News & Insight
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10 Febbraio 2017

Le parole della Leadership: a confronto con Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni

  Il 24 Gennaio 2017 Claudio Descalzi, Amministratore Delegato ENI è stato ospite di L4T – Leader for Talent – un ciclo di incontri destinato agli studenti dei Master Specialistici. Questo è un approfondimento scritto da Teresa Marotta, studentessa del Master in Diritto Tributario. Incontrando noi studenti Claudio Descalzi ha scelto di mostrare il volto di quella che non è solo una posizione, un obiettivo cui si aspira, una traguardo che si vuole raggiungere. Essere leader secondo Descalzi è decidere in base al valore, farsi carico dei rischi e testimoniare una precisa visione dei rapporti tra le persone in azienda. La leadership che ci ha raccontato Descalzi è il contenitore delle scelte di vita che costruiscono il futuro di una grande azienda, mettendo in discussione molte delle caratteristiche che comunemente si associano alle personalità di successo. Cambiamento ė un principio che guida la sfera personale di Claudio Descalzi prima ancora che lo sviluppo della sua carriera. In Africa come ingegnere di giacimento all'inizio dell'esperienza lavorativa in Eni: un continente che ė stato una sfida per lo spirito di adattamento che le condizioni di vita richiedevano, ma soprattutto per le politiche aziendali che Eni è stata chiamata a definire e attuare. A determinare la scelta di investire per costruire le infrastrutture necessarie a produrre energia dal gas la responsabilità. Per Claudio Descalzi essere leader significa non perdere mai di vista la realtà in cui un’azienda va ad agire e a impattare e che, di conseguenza, sta contribuendo a costruire. Rispondere a questa consapevolezza è una scelta che per Eni ha comportato la rinuncia all’incremento dei profitti allo scopo di dare accesso all’energia alle comunità locali che ne erano prive, in un paese dove più della metà degli abitanti era colpita da decessi per l'uso delle biomasse. Nella responsabilità sociale, la motivazione di Claudio Descalzi di continuare a lavorare in Africa: un leader sceglie le sfide che vuole affrontare. “Il successo personale è effimero e ti porta a compiere degli errori”: la leadership che porta a risultati tangibili per Claudio Descalzi è quella che si impegna ad uscire dal labirinto del successo ad ogni costo. “Il segreto è non avere memoria. Ho imparato che è necessario dimenticare quel che si è fatto, partire sempre da zero”. È il lavoro di squadra che permette di far funzionare una grande azienda. Rispettare e mettere a fattor comune le diversità è la capacità dirimente che permette a un leader di valorizzare ogni singolo talento. Il dialogo rende la diversità la forza motrice di un lavoro di gruppo e solo una leadership inclusiva può trasformare un team eterogeneo in una squadra coesa: “I mondi crescono e il lavoro si ottimizza se regali te stesso e quello che sei, la generosità altro non è che soddisfazione del dare”. Dalla sua formazione come fisico, Descalzi ha portato in Eni la curiosità di approfondire il perché delle cose e la spiccata tensione innovativa. Ed è anche per questo che Eni si è fatta promotrice di un progetto a lungo termine per lo sviluppo delle energie rinnovabili, per non essere “ciechi e sordi” dinanzi al mutamento climatico. L’Africa è ancora il luogo privilegiato per lo sviluppo di questo progetto, grazie alla possibilità di costruire impianti fotovoltaici che sostituiscano il gas con l’energia solare. Una progettualità che non esclude l’Italia, attraverso la riqualificazione di vecchie raffinerie dismesse – le note “discariche pulite” – per l’impianto di pannelli fotovoltaici e la riduzione delle emissioni di CO2 nell’aria. Leader for Talent si riconferma un appuntamento importante per interagire con i leader di oggi, conoscere le loro storie e il loro impegno, trovare nuove motivazioni ed esempi affinché come studenti possiamo avere uno sguardo d’insieme ed essere pronti alle sfide che presto andremo ad affrontare. (Articolo di Teresa Marotta, studentessa del Master in Diritto Tributario) Gallery   10/02/2017

10 Febbraio 2017

#MasterYourCareer - “Una comprensione della filiera food&beverage utile anche per la crescita dell’attività di famiglia”: l’esperienza di Alessio

