News & Insight
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03 Gennaio 2017

La leadership tra pluralità e inclusione

Al centro di GROW, un progetto che vuole collocare la cultura del management in un orizzonte plurale e inclusivo, ci sono le studentesse della LUISS Business School. L’obiettivo del progetto GROW Generating Real Opportunities for Women è promuovere una visione delle leadership che sappia generare crescita a partire da contesti non uniformi, riconoscendo le diversità come risorse che arricchiscono le aziende di valore e competenze. GROW prende vita e si sviluppa come contenitore di idee e strumenti in cui si fondono personalità e professionalità. Per le studentesse della LUISS Business School partecipare a GROW significa approfondire le proprie competenze per diventare futuri leader attraverso: Mentoring e Networking, Talent Program e Data girl Program che integrati reciprocamente sostengono lo sviluppo delle carriere al femminile. Significa però anche partecipare al confronto che LUISS Business School vuole stimolare con le imprese, le istituzioni e le organizzazioni sull’innovazione che deriva da un management differenziato e sui percorsi da costruire tra mondo aziendale e formazione  per realizzare una collaborazione orizzontale all’interno di team bilanciati. Il focus sulla pluralità nella formazione di futuri leader coinvolge integralmente la community degli studenti della LUISS Business School: GROW è aperto a tutti gli studenti iscritti ai corsi di specializzazione e master di I e II livello, incluso l’MBA e i Master Executive. Confrontandosi direttamente con le donne leader che hanno saputo sviluppare la propria carriera e che quindi possono offrire una testimonianza utile, tutti gli studenti hanno l’opportunità di capire quali sono gli aspetti della propria formazione in cui crescere e quali le abilità da sviluppare. Acquisire consapevolezza di sé, stabilire le proprie priorità, coniugare passione e duro lavoro, andare oltre i propri limiti e aprirsi alla novità sono le caratteristiche che secondo Simonetta Iarlori, COO del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti – che ha incontrato noi studenti durante la presentazione di GROW il 29 novembre 2016 – rendono un leader realmente capace di prendere decisioni complesse in contesti non omogenei e che consiglia agli studenti di potenziare. (Articolo di Marica Bartoli, studentessa del Master in Trade Management)   03/01/2017

22 Dicembre 2016

#MySmartCareer: un incontro tra MBA e head hunter

#MySmartCareer – One to one interviews with Search and Selection Firms: nasce un nuovo Progetto all’interno del programma  Part-time MBA LUISS Business School, il prestigioso programma di formazione manageriale interamente svolto in lingua inglese. I partecipanti avranno l’opportunità di incontrare, svolgendo colloqui individuali, importanti head hunter operanti nel network italiano e internazionale. I colloqui individuali di #MySmartCareer saranno un momento di interazione diretta con gli head hunter e un’occasione per informarsi sui recruitment a cui partecipare. Un obiettivo importante per il programma MBA Part-time della LUISS Business School che punta sul costante aggiornamento del curriculum formativo per proporre agli studenti iniziative in cui possano confrontarsi con professionisti di alto profilo. Il primo appuntamento si è svolto il 2 dicembre 2016 con consulenti di cinque importanti società di ricerca e selezione delle risorse umane: Consea, Kilpatrick, Korn Ferry Futurestep, Human Value  HR Solution e Mercuri Urval. I partner e i consulenti delle società presenti all’incontro potranno conoscere personalmente gli allievi del MBA e valutare i profili per i loro futuri progetti. Le società e i consulenti: Consea, nata a Torino nel 1975 come società dedicata all'Executive Search - in una logica di attenzione costante al bisogno dei propri clienti - a partire dal 2005 struttura una rete di filiali estere dirette in Cina, Polonia, Brasile e Messico. Francesco Altomonte, CEO e International Director, vanta una lunga esperienza nella gestione di selezioni per realtà multinazionali nel settore industriale, fashion e FMCG. Kilpatrick, operando in una rete di clienti sia nei mercati emergenti che in quelli maturi in oltre 42 Paesi, mira a portare valore ai clienti fornendo servizi innovativi e leadership dal talento eccezionale. Silvia Casaluci, Head Hunter & HR Advisor, vanta una carriere di oltre vent’anni nelle risorse umane e nel People Development tra Italia, Europa centrale e Asia, sviluppata nei settori del lusso e del FMCG. Monica Ferrario, Country Manager, Svizzera è Senior Manager Internazionale con 18 anni di esperienza. Con la passione di lavorare sia con società multinazionali, sia con società di medie dimensioni, supporta le aziende nel raggiungere pienamente il proprio potenziale di business. Korn Ferry Futurestep è tra le più importanti società di consulenza organizzativa a livello mondiale. Alessandro Della Vedova è Managing Consultant Industrial EMEA & CoE HR EMEA. Human Value  HR Solution appartiene al network CFR Global Executive Search  e offre soluzioni integrate di gestione di progetti di Head Hunting a livello globale con il supporto fondamentale delle agenzie locali. Maria Grazia Natale, senior partner, è cofondatrice di Human Value HR Solution e si occupa soprattutto sulle attività Executive and Search & Selection activities. Mercuri Urval è una società di consulenza unica con una presenza internazionale, in grado di offrire soluzioni su misura per clienti appartenenti a culture diverse e con diversi modi di fare business. Stefano Delli Veneri è in Mercuri Urval dal 2010, dopo quattro anni come Country Manager per l'Italia e un anno come Direttore Commerciale Europa del Sud ed è attualmente Senior Business Consultant.   22/12/2016

