Obiettivi

Il corso, aggiornato alla più recente normativa emanata, si rivolge a responsabili di Amministrazioni Pubbliche, Professionisti e Aziende interessati ad acquisire, da un lato, le necessarie competenze giuridiche, dall’altro quelle organizzative e tecnologiche nell’ambito dell’Ufficio per la Transizione al Digitale o del Sistema di Gestione e Conservazione Documentale. La trasformazione digitale richiede il contributo ed il coinvolgimento di ogni articolazione della macchina pubblica e a tal fine il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), adottato con d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, modificato recentemente con i decreti legislativi n. 179 del 2016 e n. 217 del 2017, prevede all’art. 17 che le pubbliche amministrazioni garantiscano l’attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione dell’amministrazione. L’art. 17, comma 1, stabilisce che ciascuna Pubblica Amministrazione sia tenuta ad affidare ad un unico ufficio dirigenziale la “transizione alla modalità operativa digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione finalizzati alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta, di servizi facilmente utilizzabili e di qualità, attraverso una maggiore efficienza ed economicità” nominando un Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD). Il Ministro per la Pubblica Amministrazione ha adottato il 1° ottobre 2018 la Circolare n. 3 del 2018, con la quale si sollecitano tutte le amministrazioni pubbliche a individuare al loro interno un Responsabile per la Transizione al Digitale. L’adozione di portali aziendali interattivi, della posta elettronica certificata, di sistemi di approvazione online dei procedimenti, l’impiego diffuso delle tecnologie di customer relationship management (CRM) e la modifica dei modelli di business evidenziano in molte organizzazioni difficoltà nella loro gestione o nella capacità di disporne. È, quindi, necessaria una notevole conoscenza e consapevolezza delle più recenti innovazioni digitali applicabili nei processi esistenti e degli strumenti di gestione di documenti e contenuti, oltre che delle loro interdipendenze e degli aspetti organizzativi, di come sceglierli, adottarli e del modo migliore di impiegarli. La normativa contiene indicazioni non sempre chiare e quindi un approfondimento ed un aggiornamento sono particolarmente utili per la realizzazione e l’utilizzo di soluzioni “a norma di legge”. Il corso permetterà anche di adottare, nella propria organizzazione, efficaci sistemi di gestione documentale e rispettare le nuove disposizioni legislative in materia di comunicazione legale, fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione dei documenti informatici. Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale introduce un insieme di innovazioni che vanno a incidere concretamente sui comportamenti e sulle prassi delle organizzazioni e sulla qualità dei servizi resi. Nel corso si approfondiranno quindi aspetti come: le modalità di riorganizzazione dei processi e dei flussi documentali, la razionalizzazione organizzativa e la semplificazione dei procedimenti, l’introduzione efficace del protocollo informatico e del fascicolo elettronico, l’introduzione di forme di pagamenti online, le modalità di interscambio dei dati tra imprese, professionisti e con la PA, l’idonea adozione della PEC, la scelta e l’efficace utilizzo di servizi di analytics, l’IoT e le tecnologie cloud, la blockchain e la gestione della privacy, l’accessibilità e l’usabilità nell’amministrazione digitale, l’accesso e la gestione in sicurezza dei servizi in rete e l’utilizzo della firma digitale, le modalità di dematerializzazione dei documenti; la valutazione dell’efficacia dei sistemi di gestione documentale, l’arricchimento dei contenuti dei portali aziendali e istituzionali in termini di trasparenza e tracciabilità.

Normativa di riferimento

  • Circolare del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 1 ottobre 2018, n. 3 per l’individuazione in ciascuna PA di un Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), e relativo art. 17 del D.lgs. 7 marzo 2005 n. 82, “Codice dell’amministrazione digitale”;
  • Linee guida AgID sulla conservazione dei documenti informatici;
  • Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;
  • Circolari AGID del 9 aprile 2018, n.2 su qualificazione dei servizi CSP e n. 3 relativa ai servizi SaaS, in materia di procedura di qualificazione dei servizi cloud;
  • DPCM 13 novembre 2014, Regole tecniche per la formazione, l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici sia per i privati che per le pubbliche amministrazioni;
  • DPCM 3 dicembre 2013, Regole tecniche in materia di sistema di conservazione;
  • Circolare AgID 10 aprile 2014 n. 65, Modalità per l’accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all’articolo 44-bis, comma 1, del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82.;
  • lgs. 7 marzo 2005 n. 82 e s.m.i., Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), L. 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) e L. 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018);
  • lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Destinatari

Il corso mira a soddisfare le esigenze di formazione di Pubbliche Amministrazioni, imprese e studi professionali che prevedono di formare le figure del Responsabile della Transizione al Digitale o del Responsabile della Conservazione, trasferendogli conoscenze innovative e competenze organizzative, tecnologiche e giuridiche. Esso è inoltre indirizzato a dirigenti, quadri e funzionari che partecipano in una organizzazione al processo di trasformazione digitale o di gestione e dematerializzazione dei documenti, sia che il processo sia svolto internamente sia che sia affidato in outsourcing. Altre figure professionali a cui il corso si rivolge sono: i responsabili della direzione aziendale, i responsabili dell’innovazione, i responsabili dei sistemi informativi, gli addetti alla gestione documentale, i responsabili funzionali nelle Pubbliche Amministrazioni, nonché liberi professionisti e capi progetto coinvolti nella realizzazione per conto terzi di processi di digitalizzazione dei processi o di un sistema di gestione di documenti e informazioni in formato digitale.