News & Insight
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27 Ottobre 2021

Analisi della proposta di Regolamento ‘Digital Services Act’ sotto il profilo della protezione dei diritti di Proprietà Industriale

In occasione della Settimana Anticontraffazione 2021, si terrà domani 28 ottobre a partire dalle ore 10.00 il webinar “Un’analisi della proposta di regolamento ‘Digital Services Act’ sotto il profilo della protezione dei diritti della Proprietà Industriale”, organizzato da DGTPI-UIBM del MiSE in collaborazione con Luiss Business School.  Durante il webinar sarà presentato il rapporto realizzato dall’Università Luiss per UIBM, sull’impatto della proposta di Regolamento “Digital Services Act” della Commissione Europea, a partire dalla disamina del quadro regolamentare vigente. Il webinar permetterà di approfondire le disposizioni più innovative e rilevanti contenute nella proposta, in tema di tutela della Proprietà Industriale online, evidenziando le principali questioni aperte e le possibili ricadute sul sistema delle imprese.  AGENDA  Ore 10:00  Saluti istituzionali  Anna Ascani, Deputata e Sottosegretaria, MiSE  Matteo Giuliano Caroli, Associate Dean per l’Internazionalizzazione, Luiss Business School  Presentazione del Rapporto  Maria Isabella Leone, Professoressa associata, Direttrice Master Open Innovation & IP, Luiss Business School Silvia Scalzini, Ricercatrice, Università di Parma; collaboratrice, Luiss Business School  Ore 11:00  Interventi  Valeria Falce, Professore ordinario di Diritto dell’economia, Università Europea di Roma Luca Vespignani, Segretario Generale Fimi, DCP Daniele Vaccarino, Presidente, CNA Antonio Matonti, Direttore Affari Legislativi, Confindustria Bianca Terracciano, Direzione Servizi Digitali, AGCOM  SEGUI LA DIRETTA 27/10/2021

25 Ottobre 2021

Mangia’s Resorts e Luiss Business School insieme per il Major in Tourism Management

Nasce la borsa di studio “Antonio Mangia”, in omaggio al fondatore del Gruppo Aeroviaggi Spa Una borsa di studio per giovani brillanti che vogliono intraprendere una carriera internazionale in ambito turistico e l’avvio di tirocini per gli allievi più meritevoli. Sono questi i pilastri su cui si fonda la partnership strategica siglata da Aeroviaggi S.p.A. - prima catena alberghiera italiana per room market share di proprietà nel 2019 e seconda catena italiana specializzata in località di mare (Sun & Beach1 Destinations), proprietaria del brand globale MANGIA'S Resorts - e Luiss Business School che vede la collaborazione in esclusiva nell’ambito del Major in Tourism Management. Nel Major, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, MANGIA’S Resorts e Luiss Business School cooperano in maniera sinergica per raggiungere un obiettivo comune, quello della formazione di giovani eccellenze in grado di orientarsi in un mondo rinnovato, nel nuovo contesto di new normal. Nell’ambito della partnership, MANGIA’S Resorts collabora con Luiss Business School alla Challenge conclusiva del major: un vero e proprio banco di prova che permette agli studenti di confrontarsi, già in aula, con la realtà concreta dell’azienda; si tratta di un momento per testare competenze, capacità, attitudini e conoscenze apprese sul campo durante il percorso formativo. Inoltre, MANGIA’S Resorts contribuisce attivamente all’inserimento nel mercato del lavoro con l’avvio di tirocini per gli allievi più meritevoli. Gli stage saranno svolti nei 14 esclusivi resorts & clubs della Collection Aeroviaggi sotto lo sguardo attento dei tutor, con l’obiettivo dell’inserimento all’interno del Gruppo. La partnership, che vede l’istituzione della borsa di studio “Antonio Mangia” in nome e in onore del fondatore emerito di Aeroviaggi Antonio Mangia, testimonia l’attenzione attiva del Gruppo verso i giovani, i valori della formazione e il mecenatismo che permea la storia del brand. “Siamo orgogliosi di avviare questa partnership con Luiss Business School, un’istituzione nel campo della formazione universitaria, con cui condividiamo approccio e valori” - ha commentato Marcello Mangia, Presidente del Gruppo Aeroviaggi S.p.A. “In continuità con l’esempio di nostro padre Antonio Mangia e coerentemente con la missione della Fondazione Antonio Mangia, puntiamo sui giovani e condividiamo con Luiss Business School l’obiettivo di formare talenti e prepararli alle nuove professioni e alle nuove sfide che caratterizzeranno il comparto turistico mondiale nei prossimi anni” – ha affermato Giuseppe Mangia, Presidente della Fondazione Antonio Mangia. “La collaborazione con Luiss Business School rappresenta un altro traguardo nel percorso di crescita e sviluppo internazionale del brand MANGIA’S. Per il 2022, formeremo i giovani, riporteremo in Italia professionisti di talento e diventeremo un esempio di inclusione per il nostro mercato. La Borsa di studio Antonio Mangia è l’inizio di un progetto lungo e ambizioso” – ha dichiarato Luca Di Persio, Global CMO & Revenue Director di Mangia’s Resorts. “Con il major in Tourism Management ci poniamo obiettivi ambiziosi. La partnership con le eccellenze del settore, quali quella con MANGIA’S Resorts, non può che essere un volano per la nostra mission: creare competenze specialistiche, in linea con le esigenze del mondo contemporaneo, e fornire gli strumenti più utili e innovativi per affrontare le sfide che caratterizzano i vari settori”: così Luca Pirolo, Head Area Master, Luiss Business School. 25/10/2021