21 Dicembre 2016

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo TIM: creare sostenibilità e impatto per essere leader

  Il 29 Novembre 2016 Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di TIM è stato ospite di L4T – Leader for Talent – un ciclo di incontri destinato agli studenti dei Master Specialistici. Questo è un approfondimento scritto da Giuseppe D’Auria, studente del Master in International Management. La ricerca di sostenibilità e di impatto è il fil rouge che, attraversando le esperienze professionali di Giuseppe Recchi, rende la sua storia un esempio e un’ispirazione. Per uno studente impegnato in un percorso di formazione intenso per diventare futura classe dirigente, confrontarsi con Giuseppe Recchi significa capire che quando si va ad agire come leader bisogna prepararsi a costruire delle relazioni con le persone in azienda per conoscerne la storia e lavorare sulla sua identità. Bisogna saper leggere i cambiamenti della società per capire quali investimenti servono e così diventare i protagonisti di una trasformazione epocale. A fronte della portata di questo ruolo, la formazione diventa un momento essenziale: bisogna essere pronti a guardare a un successo che vada al di là di quello strettamente individuale e che sappia coinvolgere le persone singolarmente, dalla comunità aziendale all’intero Paese. Per un leader la crescita dell’azienda è legata alla crescita delle persone: è lo sviluppo orizzontale della carriera l’obiettivo che Giuseppe Recchi promuove sin dall’esperienza in General Electric nel 1999. Una competizione annuale non agonistica fra i 50 best employees, per la quale le persone dell’azienda potevano assumere temporaneamente un ruolo diverso dal proprio, come stimolo a diversificare le proprie competenze fronteggiando problemi gestionali inediti, a incoraggiare capacità di pensiero laterale e, al tempo stesso, cercare per l’azienda un approccio nuovo per la risoluzione delle criticità. Un modello virtuoso di generazione di conoscenze che, insieme al criterio meritocratico, produce un miglioramento concreto della qualità della vita in azienda e crea le condizioni affinché le persone di successo vi restino più a lungo. Alla base di tutto ciò, l’idea forte che l’innovazione inizia dalla propria storia personale e che, di conseguenza, non bisogna aver paura di confrontarsi con mestieri diversi. Il "motore immobile" di ogni processo di accrescimento è tanto semplice quanto multi-sfaccettato: la propensione ad immergersi in situazioni diverse da quelle abituali, sviluppare l’intelligenza sociale e la capacità di adattamento come chiave di volta per creare opportunità di crescita di potenziali leader in azienda. Innovazione e trasformazione che da linee guida di un business model, assumono una veste operativa, portando in avanti con coerenza e lungimiranza le storie individuali delle persone e con esse, la storia collettiva dell’azienda. Una storia che spetta al leader saper raccontare, unendo la passione alla capacità di motivare e trasmettere la visione per cui il benessere è reale solo se condiviso, per creare un ambiente positivo, orientato alla crescita sostenibile per tutte le parti. Un obiettivo che non sarebbe possibile senza il rispetto delle regole e dell’etica, senza cedere ad una cultura che con faciloneria, ritiene la leadership frutto dell’arrivismo e dell’utilitarismo bieco e cieco. Sono proprio gli anni