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11 Luglio 2017

Borse di studio per il Master in Management and Technology - Major in Risk Management and Insurance con MAG-JLT e LUISS Business School

Cerchi un’opportunità per lanciare la tua carriera acquisendo nuove competenze nel pianificare e attuare piani di Risk Management con un percorso di studi all’avanguardia? BORSE DI STUDIO Il Master in Management and technology – Major risk management and insurance della LUISS Business School fornisce agli studenti le competenze per progettare e realizzare un piano di Risk Management dando un forte impulso alla propria carriera. Il programma rappresenta un’opportunità di crescita professionale con un valore immediatamente spendibile nella realtà aziendale. Il percorso di specializzazione è lanciato grazie a una partnership tra MAG-JLT Group, broker di assicurazione leader per le aziende italiane che operano nei mercati nazionali e internazionali, e la LUISS Business School, scuola di formazione manageriale accreditata a livello internazionale situata nel cuore di Roma. L'iniziativa offre 10 borse di studio a copertura totale destinate a un gruppo di studenti dai profili eccezionali per accedere: alle organizzazioni che sostengono gli studenti di talento nello sviluppo del loro potenziale; a un master accreditato a livello internazionale presso la LUISS Business School, che rappresenta un'esperienza culturalmente rilevante e professionalmente memorabile nel cuore di Roma; a un percorso completamente sponsorizzata nel mondo del Risk management con aziende leader che perseguono la diversità e l'inclusione come attività strategiche chiave. IDONEITÀ I candidati regolarmente ammessi al Master in Management e Technology con Major in Risk Management and Insurance. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Per candidarsi alla borsa di studio i partecipanti sono tenuti a fornire: l’application form compilato in tutte le sue voci; copia del certificato di Laurea; copia del passaporto o del documento di Identità; Curriculum Vitae; ricevuta di pagamento della quota di ammissione (EUR 75 – non rimborsabile). REQUISITI DELLA PROVA La prova consiste nella scrittura di un componimento (massimo 2000 parole) che sviluppi i seguenti contenuti: le ragioni alla base della candidatura per la borsa di studio; un aspetto del proprio background personale e professionale che rende unica la candidatura per la borsa; una spiegazione su come il programma contribuisca alla carriera del candidato e ai futuri obiettivi di sviluppo personale. VALUTAZIONE Le candidature saranno esaminate e valutate sulla base del merito e il giudizio terrà conto dell’esito complessivo della prova di ammissione, dei colloqui e dell’impegno del candidato rispetto allo sviluppo sociale e professionale. SCADENZA E NOTIFICA Le domande per le borse di studio devono essere inviate entro il 18 Settembre 2017 a smluissbs@luiss.it. I candidati che avranno superato la selezione saranno contattati circa tre giorni dopo la scadenza indicata. Gli studenti dovranno confermare l'accettazione della borsa entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della notifica. Se la borsa di studio non viene assegnata, saranno presi in considerazione i candidati presenti nell’elenco degli idonei. Le borse di studio saranno assegnate agli studenti nell’elenco degli idonei in base al merito. In caso di ritiro o di esclusione del programma per qualsiasi motivo, lo studente sarà tenuto a rimborsare le tasse universitarie e gli altri oneri amministrativi. Solo il vincitore di borsa di studio sarà esentato dalle tasse di iscrizione; al vincitore sarà rimborsato qualsiasi pagamento anticipato. Per diventare formalmente studenti, i candidati non aggiudicatari sono tenuti a procedere con il pagamento della prima rata della tassa di iscrizione entro il termine comunicato nella notifica ufficiale di ammissione inviata dal nostro ufficio di rappresentanza. Se il candidato non procede con il pagamento della prima rata entro il termine comunicato, il suo status verrà automaticamente rimosso dal diritto di iscrizione immediata. Per ogni ulteriore richiesta o informazione, è possibile scrivere a smluissbs@luiss.it. Il Master si tiene completamente in lingua inglese: è possibile consultare il programma degli insegnamenti è previsti a questo link. DOWNLOAD THE SCHOLARSHIPS PDF DOWNLOAD BROCHURE COME ISCRIVERSI 07/07/2017 

