14 Giugno 2017
I risvolti della vita quotidiana come spunti per raccontare sul grande schermo storie avvincenti sulle relazioni contemporanee. Giovedì 15 giugno Paolo Genovese incontra gli studenti del LUISS Creative Business Center nell’ambito dei Master Writing School for Cinema & Television e Gestione della Produzione Cinematografica e Televisiva. Paolo Genovese ha esordito come regista nel campo pubblicitario presso McCann Erickson vincendo sin dall'inizio della sua carriera numerosi premi nazionali e internazionali. Nel 2005 ha curato la regia della serie televisiva Nati ieri con Sebastiano Somma e Vittoria Belvedere, mentre l'anno successivo ha diretto dirige con Luca Miniero, Viaggio in Italia, esperimento di film "in pillole" trasmesso in 20 micro-puntate a Ballarò, su Raitre. Una collaborazione proseguita in campo cinematografico, dove insieme hanno scritto e diretto i film Incantesimo Napoletano (2001), vincitore di un David di Donatello e due globi d'oro, e Nessun messaggio in segreteria (2003) con Carlo Delle Piane, PierFrancesco Favino e Valerio Mastandrea. Dopo Questa notte è ancora nostra nel 2008, ha scritto e diretto la commedia Immaturi con Raoul Bova, Ricky Memphis, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ambra Angiolini, Anita Caprioli e Luisa Ranieri. Sua è anche la direzione di La banda dei babbi natale, film di Aldo, Giovanni e Giacomo uscito nelle sale nel Natale 2010. Nei due anni successivi ha firmato il sequel di Immaturi, Immaturi - Il viaggio. Esce poi a Natale il film Una famiglia perfetta, in cui un uomo potente (Sergio Castellitto) decide di affittare una compagnia di attori per fingere di avere una famiglia la notte di Natale. L'anno successivo torna con la commedia corale Tutta colpa di Freud, interpretata tra gli altri da Marco Giallini, Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni. Dopo Sei mai stata sulla luna?, interpretato da Raoul Bova e Sabrina Impacciatore, ha diretto nel 2016 la commedia sull'amicizia, l'amore e il tradimento Perfetti sconosciuti. Ha rivestito il ruolo di docente di "Tecnica e linguaggio audio visivo" presso L'Istituto Europeo di Design. 14/06/2017
Il 15 giugno si terrà la XV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR “Formazione, Innovazione e imprenditorialità. Le vie per il futuro delle giovani generazioni” presso il MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business, sede Milano Campus Bovisa, via Lambruschini 4, Building 28, Aula Carassa e Dadda. I processi di cambiamento e innovazione in atto nel sistema economico italiano e gli interventi da implementare per favorire la crescita di una nuova imprenditorialità nell’ambito delle tecnologie digitali saranno il focus di questo appuntamento. Come osserva il presidente di ASFOR Vladimir Nanut «Non vi è dubbio, infatti, che la ripresa e il rilancio della nostra economia e quindi la creazione di nuove occasioni lavorative e imprenditoriali per le giovani generazioni, passino anche, e forse soprattutto, dalla capacità di sfruttare le opportunità offerte dalla rivoluzione digitale in atto che sta progressivamente, e a una velocità incredibile, permeando tutte le attività produttive». La XV Giornata ASFOR prevede due interventi in apertura di Remo Lucchi, fondatore Eumetra-Monterosa Research e già fondatore di Eurisko, e Massimo Colombo, responsabile ricerca del MIP. Alle relazioni introduttive segue una tavola rotonda sulle competenze manageriali necessarie per realizzare progetti di start-up moderata da Maria Cristina Origlia, coordinatrice editoriale de L’IMPRESA – Il Sole 24ORE. Interverranno: Carlo Carraro, presidente H-FARM; Stefano Mainetti, CEO at PoliHub - Startup District & Incubator - Fondazione Politecnico di Milano; Raffaele Oriani, Associate Dean for Post-Graduate programmes, direttore MBA, LUISS Business School; Elisabetta Salvati, presidente AFORISMA Business School. Nel pomeriggio è prevista una sessione dedicata a start-up innovative realizzate da giovani imprenditori italiani con la presentazione di casi reali. Moderata da Enrico Sassoon, direttore responsabile Harvard Business Review Italia, vedrà la partecipazione di Andrea De Spirt, CEO and Founder Jobyourlife; Valentina Garonzi, Chief executive office DIAMANTE Diagnosi di Malattie Autoimmuni mediante NanoTecnologie; Enrico Noseda, partner growITup; Giorgio Andrea Federico Pautrie, fondatore e amministratore delegato Dante Medical Solution – MindtheGum. A conclusione della giornata, è prevista la cerimonia di conferimento dell’ASFOR Award for Excellence, destinato dall’Associazione a personalità eccellenti che hanno dato e stanno dando un contributo di valore alla crescita economica del Paese, a Federico Marchetti, Amministratore Delegato Yoox.com. La partecipazione alla XV Giornata della Formazione Manageriale è libera e gratuita. Per motivi organizzativi è gradita la registrazione. 14/06/2017