Mi presento brevemente, mi chiamo Alessio Attinasi, ho 27 anni e ho conseguito il titolo di laurea in psicologia, presso l’università Lumsa di Roma. Nel frattempo, da tanti anni, ho sempre supportato, con grande cura ed orgoglio, l’attività di famiglia: l’Hotel Ambasciatori e il Seven Restaurant, strutture ricettive di ormai consolidato e rinomato successo a Palermo, mia città natale. Dopo un breve periodo di riflessione ho deciso, l’anno scorso, di intraprendere il Master in Trade Management presso la LUISS Business School. Il Master prevede una prima fase di studi in aula, dove ho avuto il piacere di conoscere 15 colleghi di corso provenienti da ogni parte d’Italia, e una seconda parte di stage articolato in 3 mesi presso un’azienda di distribuzione e altri 3 mesi presso un’azienda di produzione. Ho deciso di intraprendere questo sentiero, fiducioso che avrebbe potuto portarmi esperienze e conoscenze importanti ai fini di un mio sviluppo personale e che sarebbe potuto rivelarsi utile anche per la crescita dell’attività di famiglia, attraverso una comprensione più profonda di tutto il percorso di filiera del food and beverage. Adesso che mi avvicino sempre più alla fine di questo intenso e coinvolgente percorso posso dire che i primi sei mesi di lezioni sono stati per me più che utili poiché propedeutici alla comprensione di determinate dinamiche aziendali del “food and beverage”  e non solo. Scopri di più   10/02/2017

08 Febbraio 2017

LUISS Business School Partecipa al Progetto #WikiTIM: Tim, Wikimedia Italia e gli Istituti di Formazione insieme per il sapere digitale

  Il 9 febbraio 2017 alle 18 TIM e Wikimedia Italia presenteranno agli studenti dei Master Specialistici LUISS Business School il progetto #WikiTIM. Il digitale segna la vita quotidiana di individui, organizzazioni e sistema globale e il web rappresenta la prima fonte di informazione. Wikipedia è, come è noto, il primo canale a cui affidarsi, ma spesso le voci sono parziali e a volte imprecise. TIM si sta impegnando a contribuire a colmare il gap informativo del dizionario digitale attraverso lo sviluppo di un progetto sinergico e multimediale che coinvolge il mondo delle università e della formazione insieme a Wikipedia. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere una formazione specifica in partnership con Wikimedia Italia per accrescere la diffusione della cultura digitale.   #WikiTIM ha iniziato il suo percorso ad Urbino alla Facoltà di Scienze Sociali lo scorso maggio, ha toccato Milano con diverse Cattedre del Politecnico di Milano lo scorso dicembre e ora è a Roma con la LUISS Business School per proseguire il percorso con il miglioramento di nuove voci afferenti ai campi di studio tipici della Scuola con particolare riferimento all’Economia, al Marketing, alla Finanza. La proposta cercherà di assecondare i programmi esistenti con l’intento di aprire la formazione accademica anche alla rete, rappresentata in questo caso da Wikipedia, l’organizzazione globale volontaria che in pochi anni ha reso possibile una divulgazione culturale inimmaginabile. WIKITIM è, in breve, un cammino di formazione e preparazione a cura degli studenti e dei professori che vorranno partecipare che culminerà in una giornata evento dedicata all'attività di edit-a-thon prevista per metà aprile, ovvero di scrittura collettiva su Wikipedia delle nuove voci alle quali si sceglierà di lavorare. Gli studenti dei Master Specialistici LUISS Business School sono invitati a partecipare il 9 febbraio per la presentazione del progetto da parte di Paolo Artuso e Gilda Morelli di TIM e di Luca Martinelli di Wikimedia Italia. Coloro che saranno interessati al percorso #WikiTIM potranno poi inviare le loro candidature a smluissbs@luiss.it  per diventare i protagonisti della diffusione della cultura digitale attraverso l’apprendimento all'utilizzo corretto e più attento di un media sociale divenuto ormai il punto di riferimento per noi tutti. 08/02/2017

02 Febbraio 2017

Call for Adjunct Professor

LUISS Business School invites outstanding candidates to fill the positions of Adjunct Professor in the following disciplines: Big Data and Cloud Computing Finance and Banking Corporate Finance Digital Innovation International Business International Economics Communication Creative Industries and Made in Italy The duration of the contract is 1 plus 2 years delivered in a part-time formula.  About the School Located in the heart of Rome, LUISS Business School offers undergraduate and post-graduate programs – including MBA and Executive Education Programs. The School seeks to create a passion for quality in teaching, learning, and research, and to train individuals with strategic and analytical thinking skills. The vision of the School is reflected in the design of teaching modules and Learning Labs, such as AdVenture Lab and Soft Skill Lab. LUISS Business School values its collaboration with the business community: the institutional link with Confindustria – the largest Italian industry association – makes the interaction of the School’s community with the corporate world a common trait of daily life. The School aims to be renowned as an institution of higher education that links rigorous teaching standards with relevant academic and applied research. It has recently started a recruiting campaign to develop its reputation for excellence in research and high quality teaching. Application procedure Interested applicants should send the following information to selectionluissbs@luiss.it by March 15th, 2017:  Areas of specialization of the candidate (which areas of teaching the candidate intends to cover at LUISS Business School);  A resume using sample;  A copy of the applicant’s best publications, if applicable.  Mandatory criteria: Managerial positions or equivalent professional/consulting experience or previous positions as adjunct professors in a business school; Minimum 10 years of working experience; Qualified teaching experience in graduate, post-graduate and executive education; Assuring LUISS Business School the brand exclusivity. The selected candidates will be required to: teach one course per year in the programs of LUISS Business School and/or the Department of Business and Management of LUISS Guido Carli University. The balance of the teaching activities among different programs will depend on the teaching needs of the School; be available to design and manage executive or custom programs and coordinate master programs, and/or design and manage innovative support activities integrating the program portfolio. Salary and benefits: competitive salary based on the course or master budget; official recognition of the status of adjunct faculty member of LUISS Business School (website, business card, mail etc.).

