News & Eventi
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22

Ott

Prenota una Info Session con il nostro Staff Executive Education

Disegna la tua prossima evoluzione professionale con un colloquio individuale Una giornata di info session individuali online dedicate all'offerta Executive: consulenze di orientamento personalizzate per scegliere il percorso più adatto alle tue ambizioni. Scegliere il percorso di alta formazione più coerente con i propri obiettivi di carriera richiede chiarezza, visione e un confronto diretto con chi conosce a fondo il mercato del lavoro. Per questo Luiss Business School organizza una giornata interamente dedicata alle info session individuali online rivolte a professionisti, manager e imprenditori il prossimo 22 ottobre a partire dalle ore 16 Durante gli slot dedicati di 30 minuti, i partecipanti avranno l'opportunità di confrontarsi direttamente con lo staff dell'Executive Education di Luiss Business School per analizzare il proprio profilo e valutare le migliori opzioni di sviluppo. L'offerta si articola tra Executive Master e Programmi Executive, ideati con formule flessibili per consentire la piena conciliazione tra studio e attività lavorativa. La consulenza di orientamento permette di approfondire la struttura didattica, i contenuti delle diverse aree tematiche e le opportunità di networking con la comunità dell'istituto, individuando il percorso più idoneo a rafforzare le proprie competenze di leadership.   Incontra online il nostro staff il prossimo 22 ottobre! PRENOTA IL TUO SLOT

21

Ott

Come un DBA può trasformare la tua esperienza manageriale in capacità di guidare l'innovazione

  Trasformare l'esperienza executive in strategia basata sull'evidenza: la sessione online dedicata ai DBA   Una sessione interattiva online con l'Academic Leadership di Luiss Business School per esplorare come la ricerca di livello dottorale ridefinisce l'autorevolezza professionale. In un contesto di business sempre più volatile, la formazione executive tradizionale non è più sufficiente per i senior leader. Ai dirigenti di oggi è richiesto di andare oltre la gestione della complessità, per sviluppare soluzioni originali e basate sull'evidenza che rispondano alle sfide dei rispettivi settori. Per guidare questo cambiamento, Luiss Business School organizza un incontro online il 21 ottobre 2026, con l'obiettivo di esplorare il valore strategico dei programmi Doctorate in Business Administration (DBA). Dalle sfide pratiche al rigore della ricerca La sessione offre uno sguardo inedito su come la ricerca applicata possa trasformare le carriere executive. I partecipanti avranno l'opportunità di confrontarsi con l'Academic Leadership in un dialogo paritetico, incentrato sul passaggio dalla gestione quotidiana al rigore dell'indagine accademica. La discussione metterà in luce come i professionisti senior possano conciliare carriere impegnative con la disciplina della ricerca di livello dottorale, trasformando problemi reali di business in progetti di ricerca ad alto impatto. A condurre la conversazione saranno Mathias Falkenstein, Scientific Director del DBA in Higher Education Leadership and Management, e Cecilia Jona-Lasinio, Academic Director del programma DBA di Luiss Business School e Scientific Director del DBA in Global Strategic Management on Green and Digital Transition. Insieme, illustreranno come la ricerca applicata di livello dottorale ridefinisca l'autorevolezza professionale dei senior executive. Focus sui programmi DBA L'evento permetterà di approfondire due percorsi distinti. Il DBA in Higher Education Leadership and Management fornisce ai senior manager del settore le competenze per rafforzare le proprie capacità decisionali e affrontare le sfide tecnologiche e organizzative globali. Il DBA in Global Strategic Management on Green and Digital Transition è invece focalizzato nel fornire ai dirigenti gli strumenti per guidare le trasformazioni sostenibili e navigare i complessi cambiamenti del mercato. Dettagli dell'evento Data: mercoledì 21 ottobre 2026 Orario: dalle 17:00 alle 18:30 (CEST) Formato: Sessione online interattiva e Q&A dal vivo Lingua: Inglese Registrati all'evento per valutare se il DBA rappresenta la scelta strategica corretta per il tuo percorso di carriera a lungo termine.

