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03 Dicembre 2018

Gli studenti LUISS Business School raccontano Leader for Talent con Vittorio Pisani

Quando essere leader significa "metterci la faccia": gli studenti #LUISSBusiness hanno incontrato Vittorio Pisani, Dirigente Generale della Polizia di Stato per l’inizio di Leader for Talent #L4T. Vittorio Pisani ha diretto le attività investigative che hanno condotto alla cattura del boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e del capoclan Michele Zagaria. I commenti e le impressioni. La testimonianza di Vittorio Pisani alla LUISS Business School, nell’illustrazione di Riccardo Frezza  Bruna Giordano, Consulente Legale D’impresa – Prospettive Nazionali ed Internazionali: "Il Leader for Talent è un’iniziativa incredibile: l’idea di aver avuto la possibilità di conoscere e addirittura di confrontarmi direttamente attraverso la fase del Q&A, con una persona e un professionista del calibro di Vittorio Pisani ancora mi emoziona! La sua umiltà e onestà nel rispondere a tutte le domande che gli sono state rivolte, anche alle più personali e forse un po’ scomode, mi ha confermato che dietro un grande Leader c’è sempre un grande essere umano. Ed è questo quello a cui io aspiro e che mi ha portato a scegliere la business school: crescere come persona ancora prima che come professionista. Grazie ad eventi come questo, sento di esserci un pezzetto più vicina. Ringrazio Vittorio Pisani e la LUISS Business School per questa preziosissima e assolutamente formativa esperienza. Al prossimo #L4T". Luca Giannelli, Digital Marketing – major del Master in M³ Marketing Management: "Personalmente sono rimasto colpito dal suo approccio pacato, che ha trasmesso una grande sicurezza e convinzione nelle sue parole. Spero che ci siano altre occasioni per poterci confrontare con personalità di questo calibro". Gabriele Fosca, Consulente Legale D’impresa – Prospettive Nazionali ed Internazionali: "Ritengo Leader for Talent un’esperienza unica ed altamente formativa nel percorso di crescita che stiamo intraprendendo. Incontrare il Dr. Pisani è stato emozionante e fortemente motivazionale… ci ha fatto capire che valori quali umiltà, onestà e coraggio debbano essere le linee guida da seguire per raggiungere grandi traguardi nella vita personale e professionale". Beatrice Liberati, Sales & Account Management – major del Master in M³ Marketing Management : "Vedere che al di là dei ruoli ricoperti ci sono uomini come Vittorio Pisani, che ha fatto della sua umanità il uso punto di forza e della sua etica un elemento imprescindibile del suo modus operandi, lascia a noi un messaggio di grande valore: messaggio che non avremmo potuto apprendere tramite nessun manuale. Grazie a Leader for Talent abbiamo la possibilità di formarci e crescere in primis come persone nella vita, primo e importante step per poterci poi formare come professionisti nel lavoro". 03/12/2018

03 Dicembre 2018

La LUISS Business School a Milano LUISS Hub

Big Data Management for Executive, Food & Beverage Management, Governance della Privacy, Digital marketing & Social media Communication. Ma anche Energy Industry – major del Master in Management and Technology e Digital Business Strategy – major del Master in Management and Technology: è l’offerta formativa targata LUISS Business School presso il Milano LUISS Hub. Il Milano LUISS Hub è uno spazio polifunzionale nel cuore dell’Innovation district, nato dalla collaborazione tra la LUISS Guido Carli, Comune di Milano, Fondazione Brodolini e ItaliaCamp con la sponsorizzazione di WIND-TRE e TERNA. Il Milano LUISS Hub è insieme luogo di alta formazione, di alternanza scuola-lavoro, un incubatore di startup e un’area dedicata alla manifattura digitale. Si tratta di un’ex area industriale di circa 1.600 metri quadri, oggi di proprietà del Comune, dismessa e in disuso da anni. È stata restaurata, recuperata e riconsegnata alla collettività dopo 16 mesi di lavori. Si trova a due passi dalla Stazione Garibaldi FS e da piazza Gae Aulenti. Lo spazio accoglie manager, professionisti, studenti, makers e startupper, favorendo lo scambio e la contaminazione di idee, il networking e la creazione di inedite forme di collaborazione. Un contesto che, grazie a queste caratteristiche, facilita l’implementazione degli obiettivi di formazione manageriale della LUISS Business School, che sempre più pone attenzione alle sfide attuali di uno scenario competitivo globale, digitalizzato ed estremamente veloce, che richiede al tempo stesso di sviluppare una personale visione strategica nell’avvio o riqualificazione della propria carriera. Scopri la LUISS Business School presso il Milano LUISS Hub! 03/12/2018