10 Luglio 2017

TOP 5 REASONS TO LEARN IN ITALY

When deciding where to study for your MBA or Master’s program, consider how much you can learn from the country and environment where you are studying. Italy is a country rich in creativity, innovation, history and culture.  Studying at LUISS Business School provides the opportunity to experience learning “Made in Italy”. Here are the top 5 reasons why you should consider learning in Italy. #1 MADE IN ITALY  Italy is one of 22 countries qualified as ‘country brands’. It ranks #1 for Tourism and Heritage & Culture and #18 overall. Country brands are perceived as strong across six dimensions: three Status dimensions - Quality of Life, Value System and Business Potential – and three Experience dimensions – Heritage & Culture, Tourism and ‘Made In’ expertise[1]. Italy is one of the leading countries in fashion design and fashion is an important part of Italian culture. It is home to many well-known fashion brands including Armani, Diesel, Dolce & Gabbana, Fendi, Salvatore Ferragamo, Gucci, Prada, Missoni, Moschino, Valentino and Versace[2]. [1] Source: Country Brand Index, 2014-15, Future Brand. LINK  [2] Source:  Global Language Monitor LINK  #2 PRODUCT INNOVATION AND SME NETWORKS  Italy enjoys a reputation as a world leader for quality and excellence in products ranging from high technology to sectors reflecting creativity, style and ingenuity. Well-known Italian companies include Alessi, Ducati, Ferrari, Fiat, Luxottica and STMicroelectronics. Besides the exceptional quality of Italian food, wine, wool, fabrics, glassware, jewelry, silk, shoes, furniture, lamps and domestic appliances, Italian industry is a world leader in many sectors such as machine tools, biotechnologies, microelectronics, packaging and food processing, biomedical devices and ships[3]. Italy has an extensive network of SMEs and many industrial clusters able to supply high-quality intermediate products tailored to meet customers’ needs. Their entrepreneurial spirit and close relationships contribute to Italy’s reputation for innovation[4]. [3] Source: Confindustria. LINK  [4] Source:  Invest in Italy. LINK #3 ART, HISTORY AND TOURISM  Italy counts 51 UNESCO World Heritage Sites within its borders, more than any other country on the World Heritage List[5].  Italy is also 5th among the world’s top destinations with more than 50 million international tourist visitors annually[6]. [5] Source: States Parties/Italy, UNESCO’s World Heritage Centre. LINK  [6] Source: UNWTO Tourism Highlights, 2016 Edition; World Tourism Organization (UNWTO) © #4 WORLD LEADER IN FOOD EXPORTS Italy is a world leader in Food Exports, including pasta, wine, coffee, chocolate products, tomatoes, apples and grapes, led by companies such as Barilla, Buitoni, Ferrero, Lavazza and San Pellegrino[7]. Italy is among the top three European countries for agricultural production.  Fruit and vegetables, viticulture and olive crops are the main sectors of Italian agriculture[8]. [7] Source: The Fortis-Corradini Index. LINK  [8] Source: The economic performance of agriculture in Italy. Year 2016, ISTAT (The Italian National Institute for Statistics). LINK  #5 QUALITY OF LIFE Italy ranks as the healthiest population in the world, according to Bloomberg's Global Health Index.  Italy is ranked top of 163 countries[9]. [9] Source: 2017 Bloomberg's Global Health Index, Bloomberg. LINK  BE INSPIRED AND JOIN LUISS BUSINESS SCHOOL IN ROME, ITALY! Discover our program portfolio and write to recruitmentluissbs@luiss.it for support and guidance in the program that best suits you. 10/07/2017

07 Luglio 2017

La quarta rivoluzione industriale: al via il master executive in circular economy  