trascorsi come presidente in ENI – il secondo più giovane nella storia del gruppo dopo il fondatore Enrico Mattei – quelli delle sfide più forti dal punto di vista etico, in cui le battaglie sul fronte dell’accesso all’energia per i paesi in via di sviluppo sono pane quotidiano. Un ruolo che è andato a coincidere con l’opportunità senza precedenti di favorire lo sviluppo strategico e la crescita dell’ ecosistema-paese, oltre che quelli della stessa azienda. Una mission che continua nel 2014 come Presidente Esecutivo di Telecom Italia, leader dell’azienda che punta a essere la principale artefice della trasformazione digitale del Paese. La qualità e quantità degli investimenti fatti nel tempo rendono l’azienda tanto solida da sostenere un obiettivo così ambizioso, tutelarla dall'ingresso di nuovi competitor e ampliarne la visione strategica. Non solo fornitore di infrastruttura di rete e di servizi di connettività, ma anche di strumenti e competenze digitali, diventando motore di sviluppo per il sistema Paese: una capacità derivante da una pregressa lungimiranza propria della leadership. Telecom Italia offre anche molti spunti su come l'evoluzione tecnologica stia cambiando radicalmente l'approccio alla lettura del mondo sociale e lavorativo: driver come le modalità sempre più "on the way" di fruizione dei contenuti, la cultura always-on e l'esperienza d'uso rappresentano veicoli di incremento delle vendite e di sviluppo per l'azienda, come anche la ratio per le decisioni strategiche sul design organizzativo dell'azienda: avere una visione di squadra, di insieme, è quel che porta TIM ad evolversi e visualizzarsi come la "casa della tecnologia". I consigli di Giuseppe Recchi per diventare futuri Leader: Non smettere mai di desiderare di imparare, di essere curiosi e di aprirsi a nuove conoscenze. È fondamentale guardare criticamente alle competenze e alle conoscenze altrui e considerarle un volano di crescita. Non bisogna dimenticare che essere un leader significa essere un mentor per gli altri. L’indirizzo di carriera che si è scelto non è più importante di quanto si è abili e performanti in un ruolo o settore. Un leader è "colui che fa fare cose straordinarie a persone ordinarie": essere un leader significa sviluppare la capacità maieutica di stimolare passione e dedizione negli altri. Un leader di successo aspira ad essere un modello positivo. L'esperienza è un asset unico: nel formarla è essenziale ispirarsi ad un modello di valore. Il "carattere forte" in azienda e l'approccio scientifico hanno ceduto il passo a concetti come la centralità degli stakeholder e loro esperienza positiva: è importante che non si torni indietro. La sessione di L4T è stata un successo, dal punto di vista formativo ma anche come esperienza in sé: non solo stimolante ma anche appagante dal punto di vista umano, data la centralità che tale componente – la persona, in tutti i suoi connotati differenzianti – ha dato alla lettura della figura del leader, mettendo l'accento sul valore della formazione sul campo e delle esperienze di vita per raggiungere un successo dove la sfera personale non si scinde da quella professionale. Un successo che nasce anche grazie alle esperienze condivise da persone che hanno saputo e sanno essere modelli umanamente e professionalmente virtuosi. (Articolo di Giuseppe D'Auria, studente del Master in International Management) Gallery   21/12/2016  

