News & Insight
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03 Maggio 2017

Prende il via la prima edizione del MaDE

  Al via oggi la prima edizione del MaDE - Master in Digital Export realizzato dall’Agenzia ICE in collaborazione con la LUISS Business School. Un master innovativo che guarda al piano Industria 4.0, per formare una nuova generazione di export manager capaci di comprendere ed interpretare le dinamiche di esportazione su scala globale, declinandole nelle nuove tecnologie e cogliendo le opportunità offerte dalla digitalizzazione. Attingendo al meglio delle faculty di ICE e LUISS, il Master coniuga infatti i temi classici dell’internazionalizzazione con quelli specifici del digitale per fornire ai 22 neolaureati selezionati gli strumenti utili per supportare le imprese italiane nell’export attraverso un utilizzo consapevole e trasversale delle tecnologie di informazione e comunicazione (ICT – Information & Communication Technology) e del web marketing, sia in contesti B2C che in contesti B2B. Un percorso di 10 mesi, strutturato in due parti: una prima fase d’aula seguita da un field project che permetterà a ciascun allievo di operare concretamente in una realtà aziendale sviluppando un progetto di export. La seconda fase prevede 2 mesi in Italia e altri due all’estero presso PMI selezionate con il supporto degli Uffici della rete estera dell’Agenzia ICE.  “Il processo di internazionalizzazione delle imprese troverà sempre di più nel digitale uno dei fattori chiave di successo – ha sottolineato Michele Scannavini, Presidente dell’Agenzia ICE. Vi è quindi la necessità di formare figure specifiche che sappiano comprendere e interpretare le nuove dinamiche di esportazione su scala mondiale e che rispondano alla richiesta delle aziende italiane di una cultura manageriale sempre più internazionale. Il Master in Digital Export assicurerà la nascita di export manager che, attraverso un utilizzo consapevole delle tecnologie di informazione, comunicazione e web marketing, potranno aiutare le nostre imprese a crescere sui mercati stranieri.”  “Il Master in Digital Export è un progetto formativo di importanza strategica per il nostro Paese, contribuendo allo sviluppo professionale di giovani export manager che siano in grado di gestire efficacemente il mutamento culturale ed organizzativo imposto alle imprese dalla digitalizzazione – ha dichiarato Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School. È una grande opportunità riservata ai giovani che prenderanno parte a questo progetto, che conferma la volontà della LUISS Business School di rappresentare un luogo di confronto e condivisione tra mondo pubblico e privato proprio sul tema della digitalizzazione, assicurando competenze fondamentali per poter interpretare e guidare i nuovi trend dello scenario manageriale.” 03/05/2017

28 Aprile 2017

Le voci Wikipedia editate dagli studenti LUISSBusiness nell’edit-a-ton di #WikiTIM

