News & Insight
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09 Novembre 2015

The launch of Project Organising Competence Centre

(By Andrea Prencipe, POCC Director and Associate Dean for International Development LUISS Business School) On November 4th LUISS Business School has formally launched the Project Organising Competence Centre (POCC) with the aim to promote research, build theory, and support improvements in project practices by forging a close collaboration with industrial partners in Italy and internationally. The POCC reflects a recent growth in research and teaching expertise in project studies within the LUISS Business School and the University at large. It is being established to address a variety of issues concerned with project-based organising in firms and projects, including innovation, learning, capability building, and strategy. The launch event has been well received: academics and project practitioners interacted and shared ideas and information on a variety of themes and topics. Dr. Mark Kozak-Holland delivered a very interesting lecture on impossible projects: using historical case studies, he drew implications and lessons to face current project management challenges. I have then chaired a round table discussion on Impossible Projects: Massimo Debenedetti (Fincantieri) highlighted the challenges for implementing innovation mind-set in a project-based organisation; Lill Von Bork (Ericsson) illustrated the synergistic contribution of tools and people for the delivery of impossible projects. The second round table discussion was centred on the Milan Expo 2015 – literally, an impossible project made possible: Marco Rettighieri (Italfer), Alberto Prina (Telecome Italia), Alessandro Francolini (Ericsson) remarked the importance of effective project management, team work, and effort and commitment of individuals. I should think that the November 4th launch event signed a good start in terms of topic and approach: POCC’s faculty is convinced that by linking industry and academia to co-create new knowledge generate the basis to advance the knowledge frontier in project studies to inform project practices and approaches. POCC and PMI will host the 4th International MegaProjects Workshop on 19-20 May 2016 at LUISS Business School.     9/11/2015

02 Novembre 2015

LUISS Business School ed EQUIS: percorsi e prospettive nelle videointerviste del Dean e del Rettore

30/10/2015 Solo 150 istituzioni accademiche accreditate, sulle circa 15.000 censite a livello globale. Un unico dato che riesce tuttavia ad esprimere perfettamente il prestigio della certificazione EQUIS (European Quality Improvement System). L’accreditamento si pone peraltro, oltre che come elemento di certificazione di qualità, come tratto assolutamente peculiare di una Scuola che, per la prima volta in Italia, vede certificato con EQUIS non solo un certo numero di programmi, bensì l’intero portafoglio formativo. A questo proposito la Presidente della LUISS Emma Marcegaglia ha sottolineato come il raggiungimento di tale traguardo rappresenti “un risultato unico nel suo genere, ottenuto solo dall’1 per cento delle migliori Scuole di alta formazione manageriale nel mondo e che per la LUISS include, oltre alla Business School, anche il Dipartimento di Impresa e Management dell’Ateneo, a dimostrazione del valore del processo di internazionalizzazione fin qui intrapreso”. Le due recenti videointerviste al Dean della LUISS Business School, Prof. Paolo Boccardelli, e al Rettore, Prof. Massimo Egidi, mettono ulteriormente a fuoco ciò che l’ottenimento della certificazione ha rappresentato ma, soprattutto, rappresenterà per LUISS Business School. Un punto di partenza, così è stato definito dal Dean, parte di un percorso già intrapreso dalla Scuola, e che la vede fortemente impegnata su numerosi fronti. Ma anche un’opportunità, come sottolineato dal Rettore, prof. Egidi, per modificare i metodi di insegnamento e rafforzare ulteriormente i legami con le imprese ed il settore pubblico, tanto a livello nazionale quanto internazionale.

