Leader 4 Talent #L4T | Luiss Business School - School of Management
Leader 4 Talent #L4T
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18 Marzo 2021

Leader for Talent con Claudio Costamagna, Presidente esecutivo di CC & Soci

Claudio Costamagna, Presidente esecutivo di CC & Soci, banchiere e dirigente d'azienda italiano, Presidente di Cassa depositi e prestiti da luglio 2015 a luglio 2018 e attualmente Presidente esecutivo di CC & Soci, ha incontrato gli studenti dei master Luiss Business School nell’ambito della serie “Leader for Talent #L4T”. L’iniziativa mette a confronto a confronto i talenti in aula con i leader del nostro tempo, per un’opportunità unica di condivisione e apprendimento, in una cornice interattiva ed esclusiva. I fattori che determinano una carriera di successo e i cambiamenti culturali del capitalismo familiare italiano per la ripartenza del Paese sono stati i temi al centro dell’incontro. RIVEDI IL WEBINAR Costruire una carriera di successo: quali consigli? Sono tre i fattori imprescindibili per costruire una carriera di successo. Innanzitutto, la passione, in cui il ruolo dell’università è fondamentale per scoprirla e poi lasciarsi guidare nelle scelte professionali. Non è possibile dedicarsi bene al proprio lavoro senza passione. Avere passione significa anche mettersi in discussione quando si ha successo, ponendosi nuove domande per non dare risposte automatiche. Secondo fattore è la reputazione, che ci anticipa prima che le persone ci conoscano. Bisogna lavorare sulla reputazione sin da piccoli e fare scelte in base all’impatto che deriverà sulla reputazione. Terzo fattore è la fortuna, come attitudine alla vita. Ritenersi una persona fortunata porta la fortuna al proprio tavolo, favorisce la reputazione e aiuta a sviluppare le proprie passioni. Le grandi opportunità nascono dalle crisi: qual è la ricetta per la ripartenza del Paese? Abbiamo bisogno di un cambiamento culturale che riguarda specialmente il capitalismo familiare che caratterizza la nostra economia. Questa trasformazione è in realtà già in corso: se fino a 10 anni fa il passaggio generazionale era automatico, oggi questo automatismo non è più scontato e altri fattori diventano dirimenti nelle decisioni legate alla successione, come la passione e le competenze per diventare imprenditori. Questo cambiamento si concretizza inoltre in una maggiore apertura del capitale alla borsa e al private equity, per invertire la rotta da una crescita fatta sul debito, che non è sana. Queste trasformazioni permetterebbero al Paese di avere aziende più grandi e competitive, perché aprire il capitale è la strada per fare acquisizioni e investire in tecnologie. Qual è il futuro dei business model bancari? Il modello di business delle banche retail tende oramai ad essere superato dalle startup e dal fintech: la grande banca non sempre ha la capacità di evolvere in questa direzione e sviluppare al proprio interno queste soluzione è una grande sfida. I modelli delle banche di investimenti sono invece più flessibili, ma in generale tutto il sistema bancario dovrebbe fare una riflessione su come reinventarsi investendo in questi settori. A differenza dei Paesi vicini e con economie simili alla nostra, facciamo fatica a costruire una classe dirigente? Le nostre aziende avrebbero senz’altro bisogno di leader più coraggiosi, che ambiscano a diventare leader internazionali. Dal punto di vista manageriale invece, troviamo sempre italiani in posizioni di vertice all’estero: ciò dimostra che i nostri talenti non trovano possibilità di crescita nel Paese. Dovremmo quindi ripensare alle leve che ci permettano di valorizzare e trattenere questa classe manageriale, oltre che di giudicare diversamente il merito. RIVEDI IL WEBINAR 18/03/2021

