Biblioteca LUISS Guido Carli Sede di Santa Costanza Roma 18 febbraio 2014

“Age does not depend upon years,
but upon temperament and health.
Some men are born old, and some never grow so.”

Tryon Edwards

Il crescente invecchiamento della popolazione, causato dal contemporaneo aumento dell’aspettativa di vita e il calo del tasso di natalità, è un fenomeno sociale ormai ben conosciuto che ha avuto delle grandi ripercussioni sul mercato del lavoro. A tutto ciò si aggiunge l’aumento dell’età pensionabile, dovuto alla necessità di rendere maggiormente sostenibili i sistemi finanziari dei Paesi. Ecco, perché da alcuni anni le aziende  si ritrovano a gestire una popolazione aziendale in cui convivono differenti generazioni e per questo devono considerare l’Age Management una strategia prioritaria in un’ottica di collaborazione, integrazione intergenerazionale e piena inclusione.

  • Conta più l’età oggettiva o quella soggettiva, ovvero la nostra percezione dell’età?
  • Quanto il contesto sociale e organizzativo in cui viviamo influisce su tale percezione?
  • E’ giusto differenziare le politiche HR anche in funzione dell’età?
  • Come cambiano le nostre motivazioni e attitudini nei confronti del lavoro con il passare degli anni?

Queste sono solo alcune delle domande su cui si interroga l’Age LUISS laboratory per aiutare le organizzazioni a superare con successo la sfida della gestione dell’age diversity, attraverso attività mirate di ricerca, formazione e intervento.

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