«Il sentiero non è necessariamente già tracciato» è uno dei punti di forza di Generazione Cultura evidenziati dagli studenti che hanno iniziato la fase d’aula del progetto. Lo sviluppo di idee imprenditoriali nel campo dei beni culturali è infatti l’obiettivo di un’iniziativa che promuove la carriera di giovani talenti in un settore strategico per la crescita del Paese. Ideato da Il Gioco del Lotto, in collaborazione con il MiBACT insieme ad ALES e la LUISS Business School, Generazione Cultura vuole fornire agli allievi selezionati le competenze per diventare i futuri leader nel settore dei beni culturali, attraverso un percorso che comprende una fase di formazione manageriale, un’esperienza di stage presso prestigiose istituzioni culturali e una fase conclusiva di ideazione imprenditoriale. Trasmettere competenze economiche e manageriali in questa fase d’aula non esaurisce il ruolo e l’impegno della LUISS Business School in questa partnership. Con Generazione Cultura infatti, la LUISS Business School raccoglie una nuova sfida per formare una classe dirigente che sappia integrare innovazione, imprenditorialità e un impatto positivo sulla società. 14/06/2017
13 Giugno 2017
Il 22 giugno, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, la LUISS Business School ospiterà “Netpitch Television”, una sessione di pitch one-to-one per la tv realizzata da Wgi - Writers Guild Italia e Apt - Associazione produttori televisivi. L’iniziativa vuole essere un’occasione di confronto diretto tra autori e produttori per oltre 180 progetti in cerca di realizzazione, con l’obiettivo di promuovere la crescita della produzione televisiva italiana nel mondo. L’evento è realizzato con il patrocinio di Rai Fiction, Mediaset, Fox Networks Group, 100Autori, Anac e in partnership con la LUISS Business School. 13/06/2017
12 Giugno 2017
Ripensare la leadership per far fronte ai cambiamenti e alle innovazioni che i diversi business e le organizzazioni stanno affrontando. “The Future of Leadership” sarà l’occasione per approfondire quali trasformazioni nelle competenze e nelle attitudini sono necessarie per i leader di oggi. Coniugando un approccio accademico ed empirico, il convegno vuole mettere in luce quali sono le strategie più efficaci e coerenti che permettano di raggiungere gli obiettivi di business prefissati. “The Future of Leadership” è un evento che ambisce a diventare un momento sistematico di incontro e tra tutti coloro che affrontano le sfide della leadership in epoche di grandi cambiamenti come la nostra: un confronto tra i leader protagonisti della nostra società, gli esperti e gli studiosi della leadership per discutere sui tratti fondamentali che permettano a un leader di accompagnare la propria organizzazione verso il successo. L’evento è organizzato in partnership con CEB. CEB, ora parte di Gartner, offre da più di trent’anni servizi di consulenza e soluzioni tecnologiche che supportano i leader nel guidare i processi aziendali atti a raggiungere prestazioni e obiettivi di business. LEGGI IL PROGRAMMA Gallery L’evento si svolgerà a porte chiuse e la partecipazione è solo su invito. 12/06/2017
MBA 2016 Natasha Kuzmanovic has a dream to join a European fashion apparel company. Building on 11 years’ experience, most recently as Director of Merchandising at the University of Southern California (USC, one of the largest NCAA teams in the United States), the LUISS MBA is preparing her with the business, industry and cultural skills to make this transition. “Once I started considering the possibility of moving to Rome, I began to research schools in Italy. Through word of mouth I learned that LUISS has an unparalleled reputation in the Italian business community. From the beginning it was apparent that being associated with LUISS carries a lot of weight in Italy, especially in Rome. This was the driving factor in my decision making process.” As an American living in Rome, Natasha appreciates the hard-working and balanced lifestyle. “Living in Rome is a unique experience that combines magnificent art and history with the modern world. The lifestyle in Rome replicates this model of time standing still and dynamic progress. People are eager to work hard as well as to slow down and enjoy a good meal or time with friends. I find this balance very refreshing after living in United States, where the emphasis is more often on work than anything else. My experience in Rome has been that we get everything accomplished, and we hold each other accountable, while respecting the boundaries and the need for personal life.” The program elements that make a difference for Natasha are the structure, complex problem solving and class diversity. “The program is well-structured because it provides a good balance of a strong academic foundation with practical knowledge. As a class, we are challenged to solve complex problems, to think critically, to connect the dots and to get out of our comfort zone. The class diversity is an incredible advantage. Different backgrounds, education levels, skill sets and experiences contribute to dynamic and challenging discussions and help maintain high standards. We learn as much from each another as we do from professors. The class profile is high quality, and we are constantly raising the bar higher. For example, our presentations have gone from basic, simple, and uncertain to elaborate, comprehensive, engaging and creative works of art. The LUISS MBA has been an invaluable experience for me. It has changed my life for the better, and I feel confident that I can succeed in the job market. I started this program hoping to get any job and now feel the ball is my court, and I can go after my dream. Taking a year to attend the LUISS MBA program is changing the playing field for my entire career.”