La Circular economy è considerata la quarta rivoluzione industriale: grazie a importanti cambiamenti normativi a livello comunitario, sta influenzando in maniera radicale i processi produttivi e distributivi nella maggior parte dei settori economici. Il Master executive di II livello in Circular economy energy and waste management ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di operare nei mercati della gestione dei prodotti a fine vita, dell’avvio a riciclo, delle materie prime seconde, del risparmio energetico, della mobilità sostenibile, nella realizzazione di progetti di simbiosi industriale. Professionisti che abbiano le competenze manageriali indispensabili per innovare le attività di progettazione, trasformazione e vendita e per cogliere le opportunità legate allo sviluppo sostenibile. Con taglio fortemente operativo, si rivolge a tutti coloro che svolgono o intendono svolgere attività nei settori afferenti alla gestione ambientale in imprese private, amministrazioni pubbliche, istituzioni internazionali, ONG, Energy Service  Companies, imprese di Utilities. È organizzato con il diretto supporto di protagonisti pubblici e privati della circular economy, con una faculty costituita in larga parte da professionisti, manager e imprenditori con esperienza nell’ambito. Sono previste 18 borse di studio a copertura parziale (50%) della quota di iscrizione, per sostenere i candidati più meritevoli. Le borse saranno assegnate ai primi 18 candidati meritevoli che abbiano superato con successo il processo di selezione: per candidarsi è sufficiente inviare il cv entro il 20 settembre 2017. DOWNLOAD BROCHURE 07/07/2017

03 Luglio 2017

Formazione accademica e professionale: al via il progetto “Coltiva un Talento”

“Coltiva un Talento” è un’iniziativa dell’Università LUISS Guido Carli e Challenge Network che vuole favorire l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro sin dall’inizio del percorso di studi. Il progetto –  promosso insieme a Intesa Sanpaolo e Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners – ha l’obiettivo di instaurare e consolidare progressivamente le relazioni tra realtà universitaria e aziendale. Coniugando la formazione accademica a quella di tipo esperienziale, “Coltiva un Talento” risponde all'esigenza di fornire percorsi formativi sempre più aperti ai cambiamenti del mercato e delle professioni, e propone contestualmente misure concrete che favoriscano la “Made in Italy Brain Retention”. Grazie alle borse di studio e al coinvolgimento delle aziende partner, infatti, “Coltiva un Talento” è un’opportunità e un sostegno per gli studenti che desiderano intraprendere un percorso universitaria di eccellenza. La presentazione del progetto si terrà il 4 luglio 2017, alle ore 17:00, presso l’Aula Toti del Campus di Viale Romania, 32 dell’Università LUISS Guido Carli di Roma. Programma Ore 17:00 Indirizzi di saluto  Giovanni Lo Storto, Direttore Generale LUISS Roberto Santori, Direttore Generale Challenge Network Ore 17:15 Apertura dei lavori Andrea Prencipe, Prorettore Vicario LUISS Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School Ore 17:30 Presentazione del progetto Ignazio Carbone, Valentina Iaione, LUISS Ore 18:00 Q & A dedicato ai rappresentanti delle aziende partecipanti Ore 18:15 Aperitivo presso il Faculty Restaurant Ore 19:00 Termine dei lavori La partecipazione all'evento è gratuita, per motivi organizzativi è gradita la registrazione scrivendo all’indirizzo viaione@luiss.it. 03/07/2017

30 Giugno 2017

Futuri manager del turismo di lusso: le nuove opportunità per gli allievi #LUISSMasters

Gli studenti del Master in Tourism Management della LUISS Business School avranno occasione di approfondire le dinamiche del settore del turismo di lusso grazie alla partnership con Lungarno Collection. La partnership arricchirà il percorso di formazione della classe e contribuirà alla finalizzazione dei field project nel settore del turismo di lusso. Il Master in Tourism Management conta già un Corporate Advisory Board che include i membri delle più importanti aziende nel campo, al fine di garantire una formazione immediatamente spendibile nel mercato del lavoro per gli studenti e la soddisfazione delle esigenze dei partner. Tra le partnership del Master, quella di Lungarno Collection è una presenza esclusiva nell’ambito del settore alberghiero italiano, grazie alle sedi di lusso nei quartieri più prestigiosi di Firenze e Roma. Il brand Lungarno è stata lanciata nel 1995 come società di gestione alberghiera di proprietà del Gruppo Ferragamo. "Il turismo di lusso è un settore in rapida crescita – ha dichiarato il direttore del programma Prof. Matteo Giuliano Caroli. – La partnership con Lungarno Collection permette ai nostri studenti di imparare da una delle migliori aziende italiane nel settore ed avere l'opportunità di approfondire e comprendere il ‘Made in Italy’ per il turismo di lusso". Come ha dichiarato Elena Cipollini, Direttore HR & Quality di Lungarno: "La partnership con il programma LUISS Master in Tourism Management ci offre l'opportunità di condividere le nostre conoscenze ed esperienze così come di entrare direttamente in contatto con il talento e le competenze che i giovani laureati possono portare alla nostra azienda.” Il Master in Tourism Management della LUISS Business School è un programma di dodici mesi che ha l’obiettivo di fornire competenze analitiche e manageriali per lo sviluppo di una carriera nel settore turistico. L'Italia è una delle prime 5 destinazioni turistiche nel mondo con 51 siti UNESCO, più di qualsiasi altro Paese. È un contesto che offre agli studenti l’opportunità di conoscere il settore e applicare immediatamente sul campo le skill apprese nel corso del programma. ù DOWNLOAD BROCHURE 30/06/2017