03 Dicembre 2018

Nuove tecnologie: non solo minacce, ma anche opportunità per il consolidamento e la competitività delle banche italiane

Sono queste alcune delle conclusioni di LUISS Business School presentate durante l’evento “The Italian Banking Conference 2018”, che si è tenuto il 29 novembre 2018, presso il Milano LUISS Hub. Le nuove tecnologie possono migliorare significativamente la solidità del sistema bancario italiano, così come misurata dal rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività ponderate per il rischio (CET1 ratio, 13,8% il dato a fine dicembre 2017 secondo Bankitalia). Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Blockchain e Bot possono contemporaneamente ridurre l’impatto dei Non Performing Loans – ad esempio attraverso meccanismi predittivi del merito di rischio - nonché i costi delle banche, liberando risorse umane per compiti a maggior valore aggiunto. Inoltre, i Big Data permettono di fornire un numero maggiore di informazioni commerciali, con un un’analisi più puntuale dei rischi, per un significativo impatto sulla trasparenza. Sono queste alcune delle conclusioni di LUISS Business School presentate durante “The Italian Banking Conference 2018”. L’Italia è tuttavia molto indietro rispetto a quanto sta avvenendo nel settore a livello internazionale. Solo nella prima metà del 2018 i deal di finanziamento delle FinTech da parte dei fondi di Venture Capital hanno superato la cifra record di 26 Miliardi di Dollari a livello globale: in Italia, per quanto le iniziative in corso di realizzazione siano 283, il controvalore complessivo dei finanziamenti è di appena 135 Milioni di Euro, lasciando quindi spazio a nuovi concorrenti. Peraltro, il 49% degli investimenti è destinato a servizi automatizzati per il cliente, come servizi di CRM e consulenza finanziaria, migliorati attraverso soluzioni di intelligenza artificiale e Chatbot; il 7% a tecnologie per la gestione dell’identità elettronica e il riconoscimento, utilizzate per la sottoscrizione di servizi finanziari; mentre solo il 4 per mille a sistemi Distributed Ledger che utilizzano la blockchain. Questo lascia inevitabilmente il campo a nuovi operatori in grado di minacciare significativamente il settore bancario tradizionale nel nostro Paese. «L’Italia investe ancora drammaticamente poco nelle nuove tecnologie, sia da un punto di vista infrastrutturale che di competenze digitali», ha dichiarato il Prof. Paolo Boccardelli, Direttore LUISS Business School. «I dati dimostrano che la Digital Transformation è un’opportunità senza precedenti per i grandi player bancari, prima ancora che per i giganti tecnologici. Ma è necessario accelerare, per evitare di dissipare un vantaggio competitivo facendo anche leva sulle competenze interne, sulle infrastrutture e sulla conoscenza del cliente». Durante la Italian Banking Conference 2018 LUISS Business School ha voluto aprire una finestra di dialogo fra imprese, istituzioni e accademia per favorire il confronto sulle prospettive di sviluppo del sistema bancario nazionale. La giornata, che ha visto il coinvolgimento di alcuni tra i più illustri nomi dell’economia e della finanza, è stata un'occasione di riflessione e di confronto, in cui, oltre agli impatti trasformativi delle grandi piattaforme tecnologiche, si è dibattuto sul futuro dell’Unione Bancaria Europea e sul nuovo approccio adottato da banche e intermediari finanziari nella gestione dei crediti in sofferenza. «La ristrutturazione delle banche italiane è stata fatta in ritardo, e dunque in modo più complicato, ma è avvenuta. Ora possiamo partecipare alla seconda parte di questo processo, senza subirlo, ovvero l’unione bancaria europea» ha dichiarato Luigi Abete, Presidente della LUISS Business School e di Bnp Paribas Italia a Lastampa.it. Per Ignazio Angeloni, Membro del Consiglio di Vigilanza Banca Centrale Europea, la strada verso il completamento dell’Unione bancaria è ancora lunga. Come ha dichiarato a Il Sole 24 ore: «È vero che i crediti deteriorati sono stati ridotti, ma esistono alcuni rischi sovrani molto forti e alcuni eventi recenti in Paesi dell’Unioni che li rendono molto preoccupanti». RASSEGNA STAMPA  Dalla carta stampata Hardvard Business Review Italia – La pubblicazione dell’intervento del Direttore LUISS Business School Paolo Boccardelli in occasione di “Italian Banking Conference 2018” Il Sole 24 Ore – Angeloni: la vera unione bancaria è lontana Il Giornale – La tecnologia rende le banche più solide MF – Milano Finanza – Banche indietro sul fintech Dal web LaStampa.it – Gros-Pietro:”Dietro gli npl si nascondono i troppi debiti delle aziende” Affaritaliani.it – LUISS Business School: The Italian Banking Conference, presentati gli scenari Radiocor/ Borsaitaliana.it – BTP: Gros-Pietro, buon investimento ma serve bilanciamento portafoglio GALLERY 03/12/2018 