20 Dicembre 2016

La raccolta fondi della LUISS per le popolazioni terremotate

Dare vita alla Biblioteca di Comunità dell'Istituto Comprensivo Simone De Magistris di Caldarola in provincia di Macerata, è l’obiettivo della raccolta fondi di Natale promossa quest’anno dalla LUISS “Guido Carli”. Ricostruire una struttura che non ospiti solo la Biblioteca, ma che sia al tempo stesso uno spazio collaborativo dove possano nascere laboratori creativi, un luogo di confronto tra le realtà amministrative, associative, e produttive locali, un punto di incontro per tutti abitanti dell’area che comprende anche Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Tra le iniziative che saranno realizzate, quella in collaborazione con Editore Giaconi, per lanciare una prodotto editoriale realizzato dagli stessi studenti. Il progetto nasce come un sostegno concreto alle comunità del centro Italia colpite dal terremoto: rimettere in circolo la fiducia dando alle persone la possibilità di confrontarsi e costruire opportunità di crescita a partire proprio dai più giovani e dalle attività culturali. La raccolta fondi –  lanciata tramite la piattaforma di crowdfunding DeRev –  terminerà a marzo 2017, con l'obiettivo di superare i 5.000 euro. La LUISS ha organizzato e promosso altre iniziative collegate alla campagna, tra cui la cena annuale che si terrà il 21 dicembre presso la sede di viale Romania al costo di 15 euro e il cui incasso sarà interamente devoluto al progetto. L’iniziativa è il frutto dell’impegno di tutto il mondo LUISS a formare gli studenti guardando al loro sviluppo personale, attraverso attività extra-didattiche e di volontariato che nel corso dell’anno accademico, arricchiscono l’istruzione di un significato più largo e inclusivo. Scopri di più    20/12/2016

19 Dicembre 2016

Costruire valore per ogni anello della Supply Chain

Il settore Gestione degli Acquisti nell’Industria e nei Servizi richiede profili in possesso di un ampio bagaglio di competenze per pianificare, monitorare e controllare integralmente i processi di approvvigionamento. Il corso Executive in Acquisti e Supply Management della LUISS Business School si rivolge ai professionisti che già si occupano di acquisti ed approvvigionamenti, ma che vogliono aggiornare e arricchire il proprio percorso confrontandosi direttamente con le Best Practice internazionali nel settore. Formare professionisti specializzati e competitivi sulla scena sia italiana che internazionale è un obiettivo che LUISS Business School sviluppa costantemente: strutturato in conformità agli standard dell’ISM – The Institute for Supply Management – la più grande e influente associazione al mondo nell’area Acquisti, il corso offre un focus sugli approcci e i metodi adottati dalle principali aziende globali, tra le top 100 della classifica Fortune. In questo modo, gli allievi possono acquisire le conoscenze e i crediti formativi necessari per accedere all’esame di certificazione professionale internazionale CPSM® – Certified Professional in Supply Management – rilasciata dallo stesso ISM. È infatti in aumento il numero dei professionisti italiani che ottengono il prestigioso riconoscimento con la LUISS Business School e che così entrano a far parte della comunità internazionale composta da più di 5000 certificati ISM®. Il corso è stato realizzato in collaborazione con Advance Operations Management School, Study Centre ISM, e in partnership con ADACI, l’associazione italiana Acquisti e Supply Management. È un percorso con struttura modulare articolato in otto appuntamenti nei week end che, accanto alla didattica e ai Case Studies, prevede tre incontri di simulazione delle prove di esame di certificazione. La prossima edizione del corso Executive avrà inizio il 3 marzo 2017 a Roma: le iscrizioni sono aperte. DOWNLOAD BROCHURE “Consiglio questo corso a chi opera nel settore acquisti e supply chain, soprattutto in aziende che ambiscano a raggiungere standard internazionali e beneficiare delle tecniche - sia tattiche che strategiche - atte a migliorare rapidamente le relative performances: consolidamento parco fornitori, riduzione costi di acquisto, mantenimento degli standard qualitativi e contentimento del livello di rischio”. Marco Bianchini, GE Oil & Gas Headquarters, Responsabile Strategie di Acquisto Sistemi Ingegnerizzati   19/12/2016