09 Giugno 2017
Malgrado lo sviluppo della ricerca e sperimentazione nel campo dell'intelligenza artificiale (AI) prometta molta più efficienza, le imprese continuano a cercare efficaci competenze per attrarre e motivare le persone. L’ascesa dell’AI e la pervasività della tecnologia impongono all’uomo di sviluppare quelle caratteristiche che lo rendono unico. La sfida più impegnativa per i manager e le imprese è quindi quella “coltivare” questa unicità attraverso strategie di people management che realmente mettono la persona al centro. Le imprese così fanno esperienza che non è più sufficiente una buona retribuzione per motivare i collaboratori che cercano altri premi. Come dotarsi di questa nuova sensibilità e competenze? Le funzioni HR sono pronte a gestire questa trasformazione? Che contributo possono dare gli strumenti di attraction ed Employer Branding? Come stanno cambiando le politiche retributive per sostenere la motivazione e ricercare l'engagement dei collaboratori? Sono queste alcune delle questioni che affronteremo durante i laboratori di HR Specialist a partire dal 15 giugno. (Articolo di Gabriele Gabrielli, Professor of Practice in People Management e coordinatore del People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School, e di Laura Innocenti, docente LUISS Business School) APPROFONDISCI 09/06/2017
06 Giugno 2017
Il Master in Trade Management organizzato dalla LUISS Business School credo sia stato il mezzo più efficiente per avere un contatto diretto con le realtà aziendali che lo rappresentano e ne permettono la realizzazione. Per noi studenti non è mai facile avere, dopo anni di insegnamenti accademici, delle opportunità concrete di ingresso nel mondo del lavoro. Grazie a questo Master, ai suoi partner ed alla LUISS Business School, penso di aver avuto invece una possibilità concreta di formazione e inserimento. Per quanto riguarda il periodo in aula, il modulo di Trade Management è quello che mi ha dato di più in termini di curiosità, utilità e strumenti utili poi da poter applicare sul campo durante lo stage. Ho trovato leggermente prolissa invece la prima parte di insegnamenti sull’analisi della Domanda del consumatore, e al contrario poco esaustiva la parte dedicata al Sales Force & Key Account Management. Passando alla mia esperienza di stage, ho avuto la fortuna di poter intraprendere un percorso di 3 mesi molto completo, formativo e interessante. I tre mesi sono stati suddivisi, per scelta del mio tutor, per metà del tempo presso Dolcitalia Svive S.p.A, e per la seconda metà presso Lazzarini S.p.A. Scopri di più 06/6/2017
05 Giugno 2017
Giovedì 22 giugno, la LUISS Business School parteciperà alla prima edizione del D-DAY dei Master Accreditati ASFOR. Un’iniziativa ideata e organizzata da ASFOR che coinvolge i 37 Master accreditati ASFOR in un evento unico sia virtuale che reale, diffuso su tutto il territorio. Il modulo di “Negotiation” – che sarà tenuto dal professor Roberto Costantini nell’ambito dell’MBA Soft Skills Lab – sarà rappresentativo delle attività dei programmi Full-time MBA, Part-time MBA ed Executive MBA accreditati ASFOR alla luce degli obiettivi formativi di percorsi che intendono fornire competenze di management innovative da un punto di vista tecnico quanto relazionale. Un modulo che, attraverso lavori di gruppo e simulazioni, trasmette ai partecipanti le strategie e gli strumenti più efficaci per individuare i risultati che è possibile conseguire in un determinato contesto di business, analizzando le posizioni di partenza delle parti e imparando a sviluppare un modello di negoziazione competitiva o collaborativa. Un’occasione che racchiude e presenta il valore reale di programmi destinati a futuri leader e classe dirigente, grazie a competenze di management avanzate e allineate agli standard internazionali. LEGGI IL PROGRAMMA 05/06/2017
L’esperienza che porto via con me è carica di emozione e adrenalina. Nell’ottobre del 2016 ho intrapreso un percorso, quello del Master in Trade Management del consumo fuori casa presso la Luiss Business School in compagnia di 15 ragazzi pieni di aspettative e sogni. Il piano di studi ci ha dato una visione completa del mercato, abbracciando materie come il Marketing e Trade Marketing, Channel Management, Supply chain, Kam, Retail, Digital marketing, Pricing e Business English. Sfide, passione e ambizione mi hanno portato a concludere con grinta il percorso accademico e tra qualche settimana anche lo stage presso Italgrob – Federazione Italiana Distributori Bevande. Il 10 maggio 2017 sono entrata nell’ufficio del direttore della federazione e mio tutor di stage, Dino Di Marino, che con gentilezza mi ha presentato la Mission e la Vision di Italgrob, catapultandomi nella realtà istituzionale. Dopo aver ripercorso insieme i momenti salienti dell’attività di Italgrob degli ultimi 25 anni, abbiamo riletto il piano triennale (2015 – 2017) che presta a concludersi con la presidenza Menici alla fine di questo anno 2017 e analizzato gli strumenti di comunicazione a disposizione (portale, sito, social network e materiale di stampa). Tutto ciò per meglio rendermi chiaro il ruolo della federazione. SCOPRI DI PIÙ 05/06/2017
