“Le imprese per la scuola” è l’evento che si è tenuto alla LUISS Business School il 25 luglio 2018 per presentare la partnership tra l’Università LUISS Guido Carli e Snam. Un accordo che ha sancito le iniziative per la formazione dei professionisti che opereranno nel campo dell’ecosistema energia, raccogliendo le sfide della sostenibilità e delle fonti rinnovabili, e che prevede il sostegno al Master della LUISS Business School in Management and Technology, major in Energy Industry, e nell’istituzione di una Cattedra in Energy Economics and Policies, che sarà finalizzata alla realizzazione di un progetto di ricerca sulla transizione energetica.

Aperta dai saluti del Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito e dall’intervento del Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, la giornata ha visto gli interventi di Andrea Prencipe Rettore LUISS, Giovanni Lo Storto Direttore Generale dell’Ateneo, Paolo Boccardelli Direttore LUISS Business School, Marco Alverà Amministratore Delegato Snam, Gianni Vittorio Armani Amministratore Delegato ANAS, Alessandro Profumo Amministratore Delegato Leonardo, Sabrina Bruno e Lucia Morselli, consiglieri di amministrazione indipendenti. “L’obiettivo della LUISS è formare talenti attraverso programmi di respiro internazionale, che favoriscano la crescita di una generazione di professionisti capaci di interpretare e affrontare con successo le sfide dell’economia globale anche attraverso la collaborazione con le aziende: per gli studenti, la possibilità di confrontarsi già tra i banchi dell’università con le realtà protagoniste del mondo del lavoro è un grande stimolo, oltre che un’ottima opportunità. L’accordo con Snam va in questa direzione: i futuri professionisti dell’energia avranno la responsabilità di guidare il domani, con un’attenzione molto forte alla sostenibilità” ha spiegato Andrea Prencipe, Rettore della LUISS.

L’evento è stato anche l’occasione per lanciare il nuovo polo di eccellenza Snam Institute, specializzato nella preparazione tecnica e manageriale rivolta sia ai dipendenti e ai collaboratori di Snam, sia anche alle aziende partner della società, distribuite sul territorio. “Le persone sono la chiave per il successo di un’azienda” ha commentato l’amministratore delegato di Snam Marco Alverà. “Siamo convinti che solo le imprese che investono in formazione, cultura e innovazione siano destinate ad avere successo nel lungo periodo. Negli ultimi tre anni Snam ha garantito ai suoi circa 3.000 dipendenti più di 250mila ore di formazione su vari temi, dalla sicurezza alla gestione dei progetti. La nostra azienda investe circa 1 miliardo di euro l’anno in Italia e ha un indotto di circa 17mila persone. Per tale ragione abbiamo deciso di estendere il nostro impegno anche all’esterno di Snam: con l’Institute offriremo formazione anche ai nostri partner e con il progetto “Fare Scuola”, insieme alle altre aziende aderenti, vogliamo mettere a disposizione le nostre competenze per dare uno strumento in più ai docenti e agli studenti e favorire un migliore collegamento tra mondo della scuola e mondo delle imprese. Il nostro impegno si arricchisce con la partnership avviata con LUISS, che ci consentirà di contribuire alla formazione dei nuovi professionisti del settore dell’energia”.

31/07/2018