esg
esg
esg
esg

01 Giugno 2022

ESG Reporting & Planning per leggere il futuro delle aziende

L’evento nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Oracle Italia pone al centro i valori ESG, la loro misurabilità e il ruolo nella pianificazione dei processi aziendali Attenzione all’ambiente, impatto sociale e aspetti di governance (ESG) sono i principi che stanno guidando le trasformazioni aziendali e finanziarie in tutto il mondo. Gli stessi criteri ESG mirano a condurre una transizione sostenibile nel mondo della finanza. Ma per rendere un business sostenibile è necessario monitorarne il valore e i risultati prodotti sulla profittabilità. Per questo le attività di pianificazione e reporting ESG, coadiuvate da tecnologie e strumenti adeguati, assumono un ruolo chiave. Questi sono i punti chiave dell’evento ESG Reporting & Planning: misurare i dati di sostenibilità per governare il business, nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Oracle Italia. Dati ESG, misurazione e pianificazione finanziarie: le sfide da affrontare Delineando lo scenario attuale in cui le aziende globali si stanno muovendo, il professor Raffaele Oriani, Associate Dean for Faculty Luiss Business School, ha sottolineato che gli investimenti sostenibili a livello globale oggi ammontano 35,5 trilioni di euro. Il 35,9% degli Asset Under Management è rappresentato da investimenti sostenibili. Entro il 2025 gli asset ESG potrebbero superare i 53 trilioni, rappresentando più di un terzo degli asset totali (con un aumento del 15%). Il 50% degli asset ESG globali sono in Europa, anche se gli Stati Uniti segnano una crescita molto veloce, soprattutto a livello di bond collegati ai criteri ESG. Contemporaneamente aumentano i bond e le società che adottano tali strumenti. La crescente rilevanza dei temi di sostenibilità per chi investe o per chi concede un credito, rende necessari strumenti che siano in grado di misurare le performance delle imprese e di strumenti finanziari ESG. Ma i processi di misurazione sono eterogenei: non c’è uniformità nella considerazione dei criteri di valutazione per i tre pilastri. Questa è una delle sfide a cui si è chiamati a dare una risposta Tra i temi aperti, relativi allo sviluppo della finanza sostenibile, restano sul tavolo la necessità di una tassonomia condivisa, che permetta di identificare attività, prodotti e servizi finanziari sostenibili; la necessità di maggiore comparabilità nelle informazioni pubblicate da parte delle imprese; una maggiore integrazione e dialogo su temi ESG fra tutti gli stakeholder coinvolti; l’armonizzazione del trade off tra performance ESG e rendimento finanziario. Governare il business applicando i criteri ESG La tavola rotonda, moderata dal professor Cristiano Busco, Full Professor Accounting, Reporting & Sustainability, Luiss Business School, ha messo al centro l’importanza dei dati e valori ESG al fine di arrivare a una governance che traduca lo spirito in pratica. «Da azienda pubblica siamo stati pionieri atipici nell’affrontare le tematiche ESG – ha sottolineato Lucia Fioravanti, Direttore Finanza e Affari Corporate, Sogei – Da due anni stiamo infatti investendo sulla ricerca di modelli che portino la sostenibilità ancora più avanti. Stiamo lavorando sulla sua accountability nell’ambito dei servizi pubblici, articolandola a livello ambientale, digitale e sociale. Coinvolgendo le pubbliche amministrazioni, abbiamo adottato il modello matematico del social return of investment per misurare il valore della sostenibilità in termini di incremento del portafoglio dell’offerta di servizi sanitari pubblici, di occupabilità e sviluppo di competenze. Cercheremo di portare questo modello nella fase di progettazione, in modo da porre l’attenzione sia sul modo di erogare un servizio pubblico sia sull’avanzamento tecnologico legato al fattore della diversity delle persone che andranno ad utilizzarlo». «Nel mondo di Leonardo il cammino verso la sostenibilità è iniziato 13 anni fa. Il codice di Corporate Governance ha formalizzato ciò che era nato