26 Novembre 2018

Veneto in Azione: corsi di formazione gratuita per i lavoratori della regione Veneto

“Veneto in Azione: Capitale Umano e Innovazione” è il progetto promosso dalla Regione Veneto, con l’obiettivo di investire nella formazione del capitale umano per accrescere competenze e cooperazione come leve di cambiamento nelle relazioni tra cittadini, imprese e Amministrazioni. La LUISS Business School si è aggiudicata il bando di gara su percorsi di capacity building, un’offerta formativa innovativa nata con metodo partecipativo. I corsi si rivolgono ai lavoratori della regione Veneto. La Governance della Privacy – Il DPO e gli altri ruoli chiave Il 5 e il 6 dicembre 2018 è in partenza il corso “La Governance della Privacy – Il DPO e gli altri ruoli chiave”. Obiettivo del corso è fornire ai dipendenti pubblici una panoramica esaustiva sulla disciplina codificata dal nuovo Regolamento Europeo (679/2016) sulla protezione dei dati e sui suoi impatti organizzativi. Tra le novità e gli adempimenti che saranno approfonditi, il principio di accountability, il concetto di “privacy by design”, il ruolo del Data Protection Officer. Destinatari dell’iniziativa sono: enti locali, parti sociali, terzo settore, spettacolo, imprese. Il corso sarà articolato su due giornate e ciascun incontro avrà una durata di 6 ore (10:30 – 17:00). Il corso si svolgerà presso il Best Western Plus Quid Hotel Venice - Via Terraglio, 15 - Venezia Mestre. Motivazione e self-empowerment   Il 20 dicembre 2018 è in partenza il corso “Motivazione e self-empowerment “.  Il percorso mira a fornire una buona padronanza dei concetti legati alla motivazione del personale e a trasferire strumenti e possibili azioni per attivare l’empowerment dei propri collaboratori. Un focus sarà dedicato ai metodi per accrescere l’engagement, in una logica di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle prestazioni qualitative e quantitative verso i clienti-utenti dei servizi. Destinatari dell’iniziativa sono: enti locali, parti sociali, terzo settore, spettacolo, imprese. Il corso sarà articolato su una giornata e avrà una durata di 6 ore (10:00 – 17:00). Il corso si svolgerà presso il Best Western Plus Quid Hotel Venice - Via Terraglio, 15 - Venezia Mestre. Per partecipare al corso è necessario registrarsi sulla piattaforma di collaborazione del progetto - CoLabora - accessibile al sito www.venetoinazione.it. Successivamente effettuato l’accesso, sarà necessario iscriversi al corso di interesse. COME REGISTRARSI Per info: 06 85222251  26/11/2018 