  «Brand Identity», «Crisi d’impresa», «Sovraindebitamento», «Start-up innovativa», «Donazione di cosa altrui», «Transazione fiscale», «Pianificazione di progetto» sono le sette voci di Wikipedia che gli studenti dei master della LUISS Business School hanno aggiornato o editato ex novo per il progetto #WikiTIM. Il contributo degli studenti è stato presentato in occasione l’edit-a-thon del progetto che si è svolto oggi presso la sede di Villa Blanc della LUISS Business School, alla presenza del Prof. Raffaele Oriani, Direttore del programma MBA della LUISS Business School, di Ivan Dompé, Direttore Institutional Communication di TIM,  di Elisabetta Zurovac, Università di Urbino e di Luca Martinelli, Responsabile progetti e membro del Direttivo di Wikimedia Italia. WikiTIM è un’iniziativa di TIM in collaborazione con Wikimedia Italia che coinvolge le università italiane con l’obiettivo di divulgare una cultura digitale scientifica e neutrale: la tappa di Roma è seguita ai precedenti appuntamenti presso l’Università di Urbino e il Politecnico di Milano. “Il web rappresenta la prima fonte di informazione per tutti e soprattutto l’utilizzo dei social media diventa un punto di riferimento importante per le decisioni dei singoli e delle imprese. Sono state selezionate – ha spiegato Ivan Dompé – alcune voci che risultavano carenti sull'enciclopedia online e, con l'aiuto degli studenti e dei professori, il team di Wikipedia le ha aggiornate, rendendole esaustive e affidabili anche grazie ai materiali che TIM ha messo a disposizione dal proprio archivio storico. Qui alla Luiss la collaborazione è stata con ventidue ragazzi dei master della Business School, un'eccellenza nell'ambito dei temi economici”. “Le voci riguardanti argomenti molto specifici, che necessitano di fonti specialistiche, difficilmente possono essere realizzate da un volontario durante il suo tempo libero. Con #WikiTIM – ha dichiarato Luca Martinelli, Responsabile progetti di Wikimedia Italia –  i ragazzi possono mettere in pratica quello che studiano e mostrarne l’importanza e il valore. Soprattutto, il progetto fa capire a tutti, studenti e professori, che Wikipedia non è soltanto il sito da cui si copia la ricerca all’ultimo secondo, ma un mezzo di divulgazione della conoscenza che deve essere curato anche da loro”. “Le nuove tecnologie digitali – ha dichiarato Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School - stanno cambiando la società e l’economia. Ciò che appare oggi evidente è che questa rivoluzione ha modificato in modo sostanziale l’accesso alle informazioni, che è diventato universale per tutti. È la capacità di individuare le informazioni giuste tra le tante, per saperle leggere e interpretare, a fare la differenza: per questo è fondamentale sviluppare il pensiero critico. Nell’era delle fake news e della post-verità #WikiTIM trasmette ai giovani un valore essenziale, il valore di un’informazione neutrale e fondata, rispetto ad un’informazione distorta e non verificata”. 28/04/2017

26 Aprile 2017

II Forum Lean Healthcare. Casi ed esperienze a confronto: Il Lean Healthcare tra strategia e operatività