16 Dicembre 2016

Graduation Day LUISS Creative Business Center

Imparare giorno dopo giorno a sviluppare le proprie passioni trasformandole in un progetto di vita e di carriera. Il Graduation Day è un momento di gioia in cui condividere la trepidazione di diventare i futuri imprenditori della creatività. LUISS Creative Business Center ospiterà Francesco Nardella, Alessia Gazzola e Lino Guanciale che interverranno durante la Lectio Magistralis “I percorsi della creatività” e approfondiranno con noi quali sono le regole che occorre seguire per esprimere un progetto creativo dal punto di vista, rispettivamente, del produttore, della sceneggiatrice e dell’attore. LEGGI IL PROGRAMMA Alessia Gazzola: Scrittrice, ha esordito con L’allieva (Longanesi, 2011), romanzo in bilico tra il giallo e la commedia, caso letterario dell’anno con 60.000 copie vendute e tradotto all’estero. La Rai ha acquistato i diritti per una serie televisiva, trasmessa nel settembre 2016.   Lino Guanciale: Attore di cinema, teatro e televisione. Nel 2016 è stato tra i protagonisti delle serie TV Non dirlo al mio capo insieme a Vanessa Incontrada, Il sistema e L’allieva. In ambito teatrale ha debuttato ad ottobre al Teatro Argentina con Ragazzi di vita, uno spettacolo tratto dal romanzo di Pier Paolo Pasolini con la regia di Massimo Popolizio e a dicembre al Teatro Niccolini con i I pugni ricolmi d’oro. Ha doppiato Richard Madden nella serie I Medici. Vincitore del Premio Civiltà dei Marsi 2016 per la sezione Teatro e Fiction TV, del Premio Flaiano per l’Abruzzo 2016 e del Premio come migliore attore di fiction al Magna Graecia Film Festival 2016. Francesco Nardella: Capostruttura di Rai Fiction.   16/12/2016

15 Dicembre 2016

Executive Real Estate Finance & Development: iscrizioni aperte per l'ottava edizione

Sono aperte le iscrizioni per l'ottava edizione del percorso EREF - Executive Real Estate Finance & Development, la cui partenza è prevista per maggio 2017. EREF è un percorso executive con formula week end dedicato a tutti coloro che intendono accrescere le proprie competenze professionali e sviluppare un network con i principali player del settore immobiliare. Da questa edizione EREF offre una nuova grande opportunità, includendo nell’ambito del programma una specifica sezione dedicata al Real Estate Development, così da declinare al meglio le nozioni finanziarie, legali e tecniche anche nell’ambito dello sviluppo immobiliare e favorire così un perfezionamento della figura del developer immobiliare in Italia. È prevista una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione per le iscrizioni che avverranno prima del 31 gennaio 2017. “In questa fase complicata del ciclo economico immobiliare, puntare sulla formazione delle proprie risorse è il modo migliore per un'azienda di investire sul proprio futuro. In tal senso, il Corso EREF rappresenta una grande opportunità, senza in più il timore da parte del datore di lavoro di sacrificare l’apporto lavorativo delle risorse coinvolte in quanto le lezioni si svolgono nel corso del fine settimana. Se a questa combinazione già di per sé vincente, si abbina un modello didattico multidisciplinare e pragmatico in grado di far comprendere a pieno e gestire con profitto la complessità dell’attuale mercato di riferimento, penso che iniziative come il Corso EREF siano una grande opportunità non solo per le singole aziende ma un’occasione di crescita del mercato nel suo complesso.“ Michele Stella - Amministratore Delegato Parsitalia Group “Mi ritengo estremamente soddisfatto dalla partecipazione al Corso delle nostre Dottoresse Mirella Simeone e Domenica Castrovillari. Prezioso e di sostanza il contributo che il Corso ha dato a Mirella (che ha frequentato l’edizione 2014 /2015) e a Domenica (che sta frequentando l’edizione attualmente in corso) sia in termini di crescita competenziale/professoniale sia in termini umani e di relazione con conseguenti “inevitabili” effetti positivi sull’attitudine al lavoro in team.” Riccardo Romano - Responsabile Finanza e Controllo Gruppo FONTE S.p.a. / Gruppo Leonardo Caltagirone S.p.A. Download Brochure   15/12/2016

