News & Insight
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10 Luglio 2020

IREN e Luiss: accordo per la crescita dei territori e lo sviluppo di competenze manageriali e professionali

IREN e Luiss Business School realizzeranno anche attività di ricerca congiunta e iniziative volte a valorizzare i talenti   IREN e Luiss hanno firmato oggi un accordo volto a stimolare la crescita dei territori in cui opera IREN attraverso la valorizzazione dei talenti locali, a sviluppare le competenze manageriali e professionali delle risorse del gruppo e a promuovere la diversità di genere quale valore fondamentale per la crescita sostenibile. IREN e Luiss Business School, inoltre, realizzeranno anche attività di ricerca congiunta e progetteranno programmi di aggiornamento professionale dedicati, con l’obiettivo di formare il ceto dirigente del futuro nel settore delle multi-utility in cui IREN è protagonista. In particolare, IREN sarà coinvolta da Luiss nel progetto “National Training Program” – Controesodo, che si pone l’obiettivo di valorizzare il principio del controesodo: l’idea di un modello formativo virtuoso nel quale promuovere il rapporto con il territorio e provare a rispondere efficacemente al problema della fuga e rientro dei cervelli, oltre il rispetto dei legami e dei sentimenti. IREN erogherà quindi delle borse di studio per lo sviluppo dei migliori talenti che studiano in Luiss e che provengono dai Territori storici in cui il Gruppo opera. Elemento centrale della collaborazione fra IREN e Luiss Business School riguarderà il Master Universitario in Global Energy Management – Major del Master in Management & Technology: IREN parteciperà infatti all’attività didattica, attraverso docenze e testimonianze aziendali, attiverà stage e tirocini di formazione e orientamento per gli studenti del Master ed erogherà borse di studio per studenti meritevoli. Infine, ma non meno importante, IREN parteciperà al progetto di Luiss Business School Data Girls – GROW (Generating Real Opportunities for Women) che ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e migliorare lo sviluppo personale e professionale delle studentesse Luiss Business School con particolare attenzione all’inserimento nel mondo del lavoro e alla promozione della carriera professionale finalizzata al raggiungimento di posizioni di vertice in aziende, amministrazioni, enti, università e altre organizzazioni. “Viviamo un momento storico attraversato da profonde e rapide trasformazioni. In questo contesto, lo sviluppo e la formazione di competenze sarà un fattore sempre più discriminante per assicurare la competitività futura delle strutture organizzative che vedranno una straordinaria trasformazione dei modelli lavorativi tradizionali. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di poter annunciare l’accordo con Luiss Business School per favorire la crescita professionale degli studenti, con una particolare attenzione all’equilibrio di genere”, ha affermato l’Amministratore Delegato del Gruppo Iren Massimiliano Bianco. “La missione di Luiss Business School è formare il ceto dirigente del Paese del futuro”, ha dichiarato Paolo Boccardelli, direttore della Luiss Business School. “Il settore dell’energia e delle multiutility in generale si trova oggi di fronte a sfide complesse che vanno affrontate con una nuova cassetta degli attrezzi, che unisca le competenze tecniche a quelle digitali e di analisi dei dati, in un approccio che coniughi il solido e fondamentale legame con il territorio alla visione globale dei trend”, ha concluso Boccardelli. 10/7/2020 

09 Luglio 2020

SustainEconomy.24 - il nuovo report Luiss Business School e Il Sole 24 Ore Radiocor