30 Ottobre 2015

Ripresa del settore immobiliare e formazione: un’occasione da non perdere

(Di Enrico Cestari, Area Real Estate & Infrastrutture, LUISS Business School)  30/10/2015 Il rinnovato dinamismo che si riscontra nel settore dell’intermediazione immobiliare è un importante segnale che infonde fiducia all’intera filiera dell’industria del real estate. Il miglioramento del clima di fiducia comincia infatti a tradursi in una dinamica espansiva delle transazioni. All’aumento del numero delle compravendite di abitazioni, che nell’ultimo anno (rilevazione Nomisma giugno 2015) ha interessato l’intero territorio nazionale (+8,2%), pur con differente intensità, ha contribuito anche il sistema bancario grazie all’allentamento della stretta creditizia. La fase di ripresa sembra dunque essere alle porte, ma occorre essere consapevoli che per portene cogliere appieno i frutti, occorre un’impostazione differente rispetto alla situazione pre-crisi, attrezzandoci con competenze e professionalità in grado di dialogare con un contesto caratterizzato da un maggiore grado di complessità e sempre più incline ad un costante confronto con i player internazionali. In questo contesto, l’aggiornamento e/o la specializzazione rivestono un ruolo determinante al fine di formare non solo le nuove risorse che si inseriranno nel mercato, ma anche (e soprattutto) gli “executive”, ovvero tutti coloro che sono già inseriti in un contesto lavorativo e hanno maturato un’esperienza professionale significativa. LUISS Business School, già da diversi anni, offre esperienze di sviluppo professionale dedicate ad entrambe le tipologie, tra cui: l’EREF – Executive Real Estate Finance per chi ha già maturato un’esperienza lavorativa e vuole completare le proprie conoscenze nel settore ed entrare in un network virtuoso composto dai principali players del mercato; il MAREF – Master in Real Estate Finance, Master Universitario di II livello dedicato ai giovani laureati che intendono cimentarsi con profitto nel settore. Al fine di garantire e mantenere un eccellente grado di qualità del programma didattico, elevata competenza degli interventi e corrispondenza dei contenuti con le reali ed attuali esigenze provenienti dal mercato, da quest’anno le iniziative dedicate al settore immobiliare di LUISS Business School sono valutate e validate da un punto di vista scientifico da un REAL ESTATE STEERING COMMITTEE composto, oltre che dalla Faculty, dai principali operatori del mercato, per offrire skill e profili in grado di rispendere a esigenze di un mercato sempre più complesso e competitivo.

29 Ottobre 2015

Incontro con Orlando Ayala. La trasformazione digitale del Real Madrid.

Orlando Ayala, Corporate Vice President e Chairman, Emerging Markets di Microsoft, incontrerà gli studenti di LUISS Business School il prossimo 3 novembre, alle ore 11.45 per parlare della partnership strategica che lui stesso ha firmato con Florentino Perez, Presidente del Real Madrid CF allo Stadio Santiago Bernabéu. Orlando Ayala parlerà del forte impegno di Microsoft per assicurare che le persone da ogni angolo del pianeta possano sfruttare al meglio ogni momento della loro vita. Possono accadere cose straordinarie dando alle persone gli strumenti giusti, proprio quando ne hanno bisogno al fine di interagire, creare o condividere tutto ciò che potete immaginare. Ayala si concentrerà sullo straordinario caso del Real Madrid legato alla trasformazione digitale del club. Questa nuova era si traduce in un'esperienza personalizzata senza precedenti per i tifosi che permetterà a milioni di appassionati provenienti da tutto il mondo di vivere la loro passione per il Real Madrid sempre e ovunque e su qualsiasi dispositivo. I tifosi del club sono i veri protagonisti della partnership. Ayala racconterà come abbiano costruito una piattaforma digitale che sta rivoluzionando il modo in cui i Madridistas possono seguire la loro squadra e condividere la loro passione per il club. Attraverso tecnologie d'avanguardia, i sostenitori del Real Madrid avranno accesso ad esperienze, contenuti e servizi digitali esclusivi, sia allo stadio, sia a casa o in qualsiasi altro luogo. Un’ampia gamma di servizi on-line consentirà un'esperienza arricchita per vivere le partite. Ad esempio, i sostenitori del club potranno accedere allo stadio praticamente, prima, durante e dopo ogni partita, selezionando i contenuti che vogliono vedere quando e dove vogliono. Lo scopo è quello di rendere i Madridistas i veri protagonisti della propria esperienza, consentendo loro di visualizzare e consumare i contenuti desiderati e anche crearne e condividerne con i propri amici sui social media e altri canali digitali. L'evento si svolgerà il 3 novembre presso la LUISS Business School - Viale Pola 12, nell’aula MBA. Si inizierà alle 11.45 e si concluderà alle 12.45 con una sessione Q & A in cui gli studenti avranno la grande opportunità di porre domande ad Orlando Ayala. Registrazione all'evento