14 Dicembre 2016

LUISS MBA AdVenture: when entrepreneurship meets the teamwork

MBA AdVenture is a very innovative project designed to challenge the students to put into practice knowledge learned during the academic year. It is a laboratory aimed to push its participants to apply their skills and know how in  a real company producing tangible and implementable results. Alessandro Blanchi, Svetlana Ivanova, Britney Minto and Valerio Caprasecca are the team members that have been working with EggUp, an Italian startup company with the mission to change the way in which employers find suitable professionals  and  match them with their existing teams. “We carefully studied the company and its business model in order to find points of strength and weakness that had to be worked on. – they say – After careful consideration and detailed analysis of all the material collected, we decided to propose a new business model.  “In order to accomplish this task, we planned several Skype meetings as our group was composed of team members that were located in different countries. We had to manage long distances and various time zones: for example, Britney was in Philadelphia, US while Valerio was in Melbourne, Australia”. The challenges that the team faced didn’t concern merely the organizational profile, but affected even the decisions which had to be made: “The project challenged us to think outside the box, to design a smarter and more modern solution for EggUp and to be competitive in its market. In order to make the idea even more valuable, we supported the entire project with theoretical and academic insights acquired during our studies at LUISS Business School and from each of our own previous work experiences”. “The AdVenture experience represented an exceptional added value within the LUISS MBA program. It gave us the possibility to see and evaluate all the aspects of a company. We truly had a unique opportunity of knowing the vision of a startup, its strengths and weaknesses, as well as the needs of the markets and of potential investors. It is an experience unlike no other”.  Working in a team has been really helpful for developing the team members  future careers: “It allowed all of us to utilize our strengths, sharpen our weaknesses, trusting and depending on our team members. Being a team player is a valuable asset that will be needed in all of our career from human resources, marketing, business development, to innovation. We are now equipped to make the transition from classmates to colleagues”. “We would describe the program in 3 words: • Challenging: coping with the overall stress due to the multiple time differences, various schedules of team members, and managing the different ideas concerning potential strategies to implement; • Resourceful: in terms of putting into practice academics in order to form a solution that meets the needs and interests of the company; • Creative: requires brainstorming to produce unique solutions that can be practically implemented.”   14/12/2016

MBA

09 Dicembre 2016

MBA Graduation Day

Graduation is a moment to celebrate the passage from MBA students to MBA Alumni. As MBA students, they shared their studies, the commitments and the demanding activities required to acquire further knowledge and values, growing both personally and professionally. As graduating students, they will become members of a community of future leaders. The Graduation Day is the day for the graduates and their families to feel the excitement of all these talents entering in our society. LUISS Business School is glad to host Giorgio Milesi, Head Southern Europe Johnson & Johnson Medical, that will hold the MBA inspirational talk. READ THE PROGRAM  Guest Speaker bio Giorgio Milesi is Head Southern Europe Johnson & Johnson Medical.  Born in Rome, Italy, Giorgio is 52 years old. He holds a degree in Economics from LUISS University in Rome, and while graduating in Italy he has attended MBA classes at the University of Minnesota as a scholarship student from the RUI Foundation in Italy. His work experience spans across all three key segments in which the Company operates (Consumer, Pharmaceuticals, Medical Devices), as well as across different product categories (primary, specialty and OTC in Pharmaceuticals, general surgery and specialty surgery in Medical Devices, basic goods and beauty goods in Consumer), countries (developed and emerging), and roles (local geography and regional/global franchise). Giorgio started working for Procter & Gamble in 1989, and quickly rose in the marketing function until becoming Marketing Manager Western Europe for Home Care Products in 1995. In 1997 he was promoted to Marketing Director Turkey and Turkish Republics for Health and Beauty Care, and in 1999 he took the responsibility of Marketing Director Western Europe for Home Care and Global Strategic Planning for the Swiffer brand. Promoted to Managing Director Italy for Pharmaceuticals in 2001, he subsequently added to this responsibility the management of a cluster of countries part of the alliance with Sanofi-Aventis in Osteoporosis. In 2007 Giorgio left Procter & Gamble and became Vice President and General Manager Bristol-Myers Squibb Italy. He then joined Johnson & Johnson in September 2008 as Managing Director Ethicon Endo-Surgery for Italy. This responsibility was broadened to include Greece and Israel in 2010, subsequently also the Ethicon Franchise for the same cluster of countries and in 2013 was promoted Regional Vice President Global Surgery for the Mediterranean Cluster. In 2015 Giorgio was promoted to assume the current job responsibility.   09/12/2016