31 Ottobre 2018

Network: connecting people and sharing ideas

Una giusta rete di contatti permette di restare sempre aggiornati e non sentirsi isolati. Legami solidi che, nei momenti di difficoltà, rinnovano le energie nel proprio cammino di vita e di lavoro. Ecco perché creare un network è così importante. Per costruire e alimentare un network, per creare un sistema di rete sociale, bisogna essere innanzitutto credibili, seri ed etici. Può bastare una parola per esprimere questo concetto: il “trust”. Oltre l’aspetto giuridico in senso stretto, “trust” esprime un sentimento di fiducia. Un individuo che infonde “trust” è affidabile, una persona su cui potere contare. Non è casuale che il nostro primo network della vita sia quello basato sui legami con i nostri famigliari, vicini anche nei momenti di difficoltà e bisogno. In ambito sociale e lavorativo, creare un network richiede impegno: nasce da anni di incontri ed empatie, richiede tempo, dedizione ed energie, e se il “patto non detto” viene rispettato, può incrementare la forza propulsiva e generativa di ognuno. Il valore del network per un professionista significa soprattutto potersi confrontare con persone con più esperienza, che credono in ciò che fanno. Per crescere professionalmente è infatti fondamentale farsi ispirare da leader e manager sempre curiosi e pronti a mettersi in gioco. C’è bisogno inoltre della cornice giusta in cui condividere expertise e conoscenze, ma anche intuizioni e prospettive diverse, il contesto giusto che favorisca il confronto tra idee e faccia germogliare nuovi modi di lavorare e di cooperare. Valorizzare il network e renderlo un’opportunità di crescita professionale è il cuore dell’associazione Alumni LUISS Business School – LBA, che si è riunita il 23 ottobre 2018 a Villa Blanc. Un’occasione in cui gli Alumni della LUISS Business School si sono ritrovati per conoscere un progetto associativo sfidante, in cui ogni Alumno e ogni Alumna sono chiamati a diventare protagonisti. È il contributo di ciascuno che promuove la crescita del network Alumni, facendo della diversità il reale valore distintivo della community LBA. SFOGLIA LA GALLERY DELL'EVENTO “In quale ruolo giocheremo nell’associazione LUISS Business School Alumni” è stato infatti il leit motiv di un incontro coinvolgente e fruttifero, che ha visto la presentazione del programma associativo, fatto di attività e servizi per l’accelerazione e il consolidamento dello sviluppo personale e professionale. Un modello flessibile è la caratteristica principale dell’associazione, così da favorire la nascita di nuove idee di progetti, format eventi, format reunion, per impegnarsi come “ambassador” e per partecipare ai team di lavoro. Il modello si articolerà in “Link Hub”, appuntamenti mensili che si propongono come momenti di confronto destinati all’elaborazione delle idee e delle proposte, da trasformare in progetti esecutivi (in inglese e italiano) anche in collaborazione con la LUISS Business School. Il primo incontro si terrà il 19 novembre 2018 alle ore 18:30 presso la Sala degli Specchi nella sede della LUISS Business School di Villa Blanc. Costruire una rete di valore e di valori, una rete che a volte acclama per un goal e che a volte aiuta a parare le bordate della vita. Ecco perché l’associazione Alumni LUISS Business School crede fortemente in questo progetto e in questa rete! Join us! Join LUISS Business School Alumni! REGISTRATI 31/10/2018 

