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01 Agosto 2016

Scoperta, sacrificio e impegno: EMBA un’esperienza che mi ha lasciato una maggiore consapevolezza dei miei mezzi

Lino Del Cioppo, manager e imprenditore, CEO e CO-Founder di Key Partner, fondatore di WeStreet racconta il suo percorso, l’esperienza dell’Executive MBA e il valore aggiunto che il programma ha dato alla sua vita personale e professionale   Scoperta, sacrificio e impegno. Queste le tre parole che userei per descrivere la mia esperienza all’Executive MBA (EMBA) della LUISS Business School. Un programma che ho intrapreso sentendo l’esigenza di migliorare le mie competenze professionali e personali poiché, tra i percorsi executive di varie università, era quello che più corrispondeva alle mie esigenze. L’approccio didattico, le numerose e ben strutturate attività dedicate alla crescita delle soft-skill così come le possibilità di networking e l’orientamento internazionale sono solo alcune delle caratteristiche che hanno reso il mio percorso alla Business School un importante momento di crescita non solo professionale ma anche personale. Ricorderò sempre l’esperienza unica di superare l’ostacolo dell’incertezza e dell’esitazione calcando il palco del teatro degli Illumitati di Città di Castello nell’ambito del laboratorio teatrale, una delle attività di team building offerte dal programma. Proprio l’approccio didattico coinvolgente e interattivo nonché l’eterogeneità e le ottime competenze dei partecipanti, mi hanno permesso di creare rapporti interpersonali interessanti e proficui. Non posso che consigliare ai nuovi allievi del programma di vivere e godersi intensamente ogni singolo momento, approfittando delle competenze dei docenti per approfondire ogni tematica riscontrata nel mondo del lavoro. In base alla mia esperienza di manager di azienda e imprenditore, dal 2010 sono CEO e CO-Founder di Key Partner, un gruppo italiano a capitale privato che opera nel settore della System Integration & Technology con circa 100 dipendenti a tempo indeterminato, mi sento infatti di affermare con sicurezza che l’Executive MBA ha apportato alla mia carriera e alla mia vita personale una maggior consapevolezza dei miei mezzi. Ciò è stato fondamentale nel mio lavoro, in cui quello che mi gratifica maggiormente è l’idea di poter distribuire ricchezza e generare valore sociale vendendo competenze. Con questo spirito ho fondato quest’anno WeStreet, l’unico aggregatore dei migliori Food&Fashion Truck che ad oggi offre servizi di localizzazione, vetrina prodotti, campagne marketing e recensioni tramite il portale o l’app per iOs e Android. La vision di WeStreet è di digitalizzare tutte le migliori attività itineranti di strada e a tal fine offre anche servizi di consulenza per avviare o migliorare il business itinerante e organizza eventi, sia per aziende che per privati, portando i migliori truck. Come nasce WeStreet? Nei miei primi di anni di lavoro, in una multinazionale, ero così impegnato in ufficio che non riuscivo a trovare il tempo nemmeno per comprarmi un paio di calzini. Così, quando tornavo dalla mia famiglia in Molise, mia madre precauzionalmente mi faceva trovare uno stock di biancheria nuova, che acquistava da un ambulante di sua fiducia, il signor Basso. Vendeva solo merce di qualità, la migliore biancheria che abbia mai usato. Ma, un bel giorno, il venditore che riforniva i miei cassetti, non era più al solito posto, era andato altrove. Al tempo non tutti avevano un cellulare e non fummo più in grado di rintracciarlo. Per anni ho pensato a come ovviare a situazioni di quel tipo. Oggi la tecnologia ci aiuta a semplificare le nostre giornate. Nutro la convinzione che innovazione debba significare miglioramento. Tutto ciò che può rendere migliore la qualità della vita e del lavoro è per me innovazione e WeStreet guarda contemporaneamente alla crescita del commercio itinerante, un settore con potenzialità enormi, all’innovazione digitale e alle specificità del nostro Paese. Siamo leader nel cibo e nella moda, perché non promuoverli ancora meglio grazie ad un’app? Autorevolezza, criticità, spirito di osservazione e smartness, le qualità che credo essere fondamentali per diventare un manager di successo, sono state centrali per portare avanti il progetto della piattaforma di WeStreet su cui stiamo già avendo ottimi riscontri in termini di usabilità soprattutto dell’app. A breve entrerà nel capitale uno dei principali seed accellerator italiani che ha creduto, sin da subito, in noi. Siamo, inoltre, alla ricerca di un Chief Operating Officer (COO) con esperienza in ambito e-commerce che voglia salire a bordo. I prossimi step saranno il market place per Fashion Truck e una nuova modalità di delivery per i Food Truck, nonché l’implementazione di geolocalization strategy. Per il futuro la mia aspirazione è di continuare a contribuire alla crescita delle aziende che ho fondato ed esplorare nuovi settori e nuove nicchie di mercato seguitando a giovare delle migliori gratificazioni offerte da questo lavoro.   28/07/2016