08

Ott

Open Lesson - Manager di Domani: competenze e visione per guidare il cambiamento

  Oggi, gestire l’ordinario non è più sufficiente. In un ecosistema aziendale caratterizzato da continua evoluzione e crescente complessità, il vero salto di qualità per un professionista risiede nella capacità di anticipare le sfide e guidare l'innovazione. Ma come si costruiscono competenze e mindset necessarie per trasformarsi da manager a leader d'impatto? La Luiss Business School ti invita a esplorare queste tematiche durante l'Open Lesson "Manager di Domani: competenze e visione per guidare il cambiamento", una lezione all'interno dell'Executive Programme in Sviluppo Manageriale. Non sarà una lezione cattedratica, ma un confronto aperto e stimolante guidato dai due Referenti Scientifici del programma, che uniscono il rigore accademico alla più solida esperienza manageriale: Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica & Dean Graduate School, Università Luiss Guido Carli Emiliano Maria Cappuccitti, Deputy Chief People & Security Officer di ACEA, Executive International Manager & Leadership Writer Durante l'incontro, scopriremo gli strumenti di management strategico essenziali per governare le organizzazioni di oggi e approfondiremo la struttura di Sviluppo Manageriale: il percorso intensivo di General Management progettato per chi desidera esplorare nuovi modi di pensare, rafforzare il proprio stile di leadership e proporre soluzioni non convenzionali all'interno del proprio Team o della propria Azienda. Dettagli dell'evento: Quando: 8 Ottobre Dove: Online Orario: 17:30 - 18:30 Preparati a mettere alla prova le tue competenze e a tracciare la rotta per il tuo prossimo traguardo professionale. REGISTRATI  

03

Ott

MBA Open Day: Incontra gli Alumni e vedi come l'MBA fa la differenza

  Sabato 3 ottobre, alle ore 10:00, presso Villa Blanc e in modalità online, Luiss Business School organizza un Open Day dedicato all’intero portafoglio MBA. L’incontro offrirà un’occasione privilegiata per comprendere l’impatto di un Master in Business Administration sul percorso professionale, attraverso il confronto diretto con chi un MBA l'ha già vissuto. Interverranno la Prof.ssa Maria Isabella Leone, Head of MBA, e due alumni: Gianmarco Lucreziano – Alumnus MBA Part Time (Roma), EU & International Relations, Cassa Depositi e Prestiti Antonio De Fazio – Alumnus Executive MBA, VP Engineering, Rheinmetall Due percorsi diversi con lo stesso messaggio: l’impatto concreto dell’MBA su carriera, responsabilità e network. Nel corso dell’evento i partecipanti potranno approfondire strutture, contenuti e metodologie didattiche distintivi di ciascun percorso MBA e conoscere le opportunità offerte dal Career Service e dalle attività di career development. Sarà inoltre illustrato il valore del network Luiss Business School e delle relazioni con aziende, istituzioni e organizzazioni partner, unitamente alle opportunità di studio ed esperienze all’estero. Spazio, infine, alle informazioni sul processo di ammissione, sulle opportunità di finanziamento e sulle borse di studio disponibili. La partecipazione all’evento consente l’esonero dell’admission fee. Quando: Sabato 3 ottobre 2026 Dove: Roma, Villa Blanc e Online Orario: 10:00   REGISTRATI  

30

Set

Beyond Management: Competenze, leadership e prospettive per guidare le trasformazioni del lavoro

  L'innovazione tecnologica, l'evoluzione dei modelli di business e nuove e pressanti esigenze di competitività stanno ridisegnando il perimetro del management. Un confronto aperto tra esperienza aziendale e formazione manageriale per interrogarsi sulle competenze che il futuro richiede. L'incontro "Beyond Management: Competenze, leadership e prospettive per guidare le traformazioni del lavoro" si propone come momento di riflessione su come stia mutando la figura del manager e su quali competenze diventeranno sempre più decisive.  Fondamentale, in quest'ottica, il punto di vista di un executive aziendale, a diretto contatto con le sfide quotidiane della trasformazione, si confronterà con la prospettiva della formazione manageriale, creando un dialogo tra chi il cambiamento lo vive e chi prepara i manager che lo guiderà. Perché partecipare Comprendere in quale direzione si stanno evolvendo ruolo e responsabilità dei manager Esplorare il legame tra leadership, apprendimento continuo e gestione del cambiamento Ascoltare la voce di un executive e confrontarla con l'approccio della formazione manageriale Mettere a fuoco le competenze strategiche per guidare le organizzazioni del futuro   Agenda Apertura e Keynote Speech Intervento di un HR Professional Presentazione dell'offerta formativa Luiss Business School Q&A session Aperitivo di Networking finale   Quando: Mercoledì 30 settembre 2026 Dove: Bergamo, Camera di Commercio – Sala Sestini, Largo Belotti 16 Orario: 17:00 Lingua: Italiano   REGISTRATI  

