News & Insight
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17 Marzo 2021

Le Supply Chain in era Covid fra volatilità estrema, digitale e sostenibilità – Webinar

Il 23 marzo alle ore 17.00 sarà possibile partecipare al Webinar Le Supply Chain in era Covid fra volatilità estrema, digitale e sostenibilità  Il tema del Webinar Durante l'evento digitale verrà discusso di come saper pianificare, produrre, distribuire tanto e capillarmente è una sfida di dimensioni imponenti e di forte importanza globale soprattutto in era Covid. In particolare, sarà affrontato il caso della distribuzione dei vaccini e le continue sfide che stanno investendo le Supply Chain oggigiorno: non solo le incertezze (con i continui stop-and-go, ad esempio, dati dalle nuove ondate), ma anche una radicale digitalizzazione dei processi e una necessità di ripensarsi in chiave regionale e in ottica di sostenibilità di lungo periodo. Gli Speaker IntroduzioneEnzo Peruffo, Associate Dean for Executive Education & Life-Long Learning e Director of MBA & Executive Education Luiss Business School Ne discutonoLuca Maria Mazzucchelli, Procurement Manager, SaipemLorenza Morandini, Adjunct Professor e Practice Leader – Supply Chain e Innovation – di Open Consulting, Luiss Business School Partecipanti e relatori potranno interagire attivamente sulle tematiche emerse. In particolare, durante la sessione finale di Q&A, sarà possibile approfondire il nuovo Flex Executive Programme in Supply Chain Management della Luiss Business School, la cui prima edizione prenderà il via il 13 aprile 2021 in modalità Flex, 90% distance learning e approfondirà le sfide attuali e future della Supply Chain. Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione. REGISTRATI 17/3/2021

17 Marzo 2021

Manifestazione di interesse per la posizione di Business School Full Professor in MERCATI FINANZIARI E BANCHE

La Luiss Business School invita candidati a manifestare il proprio interesse per una posizione di Business School Full Professor in MERCATI FINANZIARI E BANCHE. Requisiti I candidati devono essere in possesso di un dottorato di ricerca presso un’università leader, avere esperienza di insegnamento e un record pertinente di pubblicazioni e progetti di ricerca. I principali temi oggetto della presente call sono i seguenti: Analisi della dinamica dei mercati finanziariGestione delle banche e degli intermediari finanziariCorporate governance Ruolo e responsabilità Il Full Professor in Mercati Finanziari e Banche dovrà svolgere attività di insegnamento sui temi in oggetto, svolgere attività di ricerca rigorosa e innovativa e fornire un contributo significativo allo sviluppo della Scuola. L’insegnamento può essere in inglese, italiano o in entrambe le lingue. Sulla Luiss Business School Situata nel cuore di Roma, la Luiss Business School (Luiss BS) offre programmi post-laurea, inclusi MBA e programmi Executive e Custom. La missione della Luiss Business School è quella di creare leader migliori per un mondo migliore. Per realizzare questa missione, la Scuola sta reinventando l’esperienza di formazione aziendale, concentrandosi sul capitale economico, sociale e umano, per formare leader creativi, collaborativi e resilienti. Sfruttando il pensiero critico e incorporando etica e responsabilità, l’esperienza della scuola non ha eguali, crescendo e trasformando le sue partnership, individuali e aziendali. Gli studenti traducono in azione la conoscenza accademica e pratica, creando opportunità per l’era digitale, sviluppando imprese più forti e affrontando sfide sociali ed economiche. La scuola ha ottenuto gli accreditamenti EQUIS e AMBA ed è membro di PRME, GRLI e GBSN International Networks. È una rinomata istituzione europea di istruzione superiore che unisce rigorosi standard di insegnamento ad una rilevante esperienza pratica, sottolineando la sua solida rete aziendale insieme all’importanza degli standard ERS. Manifestazione di interesse Per esprimere il suo interesse per questa posizione, la preghiamo di caricare i seguenti documenti: Lettera di presentazione che illustra il suo programma di ricerca per i prossimi anniCurriculum vitaeCopia di (massimo tre) pubblicazioni o documenti di lavoro (caricare tutte le pubblicazioni/documenti di lavoro in un unico file) Per ulteriori informazioni, si prega di rivolgersi a selectionluissbs@luiss.it (le manifestazioni d’interesse non devono essere inviate per mail). Per esprimere il suo interesse e caricare i documenti, la preghiamo di cliccare sul seguente link: ESPRIMA IL SUO INTERESSE PER QUESTA POSIZIONE  Data di chiusura: 15 aprile 2021 – ore 14:00 (Central European Time CET, UTC+1). 17/3/2021