01 Agosto 2016

SMALL TALKS - Conversazioni con il Ministro Graziano Delrio

SMALL TALKS - Conversazioni su come valorizzare al meglio i luoghi dove viviamo Il 20 luglio presso la LUISS Business School, la scuola di Business e Management della LUISS Guido Carli, si è tenuto l’evento Small Talks moderato da Alberto Castelvecchi che ha visto protagonista il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. L’intervento del Ministro è stato preceduto dal saluto di benvenuto del Magnifico Rettore della LUISS Guido Carli Prof. Massimo Egidi e dall’introduzione di Stefano Scalera, Consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze . Tra i presenti i rappresentanti dei più importanti investitori istituzionali di natura previdenziale, oltre che i rappresentati della Pubblica Amministrazione e delle Associazioni di settore.Numerosi i punti emersi, tra cui la necessità di accorciare i tempi di realizzazione delle opere, l’opportunità di una riforma delle autorità portuali e l’ineludibilità delle “grandi opere” purché realmente rilevanti per lo sviluppo del sistema paese (corridoi europei). L’incontro è stato anche l’occasione per anticipare alcune considerazioni contenute nel documento “Connettere L’Italia” - di prossima divulgazione da parte del Ministero - incentrato sulle linee strategiche per le infrastrutture di trasporto e logistica in Italia. Altro tema rilevante è la necessità di formazione sia dal lato degli operatori privati sia della Pubblica Amministrazione, al fine di consentire un dialogo virtuoso che porti ad un coinvolgimento sempre maggiore di capitali di natura privata nello sviluppo di opere infrastrutturali, in linea con le opportunità fornita dalla Comunità Europea con il Piano Juncker. Al contempo lo sviluppo di nuove competenze consente di risolvere una generalizzata carenza di progettualità di elevata qualità, che caratterizza da qualche anno il panorama dello sviluppo delle infrastrutture in Italia.LUISS Business School, al fine di intercettare queste esigenze, ha creato al proprio interno l’Infrastructure Steering Committee composto da membri della faculty LUISS Guido Carli e da esponenti di spicco provenienti dalle principali Istituzioni/Associazioni e dalle maggiori imprese industriali operanti nel settore. Durante lo Small Talks, l’Infrastructure Steering Committee ha raccolto osservazioni e proposte del Ministro. Tali proposte saranno poi oggetto di una attenta analisi e contribuiranno a definire il programma didattico del Corso Executive Project & Infrastructure Finance, la cui partenza è prevista entro la fine del 2016. Tale programma ha l’obiettivo di contribuire ad aumentare le competenze degli operatori pubblici e privati per far sì che le infrastrutture possano divenire appropriate ed efficaci asset class per gli investitori.   Scopri il corso 01 Agosto 2016

26 Luglio 2016

LUISS Business School: un nuovo percorso per la formazione dei comunicatori

Si è riunito il primo Corporate Advisory Board per un confronto su nuove competenze e tecnologie per la comunicazione d’impresa   L'8 luglio 2016 si è tenuto presso la LUISS “Guido Carli” il primo Corporate Advisory Board (CAB) per l’area della Comunicazione d’Impresa della Business School, accreditata EQUIS, prestigiosa certificazione internazionale attualmente riconosciuta solo all’1 per cento delle business school impegnate nella formazione manageriale. Il CAB è un momento di incontro tra i top manager delle aziende e i rappresentanti della Business School per mettere a confronto il mondo imprenditoriale e quello formativo sulle sfide della comunicazione del futuro. Obiettivo dell’incontro è stato quello di identificare le competenze necessarie e i job requirement utili alla formazione di profili professionali altamente qualificati, in linea con le nuove esigenze di mercato, nel mondo della comunicazione e dello stakeholder engagement. Durante il CAB, il referente scientifico dell’area Gianluca Comin, già professore della LUISS Guido Carli, e il Direttore della Business School, Paolo Boccardelli, hanno condiviso ed elaborato la nuova offerta formativa con un folto gruppo di top manager delle più importanti organizzazioni ed aziende italiane e multinazionali. Video dell'evento     Tra i partecipanti: Marco Bardazzi, Direttore Comunicazione Eni Ivan Dompè, Direttore Institutional Communication, TIM Vittorio Meloni, Responsabile Relazioni Esterne, Intesa SanPaolo Marzia Nobili, Relazioni Istituzionali, CREDEM Ryan O’Keeffe, Direttore Comunicazione, Enel Roberto Olivi, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione, BMW Italia Lorenza Pigozzi, Direttore Comunicazione di Gruppo, Mediobanca Antonio Romano, Fondatore, Inarea Carlotta Ventura, Direttore Comunicazione, Gruppo FS Giovanni Rodia, ICE Manlio Pisu, Direttore Ufficio Stampa, Consob Alessandro Magnoni, Direttore Comunicazione e Government Relations di Whirlpool Corporation Massimo Angelini, Responsabile Relazioni Pubbliche, WIND Durante la riunione, i manager presenti hanno discusso della nuova offerta formativa per l’area comunicazione della LUISS Business School, che verrà strutturata secondo le direttrici principali della corporate reputation e dello stakeholder engagement, con particolare attenzione alle esigenze delle aziende e degli executive che andranno coinvolti all’interno dei corsi formativi. L’orizzonte tracciato dai manager presenti all’incontro passa necessariamente per la valorizzazione strategica del ruolo del comunicatore, alla luce delle imprevedibili dinamiche che dominano oggi il mondo dell’informazione, con un occhio attento alle dinamiche di business. “La comunicazione d’impresa – ha dichiarato Gianluca Comin, referente scientifico dell’area e Fondatore di Comin & Partners - è efficace quando viene pianificata e gestita con una visione in linea con gli obiettivi dell’azienda, utilizzando competenze tradizionali ed innovative che rispondano ai nuovi bisogni della relazione e dialogo con gli stakeholder. Per questo – ha proseguito - abbiamo progettato un percorso formativo dedicato agli executive, che possa dar loro capacità strategica e strumenti adeguati per poter affrontare lo sfidante contesto professionale in continua evoluzione”. Dichiarazione di Boccardelli: "Oggi giorno le aziende sono chiamate a dover affrontare grandi cambiamenti per rispondere alle nuove sfide del mercato, imponendo la necessità di ricorrere a competenze specifiche per comunicare in modo efficace ai propri stakeholder il mutamento culturale ed organizzativo che stanno gestendo. E’ proprio in questa fase di profonda trasformazione che la comunicazione d’impresa si rende indispensabile, e la LUISS Business School intende contribuire promuovendo un’offerta formativa per executive che possa equipaggiarli con le competenze fondamentali per poter interpretare e guidare i nuovi trend dello scenario professionale". 26/07/2016