spontaneamente – ha spiegato Alessandra Genco, Chief Financial Officer, Leonardo – I KPI finanziari e sostenibilità oggi sono due modi di guardare alla crescita e alle opportunità di sviluppo dell’azienda. Seguendo il modello del World Economic Forum, teniamo in considerazione questi cinque capitali chiave: finanziario; umano; sociale; ambientale, fondamentale per tutte le aziende; produttivo/di supply chain. L’unico modo per immaginare un modello di business sostenibile è basato sulla sinergia di tutti questi capitali, che vanno considerati in modo olistico per produrre un risultato obiettivo». «Muoviamo lavori per circa 20 miliardi di euro e non possiamo più farlo senza considerare il carbon footprint – ha spiegato Alberto Milvio, Chief Financial Officer, Autostrade per l’Italia – Ci orienteremo verso scelte di finanza sostenibile. Abbiamo negoziato una linea di credito legata a parametri di sostenibilità,  presto usciremo con il nostro framework di finanza sostenibile e andremo su mercati legati a questi valori. Da queste scelte non si torna indietro». La validazione dei dati C’è chi, come Oracle, ha puntato sulla sostenibilità anche per attrarre talenti e supportare con le proprie tecnologie i clienti nei loro sforzi in questa direzione. C’è chi, come Leonardo, ha deciso di mettersi alla prova con la misurazione esterna sugli 11 Kpi legati ai criteri ESG, per essere certi di essere sulla strada giusta. C’è chi, come Autostrade per l’Italia, ha messo in campo sistemi di controllo interno del mercato finanziario. C’è chi, come Sogei, ha fatto del report integrato una consuetudine. «La sostenibilità ha un valore sistemico e le aziende devono muoversi in una partnership continua – ha spiegato Fioravanti – Si arriva a una integrazione quando la sostenibilità entra nel concetto di rischio: è questa la vera sfida». No planet B Il 94% degli intervistati per la survey Oracle No Planet B ritiene che gli umani abbiano fallito nella gestione del pianeta e il 61% che solo l’uso di strumenti di intelligenza artificiale possa rendere le attività umane più sostenibili. La ricerca ha coinvolto 11 mila persone distribuite in 15 Paesi – consumatori, dipendenti aziendali, business leader. «L’umanità sostenibile in azienda è alla base del nostro futuro – ha rimarcato Giovanni Nubile, Country Leader Applications, Digital Finance and Supply Chain, Oracle Italia – Ciò vale soprattutto per le aziende. Il 91% dei manager intervistati pensa che il problema sia la gestione della sostenibilità nei sistemi aziendali – ad esempio la difficoltà nel reperire i dati ESG e interpretarli, per prendere le giuste decisioni – fattore che spesso fa pendere l’ago della bilancia verso la sola profittabilità. Ma il 70% delle persone interpellate ha ammesso che preferirebbe non avere più a che fare con aziende non sostenibili.  Sostenibilità e redditività non sono più obiettivi in contrasto fra loro, e come Oracle siamo certi di poter aiutare le aziende a fare meglio». «Il futuro ci dice che non bastano più compliance e reporting – ha spiegato Edilio Rossi, Digital Finance & Supply Chain Sales Development Director, Oracle Italia, durante la presentazione della piattaforma Oracle Cloud EPM – Il mercato e gli investitori chiedono una visione che passi attraverso una lettura che non sia solo economica e finanziaria». L’evento ESG Reporting & Planning: misurare i dati di sostenibilità per governare il business si è tenuto il 18 maggio a Villa Blanc, Roma, sede Luiss Business School. Hanno partecipato: Raffaele Oriani, Associate Dean for Faculty, Luiss Business School; Cristiano Busco, Full Professor Accounting, Reporting & Sustainability, Luiss Business School; Lucia Fioravanti, Direttore Finanze e Affari Corporate, Sogei; Alessandra Genco, Chief Financial Officer, Leonardo; Alberto Milvio, Chief Financial Officer, Autostrade per l’Italia; Giovanni Nubile, Country Leader Applications, Digital Finance and Supply Chain, Oracle Italia; Edilio Rossi, Digital Finance & Supply Chain Sales Development Director, Oracle Italia. 31/05/2022