25 Ottobre 2018

MBA Weekend: Open Day 17 novembre

Scopri i programmi MBA con formula weekend e partecipa all'evento che darà nuova forma alla tua carriera! Sabato 17 novembre 2018 alle 10:30 la LUISS Business School presenta a Roma i programmi MBA con formula Weekend. Programmi MBA flessibili, disegnati per chi desidera conciliare l’attività formativa con la carriera professionale. Un evento che permetterà di capire come velocizzare il proprio percorso di carriera e accrescere la consapevolezza del proprio progetto professionale a seconda della propria seniority. La scelta di intraprendere un programma MBA è un passo importante che garantisce un’esperienza unica di apprendimento, di sviluppo di competenze personali e di costruzione di un network di contatti relativo al proprio business. I programmi MBA in formula Weekend sono rivolti a professionisti, manager ed imprenditori che intendono investire nel proprio sviluppo e ad aziende che desiderano promuovere qualificati programmi formativi di valenza internazionale per sviluppare talenti e potenziali e cogliere un’opportunità di crescita del proprio capitale umano. L’evento si svolgerà a Roma nella prestigiosa sede di Villa Blanc. AGENDA 10.30 Welcome, registrazione e coffee break 11.00 Saluti e benvenuto del Direttore Area MBA, Prof. Raffaele Oriani 11.30 Special Lecture con Alberto Castelvecchi 12.30 Focus sui programmi MBA formula weekend con i direttori, lo staff e partecipanti alle edizioni passate Alberto Castelvecchi è linguista, formatore e consulente di comunicazione per manager, politici, aziende e organizzazioni internazionali. Si occupa di corsi e workshop di Public Speaking e comunicazione efficace in LUISS e LUISS Business School.  Vi parlerà del valore aggiunto di un MBA LUISS Business School: le attività di networking in cui sarete coinvolti e come massimizzarle, l’importanza delle soft skills e di come vi aiuteranno a completare la vostra crescita personale e professionale e tutti gli aspetti oltre la didattica che differenziano gli MBA weekend della LUISS Business School REGISTRATI I KEY POINT DEGLI MBA WEEKEND COSTRUZIONE DI UN’AMPIA RETE DI CONTATTI CON PROFESSIONISTI ED IMPRESE PROFESSORI UNIVERSITARI ED ESPERTI D’IMPRESA PER UNA FORMAZIONE COMPETITIVA DIDATTICA E METODOLOGIE EFFICACI PER LE SFIDE DEL MERCATO GLOBALE VISION E SINERGIE INTERNAZIONALI SERVIZI INTEGRATI PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO PROFESSIONALE Per maggiori informazioni scrivere a mba@luiss.it. COME ARRIVARE 25/10/2018 