Un report per raccontare la sostenibilità: sfoglia il primo numero di SustainEconomy.24!   L’integrazione di business e sostenibilità è indispensabile per raggiungere i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU al 2030. Il tema della sostenibilità è quindi centrale nell'agenda politica ed economica, nonché sempre più rilevante per i singoli. SustainEconomy.24 è un’iniziativa di Luiss Business School e Il Sole 24 Ore – Radiocor che nasce proprio per raccontare l’impegno di imprese e istituzioni per rispondere a questa sfida che tocca tutti gli ambiti dell'economia e della società, un’emergenza globale, ma anche un’opportunità per traghettare la futura classe dirigente dal "business as usual" al Business2030. In questo numero: Sostenibilità garantisce successo al business: "Siamo ancora più determinati dopo il Covid-19": così Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni  Lo sviluppo sostenibile “è ormai nel vocabolario di tutti” ed è sicuramente uno dei punti fermi per Edison: così l’Amministratore Delegato Nicola Monti sul il ruolo della sostenibilità nella strategia di Edison,  durante il webinar Luiss Business School organizzato in occasione dell’avvio dell’Edison Energy Camp 2020 Sulla sostenibilità essere all’altezza della sfida: il punto di Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss  Mantenere e creare posti di lavoro, favorire la crescita economica e migliorare la sostenibilità e la resilienza energetica: l'Agenzia internazionale per l'Energia (Aie) presenta il suo piano globale di ripresa sostenibile post-Covid nel settore energetico SFOGLIA IL REPORT COMPLETO 9/7/2020 

09 Luglio 2020

Il Piano Transizione 4.0: le nuove agevolazioni fiscali

Il credito d’imposta per ricerca, sviluppo, innovazione, design e per l’acquisto di beni strumentali RIVEDI IL WEBINAR   In collaborazione con il Ministero per lo Sviluppo Economico Il Piano Transizione 4.0 è il progetto del Ministero per lo Sviluppo Economico che disegna una nuova politica industriale per il Paese, in cui innovazione, investimenti green e sostenibilità, creatività e design sono imprescindibili motori per la ripartenza. La Legge di Bilancio 2020 contiene le misure del Piano e amplia in particolare le agevolazioni economiche a sostegno della trasformazione digitale delle imprese, rispetto al precedente piano “Industria 4.0”. Il webinar illustrerà le principali misure fiscali introdotte con il nuovo Piano e la legge di Bilancio e in che modo il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design, il credito d’imposta formazione 4.0, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali incentivano e supportano la crescita e la competitività delle nostre imprese. PROGRAMMA Introduzione dei lavori Luca Olivari, Adjunct Professor e Project Leader Business Consulting Area, Luiss Business School Interventi  Il credito d’imposta per i beni strumentali Marco Calabrò, Dirigente Divisione IV – Politiche per l’innovazione e per la riqualificazione dei territori in crisi, Direzione Generale per la politica industriale l’innovazione e le PMI, Ministero dello Sviluppo Economico La proroga del credito d’imposta per la formazione 4.0 Luca Fioravanti, Dottore Commercialista, Business Consulting Area, Luiss Business School Il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design Luca Romanelli, Dottore Commercialista, Studio Puri Bracco Lenzi e Associati Modera: Luca Olivari, Adjunct Professor e Project Leader Business Consulting Area, Luiss Business School Q&A Per partecipare al webinar è necessaria la registrazione REGISTRATI RIVEDI IL WEBINAR Che cos’è il credito d’imposta 2020 e cosa prevede  Credito d’imposta per imposta per investimenti in beni strumentali: si propone di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design: si propone di stimolare la spesa privata in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorire i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale Credito d’imposta formazione 4.0: si propone di stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

09 Luglio 2020

Masterclass online | Master in Financial Management – Major in Amministrazione, Finanza e Controllo

