Il futuro dell’economia e del tessuto imprenditoriale passa per l’innovazione. Si tratta di un processo strategico che coinvolge l’organizzazione nelle diverse dimensioni, a partire da quella più astratta a quella più concreta che si realizza con la produzione. L’avvento dell’economia della conoscenza e gli elevati costi in R&S hanno richiesto che tale attività uscisse dai confini della realtà imprenditoriale e si combinasse con le diverse fonti di innovazione esterne (open innovation).

L’innovazione aperta non si verifica da sé ma è il risultato delle azioni poste in essere dai leader di impresa e dagli stakeholders del sistema territoriale, ossia di soggetti capaci di ‘‘tessere’’ il networking locale e globale di persone, gruppi e istituzioni. Tale prospettiva richiede l’applicazione del sapere provenienti da differenti discipline: economia e gestione delle imprese, economia aziendale, finanza aziendale, valutazione d’azienda, diritto, geografia, sociologia.

L’innovazione aperta, inoltra, implica in sé una tensione tra apertura e condivisione, da un lato, e protezione e controllo, dall’altro, che deve essere gestita dalle imprese per garantire il successo delle iniziative innovative. Considerare la proprietà intellettuale come volano di questa apertura e non come barriera, rappresenta la chiave di volta delle imprese che vogliono affermarsi nell’attuale contesto competitivo.

Per rispondere alle crescenti richieste di competenze trasversali, di natura tecnico-giuridica, economico-finanziaria e manageriale necessarie per gestire le suddette dinamiche complesse, il Ministero dello Sviluppo Economico, con il supporto dell’Università degli Studi di Torino – tramite la SAA School of Management– e la LUISS Business School, hanno istituito il Master inter-ateneo di II livello in ‘Open innovation & Intellectual property’ (Open Innovation & IP).

La partnership garantisce – grazie anche alla pluriennale esperienza degli Atenei nella progettazione formativa – un percorso prestigioso e distintivo che assicura la qualità dei contenuti e della metodologia didattica, con la realizzazione di un network di contatti tra i più selezionati, che consente un accesso privilegiato al mondo dell’innovazione.


OBIETTIVI

Il Master inter-ateneo Open Innovation & IP si propone di formare esperti in innovazione e proprietà intellettuale. Il programma fornisce le competenze per lo studio dell’intero ciclo di vita dell’innovazione che va dall’ideazione dell’idea, alla creazione, alla protezione, fino allo sfruttamento commerciale e agli utilizzi anti-competitivi.

Il Master Open Innovation & IP si propone, attraverso un approccio multidisciplinare, di:

  • gestire il processo di innovazione e il trasferimento tecnologico;
  • conoscere ed utilizzare gli strumenti di protezione della proprietà intellettuale;
  • ricercare e valutare strumenti di finanziamento per l’innovazione;
  • sviluppare business plan per progetti di ricerca e sviluppo e di innovazione;
  • identificare, selezionare e valutare progetti di innovazione collaborativi;
  • padroneggiare i database brevettuali e gli strumenti a supporto del processo di ricerca;
  • comprendere le dinamiche che regolano il funzionamento del sistema della ricerca pubblica e privata in Italia ed in Europa;
  • conoscere i principali progetti di ricerca finanziati da enti nazionali ed internazionali.

DESTINATARI

L’offerta formativa consente di fornire una formazione mirata a manager, imprenditori, professionisti che desiderano acquisire nuove competenze per essere più competitivi nel mondo del lavoro

Il Master è indirizzato a:

  • Manager e imprenditori attivi nel settore della ricerca e sviluppo e dell’incubazione di impresa;
  • Funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione operanti nel settore della R&S;
  • Responsabili uffici legali di aziende, consulenti legali e avvocati, non solo operanti nel campo della tutela della proprietà intellettuale;
  • Esperti del trasferimento tecnologico, tra cui i dipendenti degli uffici di trasferimento tecnologico (TTO) delle Università, Politecnici e Centri di ricerca;
  • Ricercatori e ingegneri che lavorino in Università, Politecnici e Centri di ricerca;
  • Laureati in discipline economiche e giuridiche.

Profilo in uscita

L’ampia gamma di conoscenze e competenze acquisite durante il percorso formativo consentirà ai partecipanti di ricoprire le posizioni di:

  • Manager e imprenditori;
  • Direttori e manager degli intermediari dell’innovazione e incubatori;
  • Funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione;
  • Dipendenti degli uffici di trasferimento tecnologico (TTO) delle Università, Politecnici e Centri di ricerca;
  • Responsabili uffici legali, consulenti legali e avvocati.