29

Set

Webinar - Sostenibilità ESG: opportunità per competitività, filiera e finanza d’impresa

La sostenibilità non è più solo un impegno etico: è un fattore concreto di competitività, relazioni di filiera, accesso al mercato e finanza aziendale. Su questi temi si concentrerà l'evento Luiss Business School del prossimo 29 settembre, un panel che riunirà rappresentanti di banche, capifiliera, GDO e SGR, chiamato a illustrare le opportunità aperte da un approccio ESG strutturato. L'evento nasce dal contributo di tre partner attivi ogni giorno su sostenibilità, trasformazione e innovazione: Gruppo Zucchetti, con soluzioni digitali e consulenziali anche per rendicontazione ESG, efficienza energetica e compliance; SCS Consulting, da oltre quarant’anni al fianco di imprese e territori su strategy, digital transformation e sustainability; Sostenibile.cloud, piattaforma ESG che supporta valutazione, pianificazione e rendicontazione anche con strumenti basati sull’intelligenza artificiale. L’incontro si collega all’Executive Programme in Soluzioni ESG: un percorso pensato per manager e professionisti che vogliono tradurre i principi ESG in strumenti operativi affrontando CSRD, Tassonomia UE, doppia materialità e green finance, con un focus su misurazione delle performance e strategie purpose-driven. Ti aspettiamo martedì 29 settembre per capire come la sostenibilità possa diventare leva di business e non solo obbligo normativo.   QUANDO: martedì 29 settembre 2026 DOVE: Online ORARIO: 17.00 – 18.00 LINGUA: italiano   REGISTRATI  

Ultime News

01 Ottobre 2026

Inside
"L’argento della patria" di Matteo Caroli

Vivere e lavorare in Italia dopo i sessant'anni Il volume di Matteo Caroli, Professore Ordinario di Gestione delle Imprese internazionali alla Luiss Guido Carli e Associate Dean per la Sostenibilità e l'impatto alla Luiss Business School, si occupa di una questione che sta rapidamente diventando centrale nelle strategie organizzative: a quali condizioni l’allungamento dell’impegno lavorativo della sempre maggiore quota di lavoratori over 55 e over 65  può essere vantaggioso per i singoli senior; per le organizzazioni dove lavorano e per lo Stato. Questo studio approfondisce dunque uno dei filoni di primaria importanza, quello del lavoro, della così detta “longevity economy”, il nuovo modello di economia conseguente all’allungamento della vita attesa delle persone che ruota attorno alla soluzione delle problematiche e alla soddisfazione delle esigenze di individui, Comunità, e quindi mercati, caratterizzati da una proporzione tendenzialmente crescente e prevalente di persone in età avanzata. Nel testo, Caroli da risposta alle seguenti tre questioni di fondo: i) come aumentare in modo strutturale il numero di persone “silver” che desiderino continuare a svolgere attività lavorativa; ii) come fare in modo che le persone silver disponibili a continuare a lavorare siano effettivamente nelle condizioni di generare un adeguato valore per sé stesse e per le imprese dove lavorano, con un beneficio implicito per l’equilibrio di tutta l’economia; iii) come far sì che i lavoratori silver siano percepiti in grado di offrire un contributo al pari delle persone di altre coorti di età. Il testo è articolato in tre parti: nella prima, dopo una lettura organica e prospettica dei dati demografici rilevanti per la tematica trattata, sono approfondite le ragioni della necessità dell’allungamento della vita lavorativa, i vantaggi che ne derivano, ma anche le criticità che occorre risolvere affinché esso sia vantaggioso per la persona e per l’azienda. La seconda parte illustra le condizioni e i principi per la gestione del lavoro in età avanzata, considerando in modo integrato il punto di vista del lavoratore e quello dell’azienda. La terza parte illustra i risultati di un secondo studio empirico, realizzato attraverso interviste dirette a venti responsabili della gestione delle risorse umane; Questa analisi ha approfondito in particolare, la percezione dell’offerta di lavoro rappresentata da persone in età avanzata e le politiche aziendali a favore di questa categoria di lavoratori. Il lavoro è concluso da una riflessione sulle politiche pubbliche per favorire un valido allungamento della vita lavorativa e da una sintesi finale dei risultati fondamentali della trattazione. Matteo Caroli è Professore Ordinario di Gestione delle Imprese internazionali alla Luiss Guido Carli e Associate Dean per la Sostenibilità e l'impatto alla Luiss Business School, dove guida anche l'area della Ricerca Applicata e gli Osservatori, oltre al Centro di ricerca per l'innovazione sociale, sostenibilità ed economia circolare. Si occupa da molti anni di corporate sustainability anche a livello internazionale ed in particolare delle tematiche ESG.

