Executive Master
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24 Maggio 2023

Progetti ESG e strumenti di Finanza Sostenibile

Executive Education Amministrazione, Finanza e Controllo Negli ultimi anni, le aziende stanno considerando la sostenibilità come un tema dall’importanza sempre maggiore, rendendo cruciale discutere di come strumenti finanziari sviluppati per scopi più ampi possano essere utilizzati come catalizzatori per la crescita.  Giovedì 22 giugno, a partire dalle ore 17:00 si terrà, presso il Convento San Francesco di Conegliano (TV), una tavola rotonda sul tema dei Progetti ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) e degli strumenti di Finanza Sostenibile, promossa da Luiss Business School. L'iniziativa, organizzata nell'ambito dell'Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo, rappresenterà un momento di confronto tra realtà corporate, professionisti e consulenti del settore, con l'obiettivo di evidenziare l'importanza di combinare sostenibilità e crescita economica e le modalità per poterla finanziare. La tavola rotonda sarà moderata da Saverio Bozzolan, professore ordinario di Introduzione all'economia aziendale presso Luiss Business School e vedrà la presenza dei seguenti partecipanti: Enrico Gomiero, CFO Carraro Group S.p.A Nicola Biondo, CFO Carel Industries S.p.A Vania Serena, Head of ESG di Finint Investments La presenza di Lorraine Berton, Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e Presidente Advisory Board Nordest di Luiss Business School, e Fabio Innocenzi, Amministratore Delegato di Banca Finint, aggiunge ulteriore valore all'evento, offrendo prospettive e approfondimenti chiave sul tema della finanza sostenibile. L'incontro darà anche spazio al confronto con il referente scientifico del programma, Saverio Bozzolan, che illustrerà i moduli del corso e offrirà opportunità di networking all'interno di Luiss Business School. Al termine, è prevista una sessione di Q&A. REGISTRATI 24/05/2023

28 Marzo 2023

Ancitel Ea – Executive Master in Circular Economy Management

Dopo il successo delle precedenti edizioni, al via la VII edizione dell’Executive Master in Circular Economy Management presentato da Luiss Business School in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente.In partenza il 10 Novembre 2023, l’Executive Master si conferma un punto di riferimento nella formazione della sostenibilità ed ha lo scopo di preparare professionisti in grado di operare nei mercati della gestione dei prodotti a fine vita, dell’avvio a riciclo, delle materie prime seconde, del risparmio energetico, della mobilità sostenibile, nella realizzazione di progetti di simbiosi industriale. Il programma, della durata di 12 mesi in formula weekend, è rivolto al personale degli organismi pubblici protagonisti dell’attuazione delle politiche ambientali e dello sviluppo di aree “eco-industriali”. Con un taglio fortemente pratico, è organizzato con il diretto supporto di protagonisti pubblici e privati della Circular Economy, con una Faculty costituita anche da professionisti, manager e imprenditori con esperienza in questo ambito.PARTENZA: 10 novembre 2023 DURATA: 12 mesiORARI: il venerdì dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e il sabato dalle ore 10:00 alle ore 17:00.DOVE: Luiss Business School – Villa Blanc – Via Nomentana, 216, 00162 Roma PARTNER Ancitel Energia e Ambiente è una società di consulenza ambientale, divenuta da subito punto di riferimento per il Sistema Italia, grazie ad un approccio di tipo multidisciplinare in grado di promuovere una moderna cultura ambientale. Nei suoi primi 12 anni di vita ha investito molto sui valori fondanti del suo Statuto, formando migliaia di amministratori e dirigenti comunali, assistendo centinaia di Comuni, educando al rispetto dell’ambiente decine di migliaia di bambini, erogando servizi e fondi per aziende del settore. Dal 2018 è iscritta al registro speciale delle PMI innovative e ha da poco iniziato il percorso di trasformazione in Benefit Corporation.Da diversi anni destina circa il 15 per cento del fatturato allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi sul tema ambiente, inoltre investe forze e risorse anche nell’Università̀, perché́ i giovani di oggi decideranno la politica industriale e ambientale di domani. SCOPRI DI PIÙ 27/03/2023