31 Gennaio 2017

Call for scholarships - Specialised Course in IP management and valuation

Call for scholarships for undergraduates/graduates from Algeria, Argentina, Brazil, China, Egypt, India, Indonesia, Iran, Mexico, Morocco, Saudi Arabia, South Africa, Thailand and Tunisia.   LUISS Business School jointly with the Italian Patent and Trademark Office and the World Intellectual Property Organization (WIPO, through the WIPO Academy), offers a ten-week specialized program  in  IP MANAGEMENT AND VALUATION covering courses on: Industrial and IP Law, International IP Granting Procedure, Innovation Management, IP at University, IP-enabled Business Models, IP Data Analysis, Emergent Issues in IP and Business and IP Valuation. The scholarships are addressed to recently undergraduates/graduates from Algeria, Argentina, Brazil, China, Egypt, India, Indonesia, Iran, Mexico, Morocco, Saudi Arabia, South Africa, Thailand, Tunisia who achieved (or will achieve by May 2, 2017 ) an academic title equivalent to the Italian Bachelor degree in economics, law, engineering or other scientific subjects. Fluency in English and high motivation are essential requirements for admission. Discover How To Apply  KEY FACTS Scholarships are offered to 15 participants by the Italian Patent and Trademark Office. Scholarship covers course fees, travel expenses for their round trip journey, accommodation costs and meal vouchers. Language: English Application Deadline: March 17, 2017 Starting Date: May 2, 2017 PARTNERS WIPO – World Intellectual property Organization MISE – The Ministry of Economic Development UIBM – Italian Patent and Trademark Office) For any further information please write to smluissbs@luiss.it CONTACTS LUISS Business School Villa Blanc - Via Nomentana, 216 00162 Rome (Italy) T. (+39) 06 8522 5890 smluissbs@luiss.it   31/01/2017

31 Gennaio 2017

Digital Transformation in azienda con il Big Data Programme

Arricchire e ottimizzare i processi aziendali attraverso le competenze più avanzate . È questo il vantaggio competitivo per il business che l’analisi di una grande mole di dati permette di ottenere se compiuta attraverso tecnologie e conoscenze che consentono di sintetizzare le informazioni rilevanti e renderle fruibili. Il Programma executive in Big Data Management è un corso che si rivolge ai professionisti che ambiscono a portare innovazione nei processi aziendali sulla base delle analisi quantitative. Un percorso che coniuga le competenze in campo tecnologico con quelle economiche, statistiche e manageriali, e trasmette così gli strumenti giusti per padroneggiare la trasformazione digitale. Un fenomeno globale in cui le costanti innovazioni tecnologiche si riverberano sui procedimenti, sulle modalità di produzione, sulle relazioni aziendali e sulla comunicazione con il proprio pubblico di riferimento. Per questa ragione, il corso si caratterizza per la sua struttura interdisciplinare, che favorisce l’integrazione dell’utilizzo di tecnologie Big Data e di algoritmi di Machine Learning al background operativo degli allievi. È possibile prenotare una Skype call di orientamento con il Direttore del Master e approfondire in maniera personalizzata quali sono le competenze utili che il corso permette di sviluppare. Le Skype Call si terranno ogni venerdì dalle 17:00 alle 19:00: è sufficiente scrivere a mbarbuzzi@luiss.it per prenotare una sessione conoscitiva. Per tutte le iscrizioni pervenute entro il 24/02/2017, è prevista una riduzione del 10% sulla quota di iscrizione.   31/01/2017