Presentazione del Master in Amministrazione, Finanza e Controllo e Masterclass sul tema “Investimenti Immobiliari in situazioni Non Performing”. Registrati!   Il 16 luglio alle ore 16.00 sarà possibile partecipare alla Masterclass online di Amministrazione, Finanza e Controllo – Major del Master Full-time in Financial Management, un Master Universitario di I livello della Luiss Business School che offre l’opportunità di trovare collocazione sia nelle funzioni Amministrazione Finanza e Controllo di aziende industriali e di servizi, sia negli ambiti della consulenza aziendale e professionale all’interno di società di consulenza e/o di revisione contabile e in studi professionali. Il tema della Masterclass La Masterclass fornirà un’iniziale descrizione delle metodologie di finanziamento immobiliare per entrare poi nel vivo dell’attuale situazione economica, le origini ed un confronto con la crisi del 2008. Verranno descritte le condizioni di Non Performing e le sue conseguenze. Saranno analizzati gli investitori del mercato sia italiani che stranieri: le loro aspettative, ritorni attesi e tipologie d’investimento, nonché il confronto con i loro investimenti precedenti. Speaker Emiliano Lazzaro, Head of Loan Advisory CBRE (London) e Lecturer Luiss Business School Luisa Iannelli, Coordinatore Master Full-time Luiss Business School A chi è rivolta la Masterclass La Masterclass è indirizzata a neolaureati e laureandi di I°, II° livello o con ordinamento a ciclo unico, interessati ad acquisire background e skill necessarie per entrare con successo nel mondo del lavoro e svolgere attività professionale e di consulenza nelle aree di amministrazione, finanza e controllo. Al termine della Masterclass, in una sessione di Q&A il coordinatore del Master risponderà a tutte le domande e curiosità sui requisiti di accesso al programma, il processo di selezione e i contributi disponibili per i futuri studenti. Sarà inoltre possibile interagire con Matteo Alocco e Gabriele Casazza tutor d’aula dell’edizione 19/20 che racconteranno la loro esperienza in Luiss Business School. Per partecipare alla Masterclass è necessaria la registrazione. REGISTRATI  9/7/2020

07 Luglio 2020

Webinar – Master in Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale

  Il 13 luglio alle ore 15.00 sarà possibile partecipare al Webinar di presentazione del Master Full-time in Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale, un Master Universitario di II livello della Luiss Business School che offre l’opportunità di inserimento in importanti studi tributaristi e società di consulenza. Un incontro digitale per scoprire le opportunità di carriera del Master Il Master in Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale ha formato negli ultimi 30 anni un’intera generazione di tributaristi, buona parte dei quali rivestono oggi posizioni preminenti nell’ambito delle professioni, degli uffici fiscali delle imprese e della pubblica amministrazione. Questa esperienza formativa prosegue ancora oggi con grande successo grazie al contributo didattico dei migliori studiosi ed operatori della materia, impegnati in un percorso di elevato livello culturale e professionale idoneo a fornire ai discenti un solido bagaglio “tributario” assai apprezzato in ambito lavorativo. Il tema del Webinar Il Webinar offre l’occasione unica di approfondire la struttura del programma, i contenuti dei corsi, e il network di docenti, professionisti e aziende che interverranno durante il Master. Sarà inoltre possibile incontrare virtualmente il Direttore Scientifico del Master, il Prof. Avv. Giuseppe Melis che approfondirà la figura del “tributarista” e delle nuove professioni legali e interagire con il Career Service Office per scoprire le opportunità di carriera e i dati di placement del Master. Speaker Prof. Avv. Giuseppe Melis, Professore Ordinario di Diritto Tributario presso la Luiss Guido Carli e Direttore Scientifico del Master in Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale Luiss Business School Sara Gatti, Career Service Luiss Business School Maddalena Addabbo, Career Service Luiss Business School Giulia Antenucci, Coordinatore Master Full-time Luiss Business School Al termine della Masterclass, in una sessione di Q&A il coordinatore del Master risponderà a tutte le domande e curiosità sui requisiti di accesso al programma, il processo di selezione e i contributi disponibili per i futuri studenti. Per partecipare alla Masterclass è necessaria la registrazione. REGISTRATI  7/7/2020 