06 Dicembre 2016

Formazione, sport e responsabilità sociale: l’Audace Savoia in LUISS Business School

Una partnership tra l’IPAB “Asilo Savoia” e LUISS Business School per i ragazzi dell’AS “Audace Savoia”. Il 24 novembre il Presidente dell’IPAB “Asilo Savoia” Massimiliano Monnanni ha consegnato la maglia dell’associazione sportiva al Direttore della LUISS Business School Paolo Boccardelli. L’evento ha siglato una convenzione che permette ai ragazzi della squadra di accedere ad iscrizioni agevolate ai master: Gianmarco Fumini è il primo neolaureato della squadra che accederà al Corso in Management Sportivo. LUISS Business School fa di un approccio etico e socialmente responsabile un valore che orienta le stesse attività di business, perché permette di interpretare meglio le trasformazioni del mondo contemporaneo e ottenere risultati economici importanti in una prospettiva di lungo periodo. La trasmissione di questo metodo diventa quindi un obiettivo formativo essenziale dei programmi di insegnamento che propone: è questo il contesto della partnership. L’AS “Audace” Savoia è infatti una formazione calcistica che nasce per far vivere lo sport ai ragazzi come un percorso di educazione alla cittadinanza, alla responsabilità e all’inclusione sociale, superando la dimensione esclusivamente agonistica dello sport. Come ci racconta il Presidente Monnanni “Audace Savoia è una squadra di calcio assolutamente fuori dal comune perché i suoi componenti – ragazzi che hanno una età media di 20 anni e perfino il suo player manager Daniele Greco che ne ha 28 –  legano il proprio impegno sportivo a quello formativo e di istruzione professionale. L'attività sostenuta da Asilo Savoia – antica istituzione pubblica romana sorta nel 1887 –  è appunto volta a promuovere la loro crescita umana e professionale intervenendo con un mix di azioni di supporto quali tirocini, borse di studio, laboratori tematici”. “Abbiamo deciso di offrire questa opportunità ai ragazzi dell’Audace Savoia perché la promozione di comportamenti etici è profondamente radicata nell’identità di LUISS Business School” sottolinea il Prof. Boccardelli. "Tramite quest’accordo assumiamo un ruolo attivo in un network di istituzioni che fanno dell’impegno sociale un valore cardine della propria mission. I neolaureati che accederanno ai nostri Master potranno scoprire e approfondire le attività di management alle spalle della passione calcistica e in più trasmettere ai colleghi i valori che si assimilano attraverso un’esperienza unica come quella sportiva. Lo spirito di teamworking, che nasce e si rafforza sul campo da gioco, l’impegno per raggiungere un obiettivo, la condivisione di successi e di fallimenti sono tutti elementi di un bagaglio di vita che ci aspettiamo possa arricchire incomparabilmente i talenti e futuri leader che intendiamo formare”. “La possibilità di accedere a un corso LUISS Business School – dice il Presidente Monnanni – è stata accolta con entusiasmo da tutta la squadra. In particolare per i ragazzi che stanno frequentando lo IUSM l'accordo sottoscritto con la LUISS Business School rappresenta una grande e direi unica opportunità di frequentare il Corso in management sportivo, uno degli esempi di eccellenza dell'Ateneo”. Gallery 06/12/2016

02 Dicembre 2016

Un arbitro in fuorigioco: cortometraggio, videoclip e canzone a cura degli studenti LUISS Creative Business Center