20 Ottobre 2021

La spesa sanitaria come investimento

Ripensare la sanità non più come un costo, ma come un investimento volto a rafforzare l'uso della tecnologia, per migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento delle malattie. Ne discuteremo il 26 ottobre durante il webinar organizzato dall’Osservatorio Welfare Luiss Business School, in collaborazione con #VITA (Valore e Innovazione delle Terapie Avanzate). Iscriviti!  Un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, dell'università e della società civile, per discutere su un nuovo approccio alla spesa sanitaria, con particolare riferimento alle terapie avanzate. In un contesto come quello attuale in cui accedere a cure innovative è sempre più centrale per un numero crescente di pazienti, è fondamentale ripensare le regole contabili alla base dei sistemi sanitari, nell'ottica di una prospettiva sociale più ampia e per una nuova sostenibilità economica.  AGENDA  16:45 Registrazione e welcome coffee 17:00 Saluti istituzionaliMatteo Caroli, Associate Dean for Internationalization, Luiss Business SchoolAnnamaria Parente, Presidente Commissione Igiene e sanità, Senato della RepubblicaGiovanni Leonardi, Segretario generale, Ministero della Salute 17:30   Tavola Rotonda: Gli investimenti in sanitàCoordina Enzo Peruffo, Associate Dean for Education, Luiss Business SchoolIntervengono:Americo Cicchetti, Direttore, ALTEMS - Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi SanitariAnna Lisa Mandorino, Segretaria generale, CittadinanzattivaMauro Marè, Direttore Osservatorio sul Welfare, Luiss Business SchoolNarciso Mostarda, Commissario straordinario, ASL Roma 6*Fabio Pammolli, Professore ordinario Economia e Management, Politecnico di Milano 18:30   Tavola Rotonda: Le regole contabili e le ATMP come spese di investimentoCoordina Mauro Marè, Direttore Osservatorio sul Welfare, Luiss Business SchoolIntervengono:Giorgio Alleva, Professore ordinario Scienze Statistiche, Università La Sapienza di RomaOn. Vanessa Cattoi, Membro Commissione bilancio, Camera dei DeputatiRenato Loiero, Direttore Servizio bilancio, Senato della RepubblicaOn. Daniele Manca, Membro Commissione bilancio, Senato della Repubblica 19:00   ConclusioniGiuliano Amato, Vice Presidente, Corte Costituzionale *tbc Il webinar è gratuito, per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI 20/10/2021  