31 Maggio 2017
Nuove forme di mobilità sostenibile che migliorino la qualità della vita delle persone. Una domanda che risponde a esigenze economiche, ambientali, di gestione del traffico dentro e fuori le città, ai bisogni della vita quotidiana. Il nuovo appuntamento con The Ruling Companies e LUISS Business School, che si terrà il 6 giugno, sarà l’occasione per approfondire quali politiche pubbliche di investimento sono necessarie per adeguare le infrastrutture ai diversi modelli di mobilità sostenibile e il ruolo delle imprese che forniscono i mezzi di spostamento. Dai cambiamenti tecnologici in atto – con l’introduzione di propulsori ibridi ed elettrici e le diverse forme di condivisione dei veicoli – ai cambiamenti nel comportamento di cittadini e consumatori, la tavola rotonda vedrà la partecipazione di: Lanfranco Senn, Presidente Gruppo CLAS; Linda Meleo, Assessora alla Mobilità di Roma Capitale; Cesare Pozzi, Ordinario di Economia dell’Impresa LUISS Guido Carli; Cesare Salvini, Direttore Marketing Mercedes; Federica Santini, Chief Strategic Officer Trenitalia. Invitiamo a segnalare la partecipazione scrivendo a: rulingcompanies@rulingcompanies.org LEGGI IL PROGRAMMA Gallery 31/05/2017
26 Maggio 2017
La ricerca “Le dinamiche di selezione, valutazione, scelta degli studenti universitari verso potenziali employer” realizzata dalla LUISS Business School e promossa da Fondazione Coca-Cola HBC Italia, ha voluto individuare criteri che utilizzano i Millennials nella selezione degli employer a cui presentare la propria candidatura e avviare un percorso di carriera. Dalla ricerca – che ha visto la partecipazione di oltre 900 studenti universitari di un’età compresa tra i 18 e i 29 anni – tra i principali fattori determinanti sono emersi: emotional appeal, ossia l’atteggiamento emotivo verso l’impresa; workplace environment, in termini l’ambiente lavorativo offerto ai dipendenti, tutela del benessere, programmi di formazione e di carriera proposti; performance finanziaria come valutazione della stabilità finanziaria con particolare riferimento alle prospettive di crescita dell’azienda, davanti a componenti più concrete come il livello retributivo offerto e la qualità dei prodotti. «I ragazzi coinvolti nello studio considerano l’emotional appeal il fattore più importante nella scala di valutazione, inteso come capacità di ispirare fiducia e ammirazione – afferma Luca Pirolo, Direttore del LUISS Creative Business Center della LUISS Business School – a testimonianza della ricerca di un sistema valoriale a cui aderire, prima ancora di una condizione economica ottimale». Non mancano inoltre il valore percepito attraverso l’esame dei prodotti e/o servizi offerti; vision e leadership; social responsibility ossia l’impegno di carattere sociale, etico e ambientale da parte dell’azienda. «Il rapporto tra imprese e giovani generazioni appare oggi prioritario – ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Vicepresidente della Fondazione e Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Coca-Cola HBC Italia – e questo studio fornisce un supporto alle aziende per comprendere meglio quali contenuti risultano più interessanti, con quali strumenti comunicarli e come supportare i giovani nell’ingresso del mondo del lavoro. I temi emersi sono parte integrante del progetto #YouthEmpowered, avviato da Coca-Cola HBC Italia per fornire ai giovani una preparazione al mercato del lavoro. L’iniziativa, oltre a moduli formativi interattivi online, prevede incontri con le persone dell’azienda, che possono testimoniare direttamente i valori e l’ambiente lavorativo in cui operano ogni giorno, elementi che secondo la ricerca svolta da LUISS Business School risultano essere di primaria importanza per gli studenti». Gallery 26/05/2017
The students of the UIBM-WIPO- LUISS Business School Specialised Course in IP Management and Valuation have recently attended a full-immersion week of practical sessions on “International IP Granting Procedures”. Experts from the Italian Patent and Trademark Office Alessandro De Parolis, Lino Fannella, Massimiliano Bruno, Michele Mille and Enrico Luzzatto from the European Patent Office have brought real cases and practical examples on how to seek protection for inventions and trademarks at the Italian Patent Office and for inventions at the European Patent Office, respectively. Moreover, IP lawyers, Mario Pozzi of Rödl & Partner (Milan), Domenico Anacleto of Trevisan & Cuonzo Avvocati (Bari and Milan) and Lucia Antonazzi of Bird & Bird (Rome) have challenged the students with discussion on real infringement cases of trademarks, therefore explaining which judicial tools are available to protect trademark and other distinctive sign after the filing of an application. The full-immersion week was finalized with a mock trial on trademark infringement case, which made the students acting the role of either plaintiff, defendant and judge. 26/05/2017
