News & Insight
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06 Novembre 2017

Da un case history allo sviluppo di una piattaforma innovativa per il settore della distribuzione

Lo sviluppo di una piattaforma di dialogo tra distributore e cliente che comprende, oltre alle diverse funzionalità commerciali di base, anche aspetti gestionali finalizzati a reimpostare le modalità di gestione delle relazioni con i clienti. BNSODA è il progetto sviluppato dagli studenti della I edizione del Master in Trade Management della LUISS Business School ideato in aula ed ora attivo e presente sul mercato. Durante il Master gli studenti sono chiamati a sviluppare un case history per comprendere che quanto appreso in aula rappresenta una sintesi teorica di ciò che avviene nel mondo del lavoro e nelle aziende. Il case history trattato ha messo in luce il mercato della distribuzione di bevande Ho.Re.Ca. attraverso le lenti della tecnologia per capire se, e come, la deriva tecnologica che ha interessato tutto il mondo imprenditoriale negli ultimi 10 anni potesse avere riflessi operativi anche in questo segmento. Il risultato dell’analisi ha portato allo sviluppo di una piattaforma accessibile via web app, o direttamente da browser, concepita per il dialogo B2B tra distributore di bevande Ho.Re.Ca. e suoi clienti. La piattaforma è costituita da una parte pubblica di presentazione del consorzio e di alcuni prodotti e di una parte privata a cui si accede attraverso le credenziali rilasciate al cliente dal distributore consortile di zona. Una grande innovazione che permette agli attori della distribuzione un’apertura verso l’industria in termini di snellimento amministrativo; sviluppo commerciale; raccolta e analisi dei dati di contesto. Il Master, alla sua terza edizione, accoglie le esigenze di miglioramento nella gestione dei processi di creazione di valore nel mondo Ho.Re.Ca. anche grazie alle aziende partner del Master che collaborano alla definizione del programma, partecipano all’insegnamento e alle attività di coordinamento e sostengono il team del Career Service nella fase di field Project. 06/11/2017

26 Ottobre 2017

Secondo bando di “Generazione Cultura” per i futuri manager dei beni culturali

 Fino al 1 novembre è possibile partecipare al secondo bando di “Generazione Cultura”, il progetto ideato e sostenuto da Il Gioco del Lotto, il MiBACT e Ales, in collaborazione con LUISS Business School, rivolto a giovani laureati under 27, pronti a intraprendere un percorso formativo per diventare professionisti nel settore dei beni culturali. Altri 50 giovani talenti potranno candidarsi per la seconda fase della selezione rispondendo al bando disponibile sul sito www.generazionecultura.it. La formazione in aula, articolata in 200 ore per 6 settimane, prenderà il via a gennaio 2018 e vede l’approfondimento delle materie: Economia e Gestione delle Istituzioni Culturali Pubbliche Italiane, Cultural Project Management, General management, Marketing dell’arte e della cultura, Adventure Lab, Digital Transformation e Comunicazione. Al termine del percorso, i partecipanti si misureranno in un contest di idee imprenditoriali. Le migliori proposte di impresa culturale, fino ad un massimo di 10, verranno accompagnate in un percorso di incubazione, sostenuto da Il Gioco del Lotto e LUISS Business School, che porterà i ragazzi alla realizzazione di un business plan a sostegno delle potenziali imprese culturali future. Gli allievi del primo bando del progretto, stanno affrontando il periodo di stage retribuito, ospitati da oltre 30 istituzioni culturali, tra le più importanti in Italia, tra cui: La Triennale di Milano, il FAI, il Museo Egizio di Torino, la Fondazione Aquileia, la Biennale di Venezia e il Teatro Comunale di Bologna per il Nord; le Gallerie degli Uffizi, le Scuderie del Quirinale e la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma per il Centro; i Parchi Archeologici di Pompei, Agrigento ed Ercolano, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e la Reggia di Caserta per il Sud. Il periodo di stage permette agli allievi di confrontarsi sul campo con la gestione delle imprese culturali, dal punto di vista di marketing, fundraising, trasformazione digitale e organizzazione di eventi culturali, misurandosi anche con le peculiari esigenze di valorizzazione delle singole istituzioni e realtà territoriali. SCOPRI IL BANDO