26 Gennaio 2017

La resilienza nella gestione dei progetti

La crescente complessità dei contesti in cui i progetti nascono e si sviluppano determina un impatto molto significativo sulla loro gestione. Incertezze, imprevisti e interessi contrapposti rappresentano da sempre una sfida per il Project Manager, ma proprio alla luce delle criticità crescenti gli strumenti tradizionalmente a disposizione non sempre si rivelano sufficienti. Riuscire ad accrescere la resilienza degli individui e delle organizzazioni potrebbe essere il fattore determinante per il successo del progetto stesso. Perché questo interesse della resilienza nella gestione dei progetti? La resilienza è un concetto che indica la capacità di un materiale di assorbire energia mentre viene deformato elasticamente. Applicato nell’ambito della psicologia a partire dagli anni 70,  rappresenta la capacità dell’individuo di adattarsi alle condizione di stress e alle avversità. Più recentemente il concetto di resilienza si è progressivamente diffuso anche nel campo della scienza delle organizzazioni e del project management. Anche se non si tratta dell’unico fattore determinante per il successo dei progetti, diventa un fattore rilevante e critico. Nel corso del Convegno Nazionale IPMA 2017 - un'iniziativa patrocinata dalla LUISS Business School - attraverso contributi e approcci multilaterali e una formula interattiva, si cercherà di approfondire aspetti come: il rapporto tra la resilienza e una gestione efficiente del business, i tratti distintivi delle organizzazioni resilienti, se la resilienza è misurabile, il contributo della resilienza organizzativa nella gestione del rischio. La resilienza psicologica è “la capacità di persistere nel perseguire obiettivi sfidanti, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà e gli altri eventi negativi” (P. Trabucchi). LA RESILIENZA NELLA GESTIONE DEI PROGETTI Convegno Nazionale IPMA Italy 2017 17 febbraio 2017 ore 9:00 - 17:00 Politecnico di Milano, Campus Bovisa Edificio B12, Aule L.12 – L.13 in Via La Masa, 34 - Milano SCARICA LA LOCANDINA KENYNOTE SPEAKERS Antonio Calabrese, Presidente IPMA Italy, Professore Associato, Politecnico di Milano, School of Management. Docente di “Industrial Plants” e “Gestione degli impianti industriali” al Politecnico di Milano dal 1998. È Direttore dell’executive Master in Project Management del MIP, dove è stato Direttore delle Divisioni MBA&EMBA e Corporate. Fa parte del Consiglio Direttivo di IPMA Italy dal 2006 e ne è il Presidente dal 2016. Franca Cantoni, Professore Associato, Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Economia e Giurisprudenza. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Sistemi Informativi Aziendali presso la LUISS Guido Carli. I temi principali di ricerca riguardano lo sviluppo e il consolidamento delle soft skills, gli impatti micro e macro organizzativi del cambiamento, l’outsourcing e le scelte di confine organizzativo. Adrien Desboudard, Human Resource leader Turbomachinery Solutions, GE Oil & Gas. Può vantare 18 anni di esperienza internazionale nel campo delle Risorse Umane, iniziata in Fiat Group dove ha lavorato per 5 anni tra Torino, Chicago e Monaco. Antonio Fioretti, Director of Projects – Europe, Subsaharian Africa, Asia, Americas, Ansaldo Energia & Membro del Comitato Direttivo IPMA Italy. Laureato in Ingegneria Nucleare all’Università di Bologna, ha svolto la sua carriera lavorativa prevalentemente nell’ambito della Produzione di Energia. Il suo sviluppo professionale si è articolato partendo dalla progettazione neutronica per impianti nucleari di taglia commerciale, al coordinamento tecnico nel settore impiantistico, al ruolo di Project Engineer, Project Manager e Project Director lavorando per Società sia di Engineering & Contracting che Utilities (Ansaldo, EMIT, Belleli, Ilva, Edison, Carlo Gavazzi Impianti). Davide Iannucci, General Manager Operations Turbomachinery Solutions, GE Oil & Gas. Precedentemente Responsabile di Moduli e Progetti Turnkey, ha guidato la fondazione del sito di Avenza, una delle eccellenze italiane di oggi nella costruzione e assemblaggio di moduli chiavi in mano, dotato di procedure innovative per garantire bassi impatti ambientali. Ha conseguito un MBA all’Università di Bologna ed ha più di 25 anni di esperienza nella gestione di mega-progetti globali nel settore Oil & Gas Massimo Martinati, Presidente Eureka Service. Ingegnere elettronico, ha maturato esperienza in Italia e negli USA, in importanti realtà del settore IT. Dal 1984 opera nel Project Management come consulente, formatore e progettista di sistemi informatici di PPM per importanti realtà italiane di differenti aree di business. Marco Rettighieri, Direttore Generale Pessina Costruzioni & Membro del Comitato Direttivo IPMA Italy. Laureato in Ingegneria Civile e in Scienze Geologiche, ha maturato una lunga esperienza in Italia e all'estero nella gestione di progetti complessi, sia di natura trasportistica che industriale, oltre che in società di servizi. Già direttore generale di società legate al mondo delle infrastrutture, è stato Direttore Operativo di Italferr, Direttore Investimenti di RFI e Direttore Generale LTF, General Manager di Expo 2015, riuscendo a gestire in brevissimo tempo la realizzazione delle costruzioni, e Direttore Generale di Atac Roma. Da ottobre 2016 è Direttore Generale di Pessina Costruzioni. Insegna Project Management presso la Business School dell'università LUISS di Roma. Stefano Susani, Amministratore Delegato, Net Engineering International Group. Ingegnere progettista di infrastrutture, è Group CEO di Net Engineering International, uno dei principali gruppi italiani di ingegneria e consulenza. Come consulente per la fattibilità di infrastrutture ha avuto l’opportunità di occuparsi di resilienza applicata alla concezione dell’infrastruttura stessa, ma anche al territorio e alle comunità in cui si inserisce. È stato fra i promotori e relatore nei convegni sull’ingegnosità collettiva di BNP dedicati alla resilienza. Ha partecipato al programma 100 Resilient Cities della fondazione Rockfeller. Pietro Trabucchi, Psicologo, Professore incaricato Università di Verona.  Si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. È stato Psicologo della Squadra Olimpica Italiana di Sci di Fondo alle Olimpiadi di Torino 2006 e per molti anni psicologo delle Squadre Nazionali di Triathlon. Ora si dedica alle Squadre Nazionali di Ultramaratona e alla Squadra Olimpica di Canottaggio, oltre che di numerosi atleti di sport di resistenza. Dal 1999 si è occupato della preparazione dei team di spedizioni extraeuropee finalizzate al conseguimento di obiettivi sportivi o scientifici, partecipando poi come componente. Paolo Trucco, Professore Ordinario, Politecnico di Milano, School of Management. Professore Ordinario di Industrial Risk Management e Direttore del Dottorato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano. È membro del Comitato Scientifico di EDIM (European Doctorate in Industrial Management). La sua attività di ricerca si concentra su temi di gestione delle operations in contesti ETO e EPC, Supply Chain Risk & Resilience Management, resilienza delle infrastrutture a rete. È  autore di più di duecentotrenta pubblicazioni a livello nazionale e internazionale. È socio TIEMS (The International Emergency Management Society) e membro dell’Executive Board di CIRINT.NET. Per partecipare è obbligatoria l'iscrizione. REGISTRATI   26/01/2017