27 Ottobre 2015

Soft Skills Lab

(Di Luca Giustiniano, Associate Professor of Organisation Design, LUISS Guido Carli University) Pochi anni fa, la LUISS Business School ha promosso un progetto dal titolo “What Companies want”. Sorprendentemente, più di 200 aziende coinvolte nello studio hanno fornito la stessa risposta: Soft skill! In verità, un simile risultato non è stato poi così sorprendente per chi, come me, studia con passione il cosiddetto “comportamento organizzativo” (come e perché le persone si comportano in un certo modo sul luogo di lavoro). Mi sono piuttosto sorpreso che, per così tanti (troppi) anni, imprenditori, manager e studiosi avessero focalizzato la loro attenzione sulle cosiddette competenze “hard” ossia le competenze tecniche e verticali, legate alla carriera scolastica e professionale, al "come fare " qualcosa. Il dato di fatto è che, nonostante la loro indiscutibile importanza, le competenze “hard” non sono sufficienti per essere un buon manager. Anzi, più si scala la piramide organizzativa, più le soft skill diventano cruciali per se stessi e per i propri collaboratori. Uno dei promotori di una (ri)scoperta dell'importanza delle competenze trasversali è stato Jack Welch. Durante la sua quarantennale carriera in General Electric, ha portato l'azienda al successo, anno dopo anno, in tutto il mondo su più mercati, vincendo una concorrenza feroce. Il suo onesto e "be-the-best" stile di gestione è diventato uno standard nel mondo degli affari, grazie al continuo focalizzarsi sulle persone, sul teamwork, sui profitti. Nel suo ultimo lavoro "Vincere", afferma i suoi otto "principi della leadership" che bilanciano soft skill (saper comunicare una visione, costruire la fiducia e motivare gli altri) con caratteristiche individuali (lavorare duramente, essere positivo e supportare validamente il gruppo). Questa introduzione è solo per dirvi che i nostri corsi mirano non solo a formare i partecipanti sul versante tecnico/verticale (hard skill), ma anche a “sfidarli” sul modo di interagire con chi e quanto li circonda. Sempre più spesso le carriere manageriali sono ostacolate dalla carenza di soft skill, anche in presenza di eccellenti capacità tecniche. Vogliamo che questo non sia più un problema per chi frequenta i nostri corsi! Non ci vuole poi tanto: basta lasciarsi un po’ andare, mettersi in gioco fino in fondo e iniziare a ragionare fuori dagli schemi! 26/10/2015

20 Ottobre 2015

The Part-time MBA focuses on Industries

(By Massimiliana Sensi, Part-time MBA Career Service, LUISS Business School) As a Part Time MBA  participant you will  join a class of  MBA students selected to exploit  diversity in terms of age, gender, nationality, experience,  education and professional background. LUISS Business School  aims  to bring out the best in each participant, so that you learn from each other’s experiences as well as from their own cutting-edge research. Our objective is to tease out different perspectives in order to orchestrate a multi-faceted debate and challenge everyone’s assumptions. In this perspective, one of the main objectives the MBA programme seeks  is to encourage and develop the knowledge of industries other than those where students are currently operating. That is why we developed,  as part of the MBA path,  an innovative programme of study focused on some particularly relevant industries such as Pharmaceutical, Fast Moving Consumer Goods and Luxury. This programme  format has been designed and finalised  to maximise the  effectiveness of your learning experience through: a workshop held in court by an officer of high seniority in terms of experience and knowledge of the industry with opportunities for discussion and case histories a panel discussion among selected leaders from the business world of industry moderated by a chairman of great profile and prestige will address topics and very innovative contents. A unique opportunity of growth will be offered to the students who can interact directly with the members of this round table This  allows a proper and thorough knowledge of the main mechanisms and dynamics of other market industries. The Programme 20 October 2015

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