25 Ottobre 2017

Diventa Manager immobiliare sportivo: inscriviti alla 3a edizione del corso “Valorizzazione degli impianti sportivi” organizzato da LUISS Business School e CONI

  6 borse di studio e 20 CFP da parte del Consiglio Nazionale degli Architetti per il corso in Valorizzazione degli Impianti Sportivi organizzato in collaborazione con il CONI. Il settore dell’impiantistica sportiva è attualmente caratterizzato da una significativa carenza di strutture adeguate alle attuali esigenze di fruibilità, sicurezza, sostenibilità energetica. Da questa necessità prende vita il corso VALORIZZAZIONE IMPIANTI SPORTIVI organizzato da LUISS Business School in partnership con la Scuola dello Sport del CONI e con ICS -Istituto per il Credito Sportivo. L’obiettivo è quello di fornire le principali competenze per la formazione del Manager Immobiliare Sportivo, una nuova figura professionale in grado di promuovere e governare il processo di riqualificazione/edificazione di nuovi impianti sportivi e gestire in maniera professionale ed economicamente vantaggiosa gli impianti realizzati. L’importanza del tema è un argomento attuale come dimostra ICS (Istituto per il Credito Sportivo) che, oltre a mettere a disposizione 6 borse di studio per il corso Valorizzazione degli Impianti Sportivi come partner dell’iniziativa, ha siglato il protocollo d’intesa con ANCI (Associazione Comuni Italiani) e pubblicato il bando “Sport missione Comune” 2017. Proprio nel 2016 l’investimento ha consentito la realizzazione di molteplici progetti nelle regioni italiane. L’attenzione particolare dedicata dal bando ai piccoli Comuni delle aree interne o alle Unioni di Comuni, ovvero a quegli enti che più di tutti trovano difficoltà nel reperire le risorse necessarie, i finanziamenti, oltre che per gli impianti sportivi (anche scolastici), potranno essere destinati all’acquisto di attrezzature e alla realizzazione di piste ciclabili. Il Corso rappresenta un’opportunità unica per accedere con competenza e professionalità ad un nuovo business, caratterizzato da un lato dalla carenza di impianti sportivi adeguati sul territorio nazionale e dall’altro dalla necessità di strutturare operazioni sostenibili da parte dei promotori in grado di attrarre capitali privati, in linea con le disposizioni contenute nella Legge 147/2013. I destinatari del corso sono quindi Ingegneri, Architetti, Avvocati, Dirigenti e Funzionari della Pubblica Amministrazione, di Federazioni e Società sportive, Proprietari di Club e Circoli Sportivi; Società di Gestione Risparmio (SGR) attive nel settore immobiliare e infrastrutture, Investitori Istituzionali, Banche ed Istituzioni Finanziarie, Società di Sviluppo immobiliare; Proprietari di Club e Circoli Sportivi; Atleti e Allenatori che intendono intraprendere una nuova professione e a tutti coloro che hanno maturato un interesse professionale in materia. Sviluppato in 4 giornate, il percorso è strutturato per evidenziare le principali tematiche legate alle fasi di valorizzazione di asset immobiliari sportivi: dall’analisi preliminare dell’area e/o dell’impianto da riqualificare, all’individuazione e selezione delle variabili immobiliari multifunzionali, fino alla predisposizione di un adeguato studio di fattibilità. Il Corso si terrà dal 20 al 23 novembre p.v. presso la Scuola dello Sport del CONI in Largo degli Onesti 1 a Roma. Per tutte le informazioni nel dettaglio è possibile scaricare la brochure e scrivere a eref@luiss.it.   25/10/2017

18 Ottobre 2017

Obiettivi e interessi bilanciati per una gestione corretta dell’Executive Compensation