16 Marzo 2021

International Pharma & Healthcare Administration – Webinar

Covid-19: what has changed and is likely to change further, in the relationships among EMA, National Regulatory Authorities and Healthcare Industries Worldwide. REGISTRATI AL WEBINAR Il 25 marzo alle ore 17.00 ti invitiamo a partecipare al Webinar di presentazione del nuovo Executive Programme in International Pharma & Healthcare Administration in partenza il 26 maggio 2021 con lezioni online e sessioni in presenza presso l’Amsterdam Hub della Luiss Business School. Il tema del Webinar Il Covid-19 ha cambiato e probabilmente continuerà a farlo anche in futuro i rapporti tra l’EMA, l’Agenzia del Farmaco Europea, le agenzie nazionali di regolamentazione e l’industria sanitaria in tutto il mondo.Durante il webinar sarà approfondita la necessità di riequilibrare le attività nazionali rispetto a quelle centrali e la convergenza delle tecnologie rispetto alla convergenza delle normative. Gli Speaker Guido Rasi, Professore di Microbiologia, Università Tor Vergata; Ex Direttore Esecutivo EMA - Agenzia del Farmaco Europea; Ex Direttore Generale AIFA - Agenzia del Farmaco Italiana Luca Magni, Professor of Practice, Luiss Business School e Direttore Scientifico, Executive Programme in International Pharma and Healthcare Administration Agenda 17.00 - 17.15: Introduzione al webinar e presentazione dell’Executive Programme in International Pharma & Healthcare Administration a cura del Prof Luca Magni. 17.15 - 17.45: Discussione su “Covid-19: what has changed and is likely to change further, in the relationships among EMA, National Regulatory Authorities and Healthcare Industries Worldwide” a cura del Prof. Guido Rasi. 17.45 - 18.00: Q&APartecipanti e relatori potranno interagire attivamente sulle tematiche emerse. In particolare, i partecipanti interessati ad iscriversi al programma potranno richiedere tutte le informazioni al coordinatore didattico del programma attraverso la chat dedicata. L’evento è fruibile in lingua inglese previa registrazione. REGISTRATI 16/3/2021

09 Marzo 2021

Smart Export - L’accademia digitale per l’internazionalizzazione

Luiss Business School partecipa al progetto coordinato e promosso dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in collaborazione con Agenzia ICE e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) Con un modulo in Business Intelligence e sviluppo internazionale nell’era post-Covid, Luiss Business School partecipa al progetto formativo "Smart Export - L’accademia digitale per l’internazionalizzazione", coordinato e promosso dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in collaborazione con Agenzia ICE e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) nell’ambito delle nuove strategie per il sostegno al Made in Italy del “Patto per l’Export”. L’iniziativa è mirata a sostenere e ampliare la proiezione italiana verso i mercati esteri attraverso il rafforzamento della capacità strategica, digitale e manageriale delle micro, piccole e medie imprese e dei professionisti italiani. La presentazione del progetto, in programma per il giorno 10 marzo alle 10.30, sarà inaugurata dagli interventi del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, del Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, del Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Ferro e del Presidente CRUI, Ferruccio Resta. Per Luiss Business School è previsto l’intervento del Direttore Paolo Boccardelli: la Scuola partecipa con il modulo formativo Business Intelligence e sviluppo internazionale nell’era post-Covid (crescita organica, M&A, sviluppo internazionale, innovazione del business model), progettato allo scopo di fornire la strumentazione teorica e concettuale per la comprensione e la definizione delle strategie di business intelligence e di sviluppo internazionale in un’ottica di ri-trasformazione cui la società andrà incontro nell’era post-pandemica. Il progetto si avvale del contributo didattico di cinque prestigiose Università e Business School italiane. Oltre a Luiss Business School ne fanno parte Bologna Business School, Federica Web Learning – Università di Napoli Federico II, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e SDA Bocconi School of Management. Durante la presentazione i rappresentanti delle Università e Business School illustreranno i singoli percorsi formativi di cui si compone l’iniziativa. I contenuti didattici – fruibili in modalità e-learning e completamente gratuiti – saranno on-line per 12 mesi, 24 ore al giorno, sulla piattaforma Federica Web Learning dell’Università di Napoli Federico II accessibile attraverso la pagina dedicata https://smartexportacademy.it . Per maggiori informazioni è disponibile una pagina dedicata sul sito MAECI. 9/3/2021