  Il 16 giugno, presso l'Ospedale "Cristo Re" di Roma in via delle Calasanziane 25, si terrà il II Forum Lean Healthcare organizzato da LUISS Business School - Public Administration & Healthcare in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena. Un'occasione per discutere di come l’approccio Lean riesca, attraverso un ripensamento dell’intero flusso di creazione del valore e la riduzione degli sprechi insiti nei propri processi, ad accrescere la flessibilità dell’azienda e ad apportare valore aggiunto ai prodotti e servizi di un’organizzazione, con la presentazione di casi ed esperienze dirette. La value proposition nel rispetto del vincolo economico diventa sempre più anche in sanità un mandato cardine nell'azione degli operatori, che come conseguenza stanno riprogettando la propria organizzazione secondo modelli innovativi, anche mutuati dal contesto manifatturiero, tra i quali il Lean thinking. L’incontro è finalizzato ad analizzare l’applicazione del Lean Management in ambito sanitario, un obiettivo importante che ci aiuterà ad avviare una riflessione su come migliorare i processi aziendali e ottenere risultati positivi in termini di riduzione dei costi e dei tempi ciclo, d’incremento della qualità dei servizi erogati, della conseguente soddisfazione dell’utente/paziente. L’incontro, inoltre sarà l’occasione per presentare i risultati di un’indagine conoscitiva circa l’applicazione del Lean Management in ambito sanitario, promossa dell’Area Public Administration & Healthcare della LUISS Business School in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena. LEGGI IL PROGRAMMA LUISS Lean Lab: Il LUISS Lean Lab è un’iniziativa realizzata dall'Area Public Administration & Healthcare della LUISS Business School in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena per promuovere lo studio e la diffusione del Lean management nelle Aziende Sanitarie, nelle Amministrazioni Pubbliche e nelle Aziende No Profit. Nato e sviluppato nel mondo manifatturiero il Lean Thinking si è progressivamente diffuso in altri contesti operativi e rappresenta una metodologia applicabile in qualunque settore, tesa al miglioramento dei processi aziendali e all'ottenimento di positivi risultati in termini di riduzione dei costi e dei tempi, di incremento della qualità dei servizi erogati e della conseguente soddisfazione dell’utente. Il LUISS Lean Lab intende divenire un punto di riferimento di eccellenza a livello internazionale e nazionale sulle tematiche del Lean management per quelle organizzazioni, pubbliche e private, che vedono nel Lean Management una metodologia in grado di “creare valore” e migliorare i servizi per i propri clienti. In particolare il Laboratorio intende conseguire i seguenti obiettivi: diffondere la cultura Lean in ambito Sanitario, Pubblico e No Profit; sviluppare le competenze delle diverse figure professionali coinvolte a vario titolo nei diversi processi organizzativi; realizzare un modello di collaborazione tra imprese, centri di ricerca, formazione e consulenza, nell’ottica di valorizzazione delle esperienze per promuovere e migliorare l’efficienza e l’efficacia delle organizzazioni coinvolte. Il LUISS Lean Lab svolge attività di formazione, ricerca e consulenza scientifica di carattere applicativo per Enti pubblici e Istituzioni private, nazionali e internazionali. Le attività del LUISS Lean Lab sono sostenute da un Comitato Tecnico Scientifico chiamato a garantire l’adeguatezza delle metodologie e delle attività progettuali, deputato a esplorare, definire e valutare il programma di ricerca e di sviluppo del Network. Il coordinamento scientifico del LUISS Lean Lab è affidato al prof. Franco Fontana, coordinatore scientifico dell’Area Public Administration & Healthcare della LUISS Business School e al prof. Alessandro Bacci, docente di Lean Management dell’Università di Siena. Il LUISS Lean Lab realizza periodicamente incontri con esperti di valore a livello nazionale e internazionale per approfondimenti su tematiche di particolare interesse, organizza eventi formativi e informativi dedicati all’innovazione dei processi, alla riorganizzazione aziendale e alla creazione di valore con l’obiettivo di approfondire le tematiche e offrire spunti di discussione.   26/04/2017

24 Aprile 2017

International Management students finalists of "The Mark Challenge" competition

The students of the Master in International Management Giuseppe D’Auria, Anna Stella Dolcetti, Alessandro Azzolini, Andrea Vitale and Lorenzo Chieppa were ranked in the first five positions of “The Mark challenge” a luxury business competition hosted by the International University of Monaco that involved 75 teams coming from 24 Business Schools. "The Mark" allows students with an entrepreneurial spirit to pitch a luxury or premium business idea to a professional panel of investors and community leaders. LUISS Business School students will take part in the final on April 25th introducing “ID Shield” project “which aims to reduce the problem of counterfeiting in the luxury market by exploiting the innovative blockchain technology” explains Alessandro. “It is a digital guarantee system designed to protect not only the consumer when purchasing luxury goods, but also the manufacturer and retailers, allowing them to trace and verify the goods through the entire production chain” says Stella. “The project is part of an innovation process with a significant impact in the functioning of a developed and complex market – adds Lorenzo. – The Mark Challenge is an important opportunity in order to establish an idea which could become a standard of guarantee and authenticity.” The idea “arises from the common will to exploit the latest technologies to provide an effective service starting from the luxury sector but that may easily find further purposes in other sectors with similar needs.” It is indeed a project “scalable in all those sectors in which an unalterable guarantee of authenticity is desirable or fundamental, as for example, in the pharmaceutical industry where traceability and guarantee involve not only economic dynamics but also and above all the protection of consumer healthcare.” An entrepreneurial idea that combines social impact with innovation: “ID Shield provides innovation to those who have an economic and social interest – explains Andrea – aiming to weaken the criminal business of counterfeiting and the resulting labor exploitation (child labor too) which connected to this type of activity, establishing thus a positive impact on society. ID Shield is the synthesis of an entrepreneurial spirit that looks to innovation to solve critical issues while sharing the professional background and the experience of every team member, as Giuseppe mentions: “creating an innovative startup represents the affirmation of a mindset that gained maturity from previous entrepreneurial experiences, a specific and constantly evolving technical knowledge, marketing and business development skills. It means working on a highly innovative project, that enables us to exploit the disruptive potential of IoT and combined blockchains is a strong motivational driver.” Gallery 24/04/2017