09 Marzo 2021

Leader for Talent con Melissa Ferretti Peretti, AD American Express Italia

Melissa Ferretti Peretti, AD American Express Italia, ha incontrato gli studenti dei master Luiss Business School nell’ambito della serie "Leader for Talent #L4T". L’iniziativa mette a confronto a confronto i talenti in aula con i leader del nostro tempo, per un’opportunità unica di condivisione e apprendimento, in una cornice interattiva ed esclusiva. Le doti e le attitudini di leader e talenti, tra coraggio, ambizione e capacità di motivare, e come l’accelerazione digitale ha ridisegnato gli equilibri aziendali e l’esperienza dei clienti sono stati i temi al centro dell’incontro. RIVEDI IL WEBINAR Quali caratteristiche identificano un leader? Tra le caratteristiche principali di un leader c’è il coraggio, come forza di uscire dalla propria zona di comfort e affrontare nuove sfide. Un leader è pronto e determinato ad assumersi le responsabilità delle proprie decisioni affrontandone le conseguenze. Un leader inoltre non si sente mai arrivato, resta umile ed è sempre disposto a imparare. È fondamentale che un leader sappia motivare il proprio gruppo di lavoro: da questo punto di vista, credere nella mission aziendale rende anche più semplice riuscire a trasmetterla al team. Leadership al femminile: quali sono i tratti essenziali? A mio parere non ci sono tratti che caratterizzano una leadership femminile. Ci sono buoni leader e cattivi leader. Quali sono i tuoi consigli per raggiungere posizioni apicali in azienda? È indispensabile liberare la parola ambizione dalla connotazione tendenzialmente negativa che spesso la circonda, soprattutto tra le donne. Si pensa che l’ambizione sia un termine estremamente egoistico e autoreferenziale, invece avere fiducia in sé stessi ed essere consapevoli che si può arrivare dove si vuole è un motore fondamentale per chi vuole crescere. Per realizzare i propri sogni bisogna addentrarsi in territori sconosciuti: per questo è necessario non temere di cimentarsi in campi in cui non si è super competenti, chiedendosi cosa si può imparare. Come scegli un talento che possa entrare far parte del tuo team? L’aspetto fondamentale in un talento è il “grow mindset”. È una questione di attitudine: i professionisti che pensano di poter sempre imparare e non vedono l’ora di uscire dalla propria area di comfort per mettersi in discussione hanno senz’altro una marcia in più. In base alla tua esperienza, in che modo è possibile mantenere una posizione di leadership? Oltre a essere capaci di mettersi sempre in gioco, è fondamentale circondarsi di persone competenti in settori diversi, da cui poter imparare senza la paura che qualcuno ci possa scalzare. Un leader non deve necessariamente conoscere tutto, ma deve sicuramente saper motivare validi collaboratori e indirizzarli per riuscire a raggiungere gli obiettivi. Come si declina la trasformazione digitale per American Express in Italia? Nell’approccio alla trasformazione digitale, due sono le traiettorie in cui sta investendo e crescendo American Express in Italia.  Da un lato c’è lo sviluppo di tecnologie e servizi con l’obiettivo di migliorare il rapporto con i clienti, quindi investimenti per potenziare i processi di on boarding e partnership con nuovi player tecnologici per cogliere le opportunità dell’online banking. Ulteriori investimenti riguardano lo sviluppo di esperienze mobile first: l’Italia è il Paese con la penetrazione di smartphone più elevata in Europa e la direzione verso cui stiamo puntando è permettere a tutti i clienti di accedere in tempo reale a tutti i servizi tramite l’app American Express, in modo sicuro, semplice e immediato. L’altro aspetto è la digitalizzazione del lavoro in American Express, con l’accelerazione dovuta alla pandemia. American Express aveva già introdotto lo smart working nel 2015 e i nuovi investimenti sono stati necessari per garantire la sicurezza, mantenere inalterati gli standard del servizio e un livello di engagement molto alto, con un focus sulle priorità strategiche. È stata arricchita la formazione per i dipendenti e sono stati messi a disposizione servizi di well being e telemedicina. Questa evoluzione del modo di lavorare sarà uno degli effetti più duraturi della pandemia e sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra interazione umana e smart working. RIVEDI IL WEBINAR 9/3/2021

20 Marzo 2019

Leader for Talent con Federico Marchetti, Presidente e AD YOOX NET-A-PORTER GROUP