25 Gennaio 2017

Welcome Day Master in Food & Wine Business

Il 30 Gennaio si terrà il Welcome Day del Master in Food & Wine Business. Per gli studenti, sarà un'opportunità unica per confrontarsi con le personalità più importanti del settore Food & Wine. Il Master è un progetto realizzato in partnership con Gambero Rosso con l'obiettivo di formare gli studenti affinché, attraverso un percorso, possano ricoprire ruoli manageriali nel campo Food & Wine. Gli allievi del Master potranno acquisire tutte le competenze necessarie per  progettare e realizzare un'attività imprenditoriale di ristorazione, specializzarsi come export e hospitality manager e sviluppare strategie di successo nell'ambito della comunicazione e delle vendite. AGENDA 10:00 Benvenuto 11:00 Indirizzo di saluto Paolo Boccardelli, LUISS Business School Paolo Cuccia, Gambero Rosso S.p.a. 11:45 Lectio magistralis "L'industria alimentare italiana tra globalizzazione, protezionismo e falsi trend" Luigi Scordamaglia, Federalimentare Paolo Cuccia – Manager, Banker, President of Gambero Rosso Holding and Artribune. Teaching professor in Project Finance at LUISS Guido Carli - Rome. Former President of EUR spa (2004-2009) and Former Country Manager of Abn Amro (2003-2008) Luigi Scordamaglia - President of Federalimentare. Chief Executive of Inalca Spa, Gruppo Cremonini, European society leader in beef. Former Director and General Secretary of Assocarni, Scordamaglia became, later, Vice President. President of “Quinto Valore” and Vice President of IMS – International Meat Secretariat. Board of directors member of Agency for promotion and internationalisation of Italian Industries. L’evento è riservato esclusivamente agli studenti della LUISS Business School. La partecipazione è solo su invito. 25/01/2017

24 Gennaio 2017

#MasterYourCareer-"Data is meaningless without its market context": Marco, Business Analytics Specialist after attending the Master in Big Data