(Insight di Guido Cutillo, coordinatore scientifico dell’Osservatorio sull’Executive Compensation e la Corporate governance) Il tema della retribuzione dei Top Manager suscita crescenti attenzioni tanto da parte dell’opinione pubblica quanto degli enti regolatori. Un insight di Guido Cutillo, Direttore dell'Osservatorio Executive Compensation & Governance della LUISS Business School; Partner EY. "Oggi una gestione corretta nel campo dell’Executive Compensation richiede la conoscenza aggiornata di un quadro normativo in costante evoluzione, e deve tenere conto dell’influenza degli investitori istituzionali nell’azionariato e nelle assemblee delle società quotate. Bilanciare questi aspetti con politiche di gestione del management comporta decisioni sfidanti per i professionisti che operano nel settore, che, nella valutazione di fattori plurali, attingono a un background integrato di competenze organizzative, finanziarie, giuslavoristiche, di comunicazione al mercato e di governance. Il Corso Executive Compensation e Governance della LUISS Business School nasce proprio per ripensare in modo strategico le politiche di remunerazione degli Executive, e per fornire a manager, professionisti e consulenti una prospettiva consolidata di tutti gli aspetti alla base della realizzazione di un piano di Executive Compensation. Membri del Comitato di Remunerazione; Direttori HR; Responsabili Compensation di grandi imprese e società quotate; Professional e Senior Manager Legal Affairs, Audit, Segreteria Affari Societari; Senior Consultant in ambito HR sono i destinatari di questo programma che nasce dalla collaborazione tra l’Osservatorio sull’Executive Compensation e Corporate Governance e il People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School. Combinando una faculty prestigiosa, composta da docenti universitari e coach accreditati, e le testimonianze dirette di casi aziendali di successo da parte di guest speaker provenienti dal mondo della consulenza e del management, il corso vuole trasmettere i principi base e l’evoluzione dell’Executive Compensation attraverso una didattica flessibile, scientifica e interattiva." Il corso è in partenza a novembre 2017: per tutte le informazioni è possibile scrivere a peoplenews@luiss.it oppure chiamare il numero 06 85222 592. DOWNLOAD BROCHURE 18/10/2017

09 Ottobre 2017

La Microfinanza come nuova asset class: sviluppi futuri e nuovi modelli di business

Un momento di confronto e di approfondimento sul valore del microcredito come asset class innovativa, che vedrà il contributo di Kamen Zahariev, Head of EBRD Corporate Restructuring; Mario Baccini, Presidente Ente Nazionale per il Microcredito; Raffaele Oriani, Associate Dean LUISS Business School; Luigi Rizzi, Head of Investment Funds practice Baker & McKenzie; Francesco Bucci, Investment Director Quadrivio SGR; Vittorio Volpi, Advisory Board Chairman di Mikro Kapital; Vincenzo Trani, fondatore e Presidente di Mikro Kapital. Una disamina degli strumenti che hanno favorito l’istituzionalizzazione della microfinanza, facilitando l’accesso al sistema contributivo ed economico del Paese di mercati esclusi dai circuiti creditizi tradizionali, nonostante il rilevante potenziale economico. L'evento sarà un'occasione per conoscere le reali possibilità che queste soluzioni creditizie innovative aprono tanto ai cittadini quanto a settori economici più inclusivi, consentendone una crescita imprenditoriale e non assistenzialistica. Soluzioni creditizie a sostegno di business non solo sociali, che rendono quindi il microcredito un settore d’investimento redditizio. L’evento è promosso in partnership con Mikro Kapital, società di gestione fondi specializzata in microfinanza e microcredito alle piccole e medie imprese, dal 2015  partner di ENM - Ente Nazionale di Microcredito. SCOPRI L'EVENTO La partecipazione all’evento è esclusivamente su invito. 09/10/2017