Le voci degli Alumni: Intervista a Liliana Fratini Passi, Direttore Generale CBI

01 Ottobre 2026

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Le voci degli Alumni: Intervista a Liliana Fratini Passi, Direttore Generale CBI

Ci racconta brevemente il suo percorso professionale e quali sono state le tappe principali che l'hanno portata al ruolo che ricopre oggi? Il mio percorso professionale si è sviluppato lungo il filo dell’innovazione nei servizi finanziari e nelle infrastrutture collaborative, con un’attenzione costante al rapporto tra tecnologia, istituzioni e mercato. Una tappa decisiva è stata l’esperienza in ABI, durante l’introduzione dell’euro: un passaggio storico che mi ha insegnato quanto sia importante accompagnare trasformazioni complesse costruendo visioni condivise e mettendo in dialogo istituzioni, banche, imprese e cittadini. In quella fase ho potuto vedere da vicino come una decisione europea dovesse tradursi in processi operativi, comunicazione al mercato e capacità di coordinamento tra molti attori. È seguita poi l’esperienza in Wind, in un momento in cui il settore delle telecomunicazioni viveva una straordinaria fase di sviluppo. Operare in un contesto così dinamico mi ha insegnato il valore della rapidità nell’innovazione, dell’orientamento al cliente e del lavoro di squadra quando si affrontano trasformazioni profonde, come l’evoluzione dei servizi mobili e la crescente centralità dell’esperienza digitale dell’utente. Queste esperienze mi hanno poi condotta in CBI, dove ho avuto il privilegio di contribuire alla crescita di un ecosistema che oggi rappresenta un punto di riferimento per l’evoluzione collaborativa dei pagamenti e dei servizi finanziari. Ho accompagnato CBI in un percorso di evoluzione strategica: da realtà nata nell’alveo dell’ABI a società per azioni e Società Benefit, sempre più orientata a supportare la modernizzazione dell’ecosistema finanziario. Penso, ad esempio, allo sviluppo di servizi come CBILL, che ha semplificato il pagamento di bollettini e avvisi per cittadini e imprese, alle progettualità per la PA Centrale, alle iniziative di Open Banking, ai programmi europei sugli Instant Payments e alle riflessioni sul futuro dell’Euro Digitale. Parallelamente è cresciuta anche la mia famiglia, con tre figli. Anche questa dimensione ha contribuito a formare il mio modo di esercitare la leadership: mi ha insegnato che autorevolezza e cura non sono dimensioni opposte, ma possono rafforzarsi reciprocamente. Guardando indietro, riconosco come filo rosso il coraggio di accogliere sfide che, all’inizio, sembravano troppo grandi e che si sono rivelate le occasioni più importanti di crescita. Come è cambiato il ruolo del manager negli ultimi anni e quali competenze ritiene oggi indispensabili per guidare persone e organizzazioni? Il ruolo del manager è cambiato profondamente. Oggi non significa solo decidere o indirizzare, ma creare le condizioni perché talenti, energie e competenze possano esprimersi al meglio dentro organizzazioni sempre più complesse e interdipendenti. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, sostenibilità e nuove aspettative generazionali stanno trasformando le organizzazioni. Accanto a competenze tecniche e visione strategica, diventano decisive l’empatia, l’ascolto, la capacità di mediazione e l’attitudine a costruire fiducia tra soggetti con priorità diverse. Nel mio settore, leadership significa spesso mettere intorno allo stesso tavolo soggetti con interessi differenti e aiutarli a riconoscere un obiettivo comune. È una forma di leadership paziente, negoziale, ma anche molto concreta. Ne sono un esempio i progetti in cui banche, partner tecnologici e istituzioni sono stati