  Ha inventato il business model degli online flagship store e nel Gruppo che ha fondato, le donne ricoprono il 50% dei ruoli più strategici: gli studenti LUISS Business School avranno l’opportunità di confrontarsi con Federico Marchetti, Presidente e Amministratore Delegato YOOX NET-A-PORTER GROUP. Leader for Talent #L4T è un ciclo di incontri con leader, top manager ed esponenti di vertice del mondo delle aziende e delle organizzazioni. Una cornice interattiva pensata per permettere agli studenti della LUISS Business School di confrontarsi direttamente con i leader del nostro tempo. Leader come mentori: un’occasione unica per arricchirsi non soltanto in termini di competenze, ma anche del bagaglio di esperienze, accumulate lungo il percorso per diventare leader. Condiviso, trasmesso, consegnato. Federico Marchetti è un imprenditore che ha scelto di lavorare in quella speciale intersezione che esiste tra lusso e tecnologia. Nel 1999 ha inventato YOOX, cogliendo la grande opportunità che la rete offriva all'industria della moda. Con largo anticipo rispetto agli altri addetti ai lavori, ha saputo capire le esigenze dei clienti, anticipando il mercato e i suoi trend. Nel 2015, Federico ha guidato la rivoluzionaria fusione tra YOOX e NET-A-PORTER dando vita a YOOX NET-A-PORTER GROUP, leader globale nel luxury fashion e-commerce. Con il suo posizionamento unico in un settore ad alto tasso di crescita come quello del lusso online, il Gruppo conta oltre 3 milioni di clienti attivi da 180 Paesi, quasi 5.000 dipendenti e circa 2.5 miliardi di dollari di fatturato nel 2017 di cui oltre la metà tramite mobile. Nel 2018, con una valutazione di 6 miliardi di dollari, YOOX NET-A-PORTER GROUP entra a far parte di Richemont, uno dei maggiori Gruppi al mondo nel settore del lusso. Le Maison presenti nel suo portafoglio comprendono Cartier, IWC Schaffhausen, Jaeger-LeCoultre, Van Cleef & Arpels, Chloé, Montblanc e Officine Panerai in Italia. Oggi Federico Marchetti è Presidente e Amministratore Delegato di YOOX NET-A-PORTER GROUP e divide il suo tempo fra Milano e Londra. Federico si è laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano e ha completato un MBA alla Columbia Business School di New York. Principali traguardi Federico è stato fra i primi a riconoscere l’importanza di un approccio sostenibile alla moda. Nel 2017 il Gruppo è diventato "Fur Free"; già nel 2009, YOOX inaugurava YOOXYGEN, il primo shop-in-shop online dedicato esclusivamente alla moda sostenibile e lanciava ECOBOX™, il primo packaging nell’e-commerce composto da materiali 100% riciclabili. La sostenibilità continua a essere una priorità per il Gruppo. Federico ha sempre creduto nell’uguaglianza e nella parità di genere sul posto di lavoro. Attualmente, nel Gruppo, oltre la metà del senior e middle management sono donne e ricoprono i ruoli più strategici. Federico ha da sempre valorizzato i talenti e sostenuto l’educazione digitale. Nel solo 2017, il Gruppo ha formato attraverso workshop e programmi educativi oltre 2000 studenti – di cui la metà ragazze – in partnership con Fondazione Golinelli in Italia e con Imperial College London nel Regno Unito. Federico è stato fra i primi a scommettere sulla vendita online di orologi e gioielli. Nel 2016 il Gruppo, pioniere nel lancio di queste categorie sul web, si è posizionato come leader nelle vendite di brand quali Piaget, Cartier, Pomellato, Tiffany & Co. e Buccellati. Inoltre, nel corso del 2018 YNAP ha inaugurato le prime destinazioni al mondo dedicate all’hard luxury: The Fine Jewelry and Watch Suite su NET-A-PORTER e The Luxury Watch Guide su MR PORTER. Nel 2016 Federico ha avviato una joint venture con Mohamed Alabbar, proprietario del Dubai Mall (il più grande centro commerciale del mondo che conta 80 milioni di visitatori ogni anno) con l’obiettivo di creare la realtà leader nel luxury e-commerce in Medio Oriente. Nel 2010 Federico è stato pioniere nel portare il Gruppo a sbarcare in Cina come primo e-tailer internazionale nella moda. Nel 2006, un anno prima del lancio dell’iPhone, Federico ha anticipato i tempi creando una task force all’interno del team di YOOX dedicata al mobile commerce per coglierne l’enorme potenziale. Nel 2005 Federico ha inventato il nuovo business model degli ONLINE FLAGSHIP STORE: la costruzione e gestione del monomarca digitale fatto su misura per le principali Maison della moda e del lusso. Armani.com è stato uno dei primi Online Flagship Store lanciati dal Gruppo. Premi e Riconoscimenti 2018 – La commissione Guido Carli premia Federico tra le eccellenze nel campo dell’imprenditoria italiana 2017 – Il Presidente della Repubblica Italiana riconosce a Federico l’onorificenza di “Cavaliere del Lavoro” 2016 – Ernst & Young premia Federico come “Imprenditore dell’Anno” 2016 – La prestigiosa testata giornalistica Institutional Investors inserisce Federico tra i “TOP CEO” del settore del lusso 2016 – L’Harvard Business Review include Federico tra i 10 migliori Amministratori Delegati in Italia 2015 – Wired UK menziona Federico tra le 100 persone più influenti in ambito Tech in Europa 2015 – Vanity Fair include Federico tra “The Disruptors” all’interno della classifica “New Establishment List” 2014 – L’Università Bocconi premia Federico come “Alunno dell’Anno” 2012 – Il Presidente della Repubblica Italiana conferisce a Federico il Premio Leonardo per l’Innovazione 20/03/2019 