09 Ottobre 2017

Premio Italia Giovane 2017

La LUISS Business School è lieta di ospitare Premio Italia Giovane 2017. Ora alla sua quarta edizione, l’evento si svolgerà il 20 ottobre 2017 presso Villa Blanc. Il Premio Italia Giovane è un’iniziativa ideata dall’Associazione Giovani per Roma rivolta alle nuove generazioni che premia dieci giovani under 35 in funzione di ciò che trasmettono e rappresentano, per i meriti professionali e artistici o per le ricerche scientifiche raggiunte. ll Comitato d’Onore, presieduto dall’Avv. Franco Frattini, vedrà l’impegno del Direttore della Scuola Paolo Boccardelli e di molti nomi di importanti rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle università. I profili dei vincitori sono selezionati per condividere le loro esperienze e i loro percorsi professionali con le ragazze e i ragazzi di tutta Italia con il duplice obiettivo: dare un riconoscimento per il risultato ottenuto e stimolare chi intende fare lo stesso percorso. La condivisione è un elemento fondamentale per crescere e costruire le basi per una coesione generazionale in un mondo che cambia rapidamente, quindi i consigli e le esperienze di chi ha già vissuto i mutamenti possono solo che contribuire ad affrontare scelte e superare ostacoli. Condivisione è sinonimo di arricchimento, miglioramento e trasversalità e per questo, a supporto della premiazione si promuove ogni anno un workshop costruttivo che possa dare voce a tutti i giovani del Paese. Il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e l’attuale Presidente Sergio Mattarella hanno conferito al Premio Italia Giovane la Medaglia di Rappresentanza al fine di sostenere l’iniziativa. ACCREDITO APPROFONDISCI

05 Ottobre 2017

MBA Graduation Day – Class of 2015/2016

From commitment to goals, from class-fellows to teammates, from inspirations to future actions aimed at achieving big and full dreams: on October 6, 2017, from 10:30 a.m., the Graduation Day of the students of LUISS MBA. A moment of eagerness that celebrates the choice of believing in talent, abilities and knowledge, undertaking a challenging path in order to become future leaders promoting social and business changes. LUISS Business School is glad to host Andrea Viganò, Country Head for Italy, Blackrock, which will hold the Commencement Speech. READ THE AGENDA Guest Speaker bio Andrea Viganò, Country Head BlackRock Andrea Viganò, Managing Director, is the country manager for Italy and a member of the EMEA Executive Committee and the Global Human Capital Committee. Mr. Viganò's service with the firm dates back to 2000 including his years with Merrill Lynch Investment Managers (MLIM), which merged with BlackRock in 2006. From 2005 to 2009, Mr. Viganò was head of the Southern European region, responsible for developing and maintaining relationships in France, Italy, Spain and Portugal. Mr. Viganò retains responsibility for some of the strategic relationships in that region. Mr. Viganò started his career in Investment Banking in 1987 with Kleinwort Benson, Morgan Grenfell and Société Générale with various positions in London, Paris and New York. Mr. Viganò earned a BA degree in business administration from Bocconi University in 1988, an MA degree in international management from HEC in 1991, and a certificate in an executive program from Northwestern University in 1999. Participation in this event is by invitation only  05/10/2017

03 Ottobre 2017

Humanity, humility and friendship: LUISS MBA Elizabeth's experience

My most memorable experience of LUISS Business School is the humanity, humility and friendship of my classmates and the LUISS Business School staff. I have a degree in Law, and before my MBA, I worked as a lawyer for a firm in Venezuela. When I had to deal with the world of economics, it was complicated for me to understand, so I decided to do an MBA. In the beginning I was scared. While I have always been an excellent student, the world of economics was new to me, and I was terrified about not being able to achieve this challenge at the level I wanted to achieve. From the first day, every person on the campus made me feel that I was going to make it, and the fear changed into excitement and curiosity. The reputation of LUISS in Italy is WOW. I really liked the individual attention. You are not a number; you have a name and a personality. The most amazing resource of the school is the people who work every day to deliver the best experience possible. In December of my MBA year I broke my ankle. It was incredible the way every person in the program was worried about me and my health, the way my classmates helped me out not to lose a single class or project and the way the professors helped me understand every topic. That humanity was my best gift from this MBA. Following my MBA I joined the Dorna Group as legal counsel, a company producing the WorldSBK and MotoGP events. My MBA experience has helped me to be more effective in my job because I am able to discuss a large range of business topics with confidence. I am also much more willing to try new things, which has helped me to improve my performance both at work and in my personal life. My advice to prospective candidates is to live the program intensely. In the beginning it seems long, but it goes very fast. Experience the magic of Rome by taking a walk, using public transportation, drinking coffee in the campus bar where they are always smiling and eating near the campus in one of the many places with good food, good prices and a good environment. Also experience the beautiful architecture of the campus. Consider doing an exchange program; I went to Hong Kong and the experience was incredible. Finally, enjoy it. You are a professional looking for something more to be competitive in the job market. We study our whole life to get hard skills, but soft skills are the ones that will allow you to be different from the others. Develop them, make friends, learn from the professors and guests, talk with the university´s team, every person will give you advice that someday you will use. I lived many things during my time at LUISS Business School. Every single experience made me a better person. Even now that I am far from there, I will always feel part of LUISS Business School. 02/20/2017