12 Ottobre 2021

Alumni Talk – Executive Education

Giovedì 21 ottobre a partire dalle ore 18.00 laLuiss Business School ti invita a partecipare virtualmente all’Alumni Talk che vedrà la partecipazione di due ex allievi dei Programmi Executive in Digital Marketing e Food & Beverage Management. I nostri Alumni racconteranno la loro esperienza di studio presso il Milano Luiss Hub e l’impatto che i due programmi hanno generato sui loro percorsi professionali e personali. Sarà inoltre possibile interagire in un Q&A durante il quale risponderanno a tutte le domande e curiosità dei partecipanti connessi. Saranno presenti i nostri ex studenti: Roberta Boggian - F&B Supervisor – Aman Venice ed ex allieva dell’Executive Programme in Food & Beverage ManagementMarco Del Carro - Regional Sales Manager – Swatch Group ed ex allievo dell’Executive Programme in Digital Marketing È possibile scegliere il programma di interesse per il quale si desidera ricevere informazioni direttamente dai nostri Alumni e partecipare nello slot orario dedicato. 18.00 – 19.00 – Executive Programme in Digital Marketing. Il programma part-time weekend con l’obiettivo di fornire le competenze per ideare campagne di digital marketing efficaci e approfondire gli aspetti strategici e metodologici utili nel mercato digitale. Prossima edizione in partenza a Milano il 26 novembre 2021. 19.00 – 20.00 – Executive Programme in Food & Beverage Management. Il programma per professionisti che desiderano approfondire le proprie conoscenze dell’industria agroalimentare e imparare a cogliere le sfide che derivano dalla rivoluzione digitale e richiedono figure con una nuova visione e solide competenze manageriali. Prossima edizione in partenza a Milano il 9 novembre 2021. Durante il Webinar, lo Staff Luiss Business School sarà presente per fornire ulteriori dettagli sui programmi, le modalità d’iscrizione, e tanto altro.  REGISTRATI 12/10/2021

09 Ottobre 2021

The transition of Italian companies to circular economy and the digital platform for their internationalization

Sullo sfondo del G20 Innovation League in diretta da Sorrento, la Luiss Business School propone una lettura delle competitività internazionale delle imprese del Paese, che coniuga economia circolare e innovazione digitale. Il webinar “The transition of Italian companies to circular economy and the digital platform for their internationalization” – che si terrà sabato 9 ottobre 2021 alle ore 17:00 – sarà l’occasione per presentare il progetto di una piattaforma digitale che favorirà lo sviluppo internazionale delle imprese impegnate nella transizione circolare, e la loro integrazione in reti di filiera. L’iniziativa, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione dell’Agenzia ICE, sarà coordinata dal prof. Matteo Caroli, Associate Dean for internazionalization Luiss Business School, e realizzata da un gruppo di esperti del Politecnico di Torino e quello di Bari, delle Università Cattolica di Milano e dell’Università Federico II di Napoli. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare le prime evidenze sulle eccellenze italiane nelle filiere, aggregare tutti gli attori interessati nelle future fasi realizzative del progetto, e condividere possibili iniziative di divulgazione anche su scala internazionale dell’eccellenza italiana nell’economia circolare. Per partecipare al webinar è necessaria la registrazione.  AGENDA 5.00 pm     The strategic objectives of the platform for the internationalization of circular Italian companies and ICE’s commitmentCarlo Maria Ferro, President, ICE5.15 pm     First evidence and next activities for the digital platform to support the internationalization of Italian “circular companies”Matteo Caroli, Associate Dean for internationalization, Luiss Business School5.40 pm     Issues and opportunities for the internationalization of circular Italian companiesMauro Alfonso, CEO, SIMESTIvano Vacondio, President, FederalimentarePaola Marone, President, FedercostruzioniMario Bonaccorso, General Manager, SPRINGMarco Bellezza, CEO, InfratelLuca Meini, Head Circular Economy, EnelGiovanni Caprino, Presidente, BIG – Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth”Letizia Magaldi, Presidente AEMI – Associazione Economica del Messico in ItaliaGian Luca Gregori, Rettore Università Politecnica delle Marche6.50 pm      ConclusionsStefano Buffagni, member of Foreign Affairs Commission, Italian Parliament REGISTRATI 9/10/2021