 «After my Bachelor’s degree in Mathematics, I was looking for a field to apply my knowledge and my mindset: something concrete, real, demanded by the market with a great business value. The big data industry was the perfect solution to combine my passion for numbers and their application to one of the most developing areas of business»: the career of Marco, Business Analytics Specialist after attending the Master in Big Data. In Italy, business innovation led by data analytics is only starting to develop, if compared to other countries. Nevertheless, big companies are now changing their approach to bring their business up-to-date. LUISS Business School was a pioneer in investing and believing in this great opportunity. The Master in Big Data (MaBDA) is a dynamic programme, a great source of motivation to explore the evolving world of big data. The key element of the Master’s success is the synergy of three main aspects. First, the technical part: computer science with particular attention to big data infrastructures and R, a leading data analytics programming language. Second, my favorite area: the numeric one. Data scientists deal with a mixture of mathematics, statistics and econometrics, they have to face problems in a logical way, trying to consider all the factors and the points of view involved. My background, of course, was an added value in this scenario. And last but not least, a data scientist should also have business skills: data is meaningless without its market context. As a matter of fact, MaBDA involves many subjects focused on this, and I appreciated them a lot because I had the possibility to study something new that has fostered my skills. MaBDA is not only a matter of traditional lectures: it also consists of group works, projects, workshops, all the activities that train one’s ability to work in a group, share ideas, research to find solutions and communicate. A data scientist absolutely needs these skills as well! I would recommend to those who want to attend the MaBDA programme to consider all subjects, in particular the technical ones that make up the base structure of the programme. The winning choice of the Master’s programme is to initially get acquainted with as many topics as possible in order to get a general perspective, and then deepen one’s knowledge according to personal preferences. Currently I am a trainee at a consulting company that deals exactly with data analytics and business intelligence. Thanks to the support of the LUISS Business School’s Career Service, I found the perfect solution for my ambitions. I am very satisfied being able to apply the skills I learned in a real business context. My plan is to continue growing in this company, learning other tools, and improving my analytics skills. MaBDA was a great experience: it gave me new insights, skills, motivations, and also the opportunity to meet a wonderful network of people and professionals with whom I really look forward to work with again.   24/01/2017

19 Gennaio 2017

Graduation Day Master Specialistici

Il Graduation Day degli allievi dei Master specialistici è un momento unico in cui celebriamo gli studenti  che hanno scelto di intraprendere un percorso di specializzazione e di crescita con lo sguardo rivolto ai futuri professionisti che vogliono diventare. Riconoscere una sfida, mettersi alla prova e concludere un percorso: il Graduation Day è un evento dedicato alla scelta di costruire il proprio successo. Ospite dell’evento sarà Maximo Ibarra, Amministratore Delegato Wind Tre, che terrà il suo Inspirational Talk. LEGGI IL PROGRAMMA Maximo Ibarra è Amministratore Delegato di Wind Tre. In precedenza, ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di WIND dal 2012 al 2016. A seguito della joint venture paritetica fra CK Hutchison e VimpelCom per la fusione delle rispettive controllate, 3 Italia e WIND, da novembre 2016 è stato anche Amministratore Delegato del Gruppo 3. Ha lavorato in Telecom Italia Mobile e in Omnitel Vodafone dal 1994 al 2001 dove ha ricoperto diversi incarichi nell'area Marketing, fino a diventare Direttore Marketing dell'area Consumer. Dal 2001 al 2004 ha lavorato in Fiat Auto come Direttore Strategie e Business Development, in DHL come Direttore Commerciale e in Benetton Group come Direttore mondiale Marketing e Comunicazione, per poi entrare in WIND Telecomunicazioni. Laureato in Scienze Politiche ed Economiche a Roma, ha ottenuto un MBA nel 1994 presso la Scuola di Direzione Aziendale STOA', ha frequentato corsi di specializzazione in Telecomunicazioni presso l'INSEAD di Parigi e di General Management alla London Business School, oltre all’Executive Program della Singularity University nella Silicon Valley. Ibarra svolge anche attività accademica e dal 2005 insegna Marketing e Digital Marketing presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma. IL VIDEO DELLA DIRETTA L’evento è riservato esclusivamente agli studenti della LUISS Business School. La partecipazione è solo su invito.   19/01/2017

16 Gennaio 2017

Più competenze per il Data Protection Officer in azienda

I recenti fatti di cronaca, legati al reato di cyber spionaggio e alla perdita di dati relativi alla fornitura di servizi internet, enfatizzano ancora una volta il deficit di conoscenza e competenza in materia di protezione e sicurezza dei dati personali e aziendali, anche ai fini della prevenzione dei crimini informatici. Il nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati (679/2016) introduce un’unica legislazione in tutti gli Stati Membri dell’UE e, sulla base di questo nuovo scenario, numerose aziende, autorità ed enti pubblici dovranno adeguarsi alla nuova normativa entro il Maggio 2018, assegnando all’interno della propria struttura o rivolgendosi a professionisti esterni, la funzione di “Responsabile della protezione dei dati” che richiederà un bagaglio di conoscenze avanzate in ambito  security e dei sistemi informativi. Sulla scorta di questa esigenza e della attualità delle questioni trattate, la LUISS Business School, in collaborazione con lo Studio Legale Adotti & Associati, nell’ambito dell’Executive Programme in Management della Compliance (MaCom), ha progettato un corso per la formazione del Data Protection Officer – Privacy Consultant -Gestione e Sicurezza delle Informazioni Aziendali – IT e fraud risk governance che, oltre ad approfondire la normativa privacy, offre strumenti tecnici ai fini della conoscenza di settore in materia di Data Security, Incident management, IT Governance, Risk Analysis, Information Security, Confidentiality, Integrity, Availability, Standard e metodologie (Cobit, ISO 27001, NIST ), Service Continuity, Disaster Recovery Plan e Business Continuity. (Articolo di Saverio Bozzolan e Alessandro Adotti, Direttori dell’Executive Programme in Management della Compliance) DOWNLOAD BROCHURE   16/01/2017