26 Luglio 2016

#MasterYourCareer: una specializzazione multidisciplinare, perfetto riepilogo dei miei studi e interessi

Un percorso ricco di stimoli per raggiungere i miei obiettivi di carriera: il Master in Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’impresa raccontato da Francesco Coccia   La passione e l’interesse verso la politeia, intesa come la storia e i sistemi organizzativi - decisionali alla base di ogni società, mi hanno spinto ad intraprendere studi umanistici. Dopo la Laurea Triennale in Scienze Politiche, ho conseguito la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali. Nel contempo approfondivo la conoscenza delle politiche pubbliche con esperienze di training svolte presso enti e istituzioni nazionali. Durante i due anni di specializzazione ho seguito per la prima volta un corso universitario in teoria e tecniche del lobbying. Corso che ha orientato le mie scelte future: in tale materia ho trovato infatti un bilanciamento e un perfetto riepilogo dei miei studi e interessi. La possibilità di interfacciarmi con i processi decisionali e di contribuire a renderli più completi e trasparenti, applicando concretamente le materie studiate durante il percorso universitario, è ciò che mi ha subito appassionato di questa materia. Dopo la laurea specialistica ho arricchito le mie conoscenze sull’Unione Europea e sui suoi sistemi decisionali con un Master in project management a Bruxelles, dove ho anche potuto vedere da vicino il reale funzionamento della macchina operativa dell’Unione e l’importanza che la rappresentanza di interessi ricopre nell’assunzione delle decisioni a livello europeo. Superato un concorso per neo-laureati la prima esperienza professionale è stata in Confindustria nel Direzione Relazioni Esterne operando pure per l’Ufficio Relazioni Istituzionali. Grazie a tale esperienza ho compreso le dinamiche relazionali aziendali e come le imprese interagiscono con gli stakeholder. Per me fare lobbying significa questo, mediare tra i diversi interessi naturalmente esistenti e farne una sintesi, per permettere anche al decisore di operare scelte che siano più consapevoli della pluralità di posizioni e interessi presenti nella società. Questa conoscenza diretta mi ha fatto definitivamente maturare la decisione di iscrivermi al Master in Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’impresa presso la LUISS Business School, infatti, nonostante il mio curriculum studiorum mi abbia permesso di portare a termine con successo vari compiti lavorativi, sentivo la necessità di un Master specialistico che unisse gli aspetti più propriamente teorici a quelli pratici, includendo anche una prospettiva tipicamente aziendale. La scelta è stata “naturale” in quanto il programma formativo che ho scelto, tenuto in una delle più prestigiose e rinomate Business School, accreditata EQUIS, coniugava tutte le mie esigenze e aspettative, che non ha deluso. Creare un legame tra formazione e mondo del lavoro: aziende e università insieme per il Master in #Lobby @FFDelzio https://t.co/M77IOdkseX — LUISS BusinessSchool (@LUISSBusiness) 16 giugno 2016 Il Master permette infatti di accrescere il proprio profilo professionale attraverso una specializzazione multidisciplinare negli ambiti giuridico e degli affari istituzionali, economico-politico, economico-aziendale, del marketing e del management a cui si unisce l’anima di comunicazione d’impresa del programma. Tutte componenti che ho constatato in base alle mie esperienze essere fondamentali nell’ambito delle relazioni istituzionali. Le docenze alternano stimati professori del mondo accademico a vertici del mondo dell’impresa e della dirigenza pubblica, ed integrano molteplici momenti in cui è possibile applicare concretamente quanto si è imparato in aula e nello studio individuale grazie ad attività di laboratorio, project work, case study, business game, role playing e altre attività di gruppo, che oltre a far acquisire competenze specifiche nella materia interessata consentono di sviluppare altre skill necessarie nelle dinamiche aziendali. L’esperienza del Master non è quindi statica ma dinamica, permette di testare effettivamente in aula quanto imparato e vede, grazie all’eterogeneità curriculare dei colleghi, un clima di grande partecipazione ricco di momenti di confronto e di discussione in cui ogni problematica viene affrontata da varie prospettive, permettendo migliori capacità di analisi e di gestione della soluzione. L’efficacia del Master, è risultata visibile quando, a tre mesi dall’inizio dello stesso, ho intrapreso una nuova attività lavorativa. I ragazzi #MasterLobby2016 @LUISSBusiness al lavoro su case history #lobbying @FFDelzio @UniLUISS @Radioluiss pic.twitter.com/Mtd4nRP51L — Michelangelo Suigo (@supermik14) 25 giugno 2016 La struttura del programma, articolato in formula weekend con lezioni concentrate il venerdì e sabato, mi ha infatti permesso di coniugare l’attività di studio con una nuova esperienza di lavoro nell’Ufficio Relazioni Istituzionali di un’associazione del terzo settore, dove ho sin da subito potuto applicare quanto appreso. Il laboratorio di drafting normativo è risultato utile nella rielaborazione di specifici documenti così come gli altri laboratori e discipline riguardanti l’ambito negoziale e comunicativo che sono stati preziosi per impostare un eccellente dialogo con i vari interlocutori e stakeholder. Allo stesso modo l’approfondimento e la specializzazione nelle materie più strettamente connesse all'elaborazione e implementazione di un’adeguata strategia di lobbying, sono servite per una più tangibile conoscenza dei processi decisionali e sono sicuro che i futuri insegnamenti non saranno da meno. Grazie a @marattin per il "question time" con allievi del #MasterLobby2016 @LUISSBusiness. Confronto aperto e schietto sulle policy Governo — Francesco Fab Delzio (@FFDelzio) 9 luglio 2016 Ho investito in questo Master, oltre che per l’eccellente didattica, anche per il rilevante network che offre. La diversità dei profili dei colleghi consente di mettere a sistema competenze e risorse che garantiscono complementarietà e una reciproca crescita, non solo professionale ma anche personale, mentre il dialogo con i docenti e con gli ospiti dei seminari rappresenta un continuo stimolo. L’aspettativa è quella di poter sviluppare un profilo professionale competitivo e di spessore sia sul piano nazionale che internazionale nel settore, infatti il mio orizzonte lavorativo futuro voglio che sia nell’area delle relazioni istituzionali e del lobbying. A chi, come me, vuole sviluppare la propria carriera in questo settore e decide di intraprendere il percorso del Master consiglio di affrontare quest’ultimo con grande determinazione: le giornate di lezione sono molto intense e impegnative, specialmente se si è lavorato tutta la settimana, ma non mancano mai di regalarti nuovi straordinari stimoli. Scopri il Master 26/07/2016