06 Marzo 2019

Leader for Talent con Patrizia Grieco, Presidente Enel

  Ha ricevuto il Premio Bellisario, come donna che si è distinta professionalmente a livello nazionale e internazionale, promuove diversità e trasparenza, per rafforzare i CdA delle società quotate: gli studenti LUISS Business School avranno l'opportunità di confrontarsi con Patrizia Grieco, Presidente Enel. Leader for Talent #L4T è un ciclo di incontri con leader, top manager ed esponenti di vertice del mondo delle aziende e delle organizzazioni. Una cornice interattiva pensata per permettere agli studenti della LUISS Business School di confrontarsi direttamente con i leader del nostro tempo. Leader come mentori: un’occasione unica per arricchirsi non soltanto in termini di competenze, ma anche del bagaglio di esperienze, accumulate lungo il percorso per diventare leader. Condiviso, trasmesso, consegnato. Maria Patrizia Grieco è Presidente del consiglio di amministrazione di Enel dal maggio 2014. Laureata in giurisprudenza presso l'Università Statale di Milano, inizia la propria carriera in Italtel nel 1977, assumendone il ruolo di responsabile della direzione legale e affari generali nel 1994. Sempre in Italtel nel 1999 viene nominata direttore generale con il compito di riorganizzare e riposizionare l'azienda di cui diverrà amministratore delegato nel 2002. Successivamente è amministratore delegato di Siemens Informatica, partner di Value Partners e amministratore delegato del Gruppo Value Team (oggi NTT Data). Dal 2008 al 2013 è Amministratore delegato di Olivetti, di cui nel 2011 assume anche la Presidenza. È stata inoltre consigliere di amministrazione di Fiat Industrial e di CIR e ricopre attualmente analogo incarico in Anima Holding, Ferrari e Amplifon. È inoltre membro del consiglio direttivo di Assonime e del consiglio di amministrazione dell’Università Bocconi. Maria Patrizia Grieco è stata nominata Presidente del Comitato italiano per la Corporate Governance nel 2017. Tale Comitato ha il compito di promuovere le pratiche di buon governo societario delle società quotate italiane. 06/03/2019 

03 Dicembre 2018

Gli studenti LUISS Business School raccontano Leader for Talent con Vittorio Pisani