08 Febbraio 2021

Il Welfare del futuro, dopo la pandemia

In un Paese stretto fra rivoluzione digitale e sanitaria, come sviluppare un welfare che sappia garantire crescita e sostenibilità? Con questo obiettivo, Luiss Business School promuove un Osservatorio sul Welfare: non mancare al webinar di inaugurazione giovedì 18 febbraio alle 17:30. Seguire in modo costante uno dei settori chiave del prossimo futuro per la sostenibilità economica e sociale dei vari Paesi: con questo obiettivo, Luiss Business School promuove un Osservatorio sul Welfare. L’iniziativa verrà presentata il prossimo 18 febbraio alle 17.30 nel corso di un webinar cui interverranno Marina Calderone, Presidente Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, Maria Bianca Farina, Presidente Poste Italiane, Pier Carlo Padoan, Presidente designato UniCredit, e Roberto Pessi, Prorettore Università Luiss Guido Carli. Introdurrà i lavori Luigi Abete, Presidente Luiss Business School. L’Osservatorio sul Welfare e i principali temi di ricerca verranno presentati da Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School, e da Mauro Marè, Direttore dell’Osservatorio sul Welfare, Luiss Business School. Le conclusioni sono affidate a Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale. In un Paese stretto fra rivoluzione digitale e rivoluzione sanitaria, il webinar affronterà le tematiche connesse al nuovo welfare, dopo la pandemia in atto. AGENDA Ore 17:30 Saluti e introduzione Luigi Abete, Presidente Luiss Business School Presentazione Osservatorio sul Welfare Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School Mauro Marè, Direttore Osservatorio Welfare (OW), Luiss Business School Interventi e discussione Marina Calderone, Presidente Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro Maria Bianca Farina, Presidente Poste Italiane Pier Carlo Padoan, Presidente designato UniCredit Roberto Pessi, Prorettore Università Luiss Guido Carli Ore 19:00 Conclusioni Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale Il webinar è gratuito, per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI  8/2/2021

07 Febbraio 2021

Emba & Flex Emba – Orientation Day  

Nelle giornate di venerdì 12 e giovedì 25 febbraio siamo lieti di invitarti a partecipare all’Orientation Day dedicato alle prossime edizioni dell’Executive MBA e del Flex EMBA, i due programmi indirizzati a manager, imprenditori ed executive che desiderano consolidare il proprio bagaglio di competenze, velocizzare la propria carriera e accrescere la consapevolezza del proprio progetto professionale. A partire dalle ore 11.00 fino alle ore 20.00 sarà possibile prenotare una sessione informativa personalizzata da 30 minuti con i coordinatori didattici MBA. Le sessioni informative permettono ai partecipanti di: approfondire la prossima edizione del Flex EMBA erogato in lingua inglese per il 70% in distance learning e in partenza a Marzo 2021 e dell’EMBA erogato in lingua italiana in formato part-time weekend in partenza a Roma ad aprile 2021; Confrontarsi con i coordinatori didattici per scoprire le differenze tra i due programmi ed identificare la metodologia didattica più in linea con le proprie esigenze di formazione; Ricevere una consulenza sul proprio profilo professionale per comprendere quale sia il programma più adatto per il raggiungimento degli obiettivi professionali e personali prefissi; Conoscere da vicino il processo di selezione e le possibili borse di studio per cui è possibile candidarsi. Per partecipare a una sessione informativa è necessario registrarsi compilando il form, caricando il proprio CV e selezionando lo slot di interesse. REGISTRATI   7/2/2021

07 Febbraio 2021

Il Piano Nazionale Transizione 4.0 nella legge di bilancio per il 2021: le nuove agevolazioni fiscali