23 Maggio 2017
MBA 2016 Prior to the LUISS MBA, I worked for the Ministry of Foreign Affairs in Taiwan. I had accumulated significant experience in organizing diverse activities, including governmental ceremonies and visiting programs of foreign political leaders. I had also led one branch of a renowned Taiwanese educational institute, setting annual plans and budgets, and our team was recognized as best branch of the year. After all this experience in Taiwan, however, I realized that I needed to “Go Global” to become more competitive in the dynamic global business environment. The LUISS MBA was appealing because it helped a person like me, with limited financial and economic experience, to build a solid knowledge of business, both hard and soft skills. The most critical part of the program was the international perspective shared between the diverse nationalities of faculty and participants. This allowed me to meet, work and become friends with people from around the world. My most memorable MBA experience was with an international social impact program. The project was in partnership with Energia per i Diritti Umani (Energy for the Human Rights), a non-profit organization financing and managing schools for children in Senegal, Gambia and India. Our team participated in a competition called “MBA for Africa”, in which we designed, under time pressure, a game for Senegalese children to educate them on the importance of team work and role play. Following the competition the organization brought the best design to Senegal, teaching children there how to play the game and understand the lesson behind it. I was thrilled to have strengthened my ability to work in a group under pressure, and we learned the power of bonding. Each team member had distinct backgrounds with different work patterns and habits. To achieve high-performance, we needed to build trust and have each person in the right place to conquer the challenge. This experience gave me the opportunity to DO something meaningful for society, contributing as a member of the global village. The LUISS MBA program was intense but worthwhile. It enriched my global perspective and my personal experience. I have become more confident and ready to confront and solve challenges. It was also a place to nourish my awareness of social global issues. In the end I achieved my goal. I have developed my career into the next level and am enthusiastic about my life and future. 23/05/2017
22 Maggio 2017
«Il Master in Corporate Finance è stato una realtà formativa a 360°. Sin dalla prima prova di ammissione mi è stato insegnato che nulla viene regalato, ma bisogna guadagnarsi tanto quanto più si è disposti a combattere e a superare i propri limiti. Conclusosi questo percorso formativo le offerte di lavoro non hanno tardato ad arrivare»: Greta, Analyst presso IBM nel centro Amministrazione e Finanza a Bratislava, il centro più grande in Europa. “Se vuoi qualcosa, vai e prendila. Punto.” (da “La Ricerca della Felicità”) Sono Greta, ho 27 anni ed una gran passione per il mondo della Finanza. Conseguita la Laurea Magistrale in Economia, Management e Finanza d’Impresa con il massimo dei voti e, ahimè, un’offerta del lavoro scarseggiante ho sentito ancora di più l’esigenza di specializzarmi nel settore; da qui la decisione di iscrivermi al Master in Corporate Finance presso la LUISS Business School. Dalla prova di selezione il livello di inglese non risultò sufficientemente alto per accedere a quel tipo di Master, eppure questo non è stato di certo un buon motivo ad essere in grado di fermarmi. La settimana successiva, infatti, partii per Londra per 6 mesi con l’obiettivo di migliorare la lingua. In quest’arco temporale ho avuto modo di studiare in una English School e lavorare in un ristorante. Esperienza costruttiva e non poco facile in un contesto del tutto differente dalla “comoda” quotidianità, ma al rientro superai l’ammissione con grande soddisfazione. Sintetizzare il Master non è semplice, per me è stata una realtà formativa a 360°. Sin dalla prima prova di ammissione mi è stato insegnato che nulla viene regalato, ma bisogna guadagnarsi tanto quanto più si è disposti a combattere e a superare i propri limiti. Ovvio che i momenti duri e sconfortanti non sono mancati, dove il primo pensiero è stato quello di mollare tutto: in realtà sono state proprio queste le occasioni a ricordarmi che stavo andando nella giusta direzione. Se uno specifico percorso fosse facile potrebbe essere intrapreso da tutti, ma nella nostra unicità fortunatamente non è cosi. Il duro lavoro è stato ripagato, e se proprio devo essere sincera ho acquisito conoscenze e competenze più di quanto potessi aspettarmi: la possibilità di affrontare casi aziendali con Top Manager e docenti altamente qualificati, la valorizzazione delle diversità in un ambiente internazionale, condivisione, confronto, lacrime, sorrisi, amicizie, idee, sfide e crescita, sia a livello professionale sia a livello di soft skills. Conclusosi questo percorso formativo le offerte di lavoro non hanno