Quando essere leader significa "metterci la faccia": gli studenti #LUISSBusiness hanno incontrato Vittorio Pisani, Dirigente Generale della Polizia di Stato per l’inizio di Leader for Talent #L4T. Vittorio Pisani ha diretto le attività investigative che hanno condotto alla cattura del boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e del capoclan Michele Zagaria. I commenti e le impressioni. La testimonianza di Vittorio Pisani alla LUISS Business School, nell’illustrazione di Riccardo Frezza  Bruna Giordano, Consulente Legale D’impresa – Prospettive Nazionali ed Internazionali: "Il Leader for Talent è un’iniziativa incredibile: l’idea di aver avuto la possibilità di conoscere e addirittura di confrontarmi direttamente attraverso la fase del Q&A, con una persona e un professionista del calibro di Vittorio Pisani ancora mi emoziona! La sua umiltà e onestà nel rispondere a tutte le domande che gli sono state rivolte, anche alle più personali e forse un po’ scomode, mi ha confermato che dietro un grande Leader c’è sempre un grande essere umano. Ed è questo quello a cui io aspiro e che mi ha portato a scegliere la business school: crescere come persona ancora prima che come professionista. Grazie ad eventi come questo, sento di esserci un pezzetto più vicina. Ringrazio Vittorio Pisani e la LUISS Business School per questa preziosissima e assolutamente formativa esperienza. Al prossimo #L4T". Luca Giannelli, Digital Marketing – major del Master in M³ Marketing Management: "Personalmente sono rimasto colpito dal suo approccio pacato, che ha trasmesso una grande sicurezza e convinzione nelle sue parole. Spero che ci siano altre occasioni per poterci confrontare con personalità di questo calibro". Gabriele Fosca, Consulente Legale D’impresa – Prospettive Nazionali ed Internazionali: "Ritengo Leader for Talent un’esperienza unica ed altamente formativa nel percorso di crescita che stiamo intraprendendo. Incontrare il Dr. Pisani è stato emozionante e fortemente motivazionale… ci ha fatto capire che valori quali umiltà, onestà e coraggio debbano essere le linee guida da seguire per raggiungere grandi traguardi nella vita personale e professionale". Beatrice Liberati, Sales & Account Management – major del Master in M³ Marketing Management : "Vedere che al di là dei ruoli ricoperti ci sono uomini come Vittorio Pisani, che ha fatto della sua umanità il uso punto di forza e della sua etica un elemento imprescindibile del suo modus operandi, lascia a noi un messaggio di grande valore: messaggio che non avremmo potuto apprendere tramite nessun manuale. Grazie a Leader for Talent abbiamo la possibilità di formarci e crescere in primis come persone nella vita, primo e importante step per poterci poi formare come professionisti nel lavoro". 03/12/2018

24 Aprile 2018

Leader for Talent #L4T 2018: scopri i Guest Speaker a confronto con gli studenti della LUISS Business School

Vittorio Pisani, dirigente superiore della Polizia di Stato; Marco Sala, CEO International Game Technology PLC; John Pepper, former Chairman e CEO The Procter & Gamble Company: sono i leader che hanno incontrato gli studenti dei Master specialistici e dell’MBA della LUISS Business School, durante la seconda edizione di Leader for Talent #L4T. La serie di eventi è nata nel 2016 per favorire la trasmissione dell’esperienza reale della leadership, nella sua operatività e nella gestione concreta delle dinamiche aziendali, da parte dei leader delle principali aziende e organizzazioni agli studenti della Business School, grazie a una cornice di interazione diretta e immediata. Se nella prima edizione le testimonianze di Claudio Descalzi, CEO Eni; Walter Ruffinoni, CEO NTT DATA Italia; Giuseppe Recchi, Vicepresidente esecutivo TIM; Marco Patuano, CEO Edizione s.r.l e Martin Sorrell, CEO WPP hanno arricchito gli studenti in termini di hard e soft skill, gli incontri di questa edizione hanno voluto trasmettere i diversi significati di essere leader, grazie a un’attitudine che riesce a portare cambiamento e innovazione, sulla base dei valori che la stessa leadership esprime. Testimonianze di leadership maturate in contesti plurali per far fronte a una stessa domanda: si nasce leader o si diventa leader? Partecipare a Leader for Talent è stata un’occasione senza precedenti, che ha permesso agli studenti della scuola di scoprire le diverse le risposte. Che hanno emozionato, appassionato e stimolato tutta la community #LUISSBusiness. Vittorio Pisani ha raccontato una leadership che ha il coraggio di “metterci la faccia”, che guida il team verso gli obiettivi da raggiungere con responsabilità, coraggio e onestà intellettuale. Obiettivi che perseguono al tempo stesso etica e crescita per la società: Vittorio Pisani ha diretto le attività investigative che hanno condotto alla cattura del boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e del capoclan Michele Zagaria. #Leader for #talent #L4T con #VittorioPisani, Dirigente generale della Polizia di Stato. Servire le persone, coinvolgere la #squadra, umiltá e onestà intellettuale: sono le linee guida della #leadership del capo della squadra mobile di #Napoli che ha diretto le attività investigative per la cattura dei boss #AntonioIovine e #MicheleZagaria. Oggi al centro del confronto con gli studenti #LUISSBusiness, dove la #ClasseDirigente di domani impara dall'esperienza dei #leader di oggi. Grazie per la tua storia Ambra! #repost @1puntino #LUISSBusinessSchool #LUISSMasters Un post condiviso da LUISS Business School (@luissbusiness) in data: Feb 7, 2018 at 10:25 PST Che cosa distingue realmente un leader? Per Marco Sala, la leadership si riconosce dalla capacità di coinvolgere il team. Fare leva su sé stessi e sulla propria personalità più autentica per portare onboard i membri del team e saperli così guidare verso un obiettivo comune è il consiglio agli studenti #LUISSBusiness di Marco Sala, leader di una delle poche aziende italiane che hanno concluso operazioni di acquisto all'estero, contribuendo a diffondere l'imprenditorialità italiana nel mondo. Ricca di spunti e appassionante la testimonianza di #MarcoSala alla #LUISSBusiness School per Leader 4 Talent #L4T dove la #leadership si racconta e si trasmette! pic.twitter.com/uVAL7XnE8u — Paolo Boccardelli (@PBoccardelli) 28 marzo 2018   Diventare leader è un “lifelong journey”: John E. Pepper, former Chairman e CEO, The Procter & Gamble Company, ha condiviso con gli studenti dei Master e dei programmi MBA della scuola, una visione della leadership come specchio e realizzazione dei valori personali. Una leadership value-driven, in cui la passione, l’impegno nei confronti dei clienti e della community in cui si opera, fare la differenza grazie all’engagement sono i fattori che determinano il vero successo del business. A country needs the #committment of #business leaders to face challenges and solve problems concerning people's lives: now at #LUISSBusiness, we're focusing on the reasons why we need to educate #LeadersForAbetterWorld, thanks to #JohnPepper. #L4T pic.twitter.com/kCGW2teaWF — LUISS Business School International Programs (@LUISSBusinessIP) 17 aprile 2018  