22 Luglio 2016

Il talento del Revenue Manager

Il Revenue Management è una pratica diffusa da anni nel mondo dell'hôtellerie, eppure c'è ancora tanto da imparare su una strategia sempre più vitale per i bilanci delle imprese ricettive. Ci troviamo infatti di fronte a una disciplina in costante evoluzione, che basa gran parte della propria efficacia su programmi e software in grado di affinare continuamente la qualità dei dati processati e, contestualmente, di migliorare costantemente l'attendibilità delle previsioni a disposizione degli albergatori. Quali canali distributivi utilizzare? Come gestire la leva prezzo per ottimizzare i rendimenti? La LUISS Business School, in collaborazione con la società di consulenza alberghiera Hotels Doctors, vuole rispondere alle esigenze di questo settore in evoluzione attraverso la progettazione del corso executive in Hospitality & Tourism Revenue Management che, attraverso una visione globale sul settore turistico, trasferisce conoscenze e competenze specifiche valorizzando parallelamente la pratica operativa. ll programma riserva a tutti i partecipanti la possibilità di conseguire la Certification in hotel industry analytics (Chia), prestigiosa certificazione rilasciata da Str Global. La scuola completa la propria offerta formativa nel settore proponendo il corso in Food & Beverage Management e in Executive Hotel Management che rappresentano approfondimenti specifici dedicati ai professionisti dell’hôtellerie. Scopri i percorsi   22/07/2016

21 Luglio 2016

#MasterYourCreativity: una formazione di alto livello per poter inseguire il mio sogno