16 Ottobre 2018

Un approccio creativo per il business: il corso in Corporate Creativity

 “La creatività è alla base di ogni attività umana, produce scienza, arte e scoperte. Imparate a utilizzarla: non potrete più farne a meno!”  Renato Bonanni, fondatore di MultiOlistica Intervista a Renato Bonanni, fondatore di MultiOlistica, partner del corso in Corporate Creativity della LUISS Business School. Un programma per apprendere i metodi e gli strumenti che permettono di far emergere la propria creatività nel business e utilizzarla al meglio, grazie all’innovativa “Metodologia MultiOlistica©” (Me.M.O.®). A cosa serve la creatività e cosa significa essere creativi? L’etimologia della parola ci viene in aiuto, la creatività è quella capacità tipica dell’essere umano che ci consente di “creare” quello che prima non c’era, di percorrere nuove strade, andare controcorrente e innovare uscendo dagli schemi. In sintesi, potremmo affermare che essere creativi significhi semplicemente essere… umani! Quali sono i vantaggi economici di un approccio creativo al mondo business? Sono convinto che il paradigma vada rovesciato, il punto non è valutare i vantaggi della creatività, ma rendersi conto che, a tendere, senza di essa non potrà esserci più alcun business. Una recente ricerca di Gartner prevede che entro il 2025 un terzo degli attuali posti di lavoro sarà sostituito da software e sistemi di intelligenza artificiale e che solo la creatività darà valore competitivo ai “mestieri umani”. Aggiungo che le aziende che stanno dominando il mercato globale (Google, Apple, Facebook, Amazon…) hanno tutte posto la creatività al centro dell’impresa: nella creazione dei servizi, nello sviluppo tecnologico, nella costruzione del modello di business. Infine, accanto ai vantaggi economici diretti, ci sono anche quelli indiretti, perché essere creativi consente alle persone di risolvere problemi, prendere decisioni, generare opportunità, diventando più efficaci e competitive e dando quindi maggior valore alle aziende per cui lavorano. E allora, cosa altro ci serve per comprendere che la creatività non è (soltanto) un optional? È possibile far diventare una persona creativa? Tutte le persone sono creative anche se in misura diversa e, spesso, inconsapevolmente. Provo a spiegarmi meglio con un’analogia: potremmo assimilare la creatività alla muscolatura umana, tutti ne possiedono una, ma pochi ce l’hanno tonica e prestante. Per la creatività vale più o meno lo stesso, è una caratteristica basilare dell’uomo, ma per svilupparla occorrono volontà e molto allenamento, una sorta di palestra mentale e comportamentale. Ovviamente, come in tutte le cose, ci sarà chi è più predisposto e chi meno, ma tutti possono migliorare. Qual è l’importanza di un corso di formazione sul tema creatività? Ritengo che imparare a essere creativi sia fondamentale, indispensabile, ma anche appassionante. Pensiamo al bambino che inizia a camminare e a parlare e nel far questo sente di acquisire gli strumenti per prendere pieno possesso del mondo e lo fa con grande fatica e tenacia, ma allo stesso tempo con tanto divertimento. E noi, esattamente come i bambini, dobbiamo riapprendere questa capacità innata di fare cose nuove e sorprendenti, recuperando la creatività che forse, crescendo, ci siamo dimenticati di possedere. Cosa è MultiOlistica? Nel 2005, dopo otto anni da consulente di Accenture e quindici da musicista professionista, maturai la consapevolezza che l’utilizzo di tutto il nostro potenziale manageriale e artistico, una miscela di business e creatività, ci può offrire enormi vantaggi purché ci si abitui a rimuovere le barriere precostituite e a prendersi dei rischi uscendo dagli schemi. Sulla base di questa intuizione decisi di ideare e sviluppare un metodo di lavoro generale – che battezzai Metodologia MultiOlistica© –  in grado di trasformare una mia esigenza personale in un modus operandi valido per tutti. Quindi costruii un modello di business che traduceva in pratica l’idea e la metodologia, creando, valorizzando e diffondendo sul mercato progetti, prodotti e servizi innovativi basati sull’integrazione di Business (il Blu) e Creatività (il Giallo): era nata MultiOlistica srl. Oggi, dopo oltre 13 anni di attività, posso ritenermi molto fortunato nell’aver visto giusto, perché il mondo del business sta andando proprio nella direzione che auspicavo e le aziende stanno scoprendo il potere seducente della creatività. Qual è il valore aggiunto della Metodologia MultiOlistica©? La Metodologia MultiOlistica© nasce dal presupposto che nel lavoro e nella vita dobbiamo capitalizzare quello che ci piace di più e sappiamo fare meglio. Imparare a sviluppare e integrare con flessibilità il Blu e il Giallo è la strada per trovare il nostro equilibrio naturale sfruttando al massimo tutto il nostro potenziale, portando anche nel mondo del lavoro le nostre capacità artistiche e creative. Un obiettivo semplice e ambizioso allo stesso tempo. Ed è proprio questo il fine e il valore aggiunto della Me.M.O.®. Come è cambiato il rapporto di interazione di team negli ultimi anni? Dal mio osservatorio di consulente e docente in continuo contatto con grandi aziende e PMI, sto notando una maggiore predisposizione al lavoro in team rispetto a qualche anno fa. Tuttavia, a questa attitudine non corrisponde ancora un utilizzo efficace del gruppo il quale necessita di una reale percezione dell’obiettivo comune, di relazioni positive e aperte e, soprattutto, di un ampio uso di tecniche creative. Su questi aspetti c’è ancora molto da lavorare, soprattutto con le aziende che spesso solo a parole incoraggiano questo approccio. ------------------------------------------ Il programma del corso si articola in 5 moduli da suddividere in due giorni di full immersion. Si terrà a Roma presso la sede della LUISS Business School, il 19 e il 20 novembre 2018. SCARICA LA BROCHURE 16/10/2018

15 Ottobre 2018

Il Microcredito, le prospettive di una nuova asset class redditizia

Articolo del Prof. Raffaele Oriani, Associate Dean LUISS Business School. Il Prof. Oriani ha curato il paper "Il Microcredito, le prospettive di una nuova asset class redditizia", realizzato in partnership con Mikro Kapital.   È noto che la microfinanza ha avuto negli ultimi decenni un impatto fondamentale nel combattere la povertà e nel favorire l’inclusione finanziaria delle fasce più povere e più deboli della popolazione mondiale. Sebbene molta attenzione sia stata dedicata a questo tema da istituzioni, centri di ricerca, analisti ed accademici, una questione è stata studiata in modo molto meno sistematico. È possibile vedere la microfinanza come un’opportunità interessante per gli investitori privati? In altre parole, può la microfinanza essere considerata come una vera e propria asset class, con sue specifiche caratteristiche? Queste domande sono particolarmente interessanti anche alla luce del fatto che negli ultimi anni è cresciuta significativamente la rilevanza del ruolo degli investitori privati nel settore. L’evidenza riportata nel paper mette in luce l’esistenza di un mercato potenziale ampio e in rapida crescita, la presenza di investitori istituzionali privati (Microfinance Investment Vehicles, MIV), soggetti ad un certo grado di regolamentazione e comunque a delle linee guida di settore, e la possibilità di misurare i rendimenti degli asset, seppur per una parte limitata del mercato. Tali rendimenti, peraltro, sono caratterizzati da una combinazione rischio-rendimento peculiare, con una ridottissima volatilità. Tutti questi elementi tendono a delineare la microfinanza come una specifica asset class. Inoltre, le analisi svolte mostrano i rendimenti delle attività fixed income gestite dai MIV hanno correlazione negativa con quelli di investimenti di equity e di debito considerati come benchmark. Al tempo stesso, data l’evidenza disponibile, i rendimenti delle azioni di istituzioni finanziarie che operano nel settore della microfinanza sono non perfettamente correlati con quelli di banche ed altre istituzioni finanziarie operanti negli stessi paesi. Questi risultati suggeriscono quindi che gli investimenti in microfinanza, visti come distinta asset class, possono contribuire alla diversificazione quando aggiunti al margine ai portafogli esistenti. GALLERY 15/10/2018 