24 Aprile 2017

GROW, un ventaglio di proposte e input per le leader di domani

Le donne – Marte e Venere insieme – hanno cuore e anima creativa e non si arrendono al primo ostacolo. Il core di GROW – Generating Real Opportunities for Women è rispondere a una sfida globale e integrare l’unicità della leadership femminile con gli obiettivi di crescita e innovazione di aziende e organizzazioni. Mentoring, Shadowing e Networking sono le tre attività che il progetto prevede con il fine di trasmettere alle studentesse attitudini, strumenti e conoscenze. La LUISS Business School per rendere GROW ancora più sinergico e interattivo ha organizzato l’8 marzo 2017 un round table ricco di proposte e di indicazioni operative dove a sedere sono state esclusivamente business women di spicco: Simonetta Iarlori, Chief Operating Officer Cassa Depositi e Prestiti; Nicoletta Luppi, Presidente & Managing Director MSD Italia; Valeria Pardossi, HR Director MED EY; Patrizia Rutigliano, Executive Vice President of Government Affairs, Corporate Social Responsibility & Communication SNAM, e Luisa Todini, membro del Consiglio di Amministrazione della LUISS nonché coordinatrice del progetto. Al centro del confronto tematiche importanti e delicate come la parità dei sessi, gli strumenti da potenziare e sviluppare per meglio combinare vita personale e lavorativa, quali lati del proprio carattere e attitudini migliorare e spingere per diventare una vera donna multitasking. Il rapporto one to one dell’iniziativa ha permesso alle studentesse di interagire con le ospiti della tavola rotonda e meglio comprendere come far crescere le proprie competenze e incanalarle nel mondo del lavoro. Non solo carriera, ma un vero lifestyle fatto di razionalità, passione e sacrificio. Secondo Marina Catena il segreto della leadership al femminile, che rappresenta la vera forza per aziende e organizzazioni, è la grande empatia e per questo, come ha dichiarato Simonetta Iarlori, colorare i team di rosa è oggi una priorità. Patrizia Rutigliano ha infatti rivelato che ogni singola donna ha aumentato il valore di borsa nelle società quotate: sono dunque i giovani la vera scommessa per il futuro – ha concluso Nicoletta Luppi – con le loro responsabilità e la voglia di raggiungere i propri obiettivi sia personali sia professionali. (Articolo di Marica Bartoli, studentessa del Master in Trade Management) 24/04/2017

20 Aprile 2017

Progetto “INDUSTRY 4.0”

Confindustria è fortemente impegnata sul tema della trasformazione digitale del sistema industriale ed è già sul territorio con un ciclo di seminari sul piano strategico nazionale Industria 4.0 dedicati alle tecnostrutture associative ed alle PMI associate. Sono 13 le tappe nel 2017 e altrettante ne saranno organizzate nel 2018 a copertura dell’intero territorio nazionale e di tutte le tipologie di target previste. La LUISS Business School, insieme al Politecnico di Milano e alla Direzione Politiche Industriali di Confindustria, contribuisce a fornire un quadro sulla quarta rivoluzione industriale, evidenziandone le ricadute economiche e organizzative, i vantaggi competitivi e le sfide realizzative. L’iniziativa è in linea con le attività didattiche e di ricerca sviluppate dalla LUISS Business School nell’area della trasformazione digitale e in particolare con il nuovo programma executive in Management dell’IoT e dell’Industry 4.0 in partenza a ottobre 2017. Di seguito le tappe ufficiali: Sede Data Relatori LUISS Business School AREZZO 07-apr Paolo Spagnoletti SALERNO 11-apr Paolo Spagnoletti ANCONA 27-apr Paolo Spagnoletti BARI 05-mag Maria Elena Nenni PALERMO 12-mag Leonardo Quattrocchi REGGIO EMILIA 26-mag Paolo Spagnoletti IVREA 13-giu Leonardo Quattrocchi PORDENONE 16-giu Maria Elena Nenni VERONA 28-giu Leonardo Quattrocchi BRESCIA 11- lug Leonardo Quattrocchi GENOVA 14- lug Maria Elena Nenni ROMA 18- lug Paolo Spagnoletti 20/04/2017