02 Luglio 2020

Leadership e gestione remota nella nuova impresa digitale

Da people leader a “e-leader” di collaboratori remoti: un webinar per approfondire le best practice di Smart Working e le innovazioni necessarie per convertire l’esperienza dell'emergenza in una grande opportunità di trasformazione digitale del Paese. RIVEDI IL WEBINAR L’emergenza sanitaria ha dimostrato che le imprese più resilienti sono state quelle già organizzate per avvantaggiarsi subito delle potenzialità delle tecnologie digitali. Durante il lockdown questa condizione ha riguardato non più del 30% delle imprese italiane, coinvolgendo circa 8 milioni di italiani che hanno potuto continuare a svolgere la propria attività in sicurezza lavorando da remoto. L’insegnamento da trarre è che non si può e non si deve tornare indietro: nella fase di ripartenza i passi giusti da fare sono dunque quelli di estendere e completare i processi innovativi avviati. Implementare lo Smart Working significa mettere il lavoratore al centro dei processi produttivi, spostando la misurazione del merito dal quanto lavorato ai risultati, con la possibilità di un migliore bilanciamento tra vita privata e lavoro, in un circolo virtuoso con impatti importanti sulla crescita della produttività aziendale e sulla sostenibilità ambientale. Nel corso del webinar verranno presentati i risultati del rapporto dello Steering Committee "Competenze e capitale umano" di Confindustria Digitale e dell’indagine di Luiss Business School su "Smartworking durante la pandemia Covid 19". (Leggi la preview dell'indagine Luiss Business School su Il Sole 24 Ore, 15 luglio 2020) Programma Dalle esperienze delle imprese ICT alle strategie di e-leadership Conversazione tra:  Cesare Avenia, Presidente Confindustria Digitale Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School Stefano Venturi, Presidente Steering Committee Competenze e capitale umano Confindustria Digitale Una nuova cultura digitale nel lavoro Ne discutono: Laura Di Raimondo, Direttore Assotelecomunicazioni-Asstel Massimo Giordani, Marketing Strategist, Presidente "Associazione Italiana Sviluppo Marketing" Guelfo Tagliavini, Consigliere Federmanager   Dibattito   Conclusioni Cesare Avenia, Presidente Confindustria Digitale Per partecipare è necessaria la registrazione.  REGISTRATI  RIVEDI IL WEBINAR 2/7/2020 

02 Luglio 2020

Pisano: «Rete unica necessaria, su 5G preoccupazioni infondate»