08 Ottobre 2021

Leadership in Action - Masterclass

La Luiss Business School ti invita a partecipare alla Masterclass dedicata al tema Leadership in Action. QUANDO: 14 ottobre dalle 18.30 alle 20.00 DOVE: Milano Luiss Hub, Via Massimo D’Azeglio 3 Il tema della Masterclass La Masterclass permetterà ai partecipanti di migliorare le proprie capacità di leadership applicate al contesto in cui vivono e lavorano e alla propria sfera di responsabilità.  Durante la Masterclass, i partecipanti, attraverso una metodologia di apprendimento esperienziale, potranno allenare alcune dimensioni comportamentali, emotive e mentali della leadership. In una simulazione di volo, i partecipanti sperimenteranno concretamente una sfida di leadership di contesti organizzativi complessi, basata su: •    il modo per supportare e favorire l’evoluzione dei comportamenti propri e dei collaboratori attraverso processi di apprendimento; •    la leadership execution come sequenza di briefing-azione-debriefing condotta attraverso le conversazioni difficili; •    la capacità di creare e sostenere connessioni come fondamento per la leadership. Speaker Andrea Montefusco, Lecturer in HR, Organization & Leadership, Luiss Business School Al termine della Masterclass si terrà una sessione di Q&A con i coordinatori didattici dedicata all’approfondimento dei programmi MBA & Executive Education in partenza a Milano nell’Autunno 2021: Sviluppo Manageriale (5 novembre 2021)Part-time MBA Milan (12 novembre 2021)Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane (12 novembre 2021) REGISTRATI   Nel rispetto delle normative di sicurezza Covid per accedere all'evento è richiesta la certificazione Verde (green pass). La registrazione è necessaria. Nella tutela di tutti i partecipanti si ricorda che durante tutta la durata dell’evento resta fermo l’obbligo di indossare la mascherina. All’ingresso della sede, il personale provvederà alla misurazione della temperatura e saranno disponibili punti per l’igienizzazione delle mani. 8/10/2021

07 Ottobre 2021

ELIS Ceo meeting

Una Bussola per orientarsi nel Nuovo Mondo. Un Timone per non perdere la rotta Per orientarsi e navigare verso un Mondo Nuovo, la CEO Business Community di ELIS ha promosso una riflessione sui valori e i comportamenti che ciascuno si impegna ad agire a beneficio di tutti. Appuntamento al 13 ottobre 2021 ore 15.30. Per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI AGENDA 15:30   La terza missione dell’università Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School 15:40   Dal “Sistema Scuola Impresa” alla “Alleanza Scuola Impresa”: un Liceo a rete per ricucire il divario NORD-SUD. Presentazione del programma di Presidenza Snam  Apertura  La voce delle studentesse e degli studentiRiccarda Zezza, CEO, Lifeed e Responsabile dello Youth Advisory Board Mente, Cuore e Corpo insieme: la nuova sfida della ScuolaDaniela Lucangeli, Docente Università di Padova Imprese e Università al servizio della Trasformazione della ScuolaMarco Alverà, CEO Snam e Presidente, Comunità Consortile ELIS  Interventi dei CEO  Durante l’incontro interverrà Patrizio Bianchi, Ministro Pubblica Istruzione  17:00   Break  17:30   Saluto ai Pionieri delle Palestre Relazionali del programma di Presidenza di NTT Data “Smart Alliance”: sperimentare la terza via tra ufficio e lavoro da casa (in collegamento da Milano, Roma, Napoli, Catania, Trapani) Interviene: Walter Ruffinoni, Amministratore Delegato, NTT Data Italia e EMEA 17:45    Il valore sociale (social impact) creato dal programma di Presidenza di Generali Italia “Mindset Revolution”  Apertura L’impatto sociale di una comunità di imprese Leonardo Becchetti, Economista e Docente, Università Roma Torvergata Perché investire sulle persone genera valore per l’impresa e per tutto il sistemaMarco Sesana, Country Manager & CEO, Generali Italia and Global Business Lines Generali Italia Interventi dei CEO 19:30    Termine incontro 7/10/2021