18 Aprile 2017

LUISS Business School reapproved as Registered Education Provider by Project Management Institute

Rome, Italy, 10 April 2017, LUISS Business School today announces that the Project Management Institute (PMI)®, the world’s largest project management member association, has named it as a Registered Education Provider (R.E.P.) effective starting from 10 April 2017. R.E.P.s are organizations that have been approved by PMI to help project managers achieve and maintain the Project Management Professional (PMP)®, Program Management Professional (PgMP)® and other PMI® professional credentials. These organizations have met PMI’s rigorous quality criteria for course content, instructor qualification, and instructional design. Project managers are increasingly turning to R.E.P.s for certification training and maintenance, especially since global median salaries for the profession now exceed $81,000 (USD). LUISS Business School joins more than 1,500 R.E.P.s in more than 80 countries. These organizations include commercial training providers, academic institutions, and corporate training departments within corporations and government agencies.  About LUISS Business School LUISS Business School is the School of Business and Management of LUISS Guido Carli University, it is based in Rome (Italy) and represents the excellence in the managerial education. The School leads the development and the growth of individuals and companies. The program portfolio includes: MBA; BA and MS (Department of Business and Management); Specialised Masters, Executive programs, Custom programs for companies. About Project Management Institute (PMI)® Project Management Institute is the world's leading not-for-profit professional membership association for the project, program and portfolio management profession. Founded in 1969, PMI® delivers value for more than 2.9 million professionals working in nearly every country in the world through global advocacy, collaboration, education and research. PMI® advances careers, improves organizational success and further matures the profession of project management through its globally recognized standards, certifications, resources, tools academic research, publications, professional development courses, and networking opportunities. (PMI, PMP, PgMP are a registered mark of the Project Management Institute Inc.) (The PMI Registered Education Provider logo is a registered mark of the Project Management Institute Inc.) 18/04/2017

13 Aprile 2017

Tommaso Paradiso - Thegiornalisti incontra gli studenti del LUISS Creative Business Center

  Un fenomeno musicale indipendente che è riuscito a raccontarsi al grande pubblico senza rinunciare al lavoro di ricerca musicale e a uno stile cantautorale unico. Mercoledì 19 aprile Tommaso Paradiso, frontman di Thegiornalisti, incontra gli studenti del LUISS Creative Business Center nell’ambito dei corsi del Master of Music. L'ingresso è riservato agli studenti del LUISS Creative Business Center. I THEGIORNALISTI – Tommaso Paradiso, Marco Antonio Musella e Marco Primavera – si formano a Roma nel 2009. Si autoproducono i primi due dischi nati e scritti nel salotto di casa, così che a settembre 2011 esce prima Vol.1 e qualche mese più tardi Vecchio. Il cambio di rotta, di stile, avviene a fine 2013 quando firmano con Foolica e, nell’anno successivo, fanno uscire Fuoricampo, disco prodotto da Matteo Cantaluppi che riscuote un ottimo successo di critica e di pubblico. Da novembre 2014 sono impegnati nel Fuoricampo tour che li ha visti esibire in tutta Italia registrando nuovi numeri importanti che li ha portati spesso al tutto esaurito nelle grandi città. Nel 2015 Tommaso Paradiso firma la sua prima importante collaborazione: è infatti coautore di “Luca Lo Stesso”, il singolo di Luca Carboni in vetta alle classifiche airplay. Il brano dei Thegiornalisti “Fine dell’estate” è stato in top 20 per quattro settimane su Radio Deejay. Il 21 settembre è uscito il primo singolo ufficiale “Completamente”, anticipando l’uscita del nuovo album “Completamente Sold Out”, prodotto da Matteo Cantaluppi, fuori dal 21 ottobre su etichetta Carosello Records. Il singolo, sin da subito in rotazione su tutti i network radiofonici, ha scalato la classifica EarOne. Il videoclip del brano, a sole 24 ore dalla sua pubblicazione, è entrato tra le tendenze su YouTube. Il “Completamente Tour” registra il sold out in tutte le date. La band conquista subito grandi consensi di pubblico e riconoscimenti tra cui il Rockol Awards e il Coca Cola Onstage Awards come Rivelazione 2016. Il singolo “Completamente” conquista il disco d’oro digitale, l’album raggiunge il 1° posto di iTunes, il secondo singolo estratto “Sold out” arriva in poche settimane nella top20 dei brani più suonati dalle radio. Il 5 aprile è uscito a sorpresa il brano “Senza”, canzone che dà il titolo alle due date di maggio: “Senza” ha raggiunto il 1° posto della classifica Viral 50 Italia e il 5° della Viral 50 Global di Spotify. 13/04/2017