28 Giugno 2017

I documentari degli studenti #LUISSCreative al PesaroDocFest

  Dal 29 giugno al 2 luglio 2017 si svolgerà a Pesaro il docu-festival “Hai visto mai?”. La rassegna – organizzata dall’associazione culturale omonima e fondata da Luca Zingaretti per promuovere il genere documentaristico – vedrà la proiezione dei teaser dei documentari realizzati dagli studenti dei master in Gestione della Produzione Cinematografica e Televisiva e Writing School for Cinema & Television del LUISS Creative Business Center. A partire dal 29 giugno alle ore 22:00 verranno proiettati Di Notte e Il sonno di Barsotti, Colin e Veccia (1 33’); seguiranno: Non è mai troppo tardi di Imbriale e G. Leone di Magliocca e Castagna il 30 giugno alle ore 22:30; Un’eredità difficile di D. Drago e Le tue parole mie di Dellino il 1 luglio alle ore 21:00; Oltre il silenzio di Rocconi e Portieri di Castiello e Chierici il 2 luglio alle ore 22:00. L’iniziativa è nata per rilanciare il documentario nei confronti di un pubblico sempre più ampio, in particolare come genere che veicola la riflessione e lo scambio tra culture e società diverse. Seguendo questa direzione, la rassegna si è confermata come un appuntamento di riferimento per gli appassionati, grazie al lavoro dei curatori che hanno proposto nel corso delle edizioni una selezione documentaristica italiana di altissimo livello, e approfondito tematiche socio culturali dell’Italia e di altri paesi, come il Sud America, l’Iran e la Cecenia, durante gli incontri e le tavole rotonde. Leggi il programma 28/06/2017

28 Giugno 2017

Digital transformation e big data. Big risks?

Le opportunità di innovazione e di crescita legate agli strumenti della Digital Transformation, ai Big Data e all’intelligenza artificiale aprono al tempo stesso rischi già conosciuti o non ancora identificati. Definire e attuare idonee strategie e tecniche per la gestione e copertura dei rischi sono azioni indispensabili per governare questo scenario e dare uno sviluppo pieno a queste opportunità. Con i contributi scientifici di Fabrizio Sechi, Risk Manager e Condirettore dell’Executive Program in “Enterprise Risk Management” della LUISS Business School; Odoardo Ambroso, Head of Data and Digital Communication Omnicom Media Group Italia; Iacopo Destri, Partner C-Lex Studio Legale; Ugo Salvi, Head of Digital Saipem; Giuseppe Scognamiglio, Executive Vice President for Institutional Affairs Unicredit; Roberto Setola, Direttore del Master Homeland Security Università Campus Bio-Medico, la tavola rotonda che si terrà il 5 luglio a Villa Blanc vuole essere un’occasione di approfondimento sull’importanza di diffondere e alimentare la “cultura del rischio” all’interno di imprese e istituzioni. All’evento seguirà la presentazione dell’Executive Program “Enterprise Risk Management”, un percorso dedicato a governo, analisi, valutazione, trattamento e gestione dei rischi di business in imprese industriali e di servizi, nelle istituzioni, sia pubbliche che private, di natura non finanziaria e assicurativa e in organizzazioni del terzo settore. La partecipazione è gratuita, per motivi organizzativi è gradita la registrazione. REGISTRATI  28/06/2017

23 Giugno 2017

Corporate university italiane in evoluzione: i risultati della ricerca condotta dal People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School