28 Marzo 2018

Leader for Talent #L4T with Marco Sala, Chief Executive Officer International Game Technology PLC

He’s the CEO of one of the few Italian companies that has been shopping abroad in recent years, a company which is a world leader in the business in which it operates. Marco Sala, Chief Executive Officer of International Game Technology PLC will meet LUISS School International Masters’ students on the occasion of Leader for Talent – #L4T, a series of meetings with speakers from the corporate world. These meetings with business leaders of important organizations are oriented to management best practices and designed to offer students the opportunity to debate current business issues to enrich their professional and soft skills. Marco Sala is Chief Executive Officer of International Game Technology PLC (IGT), and serves on its Board of Directors. He is responsible for overseeing the strategic direction of the Company, which is publicly traded on the New York Stock Exchange (NYSE:IGT). He works directly with the board and other senior management to establish long-range goals, strategies, plans, and policies. Prior to April 2015, Sala served as Chief Executive Officer of GTECH S.p.A. (formerly known as Lottomatica Group) since April 2009, and was responsible for overseeing all of the Company’s segments including the Americas, International, Italy, and Products and Services. He joined the Company as Co-General Manager in 2003, and since then, has served as a member of the Board of Directors. In August 2006, he was appointed Managing Director with responsibility for the Company’s Italian Operations and other European activities. Previously, he was Chief Executive Officer of Buffetti, Italy's leading office equipment and supply retail chain. Prior to Buffetti, Sala served as Head of the Italian Business Directories Division for SEAT Pagine Gialle. He was later promoted to Head of Business Directories with responsibility for a number of international companies such as Thomson (Great Britain), Euredit (France), and Kompass (Italy). Earlier in his career, he worked as Head of the Spare Parts Divisions at Magneti Marelli (a Fiat Group company) and soon after, he became Head of the Lubricants Divisions. Additionally, he held various marketing positions at Kraft Foods. Sala graduated from Bocconi University in Milan, majoring in Business and Economics. 28/03/2018

07 Febbraio 2018

Leader For Talent #L4T con Vittorio Pisani, dirigente superiore della Polizia di Stato