13 Maggio 2022

ESG Reporting & Planning: misurare i dati di sostenibilità per governare il business

Dalle previsioni sugli obiettivi di sostenibilità da raggiungere, alla portata trasversale dei dati, alla complessità degli scenari: questi i temi al centro del webinar di #LuissBusiness e Oracle, che si terrà il 18 maggio alle 18.00. Registrati! Attenzione all’ambiente, impatto sociale e aspetti di governance (ESG) negli ultimi anni sono diventati i principi guida di un cambio di paradigma in cui l’orientamento del business verso la responsabilità è prioritario e ineludibile. Gli stessi criteri ESG stanno tracciando la rotta della transizione sostenibile nel mondo della finanza: il valore di imprese e operatori che tengano conto degli aspetti ambientali, sociali e di governance, si traduce, infatti, in risultati migliori in termini di finanziamenti, investitori, fiducia, reputazione e compliance. Monitorare tale valore e dimostrare in che misura i criteri ESG sono importanti per la propria azienda diventa quindi essenziale, richiedendo imprescindibili attività di pianificazione e di reporting ESG. Una pianificazione efficace e report accurati – basati innanzitutto sulla raccolta, la conversione, la standardizzazione e l’aggregazione dei dati rilevanti – abilitano una visione completa e coerente dell’impegno intrapreso verso la sostenibilità, ma molte solo le sfide che circondano queste attività. Dalle previsioni sugli obiettivi da raggiungere, alla portata trasversale dei dati, alla complessità degli scenari: saranno questi i temi al centro del webinar organizzato da Luiss Business School e Oracle Italia, che si terrà il 18 maggio alle 18.00. Un’occasione di approfondimento e dibattito, per confrontarsi con le best practice, gli standard più recenti e avanzati, e guardare a strategie, competenze e tecnologie che permetteranno di pianificare a 360 gradi il futuro sostenibile delle aziende, in una visione integrata, trasparente, prospettica.  AGENDA 18.00    Indirizzo di saluto 18.05    Keynote Speech Raffaele Oriani, Associate Dean for Faculty, Luiss Business School 18.30    Tavola rotonda Lucia Fioravanti, Direttore Finanze e Affari Corporate, Sogei Alessandra Genco, Chief Financial Officer, Leonardo Alberto Milvio, Chief Financial Officer, Autostrade per l'Italia Giovanni Nubile, Country Leader Applications, Digital Finance and Supply Chain, Oracle Italia Modera: Cristiano Busco, Full Professor Accounting, Reporting & Sustainability, Luiss Business School 19:00    Introduzione al planning e reporting di sostenibilità. Intervista a: Edilio Rossi, Digital Finance & Supply Chain Sales Development Director, Oracle Italia Il webinar è gratuito, per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI Questo evento fa parte del percorso Oracle Modern Finance Initiative for Executives Con il patrocinio di

06 Maggio 2022

Road To ESG – Viaggio verso la Sostenibilità. Sustainability Manager

17 maggio 2022 ore 14.30 – 16.00 Le imprese italiane esprimono una crescente consapevolezza delle opportunità e dei rischi legati all’impatto che le loro organizzazioni hanno dal punto di vista ambientale, economico e sociale. In questo scenario si è aperta la strada a nuove figure professionali con il compito di accompagnare l’organizzazione verso il cambiamento competitivo e sociale. Diventa fondamentale il ruolo del Sustainability Manager cui è demandata una funzione preventiva e strategica in linea con le più recenti novità normative ambientali, energetiche e di sicurezza finalizzata alla promozione di investimenti, politiche e iniziative sostenibili. L’evento metterà a confronto le testimonianze di esperti del settore, per scoprire insieme compiti e responsabilità del Sustainability Manager, comprendendo quale valore aggiunto questa figura possa apportare nelle aziende italiane. Sarà inoltre un’occasione per presentare lo Studio «L’evoluzione organizzativa della sostenibilità nelle aziende italiane», a cura di Luiss Business School, in collaborazione con Deloitte e ESG Institute. AGENDA Saluti istituzionali  Josephine Romano, Partner, Deloitte Legal Presentazione dello Studio «L’evoluzione organizzativa della sostenibilità nelle aziende italiane» Matteo Caroli, Associate Dean per l’Internazionalizzazione, Direttore BU Applied Research e Osservatori, Luiss Business School; Coordinatore Studio, ESG European Institute Tavola rotonda Matteo Caroli, Associate Dean per l’Internazionalizzazione, Direttore BU Applied Research e Osservatori, Luiss Business School Marisa Parmigiani, Presidente, Sustainability Makers Claudia Strasserra, CRO Sustainability Manager, Bureau Veritas Giovanna Rosato, Head of Compliance, Danone Carmelo Reale, GC Sustainability, Banca Generali Modera: Luca Testoni, Direttore, EticaNews Chiusura lavori Franco Amelio, Sustainability Leader, Deloitte Italia Luca Dal Fabbro, Presidente, ESG European institute Per partecipare al webinar è necessaria la registrazione. REGISTRATI 06/05/2022