01 Ottobre 2021

Baroni (McDonald’s): «Le nostre scelte green dalla filiera al packaging. E l’alleanza con il Made in Italy»

Entro il 2025 il 100% del packaging proverrà da fonti riciclate o certificate, spiega l'ad per l'Italia della più famosa catena di fast food a SustainEconomy.24 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - La sostenibilità è uno dei driver della strategia di McDonald's dalla materia prima al packaging alla filiera. Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald's Italia racconta in un'intervista a SustainEconomy.24, report de Il Sole 24 Ore Radiocor e Luiss Business School il percorso di abbandono della plastica monouso e l'importanza della sostenibilità dell'imballaggio, accelerata dalla pandemia. Entro il 2025 il 100% del packaging, non solo quello in carta, proverrà da fonti rinnovabili, riciclate o certificate. E dirà addio alla plastica anche nei famosi giochi per i bambini. Ma c'è anche il rapporto con l'Italia, dove la più famosa catena di ristorazione al mondo, serve 1 milione di clienti al giorno e occupa 25mila persone, e soprattutto quello con le eccellenze del Made in Italy, dalla carne al pollo, dalla frutta al latte al parmigiano. L'85% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane. Dal packaging alla raccolta differenziata all'attenzione al prodotto. Continua a crescere l'impegno sostenibile di McDonald's. A che punto siamo? «Da diversi anni la sostenibilità è uno dei driver principali della nostra strategia. Prenderci cura dell'ambiente e del nostro pianeta è una sfida che interessa tutti noi come persone, cittadini e aziende, ma è anche un gesto di responsabilità. Per questo negli ultimi anni abbiamo dato il via a numerosi progetti in questo ambito: dalla certificazione della filiera della carne bovina, grazie al progetto "Allevamenti Sostenibili" ideato insieme a Coldiretti e all'Associazione Italiana Allevatori, alla logistica green; dai ristoranti a basso impatto, alle colonnine per la ricarica delle auto elettriche in collaborazione con Enel X; dal packaging sostenibile fino ad azioni per il miglioramento della raccolta differenziata e del riciclo nei nostri ristoranti. Non solo dobbiamo fare la nostra parte, ma sentiamo di dover anche contribuire a educare al cambiamento cercando di coinvolgere i consumatori. Per questo motivo abbiamo ideato campagne di sensibilizzazione per accompagnarli ad assumere comportamenti virtuosi sui temi della raccolta differenziata e del riciclo; o dato vita a iniziative come "Le giornate insieme a te per l'ambiente" per contrastare il fenomeno del littering». Soffermiamoci sul packaging. Quali sono i prossimi obiettivi e i target che vi siete dati? Sarà possibile arrivare a prodotti 100% green? «In materia di packaging, ci siamo da tempo impegnati nell'eliminazione della plastica monouso. Grazie all'accordo con Comieco e Seda International Packaging Group, il nostro fornitore, abbiamo scelto di convertire la quasi totalità del nostro packaging, incluso quello utilizzato per i canali delivery e take away. Ad oggi, circa il 90% del totale dei nostri imballaggi è in carta, un materiale rinnovabile, riciclabile e certificato Fsc. Una scelta importante che ha portato a un risparmio di 1.000 tonnellate di plastica all'anno. Inoltre, entro il 2025, il 100% del packaging, non solo quello in carta, proverrà da fonti rinnovabili, riciclate