L'intervista alla ministra dell'Innovazione tecnologica e della digitalizzazione oggi su DigitEconomy.24, il report Luiss Business School e Il Sole 24 Ore - Radiocor     La rete unica è necessaria ed è una «questione all'attenzione del governo.  A prescindere da chi ne possa essere il proprietario, ciò che conta è che la sua gestione e la sua configurazione siano tali da scongiurare ogni genere di minaccia interna o internazionale e di garantire il massimo livello possibile di concorrenza in tutti i mercati abilitati dall'accesso all'infrastruttura di rete». E' la posizione di Paola Pisano, ministra per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione che, in un'intervista a DigitEconomy.24 (report di Radiocor e Luiss Business School), fa il punto sulla situazione delle infrastrutture di tlc in Italia nel post pandemia. Riguardo all'altro argomento caldo, cioè il 5G e il dibattito tra favorevoli e contrari, Pisano invita i sindaci che mostrano perplessità a leggere le ricerche a proposito. «Se risultassero effetti negativi sulla salute – afferma - sarei la prima a oppormi, ma al momento negli studi che ho presente questa evidenza non l'ho riscontrata. Nessun Paese può permettersi il vezzo di non giocare la partita del 5G in nome di preoccupazioni che, ad oggi, non risultano argomentate e fondate». Sull'innalzamento dei limiti elettromagnetici, richiesto dagli operatori e dal piano Colao, Pisano mostra cautela: «Se i rischi sono effettivi, teniamoci i nostri limiti prudenti, ma se non lo sono non possiamo privare cittadini e imprese di una tecnologia che può far la differenza in termini di posti di lavoro e competenze importanti per un Paese». Usciti dalla fase più drammatica della pandemia, quali sono le priorità su cui agire nei settori delle tlc e del digitale? La pandemia e la chiusura delle attività hanno reso ancora più evidente il divario digitale che penalizza il nostro Paese, dotato tuttora di infrastrutture per la connettività che richiedono consistenti miglioramenti. I cittadini connessi con un'adeguata capacità di banda hanno potuto lavorare da remoto, non interrompere il contatto con la scuola seguendo le lezioni a distanza, sfruttare in pieno alcuni vantaggi del commercio elettronico. Le strutture sanitarie nelle stesse condizioni sono risultate in grado di ricorrere a soluzioni di telemedicina. Nelle zone del Paese in cui la connessione non è ancora arrivata o vi è una potenza insufficiente le imprese e i cittadini invece sono rimasti fuori da queste opportunità. Non è un bene. Come ritiene si possa porre rimedio a questo divario? E' una priorità ormai non più rinviabile garantire un'adeguata connessione in ogni angolo del Paese. Occorre offrire a tutti i cittadini le stesse condizioni di accesso alle rete. Il processo di digitalizzazione deve dare a ciascuno le stesse opportunità di crescita e di miglioramento della qualità della vita, va fatto il possibile affinché nessuno sia costretto a rimanere indietro. Ovviamente la connettività da sola non basta ad assicurare un adeguato livello di digitalizzazione. Non riusciremo a mettere il Paese sulla strada della ripartenza senza un forte impegno per far crescere le competenze, e non soltanto quelle dei giovani, sia nel settore pubblico che in quello privato. Vanno inseriti nei vari rami della pubblica amministrazioni giovani preparati, ma questo non basta. Ritengo necessario attrarre nella macchina dello Stato persone che abbiano avuto esperienze nelle nuove tecnologie e che abbiano capacità manageriali. Servono leader in grado di guidare i giovani in progetti complessi, come nel processo di trasformazione digitale. Le sfide alle quali il Paese è chiamato riguardano anche il futuro. E al futuro occorre arrivare preparati. In quale modo? L'utilizzo della tecnologia digitale deve portare ad una semplificazione nei rapporti tra cittadini e amministrazione. Questo è l'obiettivo. Siamo consapevoli che il processo richiede tempo e un impegno costante, richiede formazione e investimenti. Ma siamo determinati a portarlo avanti. I casi sono due: o arretrare o avanzare. Preferiamo forse regredire? Preferiamo perdere benessere e aumentare le difficoltà dei più deboli? Preferiamo perdere posizioni di mercato conquistate grazie alla capacità di innovare avuta in passato? Preferiamo perdere influenza politica in campo internazionale? Credo di no. Oggi sulla digitalizzazione, nonostante nostre avanguardie di alta qualità, registriamo in media un divario a nostro svantaggio rispetto agli altri Paese europei. E' un dislivello da colmare quanto prima, altrimenti non riusciremo a competere adeguatamente sui mercati globali dell'innovazione tecnologica. Il 5G è riconosciuto essere uno dei pilastri della ripartenza, anche nel recente piano Colao, ma è oggetto di duri attacchi. Quali sono i fronti più importanti su cui intervenire? Bisogna ad esempio alzare limiti elettromagnetici oppure sburocratizzare l'iter autorizzativo? Tutte le nuove tecnologie all'inizio possono creare preoccupazioni. Invito i sindaci che hanno manifestato perplessità ad informarsi e a leggere gli studi e le ricerche compiuti sul 5G. Se risultassero effetti negativi sulla salute