tardato ad arrivare, prima uno stage di 6 mesi nel dipartimento Amministrazione, Finanza e Controllo in Costa Crociere, nella sede principale di Genova. Poi la proposta di un contratto indeterminato in una delle più grandi realtà americane nel settore informatico a livello globale: IBM. Attualmente ricopro una posizione Analyst nel centro Amministrazione e Finanza a Bratislava, che si è rilevato il centro più grande in Europa. Con grande entusiasmo qui ho veramente la possibilità, nel quotidiano, di mettere in pratica tutto ciò che ho appreso durante il Master, con un team davvero eccezionale. Non potevo chiedere di meglio, ovvio che c’è ancora tanta strada da fare, ma i buoni propositi e la voglia di rimettermi di nuovo in gioco non mancano. Dicono di me che sono tanto ambiziosa quanto combattiva, e non posso negarlo. Ciò che sento di consigliare ai futuri studenti LUISS Business School è di intraprendere questa strada con passione, motivazione, determinazione e responsabilità. Abbiate sempre il coraggio di accettare le sfide che si presentano nella vostra vita, le difficoltà non mancheranno: fatene spunto per i vostri successi. 22/05/2017
16 Maggio 2017
Il 18 e 19 aprile 2017, più di 100 accademici provenienti dalle più varie parti del mondo, dall’Australia all’America Latina all’Europa, sono venuti a Roma per partecipare alla 1° CONFERENZA IESE-LUISS BUSINESS SCHOOL SU RESPONSABILITÀ, SOSTENIBILITÀ E IMPRENDITORIALITÀ SOCIALE. Ispirati dalla bellezza e dall’armonia del Campus di Villa Blanc della LUISS Business School, gli accademici partecipanti hanno presentato i loro lavori, hanno dibattuto e condiviso le rispettive idee sulle Organizzazioni Ibride, strutture che creano impatto socio-ambientale positivo attraverso i meccanismi del mercato for-profit. Come spiega Francesco Rullani, Assistant Professor LUISS Giudo Carli e Direttore Accademico e Coordinatore ERSHub - Ethics, Responsibility and Sustainability Hub della LUISS Business School: “L’idea è quella di provare a capire come possiamo creare organizzazioni che siano in grado di raggiungere differenti tipi di obiettivi allo stesso tempo. La stessa attività che svolgono per sopravvivere economicamente dovrebbe generare un impatto positivo sia sul piano sociale che su quello ambientale”. Fino a non molto tempo fa i principali modelli economici offrivano poche soluzioni ai molti problemi di lunga durata sociali ed ambientali che affliggono la nostra società. Povertà ed esclusione nella sfera sociale, cambiamenti climatici e carenza idrica nella sfera ambientale sono solo alcuni dei più visibili esempi. In tale contesto, le Organizzazioni Ibride hanno iniziato a giocare un ruolo cruciale. “Negli ultimi dieci anni abbiamo osservato l’emergere di un numero crescente di organizzazioni ibride, imprese sociali, cooperative, organizzazioni che stanno giocando un doppio ruolo nella società. Da un lato contribuiscono alla soluzione di problemi sociali, dall’altro creano lavoro e svolgono una funzione professionale e competitiva nel mercato” afferma Antonino Vaccaro, Associate Professor e Academic Director del Center for Business in Society IESE Business School. “La creazione di valore economico, sociale ed ambientale non potrebbe essere possibile senza Etica, Responsabilità e Sostenibilità, tre punti fondamentali che riassumono le abilità che un bravo manager deve possedere, ma che inoltre rappresentano l’obiettivo centrale della strategia della nostra Scuola – Spiega il prof. Paolo Boccardelli, Direttore della LUISS Business School - noi vogliamo contribuire allo sviluppo di una nuova classe di leader capaci di creare soluzioni per un mondo migliore”. 16/05/2017 PROGRAMMA 1° DAY Tuesday 18 April, 2017 Ph.D. and Early Career Symposium Behind the scene’ of writing and publishing on hybrid organizations Round tables First keynote session chair Francesco Rullani Johanna Mair - Innovation and Scaling – How effective Social Entrepreneurs create Impact Anne-Claire Pache - Social Enterprises as Hybrid Organizations: A Research Program Ute Stephan - Market-based Organizations and Strategies for Positive Social Change Semi-plenary session I Semi-plenary session II 2° DAY Conference: Wednesday 19 April, 2017 Parallel session I Parallel session II Second keynote session chair Antonino Vaccaro Tina Dacin - The role of social entrepreneurs as market builders and custodians Guido Palazzo - From Aeneas to global warming to social entrepreneurship - Reflections on the transformational power of values, beliefs, stories and narratives Tommaso Ramus - Strategic framing in a new “social movement enterprise” Presentation of the Journal of Business Ethics symposium Luca Mongelli Third keynote session: Firms challenge Academia chair Michele Andreaus Tina Dacin Guido Palazzo Vincent Fauvet Luigi Sampaolo KEYNOTE SPEAKERS Johanna Mair, Hertie School of Governance, Germany, & Stanford, US) Anne-Claire Pache, ESSEC, France Ute Stephan, Aston University, UK --- Tina Dacin, Queen's University at Kingston, Canada Guido Palazzo, HEC-Lausanne, Switzerland