«Lavorare da PalazziGas per me è stata la realizzazione di un grande obiettivo che mi ero prefissata dal primo giorno in cui ho iniziato a frequentare il corso»: l’esperienza di Giorgia Torresan dal corso in Event Management allo stage nell’agenzia di eventi   Sono Giorgia, ho 25 anni, trevigiana di nascita, decido ben presto di lasciare casa e trasferirmi a Milano per frequentare l’università. Qui mi sono laureata in Relazioni pubbliche e comunicazione d’imprese presso lo IULM. Dopo una breve esperienza nel marketing ho capito che nella vita mi sarei voluta occupare di qualcosa che mi appassionasse profondamente e che mi permettesse di esprimere la parte migliore di me. «Se hai un sogno, tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai lì e inseguila. Punto!» Penso che questa frase esprima al meglio la mia essenza. Credo profondamente che per realizzare un sogno ci voglia una buona dose di tenacia e determinazione ma soprattutto è importante crederci per davvero. Da subito ho identificato questo corso come “un salto di qualità”, una grande opportunità sia dal punto di vista formativo che dal punto di vista umano. Nonostante la mia forte propensione verso il mondo degli eventi, mi sono resa conto che avevo bisogno di una formazione di alto livello per poter inseguire il mio sogno di lavorare in una grande e importante realtà. Frequentare il corso mi ha permesso di acquisire delle competenze tecniche specifiche riguardanti tanto la parte di management e business quanto la parte relativa alla gestione dell’evento. Nel corso delle lezioni abbiamo avuto modo di entrare in contatto con moltissime grandi realtà professionali, quali agenzie e aziende affermate nel settore, le quali ci hanno dato la possibilità di prendere parte a veri e propri role-playing per metterci alla prova e ricevere successivamente valutazioni e preziosi consigli su quanto svolto. Parte fondamentale del percorso è stata la progettazione dell’evento finale nel quale abbiamo avuto la possibilità di metterci in prima linea e lavorare come se fossimo una vera e propria agenzia. Personalmente, mi è servito molto per capire il metodo di lavoro e per imparare a lavorare in team, insegnamenti che si sono rivelati molto utili al fine dell’ottima riuscita dell’evento. //   Per il mio futuro ho dei progetti molto chiari: continuare con tenacia e determinazione il mio percorso formativo e professionale. Sto svolgendo uno stage presso PalazziGas Events e devo dire che quello che ho imparato in questi primi mesi di lavoro ha un valore inestimabile. Ho avuto modo di vivere delle esperienze uniche che mi stanno facendo crescere ogni giorno di più e che soprattutto mi consentono di svegliarmi ogni giorno con un pizzico di amore e di passione in più verso questo lavoro. Lavorare da PalazziGas per me è stata la realizzazione di una grande obiettivo che mi ero prefissata dal primo giorno in cui ho iniziato a frequentare il corso. E ora che ci sono riuscita sto continuando questo percorso con grandissimo impegno e tanta volontà di imparare e crescere. //   A chi si vuole iscrivere a questo corso consiglio di avere tanta tanta costanza, volontà, determinazione e soprattutto passione. Penso che senza di questa non valga la pena iniziare un percorso del genere. Consiglio di essere delle spugne per poter assorbire tutti gli stimoli che vi verranno dati, di imparare tutto il possibile e di fare tesoro degli insegnamenti che riceverete perché l’esperienza in Business School consente di entrare in contatto con professionisti che hanno tanto da insegnare e da raccontare. Auguro a tutte le persone che inizieranno questo corso di riuscire a trarne il massimo affrontandolo con lo stesso entusiasmo e la stessa passione con cui l’ho affrontato io. Scopri il Corso   21/07/2016

18 Luglio 2016

LUISS Business School e mondo aziendale si incontrano per il Master in Project Management

Mondo accademico e mondo delle imprese si sono confrontati durante il Corporate Advisory Board (CAB) del Master per riflettere, nel corso della tavola rotonda, su scenari attuali e prospettive del Project Management   Lo scorso 7 luglio i professionisti del mondo del Project Management si sono incontrati presso la LUISS Business School per il Corporate Advisory Board (CAB) del Master in Project Management. Nel corso del CAB mondo accademico e mondo delle imprese si sono confrontati con l’obiettivo di sviluppare sinergie, stimolare una riflessione su scenari attuali e prospettive del Project Management nonché assicurare che il programma risponda efficacemente alle esigenze formative delle imprese del settore. Numerosi i partecipanti che, in un clima di reciproco confronto, hanno dialogato con la direzione del Master, della Scuola e con il comitato scientifico. Tra i presenti: Venere Basile, Project Delivery Lead, Novartis Paolo Cecchini, PMO Leader, EU Portfolio Manager, Risk Manager, Ericcson Gianvito Gallo, Project Manager e Project Engineer, RFI Sergio Gerosa, President, PMI Rome Italy Chapter. Director Supply Chain, Thales Alenia Space Valerio Grosso, Head of Project Management Unit, Labor Industrial Research Lab Simone Oliva, Business Consultant, Project Manager, Corvallis Giuseppe Pugliese, Direttore della Certificazione IPMA, IPMA Italy Roberto Salvatore, Operations Executive III Italy, Albania & Malta, Money Gram Sandro Severoni, Head of Trade Compliance and Trade Compliance Officer, Telespazio Andrea Tonci, Partner, EY - Advisory Services Tra i temi di discussione emersi nel corso dell’incontro grande rilevanza ha assunto il rapporto tra soft skills, technicality ed esperienza sul campo. Sono state raccolte idee e progettate sinergie che permetteranno ai futuri partecipanti di acquisire sempre più competenze multidisciplinari e abilità critiche e di rafforzare il carattere pratico-esperienziale delle attività del Master. Si è inoltre discusso lungamente del futuro della professione del project manager: i recenti sviluppi anche normativi fanno infatti prevedere nei prossimi anni un incremento della richiesta da parte delle aziende di tale figura, secondo un trend peraltro già in atto. A questo dato si unisce la crescente consapevolezza del ruolo giocato da un orientamento al lavoro per progetti anche in aziende non project-based, fattore che amplia ulteriormente le possibilità di impiego delle competenze acquisite nel Master. Scopri il Master Interviste ai partecipanti // //   Gallery   18/07/2016