Qual è lo stato dell’arte sul tema delle Corporate University (CU) in Italia? Non è facile fornire una risposta univoca, di certo però le CU rappresentano oggi un fenomeno emergente per le imprese che cercano un approccio più strategico e meno “tradizionale” alla gestione della formazione. Il People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School – in collaborazione con Amicucci Formazione – ha condotto una ricerca dal titolo “Tendenze nella Formazione e ruolo delle Corporate University” con l’obiettivo di mettere a confronto i modelli e le pratiche emergenti nella formazione nelle principali aziende italiane, analizzando in particolare il  ruolo delle Corporate University. L’indagine ha previsto come strumento principale un questionario inviato ai responsabili delle strutture formative di 100 tra le principali organizzazioni italiane. Dai dati è emerso che la collocazione organizzativa delle realtà coinvolte segnala ancora qualche difficoltà nel riconoscere alle CU un ruolo strategico. Tra le funzioni analizzate dall’indagine, infatti, una sola riporta direttamente al vertice aziendale, mentre nelle altre prevale una collocazione alle dipendenze dell’HR e, in un numero limitato dei casi, della funzione Learning & Development. Un quadro interessante emerge rispetto all’evoluzione delle strutture registrata negli ultimi cinque anni. Crescono le attività svolte dalle CU, ma non le risorse assegnate alla funzione, che rimangono invece stabili. Un dato che con molta probabilità segnala la presenza di strategie di internalizzazione delle attività formative con una duplice finalità: da un lato, l’insourcing di attività persegue l’obiettivo di razionalizzare i costi esterni della formazione in un periodo di crisi economica e di mercati instabili, dall’altro l’intento di ricercare una maggiore produttività delle risorse impiegate nelle strutture formative. Efficienza ma anche qualità delle competenze sembrerebbero essere i criteri che ispirano la creazione di un corpo docenti interno. Sostanzialmente tutte le aziende del campione hanno una Faculty interna i cui componenti sono individuati sulla base della segnalazione della Linea o della funzione HR. Nella maggior parte delle esperienze indagate è prevista un’offerta formativa dedicata alla Faculty, anche se meno della metà ha un albo docenti e solo un terzo ha formalizzato delle policy per la gestione della Faculty (es. impegno richiesto, modalità di convocazione). Un ultimo aspetto di rilievo riguarda gli ambiti di attività che impegnano le CU.  Mentre la letteratura individua nello “span of scope”, ovvero l’ampiezza dei filoni in cui è attiva al di là della formazione, una caratteristica distintiva delle CU, i risultati della ricerca mostrano invece ancora una forte focalizzazione di queste strutture sulle attività di formazione e, tutt’al più, di sviluppo delle risorse umane. È vero però che le CU con  uno stadio di sviluppo organizzativo più avanzato sono impegnate anche in attività di ricerca, innovazione e di knowledge management. L’indagine condotta dal Competence Centre conferma che il percorso di sviluppo delle Corporate University italiane è ben avviato, registrando anche un’indubbia accelerazione rispetto al passato, in virtù della consapevolezza che l’investimento nelle competenze rappresenta un fattore strategico di successo per le imprese. Come evidenziano i ricercatori della LUISS Business School “lungo il cammino che vede all’orizzonte un ruolo significativo per queste funzioni ci sono però ancora incertezze di direzione che tengono le nostre Academy aziendali ancora a distanza dalle più consolidate esperienze internazionali. Sono incertezze che rallentano il contributo strategico atteso che richiede leadership autorevoli e coraggiose capaci di rendere visibile tutto il valore da estrarre”.  (Articolo a cura del People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School) 23/06/2017