sarei la prima a oppormi, ma al momento negli studi che ho presente questa evidenza non l'ho riscontrata. Nessun Paese può permettersi il vezzo di non giocare la partita del 5G in nome di preoccupazioni che, ad oggi, non risultano argomentate e fondate. Pensiamo come si troverebbe adesso l'Italia se le iniziali preoccupazioni avessero frenato lo sviluppo delle precedenti tecnologie, il 3G e poi il 4G. Dovrebbero poi essere considerate le potenzialità della tecnologia 5G per migliorare i servizi ai cittadini. L'utilizzo dei dati cresce in misura esponenziale e il 5G sembra l'unica tecnologia in grado di far fronte alle richieste di incremento di traffico dati nei prossimi anni. Naturalmente resta e deve restare fermo il nostro impegno a non rinunciare alla difesa dei nostri interessi nazionali ed europei in campo di sicurezza, nel rispetto della privacy. Posso fare un esempio?" Quale? Se in un borgo di montagna si intende sviluppare la vocazione turistica, senza una adeguata connettività il servizio al turista potrebbe non essere all'altezza delle aspettative. Ci conviene che anche quel borgo si spopoli? Ci conviene che non produca sviluppo e benessere utili a salvaguardarlo? E i limiti elettromagnetici? Sulla la questione dei limiti elettromagnetici, che in Italia sono molto al di sotto di quelli in vigore negli altri Paesi, non mi sento di esprimere una opinione personale ma credo che sia opportuno fare appello alla scienza: nessuno vuole mettere a rischio la salute dei cittadini, neppure a fronte di possibili vantaggi economici. Se i rischi sono effettivi, teniamoci i nostri limiti prudenti, ma se non lo sono non possiamo privare cittadini e imprese di una tecnologia che può far la differenza in termini di posti di lavoro e competenze importanti per un Paese. Nella pandemia la didattica digitale ha permesso a milioni di studenti di proseguire gli studi, purtroppo una parte di loro non aveva strumenti e connessione per farlo. Si riuscirà ad arrivare a settembre con una situazione migliore, per far fronte a un'eventuale nuova emergenza? Ce la stiamo mettendo tutta e dobbiamo riuscirci. Gli strumenti digitali devono essere messi nella disponibilità di tutti gli studenti, da Nord a Sud, e non creare nuove disuguaglianze. Nell'ultima riunione del Comitato banda ultra larga (Cobul), che presiedo, è stato deciso il 24 giugno di accelerare l'erogazione di voucher alle famiglie con reddito Isee fino a 20.000 euro. A chi ne ha diritto serviranno per coprire costi di connessione a internet e per comprare un personal computer o un tablet. Alle famiglie che per la prima volta acquistano la connessione a internet vengono erogati 200 euro. Per l'acquisto del computer è previsto un bonus di 300 euro. Per la didattica a distanza, ancor più che per il lavoro da remoto, il contatto personale con insegnanti e compagni di classe è insostituibile. La scuola è anche un'esperienza di vita. Dobbiamo però essere pronti a fronteggiare eventuali nuove emergenze. La digitalizzazione della Pa è un altro degli obiettivi da raggiungere per rilanciare il Paese. Come rimuovere gli ostacoli principali? Per velocizzare la digitalizzazione del Paese è necessario realizzare una rete unica che possa connettere effettivamente l'intero Paese, oltre che colmare il divario digitale del quale parlavamo prima. Dagli ‘Stati generali dell'economia' è emersa inoltre l'indicazione di investire nel settore dei pagamenti digitali per combattere l'economia sommersa. La digitalizzazione della Pubblica amministrazione è un percorso indispensabile per la crescita economica del Paese, per far risparmiare tempo alle imprese nell'affrontare pratiche, per migliorare la qualità della vita dei cittadini. I quali devono poter accedere ai servizi digitali in maniera semplice, attraverso lo smartphone, comodamente da casa. Più l'amministrazione riesce a essere accessibile da uno smartphone e più è facile da ‘usare' per i cittadini, più è efficiente. L'applicazione ‘IO', che si scarica sul telefono ed è il canale unico per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione, è una strada valida da allargare. Adesso viene utilizzata anche per usufruire in modo semplice e veloce del bonus vacanze predisposto dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo. Si parla tanto del dilemma rete unica/competizione infrastrutturale, anche nell'ottica di colmare il digital divide. Quale il ruolo del Governo e della Cdp? Come si possono assicurare parità di condizioni a tutti gli operatori? La realizzazione della rete unica è una necessità riconosciuta e la questione è all'attenzione del governo. A prescindere da chi ne possa essere il proprietario, ciò che conta è che la sua gestione e la sua configurazione siano tali da scongiurare ogni genere di minaccia interna o internazionale e di garantire il massimo livello possibile di concorrenza in tutti i mercati abilitati dall'accesso all'infrastruttura di rete. Il nostro obiettivo è portare in modo veloce la connettività a tutti i cittadini, rispettando l'ambiente e con le tecnologie necessarie. Questo non è un vezzo o un capriccio. E' un dovere che abbiamo affinché nessuno di noi resti indietro. SFOGLIA IL REPORT