Il potenziamento e la nuova durata del Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, Ricerca, Sviluppo e Innovazione e le nuove misure per la Formazione 4.0. Registrati al webinar!  In collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo Economico  Il Piano Transizione 4.0 è il progetto del Ministero per lo Sviluppo Economico - introdotto con la Legge di Bilancio 2020 -  che disegna una nuova politica industriale per il Paese, in cui innovazione, investimenti green e sostenibilità, creatività e design sono imprescindibili motori per la ripartenza. Il piano amplia in particolare le agevolazioni economiche a sostegno della trasformazione digitale delle imprese, rispetto al precedente piano “Industria 4.0”. La Legge di Bilancio 2021 ha ulteriormente potenziato le agevolazioni fiscali contenute nel Piano e ne ha esteso la durata fino al 2022. Il webinar illustrerà le principali misure fiscali del Piano contenute nella legge di Bilancio e in che modo il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design, il credito d’imposta formazione 4.0, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali incentivano e supportano la crescita e la competitività delle nostre imprese. PROGRAMMA  Interventi  Il credito d’imposta per i beni strumentaliMarco Calabrò, Dirigente Divisione IV – Politiche per l’innovazione e per la riqualificazione dei territori in crisi, Direzione Generale per la politica industriale l’innovazione e le PMI, Ministero dello Sviluppo Economico Il credito d’imposta per la formazione 4.0Luca Fioravanti, Dottore Commercialista, Open Consulting Luiss Business School Il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e designLuca Romanelli, AndPartners Tax and Law firm Modera: Giulietta Sada, Avvocato, Open Consulting Luiss Business School Q&A Il webinar è gratuito, per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI  7/2/2021

07 Febbraio 2021

Il Piano Nazionale Transizione 4.0 nella legge di bilancio per il 2021: le nuove agevolazioni fiscali

Il potenziamento e la nuova durata del Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, Ricerca, Sviluppo e Innovazione e le nuove misure per la Formazione 4.0. Registrati al webinar!  In collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo Economico Il Piano Transizione 4.0 è il progetto del Ministero per lo Sviluppo Economico - introdotto con la Legge di Bilancio 2020 -  che disegna una nuova politica industriale per il Paese, in cui innovazione, investimenti green e sostenibilità, creatività e design sono imprescindibili motori per la ripartenza. Il piano amplia in particolare le agevolazioni economiche a sostegno della trasformazione digitale delle imprese, rispetto al precedente piano “Industria 4.0”. La Legge di Bilancio 2021 ha ulteriormente potenziato le agevolazioni fiscali contenute nel Piano e ne ha esteso la durata fino al 2022. Il webinar illustrerà le principali misure fiscali del Piano contenute nella legge di Bilancio e in che modo il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design, il credito d’imposta formazione 4.0, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali incentivano e supportano la crescita e la competitività delle nostre imprese. PROGRAMMA  Introduzione dei lavori Luca Olivari, Adjunct Professor e Responsabile Open Consulting Luiss Business School Interventi  Il credito d’imposta per i beni strumentali Marco Calabrò, Dirigente Divisione IV – Politiche per l’innovazione e per la riqualificazione dei territori in crisi, Direzione Generale per la politica industriale l’innovazione e le PMI, Ministero dello Sviluppo Economico Il credito d’imposta per la formazione 4.0 Luca Fioravanti, Dottore Commercialista, Open Consulting Luiss Business School Il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design Luca Romanelli, AndPartners Tax and Law firm Modera: Luca Olivari, Adjunct Professor e Open Consulting Luiss Business School Q&A Il webinar è gratuito, per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI  7/2/2021

05 Febbraio 2021

Zte: «Pronti a portare lo smart stadium in Italia, il tifoso sarà  regista di quello che vede in campo»