22 Giugno 2017

Mostra il tuo valore – MBA Career Day

Gallery Villa Blanc, un edificio storico di pregio, ambiente accogliente e verdeggiante, villa ora dimora di LUISS Business School: questa la cornice che farà da sfondo al consueto appuntamento con le aziende, l’evento MBA Career Day, che quest’anno avrà luogo il 23 giugno 2017. Quindici multinazionali sono pronte a conoscere ed intervistare i nostri allievi. Tra gli ospiti avremo: Amaris, Cementir Holding, Deloitte, Dorna, Elica, Excellence Consulting, Ferrovie dello Stato, Horton International, IBM, KPMG, Manpower, MSD, NAU!, Philip Morris, Sandoz. Ecco tutti i numeri dell’ “MBA Career Day” 2017: 15 aziende coinvolte, circa 30 intervistatori per altrettanti studenti, per un totale di circa 120 colloqui in un unico pomeriggio. Il light lunch previsto per le ore 12.30, al quale parteciperanno studenti ed esponenti aziendali, decreterà l’inizio di questa giornata e sarà il preludio di un pomeriggio denso di colloqui individuali. Dalle ore 14.00, infatti, le aziende incontreranno gli allievi scelti mediante screening effettuato precedentemente, sulla base delle specifiche esigenze di recruiting di ognuna. L’MBA Career Day inaugura la fase di placement dei nostri studenti, i quali, a seguito degli incontri individuali di career counselling, revisione dei Curricula e simulazioni di colloquio, sono ormai pronti a mettersi in gioco nel mercato del lavoro consapevoli del loro valore aggiunto e delle loro ambizioni. L’evento spronerà gli allievi a dare il meglio di sé, a farsi conoscere e a dimostrare la loro passione e la loro tenacia nel realizzare i propri obiettivi professionali. Non resta dunque che augurare ai nostri talenti buona fortuna!  “Inseguire il sogno e poi ancora il sogno, e così per sempre. Usque ad finem” (Joseph Conrad) 22/06/2017

MBA

20 Giugno 2017

Achieving an Automotive Career Dream: Ernesto, Brand & Marketing Analyst at Renault Italy, after the LUISS MBA

Since I was young, I have been passionate about cars and the automotive industry. During my economic studies in Milan, I worked in “Mercedes-Benz Milano”, which confirmed my interest in this field. After my university studies, I needed something that could help me put into practice all the theory I had learned. After long research, I thought an MBA could help me develop diverse skills to apply in many different professional situations. So I started an Executive Master focused on the automotive Industry and then an MBA, both at LUISS Business School in Rome. The best part of the MBA program was the practical approach of the teaching methods and the 360° degree personal development. I especially liked the continuous combination of work on hard and soft skills. Soft skills help you identify your strengths and weaknesses and work ethic including communication, problem solving, leadership and team collaboration. Hard skills are the same for everyone; soft skills differentiate you. Without any doubt, the most memorable experience was the “MBA-life”: waking up early in the morning, focusing on our goals all day and studying in the evening. It was fun because we students became like a family. We were often together and shared joys and sorrows. I have known great people who are my best friends. It was really an unforgettable experience. Living in Rome was also an important part of this experience. It allowed me to cultivate my passion for walking, exploring new things including art exhibitions. Living in a multiethnic city, rich with art and history, expanded my personal culture.  Plus Rome is the capital of Italy, and many multinational companies, especially in the automotive industry, have headquarters in Rome. I completed the last six months of the MBA in Paris, where I attended courses at ESSEC Business School. I wanted to learn a new language and experience the French culture and business environment. Back in Italy, my dream was to work in an automotive company, and I did many job interviews.  LUISS played a key role at this stage because it supported and directed me toward the best choices. We had several “career service” meetings where we simulated job interviews, learning how to handle stressful situations such as those sitting in front of an HR manager. Finally Groupe Renault hired me, after four rounds of interviews, in three languages ​​ with several tests. Groupe Renault is the third largest automotive group in Italy, after Fiat and Volkswagen, and its “Renault Clio” is the most popular foreign car in Italy.  My role is Brand & Marketing Analyst, and my team is responsible for pricing and positioning strategies for the Italian market. To be more precise, we are responsible for the analysis of trends and their impact on vehicle demand, and we are modifying constantly our car prices to respond to competitors' strategies. We collaborate with other business units, and we respond directly to the global management team to improve information flows and update weekly sales forecasts. When prospective LUISS MBA candidates contact me now, I tell them that companies are no longer looking for people who are prepared, skilled or with several degrees. They are looking for people who can bring innovation, ideas and… value! The LUISS MBA is a very intense and difficult program, and at the end, you feel great discovering how you have grown. The LUISS MBA has been an important step for me to bring this value and to achieve my career dream. Read the interview