26 Aprile 2022

I trend del marketing nel Next Normal

Quali coordinate permetteranno di orientare le attività di marketing, in uno scenario in continua evoluzione? Osvaldo Adinolfi, Founder & CCO di TUS – The Unusual Suspects e membro associazione P&G Alumni, traccia una rotta di connessione tra online, offline e futuro. P&G Alumni è partner della Luiss Business School per Marketing Management – Major of the Executive Master in Marketing In un’epoca post pandemica ma ancora pervasa da un conflitto che ha stravolto la situazione politico-umanitaria diventa molto difficile formulare previsioni certe e inconfutabili. Anche il marketing deve affrontare la necessità di governare la crescente complessità di un contesto ormai in rapida e continua evoluzione. In questo nuovo scenario sempre più fluido la presenza e l’utilizzo del digitale passa dal “nice-to-have” al “must-have” e diventa dunque un’assoluta necessità foriera di “disruptiveness”. Coordinate, visione e formazione diventano quindi indispensabili per affrontare le incognite di questo momento storico. A tracciare la rotta è Osvaldo Adinolfi, Founder & CCO di TUS The Unusual Suspects, società di consulenza strategica e creativa in marketing e comunicazione, con grandi clienti quali Honda Moto e AG Hotels, oltre che membro dell’associazione P&G Alumni, partner dell’Executive Master in Marketing di Luiss Business School. Osvaldo Adinolfi, come evolverà il marketing nel Next Normal? In questo tempo, qualsiasi previsione di breve, medio e lungo termine va riguardata con nuovi paradigmi. Tre saranno i grandi fenomeni con i quali, dal 2022 in poi, il marketing dovrà confrontarsi inesorabilmente: sustainability, experience e digital. Avere la visione e le competenze per far coesistere queste tre dimensioni renderà l’azienda fortemente vincente. Come si innesterà la sostenibilità nel marketing? A caratterizzare il Next Normal sarà l’umanesimo del marketing. Le aziende non saranno più soggetti economici con una responsabilità sociale, ma soggetti sociali con una responsabilità economica. Il bisogno di soluzioni rispetto a temi sociali quali il riscaldamento globale, la proliferazione di rifiuti da imballaggi in plastica, la sicurezza sanitaria e la recente tragedia politico-umanitaria ha portato i consumatori a chiedere maggiori connessioni con i brand e i rispettivi valori, per mettere in atto una strategia sostenibile concreta. Nel marketing del Next Normal, le aziende saranno sempre più chiamate a prendere posizione – o, meglio, azione – su temi sociali, etici, ambientali e a spendersi attivamente per contribuire alla soluzione delle suddette questioni. L’impegno sostenibile di un brand è ormai un’aspettativa del consumatore che diventa prioritaria per il marketing del Next Normal, in cui i valori di un marchio vincente sul mercato moderno dovranno necessariamente coincidere e, talvolta, addirittura incarnare quelli della società civile in cui operano. Come cambierà l'experience nel marketing? Nel Next Normal il consumatore vorrà aggregarsi, riappropriarsi della libertà sociale di interagire e, soprattutto, vivere quelle esperienze reali di cui siamo stati privati per due anni. Il marketing sarà quindi chiamato a generare azioni, attività, progetti e campagne che possano dare vita a una memorable brand experience: al consumatore dovremo dare la possibilità di immergersi in un'esperienza multisensoriale e multidimensionale del brand. L'ultimo trend del marketing nel Next Normal è il digital. Negli ultimi due anni, complice la pandemia, abbiamo assistito a un’esplosione esponenziale nell’utilizzo del digitale, soprattutto in Paesi come l'Italia. Questo tempo pandemico ha avvicinato i non digital al digital e, grazie alla coesistenza di social media, blog, siti e piattaforme di e-commerce, il tempo trascorso on line è aumentato. Lungo questa scia anche i servizi digitali si sono diversificati, in virtù del numero crescente di consumatori che si è affacciato al digitale anche in ambiti precedentemente non del tutto esplorati, come meeting, delivery, brand digital store. Come possiamo declinare questi trend in formazione? Il primo passo sarà aprire maggiormente a una formazione esplicativa, pronta a coinvolgere attivamente, neiprocessi didattici, le aziende già impegnate a investire su sostenibilità, experience e digital: saranno i Success Model – uno schema di apprendimento sempre vincente – che permetteranno di imparare dai manager e imprenditori che hanno realizzato queste strategie prima e meglio. Bisognerà poi prendere coscienza della necessità di essere costantemente aggiornati. Vivendo in un’evoluzione continua, nulla può sedimentarsi per un periodo troppo lungo, in primis la formazione. Visto l'aumento del digitale e la sua costante evoluzione, che conseguenze si potranno avere in campo pubblicitario? L’impatto di questa esplosione digitale avrà riflessi sia quantitativi che qualitativi. Sul primo fronte, il marketing dovrà usufruire sicuramente di maggiori investimentiin comunicazione digitale che sfruttino una molteplicità di piattaformecome touch point (siti web, social, app, blog). Dal punto di vista qualitativo, la parola d'ordine non sarà più reach, ma engagement! L'investimento in comunicazione digitale -dunque- punterà principalmente a costruire un dialogo sempre più interattivocon tutto il potenziale pubblico dei brand. È importante però fare attenzione. Il marketing si rivolge sempre a un target, ovvero a persone che si interfacciano con una realtà che continua e continuerà ad essere sempre sia on line che off line. Da qui nasce un altro imperativo del Next Normal: il phygital, ossia la necessità di assicurare una naturale fluidità ed osmosi fra tutto quanto viene proposto in ambito digitale e le naturali conseguenze, ricadute e rimbalzi con la vita reale: una integrazione sinergica fra i due mondi -analogico e digitale- è del tutto indispensabile. Come costruire un percorso professionale per una carriera in ambito digital marketing? Un percorso professionale nel marketing è frutto di una formazione strutturata da conseguire, ad esempio, nell'ambito di un master: non ci si improvvisa digital manager ed essere un digital native non costituisce un’eccezione né un titolo preferenziale per diventarlo. Il marketing on line si basa su dinamiche, modelli e strutture diverse dall’uso che facciamo in privato dei social media. Per questo la formazione in marketing digitale è un must have. È necessario poi tener presente un principio che può sembrare paradossale ma è invece vero e concreto: “non esiste il marketing digitale, esiste il marketing in un'era digitale”. La formazione deve dunque essere completa e approfondita sugli elementi basilari del marketing integrato, operando una sinergia tra le strategie on line con quelle off line. Se l’approccio al digitale viene enfatizzato senza la giusta armonizzazione con le altre leve di marketing si corre il rischio di perdere lucidità nella strategia al fine d’inseguire e di assecondare tendenze del momento. Ecco, dunque, che un percorso professionale va iniziato, nutrito e sviluppato nelle giuste sedi formative. L’individuazione di obiettivi chiari e precisi, l’analisi del target nei suoi stili di vita e la coerenza di un posizionamento saranno sempre pilastri fondanti del marketing sia digitale che analogico, sia nel presente che nel Next Future. OSVALDO ADINOLFI, Co-Founder e CCO TUS - The Unusual Suspects Truly International, Proudly Italian, Unconventionally Connected. Questa è la filosofia che rappresenta l’essenza della sua personalità. Osvaldo Adinolfi inizia la sua avventura professionale in Procter & Gamble -1991-2001- dove occupa diverse posizioni professionali, sia in Europa che negli Stati Uniti, fino a divenire Responsabile Marketing Communication. Gestisce progetti strategico-creativi per i maggiori brand, tra cui Pringles, Pantene, Gillette. Dopo una profonda esperienza strutturata in azienda, nasce in lui la voglia di sperimentare il mondo flessibile dell’agenzia. Diventa Senior Vice President e Creative Director di Edelman -2002-2018- dove si occupa di sviluppare e realizzare campagne internazionali di marketing integrato per marchi quali Nutella, Virgin Active, MasterCard, Playstation, Air Bnb, Disney, Carlsberg. Nel 2019 decide di co-fondare TUS The Unusual Suspects, società di consulenza nel marketing strategico e creativo, dando il benvenuto al primo grande cliente: Honda Moto Europe. È considerato uno dei massimi esperti di Unconventional Marketing sviluppando una progettualità sperimentale e innovativa per i suoi clienti. Osvaldo Adinolfi opera anche nel campo della formazione universitaria e post-universitaria come docente e coordinatore scientifico per le maggiori realtà formative italiane. La Luiss Business School è una di queste.   26/04/2022