chiamati a collaborare su infrastrutture comuni: dai servizi digitali verso la Pubblica Amministrazione alle iniziative europee sui pagamenti istantanei. Molti risultati raggiunti da CBI sono stati possibili proprio perché abbiamo saputo generare appartenenza e responsabilità comune intorno a progettualità condivise. Il manager del futuro dovrà quindi essere soprattutto un abilitatore: capace di tradurre il cambiamento in soluzioni concrete per imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, senza perdere di vista le persone. Le tecnologie continueranno a evolvere rapidamente, ma la capacità di ispirare, valorizzare i talenti e mantenere umano il cambiamento resterà un vantaggio competitivo insostituibile. C'è un insegnamento, un docente o un'esperienza formativa che ricorda come particolarmente significativo per la sua carriera? Perché? Della mia esperienza in Luiss Business School, attraverso un master post-laurea e un corso di perfezionamento universitario, conservo soprattutto il valore del metodo: la capacità di leggere i fenomeni economici e manageriali non in modo isolato, ma dentro un sistema di relazioni tra mercati, istituzioni, imprese e persone. Quell’esperienza mi ha aiutata a consolidare una postura manageriale fatta di rigore analitico, apertura al confronto e capacità di collegare teoria e decisioni operative, un approccio che ho ritrovato spesso utile nei momenti in cui occorreva trasformare una visione strategica in un progetto concretamente realizzabile. Nel corso della carriera mi sono confrontata con istituzioni, imprese, banche, regolatori europei e organismi internazionali. Ogni incontro mi ha confermato che l’innovazione nei pagamenti richiede competenze tecnologiche, ma anche capacità di mediazione, visione regolamentare e costruzione del consenso. Ai giovani direi di coltivare questa attitudine: continuare a studiare, ascoltare, fare domande e considerare la formazione non come una fase conclusa, ma come una compagna di viaggio. In un mondo in trasformazione, il sapere più utile è spesso quello che ci rende capaci di porre domande migliori. La leadership si apprende, si coltiva o è una dote innata? Qual è la sua esperienza? Credo che la leadership si coltivi. Nasce forse da alcune inclinazioni personali, ma cresce attraverso le scelte difficili, la responsabilità, l’ascolto e la disponibilità a imparare anche dagli errori. Guidando trasformazioni complesse ho capito che un leader non è chi ha sempre la risposta pronta, ma chi crea lo spazio perché una squadra possa trovare insieme le soluzioni migliori. Questo vale nella gestione di un progetto strategico, quando bisogna allineare competenze diverse e tempi molto stretti, ma vale anche nella crescita delle persone, quando occorre incoraggiare autonomia e responsabilità. La vita familiare, con tre figli, ha inciso molto sul mio modo di guidare e mi ha insegnato che ascolto, empatia e capacità di dare valore alle persone non sono qualità accessorie, ma il cuore della leadership. Agli Alumni Luiss Business School vorrei dire di non sottrarsi ai passaggi di discontinuità: spesso sono proprio quelli che consentono di scoprire energie, competenze e possibilità nuove. L’ambizione è importante, ma lo è altrettanto restare autentici, riconoscere il valore degli altri e costruire relazioni di fiducia lungo il percorso. Essere donna in contesti ad alta complessità mi ha confermato l’importanza di una leadership fondata su competenza, perseveranza e capacità di creare alleanze. La leadership, alla fine, non si misura solo dai traguardi raggiunti, ma dalla capacità di far crescere le persone, generare fiducia e lasciare al sistema un patrimonio migliore di quello ricevuto. 01/10/2026