12 Ottobre 2018

Premio Internazionale Generazione Contemporanea: terza edizione

Promuovere l’arte contemporanea italiana e straniera, sostenere gli artisti under 35 e ampliare la collezione permanente d’arte contemporanea dell’Università LUISS Guido Carli. Sono questi gli obiettivi del Premio Internazionale Generazione Contemporanea, giunto alla terza edizione. L’iniziativa dà vita ad un nuovo ambito di innovazione culturale, volto non più solo alla formazione ma anche al sostegno e alla ricerca di giovani artisti in ambito internazionale. Il concorso prevede che le opere candidate sviluppino il tema "Il tempo incerto". Cos’è il tempo incerto? È prettamente umano ed è una questione di percezione. È il tempo dell'individuo o della società? Forse il prodotto dei due: il tempo della giovinezza iperestesa e delle nuove frontiere biologiche. È l'istantaneità della nuova comunicazione. È un tempo critico in cui l'essere umano, nell'eterno procrastinare, è posto davanti a una scelta di reazione di fronte a un senso di catastrofe imminente: l'azione o l'immobilità. Insomma, è un tempo nuovo, mai visto e pur sempre esistito per tutti; è la solita paura della morte, forse stavolta più intellettuale che fisica. È un problema di forma. O della sua assenza. Il proibito e l'irraggiungibile si allontanano, scacciati dalle nuove frontiere tecnologiche e dalla caduta dei veti imposti da buongusto, religione e oscurantismi. Il prevedibile è bandito dalla mensa del quotidiano. La coesistenza di una molteplicità di scelte possibili, di informazioni simultanee, ne assottiglia il valore individuale; ci muoviamo sopra un tappeto di idee equivalenti. Questo non può che dare vita a un panorama di rara vastità, una babilonica giostra di opportunità di testimonianze umane. Il concorso prevede l’assegnazione di un premio in denaro del valore di € 4.000,00, conferito al primo classificato come acquisto dell’opera scelta da una prestigiosa giuria presieduta da Achille Bonito Oliva, curatore e critico d’arte, responsabile scientifico del Master of Art, e composta da: Lorenzo Balbi, Direttore Artistico MAMbo-Museo d'Arte Moderna di Bologna Anna Coliva, Direttrice Galleria Borghese Pia Lauro, curatore indipendente e diplomata Master of Art Domenico Piraina, Direttore PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano Luca Pirolo, Direttore Master of Art Monique Veaute, Presidente Fondazione Romaeuropa Le tre opere finaliste entreranno a far parte della mostra conclusiva del Master of Art e del relativo catalogo. "Il tempo incerto" sarà infatti anche il concept della mostra. I candidati possono concorrere con una sola opera, edita o inedita, da cui emerga chiaramente l’aderenza al tema. Sono ammesse opere realizzate con tutti i linguaggi propri dell’espressione visiva (pittura, scultura, installazione, fotografia, grafica, video, senza limiti di tecniche). Il concorso si rivolge esclusivamente ad artisti under 35. Il termine ultimo per inviare le candidature è il 12 Novembre 2018. La partecipazione è gratuita. Si raccomanda l’attenta lettura del bando in allegato. SCARICA IL BANDO SCARICA I MODULI PER PARTECIPARE INFO: master@luissbusinessschool.it |+39 0685225302 12/10/2018