19 Giugno 2017

Con WIND|3 il kick off del Field Project degli studenti LUISS MBA Part time

Il 9 giugno si è tenuto il lancio del Field project degli studenti LUISS MBA Part Time. La sfida conclusiva di un percorso di formazione avanzato con insegnamenti completamente in inglese che rappresenta per gli studenti l’opportunità di elaborare un progetto di consulenza aziendale lavorando fianco a fianco con i manager. Giancarlo Mazza, Head of Marketing Large & Top Offer WIND|3, supporterà un team di studenti del programma nell'elaborazione di un piano strategico di marketing rivolto a grandi imprese nel settore delle telecomunicazioni, con uno specifico focus sui trend nel campo ICT e delle nuove tecnologie. A partire da un’analisi della segmentazione del mercato e dei competitor, l’obiettivo del progetto è sviluppare una raccomandazione a medio termine per WIND | 3 attraverso una  SWOT analysis e una valutazione del posizionamento di WIND | 3. Come ha dichiarato Giancarlo Mazza: “Con questo progetto WIND|3 conferma la sua volontà di guidare la digital transformation nel B2B ricorrendo anche a skill e competenze maturate nel corso di un programma di formazione executive”. Questo metodo di formazione innovativo – basato su un approccio pragmatico – ha l’obiettivo di sviluppare le conoscenze, le attitudini e le skill degli studenti attraverso un confronto con problematiche reali e l’individuazione di soluzioni implementabili in un contesto reale di business. Grazie alle linee guida e ai suggerimenti condivisi direttamente con gli allievi da parte di top leader nel settore, il Field Project è un’opportunità unica per conoscere approfonditamente dall'interno il reale funzionamento di un’industry e comprendere le skill necessarie per sviluppare un percorso di carriera coerente. 19/06/2017

15 Giugno 2017

Etica e responsabilità per un’impresa d’eccellenza: gli allievi EMBA incontrano Ali Reza Arabnia, Presidente e CEO di GEICO-Taikisha

Una leadership che pone al centro l’uomo e invita a sperimentare nuovi principi gestionali, per chiunque creda che fare impresa significhi lasciare alle future generazioni un mondo migliore. Il 24 maggio 2017 gli allievi dell’Executive MBA hanno incontrato Ali Reza Arabnia, Presidente e CEO di GEICO-Taikisha. Questo è un approfondimento scritto da Silvia De Grandis, allieva EMBA - 11 edizione.  “Ognuno di noi dovrebbe prendere parte delle possibilità che l’azienda ha la fortuna di avere e dedicarla alle questioni sociali (…) perché la nostra responsabilità come imprenditori è verso il futuro” (da “Ali Reza Arabnia. Storia e valori di un imprenditore”, di A. Zattoni, Inaz 2017) La prima sensazione che si prova entrando in GEICO-Taikisha è quella di trovarsi in uno spazio speciale, segnato dall’armonia. Armonia di suoni, luci e colori, ma soprattutto tra razionalità ed emozione, equilibrio perfetto tra tensione verso l’innovazione tecnologica ed attenzione per il benessere dei dipendenti. Il segreto sta nell’unione tra il Pardis Innovation Centre, polo di ricerca e sviluppo di rilevanza mondiale, che colpisce per ordine, efficienza e funzionalità, e il Giardino dei Pensieri di Laura, 2000 mq di pura bellezza e luminosità, con spazi dedicati alla meditazione, alla socialità, all’arte, in generale allo star bene, che stupisce ed affascina appena se ne varca la soglia. GEICO è esattamente come te l’aspetti dopo averla sentita raccontare dal suo Presidente e CEO, il Dr. Ali Reza Arabnia, che come allievi dell’Executive Master in Business Administration abbiamo avuto occasione di conoscere durante uno degli incontri “Prospettive degli Executive”, svoltosi nell’ambito dell’Executive Leadership Program. Eccellenza tecnologica e valorizzazione delle risorse umane, legati finalmente assieme, rappresentano l’anima profonda di GEICO, la sua unicità in un settore difficilissimo, quasi brutale, come quello dell’automotive, dove è oggi leader nella realizzazione e progettazione di impianti automatizzati chiavi in mano per la verniciatura delle scocche automobilistiche. Una testimonianza coinvolgente e intensa, quella di Arabnia, che fa riflettere sul senso vero del fare impresa: in contrapposizione a modelli spesso guidati da scelte opportunistiche e obiettivi di mera massimizzazione del profitto, ecco una leadership che pone al centro l’uomo e guarda al futuro. “Governata con Etica e Affetto: siamo un team guidato dai valori, profondamente impegnato a comprendere e perseguire le aspettative dei nostri clienti, sempre nel rispetto delle persone, della comunità e dell’ambiente. Living by resilience” è la scritta che accoglie ospiti e dipendenti in reception e riflette l’attenzione verso il prossimo, verso le aspettative, i sogni di ognuno, affinché trovino terreno fertile per esprimere al meglio sé stessi. E poi attenzione per l’ambiente, con azioni concrete per preservare il pianeta. Una via per raggiungere l’eccellenza che passa per il rispetto e che va percorsa attraverso investimenti continui in innovazione, con lo sguardo rivolto al futuro. Queste le linee guida aziendali di Arabnia sin dal 2005: una managerialità etica; un approccio umanistico ed una cultura trasversale; il trasferimento in azienda dei valori di responsabilità e sensibilità così presenti nella sua persona; l’equilibrio tra intelligenza analitica ed emotiva. Tutto con tanto lavoro, impegno, sacrificio e passione: da qui la sua capacità di ascoltare e capire il mercato; di adattarsi in modo rapido e dinamico al cambiamento; di fronteggiare le difficoltà volgendole a proprio favore; di crescere interagendo in modo trasparente e propositivo con tutti gli stakeholders. Dalla visita in GEICO si torna a con un bagaglio prezioso, che invita a tradurre i pensieri in azione, con la voglia di sperimentare nuovi principi gestionali, di andare oltre rispetto ai modelli economici tradizionali. Si torna con in mente il campus di formazione interna Pippo Neri e la fondazione Pardis, che con progetti concreti sostiene il territorio e la comunità. Si torna con una ricetta di successo, valida in qualunque campo e settore, per chiunque creda che il fare impresa non sia semplicemente un’attività con finalità economiche, bensì il mezzo per lasciare alle future generazioni un mondo migliore. Gallery 15/06/2017