12 Aprile 2017

Retribuzioni manageriali e governo societario

Il rinnovamento della Corporate Governance e dei sistemi di retribuzione manageriale resta uno dei temi di maggior interesse per azionisti, aziende e autorità. L'Osservatorio su Executive Compensation e Corporate Governance della LUISS Business School promuove il convegno “Retribuzioni manageriali e governo societario: trend di mercato, quadro normativo, best practice e risultati della stagione assembleare” – che si terrà Mercoledì 17 maggio 2017 presso la LUISS Business School – per discutere dei cambiamenti delle politiche retributive. Una tavola rotonda che vuole analizzare come le risposte degli emittenti in tema di politiche retributive si adeguano alle nuove richieste degli investitori, e ospiterà i contributi di: Maria Letizia Ermetes, Responsabile della Divisione Corporate Governance CONSOB; Nadia Linciano, Responsabile dell’Ufficio Studi Economici CONSOB; Fabio Bonomo, Head Corporate Affairs ENEL; Giuseppe Corni, Direttore HR BPER; Andrea Ghidoni, AD UBI Pramerica; Marco Longobardi, Direttore HR Fineco; Luca Lanetta, Head of HR development and organization ACEA; Cristina Finocchi Mahne, Presidente CoReN INWIT; Simonetta Giordani, Presidente CoReN FS; Massimo Menchini, Director of Institutional Relations and Corporate Governance Assogestioni; Marta Rocco, Presidente CoReN IREN; Paola Schwizer, Presidente NED Community. L’appuntamento vedrà anche la presentazione delle Evidenze dal Rapporto CONSOB 2016 sulla Corporate Governance delle società quotate italiane e i risultati dell’edizione 2017 dell’annuale Studio sui compensi del Board della FTSE MIB. L’iscrizione sarà possibile compatibilmente con la disponibilità di posti in sala. Per iscrizioni scrivere a luissbs@luiss.it. LEGGI IL PROGRAMMA 12/04/2017

12 Aprile 2017

Processo all’innovazione: innocente o colpevole?

