Di cosa ha bisogno oggi un Manager?

Il 15 settembre 2018, Luana Piroli, Manager presso il Laboratorio InScientiaFides, ha tenuto a Villa Blanc una lezione ai partecipanti del programma Executive in Sviluppo Manageriale della LUISS Business School.

L’intervento “Essere Manager oggi” ha voluto fornire ai partecipanti una testimonianza diretta di come oggi un manager agisce sul campo.

Competenza e capacità sono fondamentali ma non più sufficienti nello scenario organizzativo in cui viviamo.

Le complessità del mercato, il cambiamento continuo sottopongono a grande stress i manager i quali sono sempre in prima linea.

Una volta le aziende erano fortemente gerarchiche, le disposizioni fluivano dall’altro verso il basso e bastava eseguirle; le procedure erano una rassicurazione che codificavano i comportamenti.

Oggi le strutture organizzative sono sempre più reticolari, il contenitore aziendale è privo di confini i quali sono diventati mobili come i mercati e le persone che vi lavorano non hanno il tempo di identificarsi con le politiche e gli obiettivi.

Ai “manager” sono richieste competenze e capacità più alte. Devono saper anticipare ed essere sempre pronti a continui adattamenti.

Le conoscenze, di fronte alle complessità, non bastano più e dobbiamo abituarci a ragionare con tutti noi stessi: Testa / cuore / pancia / passioni / immaginazione / sentimenti / discernimento / capacità di analisi.

Ciò che è necessario per poter svolgere al meglio il proprio ruolo è comprendere, al fine del raggiungimento degli obiettivi, quali sono le aspettative organizzative e le risorse disponibili, sia umane, che economico/organizzative.

Un buon manager oggi deve:

  1. Essere un buon coach
  2. Saper attivare le capacità e competenze delle persone e responsabilizzarle nel proprio ruolo
  3. Esprimere interesse per il successo della persona e il suo benessere
  4. Essere produttivo e orientato ai risultati
  5. Comunicare bene e ascoltare il proprio team
  6. Avere una visione chiara e una strategia per il team
  7. Possedere capacità tecniche chiave in modo da poter aiutare il team su scelte difficili

Queste capacità si possono apprendere, anche se il processo è molto più difficile e intenso rispetto all’apprendimento di competenze tecniche.

Se vogliamo semplificare ulteriormente il panorama c’è un’unica competenza che se posseduta fa la differenza:
la capacità di cambiare velocemente

Inoltre Flessibilità e ridondanza sono due delle capacità necessarie oggi, ovvero:

  • la capacità di fare tesoro del proprio percorso professionale.
  • la capacità di non fissarci nel ruolo ma di vivere il ruolo in funzione di ciò che è necessario in quel momento
  • la capacità di apprendere dalla nostra molteplicità, dalle relazioni con cui siamo in contatto

Per queste ragioni, il Programma Executive in Sviluppo Manageriale affronta i vari aspetti del Management a 360, includendo una forte componente di soft skills e di crescita personale, in modo da integrare, come detto dalla Dott.ssa Piroli, tutta la consapevolezza personale per gestire al meglio la complessità con moderni strumenti di Management

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