15 Giugno 2017

Alleati per la Salute alla LUISS Business School: le Associazioni pazienti imparano a gestire le relazioni istituzionali

Il mondo della salute è in continua evoluzione. Il paziente, sempre più consapevole e informato soprattutto grazie alle nuove opportunità offerte dalla comunicazione digitale, vuole avere un ruolo attivo e confrontarsi alla pari con tutti gli stakeholder per definire i percorsi di diagnosi e cura. Le associazioni di rappresentanza dei pazienti potrebbero svolgere un ruolo chiave nella definizione delle politiche sanitarie: tuttavia non mancano difficoltà nello sviluppo strutturato delle relazioni istituzionali. Per accrescere la capacità delle associazioni di interagire e di confrontarsi con tutti gli interlocutori, Novartis in partnership con la LUISS Business School ha organizzato un workshop interattivo focalizzato sulla gestione delle relazioni istituzionali a livello nazionale e regionale. L’evento si è tenuto dal 9 all’11 giugno alla LUISS Business School nell’ambito di Alleati per la Salute, il progetto che in Italia ha fatto da apripista alle iniziative di formazione promosse dalle aziende farmaceutiche per le Associazioni pazienti. Il programma ha permesso ai partecipanti di approfondire alcune delle competenze chiave per confrontarsi alla pari con gli stakeholder istituzionali e non: dalle analisi di scenario, all’organizzazione e alle modalità di finanziamento del Sistema Sanitario, alle strategie per orientare le scelte dei policy maker, alle tecniche e agli strumenti per costruire network relazionali e le iniziative di advocacy. “Lo scenario del Sistema Salute è in forte evoluzione con i progressi della ricerca, l’evoluzione tecnologica e l’innovazione farmacologica - ha dichiarato Luigi Boano, Oncology General Manager di Novartis. - Pertanto diventa sempre più importante un approccio multidisciplinare e una collaborazione tra tutti gli attori per gestire il sistema nel suo complesso. In questa prospettiva, Novartis supporta il coinvolgimento delle Associazioni nelle discussioni di politica sanitaria e ha trovato nella LUISS Business School un partner didattico di eccellenza per trasmettere alle Associazioni le competenze più adatte per accrescere la loro capacità di interlocuzione.” 15/06/2017

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