Tommaso Ramus, Católica-Lisbon, Portugal --- Vincent Fauvet, investir&+, President and Co-Founder, France Luigi Sampaolo, ENI, Vice President for Projects and Sustainability Strategic Relations, Italy APPROFONDIMENTI DAY 1 SESSION 1A - Nurturing Hybrid Organizations The Social Impact of Philanthropic Venture Capital Backed Social Enterprises, with Mariarosa Scarlata Presenter: Francesco Di Lorenzo (session chair) What makes social entrepreneurs crowdfunding campaigns successful? Presenter: Florian Hoos Formal and informal justice in hybrid organizations. A review of conflicting interests in crowdfunding platforms, with Natàlia Cugueró-Escofet, Miguel Ángel Canela Campos Presenter: Alberto Ibarra Assessing resources of early stage social ventures: A signaling theory perspective on venture philanthropy-oriented foundations decision criteria Presenter: Nahyun Oh SESSION 1B - Collaborations and Networks for Hybrid Organizations Challenges in Social Franchising Governance: The Case of Impact Hub, with Benedetto Cannatelli, Brett R. Smith Presenter: Alessandro Giudici (session chair) Building new commons on community institutions: The case of self-managed microfinance organizations Presenter: Camille Meyer Game of thrones: Inter-organizational coopetition among social enterprises, with Daniel Arenas Presenter: Solange Hai Collaboration between hybrid organizations Presenter: Bob Doherty SESSION 1C - Organizing for Hybrid Organizations Organizational identification in hybrid organizations, with Markus Perkmann, Paola Criscuolo Presenter: Cleo Silvestri (session chair) Philosophical Foundations of Social Enterprises Presenter: Antonino Vaccaro Made in Carcere: Integral Human Development in extreme conditions, with Pietro Versari, Francesco Rullani and Antonino Vaccaro Presenter: Luca Mongelli Organizational tensions in social enterprises Presenter: Elisabeth Niendorf SESSION 1D - Measurement, Reporting and Taxation issues Tax policy issues for social entrepreneurship, with Philip O´Regan Presenter: Sheila Killian (session chair) Benefit of the Doubt Performance Measurement of Social Enterprises: Mission Drift or Mission Lock-in? with Pieter Jan Kerstens, Johan Bruneel, Laurens Cherchye Presenter: Matthias Staessens Pursuing social purposes: The complexity of performance measurement in social enterprises, with Pietro Micheli, Marya L. Besharov Presenter: Haley Allison Beer Which social impact for Collective Ownerships in Alpine Areas?, with Caterina Pesci, Michele Andreaus Presenter: Ericka Costa SESSION 1E - Insights from Italian Hybrid Organizations Hybridization as systemic innovation: Italian social enterprise on the move, with Paolo Venturi Presenter: Sara Rago (session chair) Social Agricultural Co-operatives in Italy: integrated practices towards ‘greener’ approaches to hybridity, with Adrian Richard Bailey, Fu Jia Presenter: Laura Colombo The sustainable path of social enterprises toward hybridity: Insights from a multiple case study of Italian NPOS, with Lamberto Zollo, Massimiliano Matteo Pellegrini, Guglielmo Faldetta Presenter: Riccardo Rialti Social impact models at work: the case of Italian innovative startups with a social goal, with Ennio Lugli, Paolo Caselli Presenter: Ulpiana Kocollari Conference: Wednesday 19 April, 2017 DAY 2 SESSION 2A - Communities and Networks for Hybrid Organizations Nurturing Responsible Communities. Alternative Food Networks as Social Innovators in Sustainable Food Practices, with Chiara Aurora Demaldè Presenter: Silvana Signori (session chair) Cooperation in hybrid businesses: A relational view, with Inan Ince, Rüdiger Hahn - DID NOT PRESENT Presenter: Felix Ostertag From conflict to capacity-building: The case of corporate-community relations, with Sofiane Baba Presenter: Emmanuel Raufflet Mechanisms and Boundaries of Collective Action Between Profit and Non-profit Organizations Presenter: Riccardo Maiolini SESSION 2B - Worldwide Regional Evidence on Hybrid Organizations Internal and external practices in hybrid organizations in response to different logics – chameleons and mules? - qualitative evidence from social enterprises in Poland Presenter: Marzena Starnawska (session chair) Organizational hybridity influence on competitive strategies and behaviour: the Azorean case Presenter: Joana Rodrigues Taming Patriarchy: The Case of an Entrepreneurship Development Project in Lebanon Presenter: Yusuf Sidani Social Enterprises as Market Shapers: Emerging Evidence from China, with Michele Simoni Presenter: Peter Moran SESSION 2C - Business Models for Hybrid Organizations Social Business Models - A typology based on levels of integration, with Elisabeth Niendorf - DID NOT PRESENT Presenter: Kreutzer Karin (session chair) Similarities and Differences in Business Model Components of Social Entrepreneurial Organizations, with Francois Brouard Presenter: Yulia Aray Analyzing Drivers of Societal Value Creation: A Business Model Perspective Presenter: Addisu Lashitew Organizing for Multi-Sided Societal Impact: the Emergence of Hybrid Service Ecosystems, with