02 Luglio 2020

Double Degree in Master of Business Administration with NUCB Business School, Japan

Luiss Business School has recently signed the double degree agreement with NUCB Business School, Japan, which will give a chance to Full-time MBA students to spend a part of their MBA programme abroad and obtain the second degree from one of the most prestigious Asian business schools.   The Double Degree in Master of Business Administration with NUCB Business School is a one year and half programme entirely taught in English. After completing the programme, students will obtain two MBA diplomas issued by Luiss Business School and NUCB Business School. About NUCB Business School Double-accredited by AMBA and AACSB; Officially ranked in the Financial Times global ranking: FT 2018 Asia-Pacific top 25 business school ranking; QS Global MBA Ranking: #3 Japan, #16 Asia. A longstanding tradition of welcoming international students; Greater Nagoya is Japan’s third largest metropolitan area after Tokyo and Osaka. The programme is structured as follows: 1st part: October – December + January – mid-March is carried out at Luiss Business School (Rome, Italy); 2nd part: April – mid-July + September – February is carried out at NUCB Business School (Nagoya, Japan). Only students regularly enrolled in Master of Business Administration at Luiss Business School can take part in this programme. A selection process for the Double Degree Programme is held in parallel with a selection process for the enrollment in Master of Business Administration. How to apply The application call for the academic year 2020 – 2021 is open, please apply by filling in the Application Form. The call will be opened until all available slots are filled. Nonetheless, the applications may be accepted not later than October 30 of each academic year. For more information, please visit our website or please contact bs.international@luiss.it. 2/7/2020 

01 Luglio 2020

Masterclass online | Master Full-time in Project Management

  Il 9 luglio alle ore 15.00 sarà possibile partecipare alla Masterclass virtuale del Master Full-time in Project Management, un Master Universitario di I livello della Luiss Business School che mira a formare figure professionali in grado di operare in contesti pubblici o privati con compiti di gestione e coordinamento di iniziative progettuali. Il tema della Masterclass La Masterclass intende fornire un’introduzione dei contenuti del Master e dei processi e gli strumenti di cui un buon project manager deve disporre per raggiungere il successo del progetto. La Masterclass si contraddistingue per una forte interattività in quanto i partecipanti saranno divisi in team di lavoro per mettere in pratica quanto discusso con il docente. Speaker Piero Mancino, Formatore senior, coach e consulente aziendale di Project Management. È docente in Luiss Business School per il Master in Project Management Federica Salvato, Coordinatore Master Full-time Luiss Business School Al termine della Masterclass il coordinatore del Master presenterà i contenuti e la struttura del programma e risponderà nella sessione di Q&A a tutte le domande e curiosità poste dai partecipanti. La Masterclass è indirizzata a laureandi e giovani laureati in tutte le discipline interessati ad una formazione specialistica full-time che permetta di intraprendere percorsi professionali nella gestione di iniziative progettuali. Per partecipare alla Masterclass è necessaria la registrazione. REGISTRATI  1/7/2020 

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