28 Settembre 2017

The Italian Banking Conference 2017: il racconto

Una giornata di studi sul tema del rilancio del sistema bancario italiano: il 18 settembre, si è tenuto l’evento “The Italian Banking Conference 2017” organizzato dalla LUISS Business School in partnership con The Ruling Companies e Harvard Business Review – HBR.  Le singole sessioni, i contributi dei relatori e i momenti principali di un evento che ha ospitato alcuni tra i nomi più importanti del settore bancario italiano e delle istituzioni economiche, per una riflessione su regolamentazione, competitività, sistema bancario europeo e nuovi modelli organizzativi per la concorrenza. Video – pillole Ignazio Angeloni - The Italian Banking Conference 2017 Giuseppe Castagna - The Italian Banking Conference 2017 Andrea Viganò - The Italian Banking Conference 2017 Emma Marcegaglia - The Italian Banking Conference Donato Iacovone - The Italian Banking Conference 2017 Ugo Loser - The Italian Banking Conference 2017 Gian Maria Gros-Pietro - The Italian Banking Conference 2017 Fabio Panetta - The Italian Banking Conference 2017 Luigi de Vecchi - The Italian Banking Conference 2017 Flavio Valeri - The Italian Banking Conference 2017 Sessioni Sessione 1 https://youtu.be/TEmC1_yVzGE Saluti istituzionali e apertura dei lavori Emma Marcegaglia, Presidente LUISS Guido Carli Luigi Abete, Presidente BNL Gruppo BNP Paribas e Presidente LUISS Business School Relazione Introduttiva Pier Carlo Padoan, Ministro dell’Economia e delle Finanze Apertura Lavori Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School Tema: Fare banca nell’era dei tassi negativi  Moderatore: Enrico Sassoon, Presidente The Ruling Companies Association Relatori:  Ignazio Angeloni, Membro del Consiglio di Vigilanza European Central Bank Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato Banco BPM Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo Giampiero Maioli, Responsabile del Crédit Agricole per l’Italia Victor Massiah, Amministratore Delegato UBI Banca Andrea Munari, Amministratore Delegato BNL Gruppo BNP Paribas Alessandro Penati, Presidente Quaestio Capital Management Sessione 2 https://youtu.be/jTAHdiIbxu8 Tema: La futura regolamentazione del sistema bancario europeo Moderatore: Janina Landau, Giornalista Class CNBC e Milano Finanza Relatori: Luigi de Vecchi, Chairman of Continental Europe for Corporate and Investment Banking in Citi    Fabio Panetta, Vice Direttore Generale Banca d’Italia Giovanni Sabatini, DG Abi, Presidente ExCo EBF Flavio Valeri, Chief Country Officer, Deutsche Bank Italia Sessione 3 https://youtu.be/0UBzhiegliw Tema: Tecnologia, occupazione, nuova concorrenza e nuovi modelli organizzativi Moderatore: Simone Spetia, Giornalista e conduttore Radio24 Massimo Arrighetti, Amministratore Delegato Sia Alessandro D’Agata, Direttore Generale CheBanca! Luca Gasparini, Responsabile Direzione Marketing e Digital Crédit-Agricole Cariparma Rony Hamaui, Presidente Intesa ForValue Donato Iacovone, EY Managing Partner Italy, Spain and Portugal Ugo Loser, Amministratore Delegato ARCA sgr Marco Siracusano, Responsabile BancoPosta Andrea Viganò, Country Head for Italy, BlackRock #ITABanking2017: il live tweeting Italian Banking Conference 2017 27/09/2017

28 Settembre 2017

Trasformare le infrastrutture in una asset class finanziabile ed eleggibile per investitori istituzionali