Francesca Ricciardi, Cecilia Rossignoli Presenter: Sabrina Bonomi SESSION 2D - Hybrid Organizations as Changemakers An analysis of the process of adoption of virtual non-monetary exchange systems. An attitudinal approach of hybrid communities, with August Corrons, Antonio Grandìo Presenter: Luis Alfonso Garay Tamajón (session chair) External Challenges in the Process of Emergence of Hybrid Social Enterprises: A Theory of Deinstitutionalization and Legitimacy, with Federica Brunetta, Paolo Boccardelli Presenter: Francesca Capo Brokerage in the Social Entrepreneurship Sector: Managing Networks to Foster Social and Institutional Change Presenter: Tanja Collavo B-Lab as Institutional Entrepreneurs: What does an Analysis of the Early Adopters of B-Corps Designation Suggest about the Potential for Field Level Institutional Change? Presenter: Kate Cooney SESSION 2E - Assessing Social Enterprises Unveiling the empty rhetoric of impact investment: Exploring a disconnect in everyday sayings and doings of impact measurement, with Erin Castellas Presenter: Jarrod Ormiston (session chair) Constructing what is probably impossible: Social enterprises? use of heuristics in social impact assessment, with Jonatan Pinkse Presenter: Greg Molecke Hybridization of Performance Measurement and Impact Assessment: A Case Study of a Social Business, with Matias Laine, Charles Cho Presenter: Kevin Andre Credit and Default Probability Assessment : Corporate Social Responsibility Criteria as a Driver of Risk Evaluation Presenter: Novella Talà SESSION 3A - Open Issues for Hybrid Organizations Diverse managerial careers: A resource for hybrid organizations, with Kreutzer Karin Presenter: Niendorf Elisabeth (session chair) Hybrid Entities and the Psychological Contract with Employee-Stakeholders Presenter: Norman Bishara Organizational Identification in Hybrid Organizations: a Literature Review and Research Agenda Presenter: Cécile Godfroid Responsible Innovation in the Context of Social Entrepreneurship, with Vincent Blok, Johan van Ophem, Gerben van der Velde, S.W.F. Onno Omta Presenter: Rob Lubberink Sustainable Concerns of Social Entrepreneurship Presenter: Rama Krishna SESSION 3B - Sociocultural Basis of Hybrid Organizations The role of social embeddedness in hybrid organizations: Lessons from family firms, with Lamberto Zollo Presenter: Maria Carmen Laudano (session chair) An investigation of how ecological inclusive business models support sustainable development, with Serena Didonè, Maurizio Cisi Presenter: Laura Corazza A conceptual framework of identity orientation for social enterprises, with Joana Mendonça, Miguel Amaral Presenter: Daniela Guerra, Dos Santos Hybrids as a way of sustainability: A study of Christian mission hospitals in India Presenter: Aditya Moses SESSION 3C - Challenges for Hybrid Organizations Hybrid Organizations and Social Enterprise Ecosystems: Findings From a U.S. Survey, with Aishwariya Chandrasekar, Fasika Delessa, Evan Haas, Sarina Haryanto, Ryan Ross Presenter: David Kirsch (session chair) Bringing product back in at the bottom of the pyramid: a case study, with Kate Roll Presenter: Morten Hansen Scaling deep for sustainability: Increasing the impact of an environmental social enterprise through ´empathic leadership´, with Elizabeth Kurucz, Barry Colbert Presenter: Jessica L. Nicholson Hybrid organizations and resilience: The case of social enterprises, with Lisa Maria Ertl Presenter: Christine Vallaster Facilitating hybrid collectives: The role of collaborative practices and multilingual brokers Presenter: Jarrod Ormiston SESSION 3D - Defining Hybrid Organizations Institutional Traps, and Social Entrepreneurs? Institutional Work, Strategies and Tactics, with Rene Chester Goduscheit Presenter: Dmitry Khanin (session chair) Moving towards an Operational Definition of Social Entrepreneurship, with Carmen Lages Presenter: Filipa Lancastre Why do public organizations get hybrid? Addressing institutional change, autonomy and legitimacy, with Liselore Berghman, Wouter Van Dooren, Paul Matthyssens Presenter: Lode De Waele Fostering Social Connection Responsibility: Lessons from the Assessment of a Participatory Guarantee System (Pgs), with Francesco Vittori Presenter: Silvana Signori Doing Good While Making Profits: A Configurational Approach on Hybrid Social Ventures Presenter: Lien De Cuyper SESSION 3E - Starting up Hybrid Organizations Mapping the social business incubator landscape, with Sabrina Korreck Presenter: Piet Hausberg (session chair) Involvement of Bottom-up Actors in the Emergence of Social Enterprise: Competing Discourses of Social Enterprise in South Korea Presenter: Jieun Ryu Hybrid micro-enterprises: Founding motives and the meaning of success, with Ralitza Nikolaeva, Carmen Lages, Fernando A. F. Ferreira Presenter: Marta Bicho How Contextual Factors and Capacity Building Initiatives Influence Social Entrepreneurship Development in Fragile Contexts. The Case of Cashew in Sierra Leone, with Stefano Corsi, Giovanni Azzone Presenter: Francesca Mapelli