14 Luglio 2016

LUISS Business School ospita per la prima volta in Italia il GBO - Global Business Opportunities

Dal 15 luglio al primo agosto LUISS Business School ospiterà il programma GBO - Global business Opportunities che si svolgerà in Italia per la prima volta dal suo lancio. GBO è un programma formativo che mira a spronare il team work fra giovani di diversi paesi e culture, al fine di identificare opportunità di business e sviluppare capacità imprenditoriali. Il programma in Italia nasce da una collaborazione tra la Divisione CSR di Al Ahli Holding Group, con sede a Dubai, LUISS Business School, e l'Associazione degli Alumni LUISS Business School. Al Ahli Holding Group è un gruppo conglomerato fondato oltre 40 anni fa, con 9.000 dipendenti e diversi miliardi di dollari di vendite. Con sede a Dubai, Al Ahli Holding Group offre un portafoglio diversificato di attività come Real Estate, construction, produzione di materie plastiche, prodotti di ingegneria, retail,, stampa e media & entertainment, recentemente diventato il core business grazie a importanti alleanze strategiche, come Marvel. Il programma GBO è una straordinaria esperienza formativa professionale e personale per gli studenti che hanno l'opportunità di incontrare imprenditori e accademici, visitare le aziende, ampliare il proprio network in un ambiente multietnico e multinazionale con l’obiettivo di creare un business che possa generare impatto e crescita sociale. La mission del programma è fornire ai giovani di età compresa tra 25 ed i 30 anni il know-how e gli strumenti per avviare e gestire la propria start-up e per colmare il gap tra cultura araba e cultura occidentale al fine di promuovere un utile e stabile legame tra i futuri leader arabi ed il resto del mondo. I candidati attuali GBO vengono da Argentina, Giordania ed Emirati Arabi, che sono rappresentati da un folto numero di studenti della Khalifa University di Abu Dhabi, una istituzione no-profit sostenuta dal governo UAE ed interamente finanziata dall’Emiro di Abu Dhabi, con una grande attenzione su alcuni settori, come ad esempio ICT, Aerospaziale, Logistica, Energia, e Sanità. La caratteristica distintiva di GBO Italy è il grande coinvolgimento dell’Associazione degli Alumni LUISS Business School, la nuova Associazione che ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione del programma. Gli ex allievi MBA saranno i docenti nelle sessioni, portando le loro competenze ed esperienze professionali di successo. Inoltre, grazie al patrocinio ed al sostegno del Comune di Spoleto (Umbria), ci sarà una parte outdoor del programma al fine realizzare una coinvolgente learning experience. La classe sarà divisa in team ed ogni team squadra deve sviluppare la propria business idea, e dunque il business plan durante il programma con il sostegno dei mentor. Durante la giornata conclusiva, il prossimo primo agosto, le squadre presenteranno i loro progetti ad una commissione  che valuterà la capacità innovativa, la sostenibilità, e la capacità di generare un elevato impatto sociale. La squadra vincente riceverà un premio finale in denaro e servizi al fine di avviare lo start-up che sarà fortemente connotata dalla integrazione multinazionali, multietnica e di business.

11 Luglio 2016

Mettere in contatto aziende e startup e sostenere l’innovazione: nasce il progetto growITup

LUISS Business School partner dell’iniziativa creata da Fondazione Cariplo con la sponsorizzazione di Microsoft   Gli obiettivi di growITup? Attirare talenti imprenditoriali in Italia, favorire lo sviluppo di startup di successo e creare un ecosistema innovativo in grado di attrare investimenti e creare nuove opportunità lavorative. Guzzetti @FondCariplo #growITup progetto intersettoriale, 10 milioni in 3 anni per creare opportunità per i giovani pic.twitter.com/eUWnQ3KWMH — Microsoft Italia (@microsoftitalia) 1 luglio 2016 Dalla fase di accelerazione verso il go-to-market all’inserimento delle startup nel network internazionale, growIT up vuole incentivare lo sviluppo di grandi startup italiane di successo. L’iniziativa, presentata il 1 luglio 2016 a Milano, è supportata da un ampio network di partner fra imprenditori, acceleratori d’impresa, business school, i quali offrono risorse, competenze, formazione e mentorship personalizzate per il programma. .@purassan: eccoli qui tutti i nostri partner #growITup, a loro dico grazie, insieme siamo più forti! pic.twitter.com/0UdPeTbmPF — Microsoft Italia (@microsoftitalia) 1 luglio 2016 Le Startup coinvolte otterranno il supporto necessario per l’accelerazione e l’incremento delle opportunità di investimento, partnership e acquisizioni. Sono 7 i settori coinvolti dal programma per rappresentare le eccellenze della trasformazione digitale italiana: Food, Fashion & Design, Manufacturing, Energia, Servizi finanziari, Turismo & Entertainment, Health & Well being. «Un’iniziativa unica in Italia» secondo il CEO di Microsoft Italia Carlo Purassanta per poter contribuire a dare alle migliori realtà imprenditoriali italiane  «opportunità globali e internazionali». Fonte video: ADNKRONOS Maggiori informazioni