Martedì 18 aprile 2017 alle ore 18:00, presso la sede dell’Associazione Civita in Piazza Venezia 11, il primo appuntamento della serie “Grandi Processi della Retorica”, organizzata da PerLaRe-Associazione Per La Retorica, LUISS Business School e Associazione Civita con il patrocinio della Regione Lazio. Un dibattito dedicato al tema dell’innovazione, che vuole analizzare un fenomeno trasversale nei processi di trasformazione economica, sociale e professionale per offrirne una prospettiva composita. Sotto la lente d’ingrandimento gli aspetti più controversi che le innovazioni producono: il processo sarà un’occasione per presentare contributi qualificati a sostegno di tesi contrastanti sullo stesso tema e favorire la partecipazione diretta dei partecipanti nel ruolo di giuria. Andrea Granelli, Presidente di Kanso e Vice presidente di PerLaRe-Associazione Per La Retorica, e Daniele Ottavi, Digital development & solutions Manager in Randstad Group Italia, sosterranno rispettivamente posizioni tecno-scettiche e tecno-fan. Nel ruolo di giudice Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School, mentre la giuria composta dal pubblico potrà intervenire con i propri suggerimenti e decretare il vincitore attraverso gli applausi. Andrea Talamonti, coordinatore Civita Hub-titude, presenterà l’iniziativa e Flavia Trupia, Presidente di PerLaRe-Associazione Per La Retorica, introdurrà il gioco e ne spiegherà le regole. Programma Introduce  Andrea Talamonti, coordinatore Civita Hub-titude Il processo. Quando la retorica serve a capire  Flavia Trupia, Presidente di PerLaRe-Associazione Per La Retorica Le parti  Andrea Granelli, Presidente di Kanso e Vice presidente di PerLaRe-Associazione Per La Retorica Daniele Ottavi, Digital development & solutions Manager Ranstad Group Italia Il giudice  Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School La giuria Il pubblico L’ingresso è libero, per ragioni organizzative è gradita la registrazione. REGISTRATI 12/04/2017

06 Aprile 2017

Internazionalizzare le imprese verso gli Emirati Arabi Uniti

“Gli Emirati Arabi si prefiggono di rafforzare lo sviluppo sostenibile, di far crescere l’economia nazionale e di aumentare il PIL, stimolando la piattaforma per gli investimenti”: ha dichiarato l’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia Saquer Al Raisi durante l’evento Doing Business in United Arab Emirates, che si è tenuto presso la LUISS Business School il 3 aprile 2017 e ha visto la partecipazione di Liborio Stellino, ambasciatore Italiano negli Emirati Arabi Uniti, Luigi Abete, Presidente LUISS Business School, del Prof. Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School, Prof. Antonio Nuzzo, Direttore Dipartimento Giurisprudenza LUISS Guido Carli , Prof. Avv. Gian Domenico Mosco, dell’ Avv. Daniela Di Francia e dell’ Avv. Giuseppe Cavallaro. Discutendo di politica e relazioni bilaterali tra stati, di internazionalizzazione delle imprese e dei rapporti commerciali tra la Repubblica Italiana e gli Emirati Arabi Uniti, l’evento ha anticipato quelli che saranno i temi caldi dell’Executive Program Doing Business in United Arab Emirates che inizierà nel mese di maggio 2017. Il percorso, infatti, analizzerà le possibilità di investimento e lavoro nei paesi del Golfo – in particolare negli Emirati Arabi Uniti – dando specifiche competenze per operare in un contesto culturale eterogeneo e in forte espansione. Operatori specializzati sono necessari per fronteggiare e sfruttare pienamente le opportunità che si aprono con i progetti a breve termine in via di realizzazione negli Emirati Arabi Uniti, alla luce degli obiettivi strategici di sviluppo e innovazione. (Articolo dell' Avv. Giuseppe Cavallaro, Coordinatore Didattico Corso «Doing Business in UAE») 06/04/2016

05 Aprile 2017

“Lifelong learning per integrare crescita professionale e aziendale”: Salvatore Cannavò, Direttore Operativo del Fatto quotidiano, allievo del programma di Sviluppo manageriale