Articolo di Federico Merola, AD di Arpinge SpA, Docente di International Finance presso l'università LUISS e Coordinatore scientifico Executive Program PIF – Project & Infrastructure Finance   Nelle loro ormai frequenti analisi economiche e raccomandazioni di policy dedicate alle infrastrutture, tutte le principali istituzioni finanziarie internazionali e sovranazionali non perdono occasione per ribadire la necessità di favorire l’intervento di investitori privati per alimentare i necessari ed urgenti interventi in questo settore. In un contesto generale di debiti pubblici elevati e di spending review, questa soluzione appare una strada obbligata. In particolare l’accento viene messo sul potenziale contributo degli investitori di natura previdenziale o assicurativa, per l’ampia disponibilità di risorse a medio-lungo termine che hanno tali soggetti. In tale generale contesto, il dibattito che si è svolto in Italia nel corso di questi anni è sembrato ancora piuttosto deludente. Per fare un primo passo in avanti partiamo da un semplice quesito: se il coinvolgimento di investitori privati, di natura previdenziale o assicurativa, è utile alle infrastrutture, possiamo anche dire che le infrastrutture sono un’opportunità per tali investitori? Ebbene, l’esperienza internazionale dimostra che proprio le infrastrutture, a determinate condizioni di contesto, possono essere delle eccezionali opportunità di impiego per investitori di natura previdenziale ed assicurativa, in quanto tali asset possono garantire flussi di cassa stabili e prevedibili nel medio-lungo termine, correlati all’inflazione e scorrelati dal ciclo economico e dalla volatilità dei mercati finanziari. Per cui laddove le appropriate condizioni di contesto si realizzano, il contributo privato può diventare rilevante. Secondo l’OCSE a livello globale solo l'1% del patrimonio dei fondi pensione è investito, con vari strumenti, in infrastrutture, contro un 10-15% circa di Canada e Australia che sono i paesi “migliori” sotto tale profilo. Del resto nomi come Canada Pension Plan (“CPP”); Omers; Ontario Teachers; Aimco o l’australiana IFM – tutti fondi pensione o gestori di loro diretta emanazione – sono pienamente entrati da anni nelle cronache internazionali degli investimenti in infrastrutture. In Europa, invece, solo il 3% degli investimenti privati in strumenti “alternativi” ad azioni, obbligazioni e liquidità riguardano infrastrutture, valore che peraltro si riduce all’1,4% se si esclude il Regno Unito. C’è dunque un grande divario da colmare per l’UE ed è proprio su questa consapevolezza che si poggia la filosofia del Piano Juncker. Non c’è da stupirsi, quindi, se a Luglio 2013 l’OCSE abbia dedicato un ampio studio proprio ai casi del Canada e dell’Australia (Ocse, Working Paper n.32, “Pension Fund Investment in Infrastructure: A Comparison between Australia and Canada” Luglio 2013), individuando le ragioni del loro successo che, in termini estremamente sintetici, possono essere ricondotte ai seguenti elementi essenziali: a) sistemi previdenziali contributivi; b) mercato del Partenariato Pubblico-Privato ben funzionante; c) regole flessibili, che consentono ai fondi pensione di operare come “promotori”, investendo anche direttamente negli asset e nella loro gestione; d) equilibrate soluzioni di governance e vigilanza sull’attività degli investitori; e) efficaci strumenti e regole di governo del territorio. Se si vuole cambiare la situazione esistente, è dunque da qui che dobbiamo partire: far diventare le infrastrutture una specifica e rilevante asset class nei portafogli degli investitori istituzionali. Un’asset class non più episodica ed occasionale ma capace, come ormai avviene appunto in altri paesi anche europei, di assumere una dimensione comparabile con quella di altre asset class già universalmente consolidate, come quella immobiliare. La LUISS Business School intende dare il suo contributo attivo con “PIF – Project & Infrastructure Finance”, Programma Executive di alta formazione in partenza il 3 novembre p.v., con l’obiettivo di creare figure professionali in grado di operare con successo nel mondo degli investimenti nelle infrastrutture, con visione sui mercati internazionali e competenze ad hoc per consentire che le infrastrutture divengano una vantaggiosa asset class per gli investitori e, di conseguenza, contribuire attivamente nel diffondere professionalità per uno sviluppo virtuoso del settore nel nostro paese. Per tale ragione il corso analizza e approfondisce tutti gli aspetti rilevanti del settore, quelli generali relativi agli strumenti tipici di investimento e alla loro evoluzione; alle disposizioni rilevanti quali i principi prevalenti in materia di appalti e concessioni, alla normativa del risparmio gestito e ai profili più tecnici di strutturazione di un progetto, financial modelling, struttura contrattuale e fondamenti di asset allocation. Nonché le normative di settore, ovvero Solvency II e quella europea e italiana relativa a fondi pensione e casse di previdenza. DOWNLOAD BROCHURE 28/09/2017 