08 Luglio 2016

#MasterYourCareer: il Master in Project Management? Una delle migliori esperienze che ho fatto

Personal Assistant del Senior Vice President di Ralph Lauren Corporate, Analyst e Consultant, Project Management presso un fondo di investimenti e fondatore di una startup: le esperienze e i progetti di Lorenzo Castelli, studente del Master in Project Management   Sono Lorenzo, ho 25 anni e dopo una laurea in Economia del Lavoro conseguita presso l’Università degli Studi di Roma Tre ho deciso di iscrivermi al Master in Project Management della LUISS Business School. La scelta di iniziare questo percorso viene da diverse esperienze lavorative che ho avuto modo di fare durante gli anni di studio, coniugando esami universitari a collaborazioni e stage. Ho intrapreso la prima esperienza lavorativa a New York a 19 anni, dove sono stato Personal Assistant del Senior Vice President di Ralph Lauren Corporate per circa due anni alternandomi tra NY e Roma. Sono infine tornato in Italia per sostenere gli ultimi esami e concludere il percorso di laurea. Ripresa l’attività universitaria sentivo tuttavia la necessità di coniugarla con l’attività lavorativa: ho quindi svolto uno stage per circa un anno presso una società di consulenza in Project Financing. Nello stesso periodo ho avuto inoltre la fortuna di partecipare a progetti internazionali come analyst e consultant. Attraverso quest’ultima esperienza ho iniziato a prendere consapevolezza dell’importanza del Project Management, da lì il passo successivo è stato il Master in LUISS Business School. A fianco alle esperienze aziendali, ho anche avviato una mia attività negli Stati Uniti e con un amico, Luca Barrel, ho da poco fondato una piccola start up che verrà lanciata a settembre: si tratta di un Social Business Network, il cui sviluppo è stato reso possibile soprattutto grazie al Project Management. L’esperienza che mi porto dietro alla fine di questo Master è una delle migliori che ho fatto. È un percorso estremamente professionalizzante: mesi di aula full time di un intensità a volte difficile da reggere ma che rappresentano un’ottima palestra per i ritmi che poi si affronteranno durante i successivi mesi di stage e le future esperienze lavorative. In Business School si ha la possibilità di stringere legami con persone nuove e ci si arricchisce delle esperienze altrui attraverso numerosi lavori di gruppo, workshop e laboratori. //   Sono del parere che gli allievi dei Master da qui a qualche anno ricopriranno ruoli di rilievo, pertanto il networking tra colleghi è fondamentale. So che sembra scontato e già sentito, ma è davvero cosi. Non è facile: non mancano momenti di tensione, di fatica, di delusione e disappunto. Nessuno ti regala niente, la competizione c’è e si sente ma è proprio il bello di avere la fortuna di studiare in un ambiente stimolante. Per ciò che riguarda il Master in Project Management posso dire che per me ha rappresentato una vera sfida, non solo per riuscire a conseguire gli esami alla scadenza di ogni term, ma anche per conseguire le certificazioni internazionali che rappresentano il vero fulcro del Master poichè certificano, danno credibilità e professionalità. Attualmente sono Certified project management associate - IPMA level D® e ho intenzione di sostenere l’esame per il CAPM®, la certificazione del PMI – Project Management Institute. I miei progetti futuri? Al momento, dopo diversi colloqui con aziende raggiunte attraverso il career service, tra cui: BNP, General Motors, RDS e Starwood, sono diventato Project Manager presso un fondo di investimenti basato a Roma, ma con business in tutto il mondo. Dal real estate, al fashion, al tech. Ho avuto la fortuna di essere il primo PM inserito nel fondo e rispondo direttamente all’AD del gruppo, onore ed onere che sto gestendo grazie a ciò che ho imparato durante il Master. Attualmente seguo tre progetti e sto implementando i processi di PM nella loro organizzazione e gestione. Per il futuro vorrei poter assumere ruoli di responsabilità sempre crescente. Il percorso manageriale aziendale mi piace e lo seguirò finche ne sarò stimolato. In ogni caso lascio sempre porte aperte a nuove opportunità. È un ottimo momento per diventare un Project Manager, sia in Italia dove molte aziende iniziano ad averne bisogno, sia all’estero dove il PM è una figura molto conosciuta e richiesta da tempo. Quale consiglio posso dare ai futuri studenti? Stringete quanti più contatti possibile con colleghi, professori e con gli ospiti che avrete la fortuna di incontrare durante i convegni, i congressi e gli incontri dedicati ai Master. Prendete biglietti da visita, stringete mani e sorridete, ecco, sorridete molto, non mostrate stanchezza. Siate sempre propositivi, affamati di sfide e di esperienze, è il miglior biglietto da visita che si possa lasciare perché come spesso si dice, non c’è mai una seconda occasione per fare una prima buona impressione. //   Intervenite con intelligenza quando serve, rischiate e prendetevi la responsabilità di dire sempre la vostra, educatamente. Non sottraetevi al confronto: avrete la fortuna di incontrare professionisti che saranno i vostri professori durante le lezioni, approfittate della loro esperienza, “spremeteli”. Sono occasioni che capitano solo in un contesto formativo del genere, non sprecate il vostro ed il loro tempo. Vi assicuro che poi vi mancherà. Il Project Management è una disciplina trasversale e una forma mentis.  Scendendo nel pratico, uscirete dalla Business School sapendo come iniziare, pianificare, eseguire, controllare e chiudere un progetto, di qualsiasi entità, in qualsiasi settore. Non è da tutti, ma i successi arrivano solo con il tempo e l’esperienza. In bocca al lupo! Scopri il Master in Project Management CAPM® è un marchio registrato di proprietà del Project Management Institute, Inc. IPMA-PM è una certificazione attivata nel 1998 dal Comitato internazionale dell’International Project Management (IPMA). 08/07/2016