Prima edizione del Mentorship Programme

01 Ottobre 2026

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Prima edizione del Mentorship Programme

Mercoledì 1° luglio, presso la Sala da Ballo di Villa Blanc, si è tenuta la serata conclusiva della prima edizione del Mentorship Programme “Footsteps”, un progetto che testimonia la volontà della Luiss Business School di coinvolgere sempre più attivamente la propria community Alumni nei percorsi formativi. Il programma ha coinvolto 38 studentesse e studenti, affiancati da 31 Mentor selezionati all'interno della rete Alumni della Scuola Il percorso è iniziato il 26 marzo con un primo incontro "a scatola chiusa", durante il quale le coppie di Mentor e Mentee hanno avuto l'opportunità di conoscersi. In occasione dell'evento inaugurale, il Professor Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability & Impact e Leader del Luiss Business School Alumni Hub, ha illustrato obiettivi e modalità del progetto. Alla serata ha partecipato anche Caterina Banti, Campionessa Olimpica e Alumna della Luiss Business School, che ha raccontato quanto la figura del Mentor sia stata determinante nel proprio percorso di crescita, professionale e personale. Nel corso dei quattro mesi del programma, ciascuna coppia ha organizzato il proprio percorso con ampia flessibilità, definendo autonomamente modalità e frequenza degli incontri. Questo approccio ha favorito la nascita di relazioni autentiche e di un dialogo continuo, come confermato dai questionari di valutazione e dai feedback raccolti. Durante la serata conclusiva, il panel dedicato alle testimonianze ha visto gli interventi di Laura Picalarga, Segretario Generale della Biomedical University Foundation, Riccardo Angelini Rota, Vice President Sustainability di Leonardo, e Maria Annunziata Giaconia, Responsabile Direzione Operations Regionale di Trenitalia. Tutti hanno evidenziato come il programma abbia rappresentato un'importante occasione di crescita reciproca. Un messaggio condiviso anche dagli altri Mentor presenti, che hanno sottolineato come il valore della Mentorship risieda spesso nell'aiutare le persone a formulare meglio le domande da porsi e a valutare con maggiore lucidità le opportunità del proprio percorso. «Il percorso Footsteps è stato un'esperienza di grande valore, capace di creare un dialogo autentico e costruttivo tra Alumni e studenti», ha commentato Fabio Santoprete, Direttore Global Manufacturing Platforms IT di Kenvue, sottolineando l'impatto positivo dell'iniziativa. Dalle testimonianze è emersa una consapevolezza condivisa: la Mentorship non consiste soltanto nel trasferimento di competenze, ma anche nella capacità di ampliare i punti di vista e accompagnare le persone nelle proprie scelte. Allo stesso tempo, anche i Mentor hanno riconosciuto di aver tratto grande beneficio dal confronto con gli studenti, che con le loro domande hanno stimolato nuove riflessioni, generando valore per entrambe le parti. I dati confermano il forte coinvolgimento dei partecipanti: oltre il 50% degli incontri si è svolto in presenza; più della metà dei Mentor ha organizzato almeno un'attività presso il proprio luogo di lavoro, offrendo ai Mentee l'opportunità di conoscere direttamente il contesto professionale; inoltre, oltre la metà delle coppie ha realizzato tre o più incontri, a testimonianza della continuità delle relazioni costruite. L'entusiasmo espresso dai partecipanti guarda già al futuro. «È stato un piacere e un onore far parte di questo percorso», ha commentato David Agugiaro, Head of CMC Project Management & Governance di Merck Group, confermando la propria disponibilità a partecipare anche alla prossima edizione. Un sentimento condiviso dalla quasi totalità dei Mentor coinvolti. I risultati di questa prima edizione confermano il valore del progetto, che Luiss Business School intende riproporre e sviluppare nei prossimi anni per consolidare il legame tra studenti e Alumni e rafforzare una community fondata sul confronto, sulla condivisione di esperienze e sulla crescita reciproca. 01/10/2026