26 Settembre 2017

GESTIONE DEI CONSUMATORI: QUALITÀ, SICUREZZA E COMUNICAZIONE

  LUISS Business School e Codacons lanciano il Corso di Specializzazione in Gestione dei consumatori: qualità, sicurezza e comunicazione. Un percorso di approfondimento e aggiornamento sui molteplici e complessi aspetti che gravitano attorno alla tutela dei consumatori. L’obiettivo è quello di arricchire o sviluppare competenze che consentiranno di interpretare efficacemente la normativa vigente a tutela dei consumatori, rapportandola ai principi generali dell’ordinamento per tutelare i diritti e gli interessi di consumatori ed utenti. Un percorso quindi dedicato a professionisti, avvocati, collaboratori in studi legali, giovani laureati, praticanti e operatori delle associazioni e degli organi di rappresentanza dei consumatori o affini. Caratteristiche formative multidisciplinari che affrontano tematiche di diritto, economia, marketing e comunicazione per una formazione specializzata e due nomi di rilievo nella direzione del corso: Francesco Delzio, Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing (Executive Vice President), Atlantia e Autostrade per l’Italia, Docente presso la LUISS Guido Carli e saggista; e Carlo Rienzi, Avvocato e Presidente Codacons. È prevista una riduzione del 10% dedicata agli iscritti al CODACONS. La partecipazione al corso consentirà il rilascio di 20 CFP ordinari da parte dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Il programma consente di: Acquisire competenze che consentiranno di interpretare al meglio la normativa vigente a tutela dei consumatori, rapportandola ai principi generali dell’ordinamento. Sviluppare una visione integrata degli aspetti giuridici, gestionali ed economici legati all’esigenza di tutela dei consumatori, cercando di superare la logica della contrapposizione. Accrescere competenze professionali per analizzare e redigere la contrattualistica necessaria per soddisfare le esigenze dei consumatori delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Offrire una lettura critica dell’impianto normativo, offrendo un’interpretazione della relazione esistente tra tutela dei consumatori e tutela della concorrenza. Apprendere i più efficaci modelli di gestione del rapporto con le Associazioni dei Consumatori, sulla base delle best practice aziendali. Acquisire tecniche e strumenti per la gestione della comunicazione integrata al cliente, mediante l’utilizzo di media tradizionali, web e social.     26/09/2017

21 Settembre 2017

Exchange Program degli studenti del Master of Music LUISS Creative Business Center – Paris Sorbonne