Un percorso dedicato a imprenditori e manager che integra la crescita professionale personale e quella dell’organizzazione. Sviluppo manageriale è un programma che offre gli strumenti e necessari a portare cambiamento e innovazione, laddove imprenditori, manager e professionisti si apprestino a compiere un passaggio di carriera che richiede conoscenze inter-funzionali e l’acquisizione di nuovi modelli gestionali. Un corso “stimolante che mi ha permesso di applicare immediatamente molte delle conoscenze acquisite” secondo Salvatore Cannavò, Direttore Operativo del Fatto quotidiano, e allievo dell'edizione 2016 del programma. “Rivolgendosi a destinatari che, come me, ricoprono una funzione di gestione complessiva all'interno di un’azienda o di una organizzazione, i corsi relativi alla gestione delle Risorse umane, al Marketing e alla Supply Chain si sono dimostrati di utilità immediata grazie alla sperimentazione in tempo reale delle lezioni teoriche. Allo stesso modo, l'approfondimento degli aspetti di teoria dell'impresa sui temi della Gestione del cambiamento e dell'Analisi strategica mi ha permesso di sviluppare un diverso punto di vista per le mie decisioni quotidiane e di confrontarmi, insieme al mio team, con sfide e progetti di più ampio respiro. La LUISS Business School è un contesto flessibile e dinamico che consente agli allievi che già affrontano attività lavorative complesse, di affiancarle a un percorso di formazione nelle migliori condizioni, grazie a una disponibilità di ascolto e di dialogo decisamente positiva. È stata un’esperienza utile, che ha confermato soprattutto un dato troppo spesso sottovalutato, ossia l’importanza di proseguire con la formazione anche nel corso della propria attività professionale”.   05/04/2017

03 Aprile 2017

Problem solving with LEGO® SERIOUS PLAY® methodology

On the 9th of March MBA Part time students had the opportunity to confront themselves with a Case History in the FMCG field in which they experienced the LEGO® SERIOUS PLAY® methodology to improve the procurement function within a global organization. LEGO® SERIOUS PLAY® is an innovative and effective methodology half way between consultancy and training, designed to improve business results through the use of LEGO Blocks. The project was born in the 1990’s thanks to Kjeld Kristiansen’s initiative, he was the grandson of the founder of Lego® not to mention CEO of the company, who in order to promote the creation of a working group formed by Johan Roos and Bart Victor, both professors at IMD Business School in Lausanne, Robert Ramussen, Director of educational research of Lego® and Per Kristiansen Global Brand Director of LEGO®. The goal was to develop a strategic approach to Problem Solving for the management capable of breaking barriers and limited beliefs, opening up to new points of view and developing innovative solutions. “It is an extremely flexible facilitation, no predefined content - said Rachele Soliera, consultant and certified facilitator at LEGO® SERIOUS PLAY® - particularly suitable for all those activities that need to be developed or strengthened within an organization, such as problem solving, strategic thinking effective communication and team identity.” Participants use building blocks to build models representing metaphorically their thoughts, their challenges and their personal and professional aspirations. It is transverse methodology, cross - market and cross-function applicable in different contexts, orientated to business development, as much as teams and people. This methodology increases participants self-confidence because based on the precondition that every individual can offer unique contribution to the work of the team, and thanks to this participate in problem solving. The inclusive and involving approach changes the scope of commitment of individuals towards the team and allows them to transform classic meeting where 80% of the contents is generated by 20% of the participants in workshops with a 100% level and of commitment and involvement for all. For these reasons, it is a method that has been extremely effective for starting and/or ruling shared change processes; training and assessment; create project teams; manage risks or overcome team crisis situations; facilitate participation of planned processes for citizens and civil society; facilitate networking activities, get impacting insights; develop Business Model Canvas; resolve conflicts and deal with “indisputable threads” start start-ups. Propose students to experiment with innovative approaches and transversal activities is an aim of the Part Time MBA. In light of its horizontal application, LEGO® SERIOUS PLAY® favours the development of managerial skills that puts at the core of business the growth of individuals and team work. “ The application of LEGO® SERIOUS PLAY® methodology to the Business Case presented, is a solid example of its effectiveness - said Rachele Soliera - in a few hours students, according to the frame of the SWOT analysis identified and built up areas of strength and weakness, the threats and opportunities arising from the case concerned up to the shared Business Solution.” Gallery   31/03/2017

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