11 Gennaio 2017

Giulio Delvè vince la prima edizione del Premio Internazionale Generazione Contemporanea

Con l’opera Cancel, l’artista napoletano, classe 1984, si aggiudica il Premio Internazionale Generazione Contemporanea, bandito dal LUISS Creative Business Center per promuovere l’arte contemporanea italiana e straniera, sostenere gli artisti under 35 e dare vita alla collezione permanente d’arte contemporanea dell’Università LUISS Guido Carli. Sezioni di cancelli e recinzioni di aree pubbliche e private compongono Cancel, un’opera che sviluppa il tema del confine attraverso diverse installazioni che, ricontestualizzando i segni fisici della separazione, danno vita ad un’area adiacente alla recinzione, presto diventata un campetto da gioco improvvisato. I ragazzi hanno inserito lattine vuote sugli spuntoni per proteggere i loro palloni, interagendo così con un autore che ha saputo integrare simbolicamente e materialmente l’arte contemporanea nella vita delle persone, costruendo uno spazio collettivo, ma anche un luogo che significa apertura, dialogo e condivisione. Insieme a Immortal Game di Calori e Maillard e OTTO #1-2-3-4! di Luana Perilli, l’opera di Giulio Delvè ha fatto parte di SUBLIMINA, la mostra progettata e allestita dal Collettivo Curatoriale degli studenti della sesta edizione del Master of Art del LUISS Creative Business Center, ospitata negli spazi del Museo delle Mura in Via di Porta San Sebastiano, 18, Roma. 23 giovani #curatori vi aspettano mercoledì 14 dicembre per L #opening della #mostra #sublimina al @museodellemura #happening di @hh_lim_ ore 20.00 #ArteContemporanea #artisti #arte #roma #italia #contemporaryart #start #ehibition #museodellemura #masterofart #artlovers Una foto pubblicata da Mostra Di Arte Contemporanea (@_sublimina_) in data: 11 Dic 2016 alle ore 07:01 PST   11/01/2017

09 Gennaio 2017

Leader For Talent (#L4T): Incontro con Claudio Descalzi Amministratore Delegato di ENI

Il 24 Gennaio 2017, dalle ore 19:00, si terrà il quinto appuntamento di Leader for Talent (#L4T), un ciclo di incontri destinato agli studenti dei Master Specialistici. Amministratore Delegato di Eni da maggio 2014. È componente del Consiglio Generale e dell’Advisory Board di Confindustria e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. È membro del National Petroleum Council per il 2016/2017. Nato a Milano, inizia la sua carriera in Eni nel 1981 come Ingegnere di giacimento. Successivamente diventa Project Manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo. Nel 1990 è nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Nel 1994 assume il ruolo di Managing Director della consociata Eni in Congo e nel 1998 diventa Vice Chairman & Managing Director di Naoc, la consociata Eni in Nigeria. Dal 2000 al 2001 ricopre la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina. Dal 2002 al 2005 è nominato Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, ricoprendo inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione di diverse consociate Eni dell’area. Nel 2005 diventa Vice Direttore Generale di Eni - Divisione Exploration & Production. Dal 2006 al 2014 è stato Presidente di Assomineraria. Dal 2008 al 2014 è stato Chief Operating Officer di Eni - Divisione Exploration & Production. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto la carica di Presidente di Eni UK. L’evento è riservato agli studenti dei Master LUISS Business School. GUARDA LA DIRETTA STREAMING   09/01/2017

09 Gennaio 2017

#MasterYourCreativity - Comunicare un bene unico che esprime il primato del nostro territorio: Gabriele, Wine Export Manager dopo il Master in Food & Wine Business