Il coraggio di “metterci la faccia”. Motivare la squadra per raggiungere un obiettivo, che è insieme etico e di crescita della società. Vittorio Pisani, dirigente superiore della Polizia di Stato, ha diretto le attività investigative che hanno condotto alla cattura del boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e del capoclan Michele Zagaria. È il primo ospite della serie Leader for Talent – #L4T. Leader for Talent #L4T è un ciclo di incontri con leader, top manager ed esponenti di vertice del mondo delle aziende e delle organizzazioni. Una cornice interattiva pensata per permettere agli studenti della LUISS Business School di confrontarsi direttamente con i leader del nostro tempo. Leader come mentori: un’occasione unica per arricchirsi non soltanto in termini di competenze, ma anche del bagaglio di esperienze, accumulate lungo il percorso per diventare leader. Condiviso, trasmesso, consegnato. La prima edizione ha visto le testimonianze di  Claudio Descalzi CEO Eni, Walter Ruffinoni CEO NTT DATA Italia, Giuseppe Recchi Vicepresidente esecutivo TIM, Marco Patuano CEO Edizione s.r.l, Martin Sorrell CEO WPP, a confronto con gli studenti #LUISSBusiness. Funzionario responsabile di diverse sezioni investigative presso la Squadra Mobile di Napoli dal 1990 al 1999, nel 1998 è stato promosso per merito straordinario al grado di vice questore aggiunto per una operazione di polizia giudiziaria di straordinaria importanza nel contrasto alla camorra napoletana, la cattura dei capi latitanti della nota Alleanza di Secondigliano. Dal 1999 al 2004 ha ricoperto l’incarico di funzionario coordinatore di indagini in materia di criminalità organizzata e di ricerca latitanti presso il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato in Roma. Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Napoli dal 2004 al 2011, nel corso dell’incarico ha ricevuto numerosi encomi ed encomi solenni per operazioni di polizia giudiziaria di particolare importanza contro la criminalità organizzata, tra cui le catture dei capi di camorra latitanti, come il boss del clan dei casalesi Antonio Iovine. Vice Consigliere ministeriale presso la Direzione Centrale Anticrimine dal giugno 2011 al dicembre 2012, ha diretto le attività investigative che hanno condotto alla cattura del capo della camorra latitante Michele Zagaria. Per l’arresto del capo del clan dei casalesi, è stato promosso per merito straordinario alla qualifica di Dirigente Superiore. È attualmente Direttore del Servizio Immigrazione della Polizia di Stato, presso la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere. Alla cattura dei boss Iovine e Zagaria, Rai 1 ha dedicato la fiction “Sotto copertura” in cui Vittorio Pisani è stato interpretato dall’attore Claudio Gioè nel ruolo di Michele Romano. 07/02/2018

03 Maggio 2017

The path to leadership according to Sir Martin Sorrell: a long-term commitment to the creation of value

On  March 16 2017 Sir Martin Sorrell, CEO of WPP was guest at L4T – Leader for Talent –  a series of meetings aimed for Specialized Masters and MBA Students. This insight was written by Cristina Maria Mion, Student of Full Time MBA. On March 16th, students, professors and entrepreneurs had the unique opportunity to engage in an open discussion with Sir Martin Sorrell, CEO of WPP - the world’s leading company in marketing communications services, through the LUISS Business School Leader for Talent #L4T series. Sir Martin Sorrell approached the conference in a two-way conversation, using his keen ability to recognize global trends, and his vast personal experiences, to answer questions at the forefront of the audience’s mind. The interactivity and personal insights were characteristic of today’s style of communication, and offered an enriching experience for the leaders of tomorrow to engage with an individual who has shaped the business world of today. Sir Martin initiated the discussion by sharing his perspective on those trends that are defining the global market and the actions of its members. A time characterized by low GDP growth and minimal inflation, rising cost pressure, emergence of disruptive technologies, and a growing number of active investors, represent unique challenges for current and future leaders. The most significant of these challenges was identified to be the pursuit of balance whilst facing opposing pressures. Sorrell highlighted the importance for leaders to balance the increasing demand for short-term returns and cost-cuts, alongside the growing necessity that firms adopt a more sustainable long-term perspective to growth, capital investment, and value creation. At an individual level, Sorrell translated this into an ability to balance execution and strategy, that is, that successful leaders have the capacity to inspire and develop strategic visions, without losing sight of the technical performance details necessary to bring them to fruition. Sir Martin also shared with the students his personal leadership values which are characterised by a combination of persistence and speed, a refusal to be deterred by challenges, and a keen belief that nothing is impossible. For the future leaders in the audience, this insight was invaluable and brought a renewed a sense of strength to move forward in the pursuit of meaningful change, despite the somewhat uncertain waters of today’s economy. Sorrell’s own path to leadership was influenced by advice given to him by his father who stated that “you should find an industry you enjoy, find a company you like, build a reputation in that company, and if at a certain stage, you want to go and start something on your own go and do it.” Sir Martin maintained that this piece of advice should be held true for all those pursuing leadership positions today, with the understanding that the path to leadership is neither short nor linear, but instead requires a long-term commitment to the creation of value whilst facing cyclical changes, emerging obstacles, and opposing economic pressures. The leadership conference with Sir Martin Sorrell was a highly engaging and informative event that offered future leaders the opportunity to not only better understand the aspects that are shaping the business world of today, but how to can respond to those elements and develop into the leaders that will contribute to the business world of tomorrow. (Article by Cristina Maria Mion, Full Time MBA Student)   Gallery   03/05/2017