o certificate.Ma non c'è solo il packaging: il percorso di abbandono della plastica riguarda anche i giochi dell'Happy Meal. Abbiamo infatti appena annunciato il nostro impegno a livello globale a eliminare la plastica anche da loro entro la fine del 2025; in Italia, per ora, abbiamo iniziato dalle confezioni che sono state tutte trasformate in carta. Un cambiamento che, da solo, ha consentito di risparmiare un totale di 80 tonnellate di plastica all'anno, l'equivalente dei rifiuti prodotti da 160 italiani in un anno». La pandemia ha influito su questo percorso? «Di certo la pandemia e i nuovi modelli di consumo ad essa strettamente legati hanno acceso ulteriormente i riflettori sulle sfide ambientali più urgenti e messo in luce nuove esigenze e bisogni. Il 2020 ha cambiato le nostre abitudini – e le possibilità – di accesso alla ristorazione: take away e delivery sono diventate parole quotidiane, e con esse il packaging ha mostrato ancor di più la sua essenzialità. Ecco perché, anche nel caso della ristorazione informale, la qualità e la sostenibilità dell'imballaggio diventano quanto mai importanti. Parallelamente, la pandemia ha accelerato la richiesta di vicinanza che le comunità locali hanno fatto alle istituzioni e alle aziende; per rispondere a queste richieste nascono iniziative come 'Le giornate insieme a te per l'ambiente', attraverso cui i ristoranti McDonald's e i loro dipendenti sono coinvolti in prima persona e si fanno promotori di giornate di pulizia di parchi, strade, spiagge e piazze delle loro città. L'obiettivo era quello di toccare 100 comuni entro la fine di ottobre, coinvolgendo cittadini, istituzioni e associazioni locali: oggi, quando manca un mese, abbiamo già realizzato o pianificato più di 90 tappe». Qual è il rapporto con l'Italia? Con la filiera e i consumatori italiani? «Siamo in Italia da 35 anni e oggi nel Paese abbiamo 615 ristoranti che servono 1 milione di clienti ogni giorno e impiegano 25.000 persone. Oltre a questo, per dimostrare il nostro radicamento sul territorio possiamo ricordare che oggi l'85% dei nostri fornitori è rappresentato da aziende italiane, e che ogni anno investiamo nel comparto agroalimentare nazionale 200 milioni di euro per l'acquisto di 94mila tonnellate di materie prime alimentari. Potrei fare l'esempio della carne bovina, fornita da Inalca e proveniente da 15.000 allevamenti italiani, o del pollo, allevato in Italia e fornito da Amadori. Ma anche di tantissimi altri ingredienti, come il latte intero utilizzato per i gelati e fornito da Granarolo, la verdura e la frutta fresche, il pane, i salumi. A questo si aggiunge una lunga storia di collaborazione con i Consorzi di tutela, iniziata nel 2008 e consolidatasi negli anni, che ci ha permesso di entrare in contatto con 15 Consorzi e inserire oltre 3mila tonnellate di prodotti Dop e Igp nella nostra offerta. Una collaborazione con cui siamo riusciti a far conoscere al grande pubblico prodotti tradizionalmente considerati di nicchia, contribuendo ad educare i clienti alla qualità e alle eccellenze del Made in Italy. Un esempio su tutti è quello del Parmigiano Reggiano, che da poche settimane ha rafforzato la sua presenza nella nostra offerta continuativa e di cui stimiamo di acquistare, nel solo 2022, circa 450 tonnellate». SFOGLIA IL REPORT COMPLETO 1/10/2021

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