10 Ottobre 2018

Presentazione del volume “Assessment organizzativo, analisi di posizionamento e Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali: Evidenze dell’Azienda Ospedaliera ‘G. Brotzu’ di Cagliari”

Il 17 ottobre 2018 la LUISS Business School ospiterà la presentazione del volume “Assessment organizzativo, analisi di posizionamento e Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali: Evidenze dell’Azienda Ospedaliera ‘G. Brotzu’ di Cagliari”, edito da COM S.L.R. Il volume mette in luce le metodologie e gli strumenti messi a punto in seguito all’intervento pluriennale di consulenza manageriale che LUISS Business School ha realizzato presso l’Azienda Ospedaliera “G. Brotzu” di Cagliari, che con l’incorporazione del Polo Oncologico e del Polo Pediatrico Talassemico, sempre in Cagliari, è la maggiore azienda sanitaria ad elevata specializzazione della Sardegna, non policlinico, nonché una delle prime 20 aziende ospedaliere italiane per livelli di performance ed esiti. Il progetto ha riguardato le tematiche connesse all’assessment organizzativo e alla qualità diffusa presente nell’azienda come precondizioni per sviluppare - o meglio “impiantare” - dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali intra aziendali, in una realtà ad alta complessità assistenziale con una storia gestionale articolata e rilevante. L’evento si terrà dalle 10.00 alle 13.30 presso la sede della LUISS Business School, Villa Blanc - via Nomentana 216 Roma, in Sala da Ballo. Programma 09.30–10.00 Accreditamento partecipanti 10.00 Apertura lavori Francesco Di Stanislao, Presidente ASIQUAS, Consulente AGENAS Maurizio Melis, Direttore Struttura Complessa di Neurologia, AO “G. Brotzu”, Cagliari 10.30 Presentazione delle metodologie e degli strumenti di intervento “Il progetto e suoi possibili sviluppi”, Giorgio Banchieri, Project Director, Docente LUISS Business School, Segretario Nazionale ASIQUAS, Associazione Italiana per la Qualità delle Cure Sanitarie e Sociali “L’analisi di posizionamento, SNA e TAGO”, Duilio Carusi, Healthcare Advisor, Project manager, LUISS Business School “Assessment organizzativo e Audit organizzativo”, Mario Ronchetti, Direttore Sanitario ASL Roma 6 “Metodologia e strumenti per i PDTA e le Procedure Aziendali”, Caterina Amoddeo, già Direttore Sanitario AO “S. Camillo Forlanini”, consulente Forma Mentis Srl, membro CD Nazionale ASIQUAS, Associazione Italiana per la Qualità delle Cure Sanitarie e Sociali “L’applicazione della Social Network Analysis nel contesto”, Roberto Dandi, Lecturer of management, LUISS Guido Carlo University, LUISS Business School “La costruzione di TAGO”, Paolo Fornelli, Ricercatore LUISS Business School “I PDTA e le Procedure Aziendali al ‘G. Brotzu’ di Cagliari”, Silvia Scelsi, Direttore Professioni Sanitarie Istituto “Gaslini” di Genova, Vice Presidente ANIARTI, Vice Presidente ASIQUAS “Evidenze dei PDTA in dell’Azienda Ospedaliera ‘G. Brotzu’ di Cagliari”, Maurizio Melis, Direttore Struttura Complessa di Neurologia, AO “G. Brotzu”, Cagliari 12.30 Tavola Rotonda  Discussant: Paolo Petralia, DG Istituto "Gaslini" di Genova, Presidente AOPI Associazione Ospedali Pediatri Italiani Francesco Di Stanislao, Presidente ASIQUAS, Consulente AGENAS Rocco Junior Flacco, Consulente AGENAS per il Ministero della Salute Gennaro Sosto, Direttore Generale ASREM Molise Marina Davoli, Direttore DEP Lazio Angelo Lino del Favero, Direttore Istituto Superiore di Sanità Nicola Pinelli, Direttore FIASO, Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere Ore 13.00 Chiusura dei lavori  Paolo Boccardelli, Direttore della LUISS Business School La partecipazione all'evento è libera, per motivi organizzativi è gradita la registrazione. REGISTRATI 10/10/2018

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