28 Aprile 2017

Le voci Wikipedia editate dagli studenti LUISSBusiness nell’edit-a-ton di #WikiTIM

  «Brand Identity», «Crisi d’impresa», «Sovraindebitamento», «Start-up innovativa», «Donazione di cosa altrui», «Transazione fiscale», «Pianificazione di progetto» sono le sette voci di Wikipedia che gli studenti dei master della LUISS Business School hanno aggiornato o editato ex novo per il progetto #WikiTIM. Il contributo degli studenti è stato presentato in occasione l’edit-a-thon del progetto che si è svolto oggi presso la sede di Villa Blanc della LUISS Business School, alla presenza del Prof. Raffaele Oriani, Direttore del programma MBA della LUISS Business School, di Ivan Dompé, Direttore Institutional Communication di TIM,  di Elisabetta Zurovac, Università di Urbino e di Luca Martinelli, Responsabile progetti e membro del Direttivo di Wikimedia Italia. WikiTIM è un’iniziativa di TIM in collaborazione con Wikimedia Italia che coinvolge le università italiane con l’obiettivo di divulgare una cultura digitale scientifica e neutrale: la tappa di Roma è seguita ai precedenti appuntamenti presso l’Università di Urbino e il Politecnico di Milano. “Il web rappresenta la prima fonte di informazione per tutti e soprattutto l’utilizzo dei social media diventa un punto di riferimento importante per le decisioni dei singoli e delle imprese. Sono state selezionate – ha spiegato Ivan Dompé – alcune voci che risultavano carenti sull'enciclopedia online e, con l'aiuto degli studenti e dei professori, il team di Wikipedia le ha aggiornate, rendendole esaustive e affidabili anche grazie ai materiali che TIM ha messo a disposizione dal proprio archivio storico. Qui alla Luiss la collaborazione è stata con ventidue ragazzi dei master della Business School, un'eccellenza nell'ambito dei temi economici”. “Le voci riguardanti argomenti molto specifici, che necessitano di fonti specialistiche, difficilmente possono essere realizzate da un volontario durante il suo tempo libero. Con #WikiTIM – ha dichiarato Luca Martinelli, Responsabile progetti di Wikimedia Italia –  i ragazzi possono mettere in pratica quello che studiano e mostrarne l’importanza e il valore. Soprattutto, il progetto fa capire a tutti, studenti e professori, che Wikipedia non è soltanto il sito da cui si copia la ricerca all’ultimo secondo, ma un mezzo di divulgazione della conoscenza che deve essere curato anche da loro”. “Le nuove tecnologie digitali – ha dichiarato Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School - stanno cambiando la società e l’economia. Ciò che appare oggi evidente è che questa rivoluzione ha modificato in modo sostanziale l’accesso alle informazioni, che è diventato universale per tutti. È la capacità di individuare le informazioni giuste tra le tante, per saperle leggere e interpretare, a fare la differenza: per questo è fondamentale sviluppare il pensiero critico. Nell’era delle fake news e della post-verità #WikiTIM trasmette ai giovani un valore essenziale, il valore di un’informazione neutrale e fondata, rispetto ad un’informazione distorta e non verificata”. 28/04/2017