Sono un appassionato di vino: parlo spesso di vino, raramente di altro, conscio del fatto che la parola "passione" contiene in sé il germe dell'amore sanguigno e profondo ma anche le radici etimologiche delle parole "patire" e "pazienza". La mia è una passione vera perché mi porta a sperimentare tutto questo, quotidianamente. Sono nato nel Salento. Il magico incontro con il mondo del vino è avvenuto quando, dopo la maturità classica, mi sono trasferito a Roma per collaborare alla ristrutturazione della cantina di una prestigiosa enoteca nel Centro Storico. È stato amore a prima vista e ho capito che questo era il settore in cui volevo costruire la mia carriera. Gestendo una formidabile carta dei vini che contava etichette prestigiose, quest’esperienza è stata la mia palestra, ma per crescere professionalmente avevo bisogno di iniziare un percorso di studi specifico. Ho frequentato prima tutti e tre i livelli del Corso di sommelier di Roma, poi il Bibenda Executive Wine Master che mi hanno permesso di acquisire competenze specifiche per il lavoro in ristorazione e di specializzarmi progressivamente come Food & Beverage Manager. Occupandomi di reclutamento, gestione e formazione delle risorse umane, selezione e controllo dei fornitori, controllo delle performance produttive del ristorante, la passione per il lato manageriale e creativo nel settore si è trasformata in un nuovo obiettivo: candidarmi in modo credibile per i ruoli legati all'export del vino. Questi profili richiedono la conoscenza dei mercati e delle dinamiche distributive tipici del comparto Food & Wine, la capacità di raccontare un prodotto e saper approntare strategie di business nel settore. Il Master in Food & Wine Business della LUISS Business School offriva la formazione specifica che cercavo per raggiungere il mio obiettivo. Le degustazioni e i viaggi didattici, gli incontri con i protagonisti del mondo alimentare, le occasioni per costruire una rete di contatti nazionali e internazionali sono stati il vero punto di forza di questo percorso, realizzato in partnership con il Gambero Rosso. Grazie alle competenze tecniche che ho acquisito, a quelle relazionali – decisive ai fini dell'efficacia e l'efficienza manageriale – che ho potuto sviluppare, alle discipline fortemente professionalizzanti nell'ambito del turismo, della ristorazione e dell'accoglienza, ho acquisito una formazione completa e solida per operare tanto nella promozione e valorizzazione del Food & Wine quanto nella gestione e nella progettazione d'impresa. Frequentare il Master è stato essenziale per guardare al mio obiettivo con la voglia di volare in alto e realizzare il mio sogno di diventare Wine Export Manager. Per comunicare un bene unico e irriproducibile che esprime il primato del nostro territorio mi sono concentrato sugli strumenti utili a comprendere i vari mercati e a sviluppare strategie di business appropriate e differenziate. Al tempo stesso, il Master mi ha fatto capire l’importanza di mantenere una visione ampia nella conoscenza di un settore per definire strategie internazionali. Fiorenzo Dogliani, CEO Batasiolo, ha cercato di dare voce al Barolo e all'anima della terra da cui nasce, mettendo in campo un arguto spirito innovativo. In Batasiolo ogni vino è il chiaro specchio del millesimo di appartenenza e ogni vendemmia è l'inizio di una nuova impresa che deve portare a standard qualitativi sempre più elevati.  Raccontare il Barolo, la filosofia dell'azienda Batasiolo, la bellezza del paesaggio, la storia e la tradizione come wine export manager è l’occasione che mi permette non solo di mettere in pratica tutte le competenze che ho acquisito, ma di specializzarmi come un professionista del brand management. È un’attività di vendita che non si esaurisce nella descrizione del vino, perché comprende la gestione dell’intera trattativa a partire dalla predisposizione di un listino prezzi insieme all’azienda, per poi definire una scontistica razionale e ben congegnata, individuando leve commerciali alternative al prezzo in base alle esigenze di ogni consumatore. I miei progetti sono innanzitutto portare risultati il più possibile veloci, tangibili e adeguati agli investimenti e poi imparare un'altra lingua straniera a livello professionale per gestire meglio le trattative. Il successo è sinonimo di deontologia, qualità e professionalità e quindi conoscere in profondità  sé stessi, il territorio, il prodotto Made in, i mercati di riferimento diventa un fattore strategico. A chi si iscrive al Master consiglio di non avere paura. Non aver paura di mettersi in gioco, in qualunque situazione. Non aver paura di impegnarsi al massimo, di faticare. Non aver paura di studiare e di aggiornarsi costantemente. Non aver paura delle proprie debolezze, per poterle superare. Non aver paura di sbagliare, per imparare dai propri errori. Non aver paura di rischiare, cambiare, evolvere. "Non aver paura" è un mantra che si dovrebbe ripetere all'infinito, all'inizio di un nuovo giorno, all'inizio di una nuova sfida, di fronte ad ogni delusione o ad ogni piccola e grande difficoltà. Dovrebbe diventare il motto da usare come incentivo per avvicinarsi sempre più alla meta, qualunque essa sia.   09/01/2016

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