04 Luglio 2016

Una serata di Professional Networking con gli alumni del percorso in Sviluppo Manageriale

Nel corso degli anni il programma Executive in Sviluppo manageriale ha costruito un importante network costituito dagli alumni del percorso. Per svilupparlo ed accrescerlo, anche quest’anno è stata organizzata una Serata di Professional Networking che si terrà il prossimo 15 luglio 2016 a partire dalle ore 19:00 presso la sede della LUISS Business School a Viale Pola, 12. La serata, condotta dal dottor Alberto Castelvecchi, tratterà i temi della comunicazione efficace nelle relazioni professionali e delle strategie di networking lavorativo con l’obiettivo, per tutti coloro che ne prenderanno parte, di entrare in contatto con altri professionisti e sviluppare in questo modo la propria rete di conoscenze. Il programma della serata sarà fortemente interattivo, coinvolgerà tutti i partecipanti in tavoli di lavoro molto dinamici e si concluderà con un networking cocktail per i partecipanti. Bio del docente Alberto Castelvecchi Docente nell’Università LUISS Guido Carli. Professore Aggiunto nella Faculty di LUISS Business School, dove svolge un intenso lavoro di formatore con aziende del settore Banca, Sanità, Energia, Automotive, Trasporto Aereo. Linguista, formatore e consulente di comunicazione per manager, politici, aziende e organizzazioni internazionali. Molto intenso è anche il lavoro con aziende e organizzazioni internazionali, in Europa e in Medio Oriente. È membro del Board di Vocal Health e del Comitato Scientifico del Centro Studi “Marco Tullio Cicerone” di Arpino. La serata è aperta a tutti gli allievi ed ex allievi dei corsi executive della LUISS Business School. Per ragioni organizzative è richiesta la registrazione. Registrati Per maggiori informazioni vmascolo@luiss.it mctalamo@luiss.it

04 Luglio 2016

Admissions for Part-Time LUISS MBA are now open

Ready to enrich your career? The admission tests for LUISS Part-Time MBA are now open! Take your chance! Applications for the March 2017 Part-Time MBA intake are now open. Admission sessions will take place throughout 2016 and the beginning of 2017. Prospective candidates are kindly invited to have a look at the following steps in order to apply: Step 1: Application Applicants are required to fill in, sign and scan the documents required. Originals are not needed. Please send by email at mba@luiss.it the following documents:  Fully-completed application form  Copy of Degree Certificate (or a signed self-certification)*  Digital ID photo  Copy of Passport or ID document  Curriculum Vitae  Admission Fee Receipt of EUR 105 (nonrefundable) Bank Account Details Luiss Business School S.p.A. Via Nomentana, 216 – 00162 Roma PI e  CF 16656061005 BANCA INTESA SAN PAOLO – FILIALE 06793 – PIAZZA BOLOGNA, 45 – 00162 ROMA C/C N.100000064006 IBAN IT17H0306905060100000064006 BIC BCTTTTMM Postal Account Details CURRENT HOLDER: LUISS Guido Carli – Divisione LUISS Business School ADDRESS: Viale Pola 12, 00198 Roma ACCOUNT N°: 57861007 Step 2: The Admission Test The Admission Test has a duration of three hours and consists of: English Test – Only mother tongue applicants or with high IELTS or TOEFL scores (minimum 7.0 or 100) can be exempted from the test. TOEFL/IELTS are optional. Applicants with high scores are invited to provide the certificates to be exempted from the tests. Logics Test (verbal and numerical) – Only applicants with high GMAT or GRE scores (minimum 400) can be exempted from the test. GMAT/GRE are optional. Applicants with high scores are invited to provide the certificates to be exempted from the tests. Personal Interviews Candidates can complete the admission test on campus, or off campus via Skype. We suggest our prospective candidates to apply for the next admission test in order to let us get a deepen overview of their profile and to guarantee an appropriate matching between their competences, skills, expectations and our Part-Time MBA programme. For assistance with the application or any request, please reach us by email at mba23@luiss.it or phone on +390685225577. We would be glad to welcome you at LUISS Business School!

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