Dal 25 al 30 settembre, una settimana di laboratori, visite e incontri di approfondimento dedicata agli studenti dell’università Paris Sorbonne, partner dell’Exchange Program previsto all’interno del Master in Media Entertainment – Major Music del LUISS Creative Business Center. Confronti e workshop con i professionisti più importanti del settore discografico italiano avvicineranno gli studenti in Exchange Program alla scena musicale italiana, per un’introduzione ai diversi ruoli che operano nel settore e alle competenze specifiche che ciascuna figura richiede. Visite a location selezionate nella capitale permetteranno ai partecipanti di conoscere sul campo i diversi contesti e scenari della musica italiana prodotta a Roma e di vivere tutte le esperienze che la città può offrire, come capitale di arte e architettura, ma anche come sede contemporanea di entertainment e music industry. Un’opportunità inoltre per gli studenti LUISS Creative del Master of Music e del Master of Art di mettersi alla prova con l’organizzazione di “Connection”, un evento si terrà il 29 settembre presso il locale Uptown in Via Flaminia, 609, 00191 Roma, che vedrà l’esposizione delle opere dell'artista italo-francese Delphine Valli e l’esibizione dei musicisti Swoosh e Renart, che rappresenteranno rispettivamente l'Italia e la Francia.  Programma: 22.00 - 22.40: Start | installation show 22.45 - 00.10: Swoosh Live Set | Visual 00.15 - 00.30: Official Launch of the Partnership | Pledge 00.30 - 1.55: Renart Dj set | Visual 2.00: Closing  Swoosh Esistono persone che vivono costantemente alla frontiera, al confine tra due mondi a volte completamente diversi l’uno dall’altro. Giulio Paternò, romano di nascita, ha sempre diviso il suo amore per la musica tra il rock dei Pink Floyd, dei Dire Straits o dei Deep Purple e la musica elettronica di John Talabot, Nicolas Jaar o David August. La sintesi di queste sue anime è sfociata nel progetto Swoosh, dove la techno e la house si incontrano con le sonorità degli anni ’70. Il risultato è qualcosa di affascinante e magnetico, che prende forma in un’esibizione esclusivamente live di grande impatto realizzata con Ableton Live, una Gibson Les Paul e diversi controller. Un perfetto connubio fra chitarra elettrica e live set elettronico. Renart Frédéric Destres, in arte Renart. Enfant prodige della scena techno internazionale, è diventato principalmente conosciutissimo per la qualità della sua produzione volta a generare un sound lontano dallo stereotipato stile berlinese attuale, facendo sua la lezione della Detroit techno fatta di ripetizioni insistenti in cui l'elettronica diventa una musica ricca di armonie mitologiche e fantastiche, dense di romanticismo "barbiturico". Delphine Valli Artista attiva a Roma ma profondamente legata alla Francia. Utilizza un linguaggio fatto di forme mutevoli ed equilibrate: proprio attraverso la contrapposizione di vuoto e pieno, di luci e ombre con l'unione delle linee, si instaura un dialogo fra l'opera, lo spazio e l'occhio dello spettatore. Disertori Disertori è un progetto artistico visivo che nasce nell'ottobre del 2015 a Roma. Realizza opere di carattere installatorio e scenografico con l'ausilio di videoproiezioni, mapping 3D, effetti interattivi ed ologrammatici. L'interesse per la ricerca cinematografica, artistica, scientifica, per le performance ed i live set di musica elettronica e sperimentale, caratterizza tutta la sua produzione. L’ingresso è aperto al pubblico. 21/09/2017 

20 Settembre 2017

Incontro con Philip Kotler in occasione della pubblicazione del libro “Democrazia in declino: capire gli Usa per capire l’Italia”

  Un eccezionale appuntamento con il più importante esperto di marketing del mondo, Prof. Philip Kotler, in occasione della pubblicazione dell’edizione italiana del suo ultimo libro: Democrazia in declino: capire gli Usa per capire l’Italia. Il libro, certamente insolito per quello che è considerato il creatore del “marketing moderno”, è in realtà un’opera che analizza un tema sociale e politico attualissimo con gli strumenti dell’economia d’impresa. Kotler si chiede infatti come avvenga che un prodotto così universalmente amato (la democrazia) stia tradendo le aspettative dei suoi consumatori (i cittadini) e identifica 14 punti deboli della democrazia di oggi indicando le possibili soluzioni. Il messaggio non vuole essere solo critico (ad esempio dell’impatto dell’attuale presidente Usa sulla democrazia), ma decisamente positivo: davanti a tutti noi si staglia un futuro brillante se, indipendentemente dalle nostre convinzioni politiche, sapremo unirci e salvare la democrazia da questa fase di declino. Dopo la relazione iniziale di Kotler, si svolgerà una tavola rotonda che discuterà le tesi presentate e le soluzioni proposte. A tutti i partecipanti verrà consegnata una copia dell’edizione italiana del libro di Philip Kotler (Il Mulino), la cui pubblicazione avviene con il supporto di The Ruling Companies Association e Harvard Business Review Italia. Invitiamo a segnalare la partecipazione scrivendo a: rulingcompanies@rulingcompanies.org SCOPRI IL PROGRAMMA    20/09/2017  

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