Parla il vicepresidente Lucio Fedele a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e della Luiss Business School. L'applicazione  non necessita di coperture estese,  in Cina è già una realtà   Le applicazioni per il 5G sono pronte, e sono già realtà. Quello che manca è la copertura di rete per partire con una diffusione massiva. A fare il punto con DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore Radiocor e della Luiss Business School) su come la nuova tecnologica cambierà la nostra vita, dal divertimento alla medicina e alle cure, è il vicepresidente di Zte Italia, Lucio Fedele. Al momento gli stadi sono deserti per le misure di contrasto all'emergenza Covid, ma una delle applicazioni già pronte e che non necessiterebbe neanche di una copertura molto estesa, è quella dello smart stadium, lo stadio ‘intelligente' che in Cina è già una realtà. «Con il 5G parcheggio intelligente e ingressi facilitati negli stadi» «Le peculiarità del 5G – racconta il vicepresidente - sono tante, ci sono applicazioni per l'industria e la sanità, altre per il gaming oppure per gli show e il divertimento. Una su cui stiamo lavorando è quella dello smart stadium. Lato Zte, abbiamo già realizzato questa tecnologica in Cina, in Italia stiamo discutendo. D'altronde c'è una serie di cose che il 5G abiliterà, dal banale parcheggio intelligente, che ci dice in anticipo dove troveremo posto auto, alla facilitazione degli ingressi fino alla cosa più interessante, il vero e proprio smart stadium. Grazie al posizionamento con lo smartphone, chiunque avrà cioè la possibilità di assistere alla partita come se fosse il regista di ciò che sta guardando, scegliendo il calciatore da inquadrare e conoscendo immediatamente le statistiche storiche, quelle in tempo reale sulla sua performance, quanto ha corso, quali zone ha coperto, quanto era veloce il suo ultimo tiro». Tutti aspetti che gli appassionati di calcio ora riescono a sapere solo dopo la fine della partita, nel corso dei programmi televisivi di approfondimento, e che, in questa maniera, conoscerebbero in diretta. A livello tecnologico «quella dello smart stadium è un'applicazione pronta. E' ora necessario coprire le strutture col 5G, scegliendo tra le diverse strade: dalle antenne standard alle microcelle, meno impattanti. Oltre alla copertura 5G, c'è un'altra tecnologica necessaria, sempre inerente al mondo 5G, definita Mec (multi-access edge computing) che consente di elaborare il dato vicino all'utente, avendo una reazione di tipo immediata». «Pronte le applicazioni di telemedicina come la maglietta intelligente» Dal calcio e dallo sport alla musica e agli eventi. «L'applicazione che abbiamo studiato per lo stadio – aggiunge Fedele – vale, infatti, anche per un concerto, consentendo ad esempio di vedere che cosa sta facendo esattamente un musicista in un determinato momento». In attesa che si ritorni alla normalità e stadi e concerti tornino a popolarsi, ci sono altre applicazioni legate alla medicina, che, se ci fosse una copertura capillare con rete 5G, potrebbero già essere utilizzate in maniera massiva. «Uno degli esempi su cui stiamo lavorando – racconta il top manager - è la maglietta intelligente che consente il monitoraggio di parametri vitali del nostro corpo e, in caso di anomalia, può comunicare a livello di alert. Allo stesso tempo la gestione di un numero di dati molto alto consente di monitorare nel tempo un paziente, analizzarlo e seguire la sua evoluzione. Lo step successivo è poi, grazie a sistemi di machine learning e AI, provare a predire quello che potrebbe accadere in futuro». Infine Zte ha partecipato alle sperimentazioni del Mise a Prato e L'Aquila. Nel primo caso si tratta di un'applicazione che consente al paziente, «attraverso sensori e sistemi di misurazione da utilizzare a casa di essere direttamente monitorato da un medico o da un ospedale». Il secondo use-case consente, attraverso videochiamate ad altissima risoluzione, di visitare a distanza il paziente. «Per la diffusione massiva manca la copertura di rete» Un'ulteriore applicazione è «l'utilizzo degli smart glasses nelle ambulanze. In tempo reale, cioè, chi è al pronto soccorso vede che cosa sta facendo sul campo l'operatore sanitario che indossa gli occhiali, dando indicazioni su come operare. Inoltre il medico in ospedale sa già che cosa deve preparare perché conosce le condizioni del paziente che sta arrivando». Gli smart glasses possono essere utilizzati anche nella sicurezza: «ad esempio un poliziotto che li indossa può vedere che cosa un drone sta trasmettendo o che cosa vede un collega che ha una visuale diversa dalla sua». «Implementazione legata alla semplificazione della permissistica» Tutte queste applicazioni di telemedicina, dalla maglietta intelligente alle visite a distanza, potrebbero giovare nel caso della pandemia. «Quello che manca in questo momento – sottolinea Fedele - è la copertura 5G, a oggi tutte queste applicazioni di telemedicina, a breve anche quella più complessa dell'operazione a distanza, sono già realtà. Ma non essendoci una copertura 5G non è possibile renderle disponibili in maniera massiva». La velocità di implementazione, conclude, «dipenderà molto dal supporto che verrà da parte delle istituzioni nella semplificazione della permissistica. Un discorso che vale per qualsiasi tipo di sviluppo infrastrutturale, anche per la rete in fibra. La parte burocratica, cioè, è più complessa di quella realizzativa, ci vuole più tempo a ottenere permessi piuttosto che a installare la rete». SFOGLIA IL REPORT COMPLETO  4/2/2021

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