Esce oggi il videoclip del brano "In Fuorigioco" di Julianora Bang, cantautrice e studentessa del LUISS Master of Music, e Alessandro Dolci, compositore e pianista diplomato alla prima edizione del LUISS Master of Music. Il brano è la colonna sonora del cortometraggio "Un arbitro in fuorigioco", un progetto degli studenti della LUISS Writing school for Cinema  & Television, con la regia di Andrea Gentile e Massimiliano Licchelli, che uscirà domenica 4 dicembre. Musica, cortometraggio e videoclip sono il frutto dell’idea degli studenti dei Master creativi di mettere in comune talento, creatività e competenza per sperimentare più linguaggi. Una sinergia di immagini, parole, musica e danza per tre prodotti indissolubilmente legati tra loro e accomunati dallo humor, dai colori sgargianti e dalla passione sportiva. Il mondo del calcio è stato l’ispirazione sia del corto che del videoclip. Il derby Roma – Lazio, che si giocherà domenica 4 dicembre, è lo snodo della trama, una metafora dello sport come occasione di sfida ma anche di divertimento e unione. Alessandro Dolci si è cimentato con l’arte di comporre una colonna sonora grazie all’aiuto del Maestro Marco Betta che ha tenuto il corso di Musica per film durante il Master: ha così composto tutte le musiche sui temi della canzone “In fuorigioco” per accompagnare gli intrecci e i colpi di scena della trama del corto. La canzone è anche il risultato di un lavoro di ricerca di un sound internazionale nell’ambito della canzone pop in italiano e farà parte dell’album “Bang!” della cantautrice, in uscita il prossimo anno. L’appuntamento con “Un arbitro in fuorigioco” è anche su Facebook con l'hashtag #UnArbitroinFuorigioco. In fuorigioco è una canzone di Julianora Bang (testo) e Alessandro Dolci (musica). Il testo della canzone, scritto da Julianora, ha preso vita grazie al corso di Alfredo Rapetti Mogol. Prodotta da Alessandro Dolci Registrata presso gli studi LUISS Record della LUISS Business school Regia di Massimiliano Licchelli Montaggio: Andrea Gentile Sceneggiatura: Federica Cimarosti Coreografia: Lino Arezzo, Vanessa Terranova Make up Artisti: Vanessa Terranova Ballerini: Lino Arezzo, Beniamino Bannò Attori: Simone Corbisiero, Liliana Fiorelli, Andrea De Rosa, Massimo Bonetti e Gianni Rosato Calciatore: Joseph Bissok Diretto da: Andrea Gentile, Massimiliano Licchelli Genere: Commedia Interpreti: Simone Corbisiero e Liliana Fiorelli con Andrea De Rosa, Massimo Bonetti e Gianni Rosato Sceneggiatura: Andrea Perini, Eleonora Piazza, Jacopo Pozzali Prodotto da Medusa Film & LUISS Business School   02/12/2016

02 Dicembre 2016

Come formare e selezionare le élite per costruire la classe dirigente del futuro

Declino delle élite. Lontane dalle masse, noncuranti dell'etica e disinteressate al bene collettivo, autoreferenziali. Così sono percepite oggi. Con poca autorevolezza. Che fare? Come costruire la classe dirigente del futuro? Come selezionare i talenti? Appare indispensabile per la continuità di una società che sta vivendo un cambiamento di epoca. Alcuni centri di eccellenza hanno gli strumenti, sfornano talenti ma non appaiono sufficienti a coprire la fame, il bisogno di avere persone competenti a gestire i processi decisionali complessi e a coordinarli con le realtà vicine. Soprattutto quando si parla di scelte pubbliche, nei vari livelli. Alle competenze tecniche occorre aggiungere competenze intangibili e categorie valoriali. Individuando i modelli, le strutture e le verifiche necessarie. Ripercorrere la storia recente ci può aiutare a focalizzare le mancanze e gli insuccessi nel costruire una classe dirigente al servizio del paese, conoscere esperienze di successo può indirizzare verso soluzioni e processi che possano essere generalizzati e adattabili. LUISS School of Government, LUISS Business School e Eunomia organizzano il prossimo 6 dicembre, a partire dalle ore 17:30, presso l’Aula Blu di Viale Romania un incontro dal titolo Come formare e selezionare le élite?. I Professori Leonardo Morlino, Prorettore LUISS alla ricerca, Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School e Giovanni Orsina, Vice Direttore LUISS School of Government, insieme a Monica Degl’Innocenti, Direttrice EUNOMIA e ai partecipanti, discuteranno di come costruire la classe dirigente del futuro e selezionare i talenti in un momento in cui le élite sono percepite come lontane dalle masse, noncuranti dell’etica e disinteressati al bene collettivo. REGISTRAZIONE

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