Alumni Luiss Business School: la Newsletter dedicata alle novità per la community

01 Ottobre 2026

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Alumni Luiss Business School: la Newsletter dedicata alle novità per la community

Il messaggio di benvenuto del Dean Raffaele Oriani È con grande piacere che vi dò il benvenuto al primo numero della nostra newsletter digitale, un nuovo spazio pensato per rafforzare il dialogo con una community che rappresenta una delle risorse più preziose della Luiss Business School. Questa iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze, visioni e relazioni che ciascuno di voi porta con sé e continua a mettere al servizio del nostro network. In questi anni, Luiss Business School ha consolidato il proprio posizionamento internazionale, rafforzando la qualità della propria offerta formativa, l’impatto della ricerca applicata e la capacità di accompagnare imprese, istituzioni e professionisti nei processi di trasformazione. Il conseguimento della Triple Crown Accreditation – EQUIS, AMBA e AACSB – conferma la reputazione globale della Scuola e testimonia un percorso di crescita costruito con rigore, visione e responsabilità. Tuttavia, il valore della nostra Business School si misura soprattutto nella qualità delle connessioni che è in grado di generare, nelle traiettorie professionali che accompagna, nelle opportunità che crea e nella capacità della sua community di contribuire, nel tempo, allo sviluppo di persone, organizzazioni e società. In questo percorso, voi Alumni avete un ruolo centrale. Siete ambasciatori della Scuola nel mondo, interpreti concreti dei valori che guidano la nostra missione e punti di riferimento per le nuove generazioni di leader che si stanno formando nei nostri programmi. Attraverso le vostre esperienze, il vostro esempio e la vostra disponibilità al confronto, contribuite a rendere la community Luiss Business School un ecosistema vivo, internazionale e capace di generare impatto. Viviamo in uno scenario in continua trasformazione, nel quale la leadership è chiamata non solo a leggere il cambiamento, ma ad anticiparlo, guidarlo e trasformarlo in valore positivo per aziende, istituzioni e comunità. Per questo, il dialogo tra generazioni diverse di manager e professionisti rappresenta un acceleratore fondamentale di consapevolezza e sviluppo: aiuta a interpretare la complessità, ad affrontare le crisi come leve di crescita e internazionalizzazione, a guidare il cambiamento motivando le persone e a mantenere una visione strategica solida anche nei momenti di maggiore incertezza. Questa newsletter vuole essere una casa digitale per la nostra community: un luogo in cui condividere idee, raccontare storie, mettere in circolo competenze e trasformare relazioni e visione in opportunità concrete. È uno spazio pensato per valorizzare il contributo di ciascuno e per continuare a costruire, insieme, un network sempre più forte, aperto e rilevante. La nostra ambizione è formare leader consapevoli, internazionali e responsabili, capaci di affrontare scenari complessi con agilità, determinazione e orientamento all’impatto. Ma questa ambizione può realizzarsi pienamente solo attraverso il contributo di una community coesa e proattiva, i cui partecipanti, insieme a tutti gli stakeholder della Scuola, lavorano come un gruppo per ampliare il valore dell’esperienza Luiss Business School. Ogni traguardo della Scuola è anche un traguardo della sua community. Allo stesso modo, ogni nuova iniziativa è un invito a guardare avanti, a condividere esperienze, a creare nuove connessioni e a contribuire alla crescita di un network che continua a distinguersi per qualità, apertura internazionale e capacità di innovazione. Con questo primo numero inauguriamo dunque un nuovo capitolo del nostro rapporto con voi. Desideriamo che questa newsletter diventi nel tempo uno strumento di incontro, ispirazione e partecipazione; un canale attraverso cui continuare a riconoscerci in una storia comune e, soprattutto, a costruire insieme il futuro della Luiss Business School. Grazie per essere parte attiva di questa community e per continuare a rappresentare, con il vostro percorso e il vostro impegno, il valore più autentico della nostra Scuola. Con i miei più cordiali saluti, Raffaele Oriani