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27 Febbraio 2024

AI Management – Gestire le sfide e le opportunità per le imprese nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Luiss Business School presenta un webinar introduttivo alla seconda edizione dell'Executive Programma in Managing Artificial Intelligence Luiss Business ti invita a partecipare all’evento AI Management – Gestire le sfide e le opportunità per le imprese nell’era dell’Intelligenza Artificiale, che si terrà mercoledì 20 marzo alle ore 17.00. L’evento precede la seconda edizione dell’Executive Programme in Managing Artificial Intelligence, in collaborazione con Pi School in partenza l’11 aprile 2024. Durante il talk, Sébastien Bratières, AI director di Pi School e di Translated, con oltre 20 anni di esperienza nel campo – Laurea in Ingegneria presso l’Ecole Centrale Paris e un MPhil Computer Speech and Language Processing presso l’Università di Cambridge, offrirà una visione completa dell'universo dell'Intelligenza Artificiale. Partendo dagli aspetti evolutivi fino alle ultime tendenze e sviluppi, illustrerà come la gestione dell'IA sia fondamentale per ottimizzare i processi aziendali e quali siano le implicazioni manageriali necessarie per mantenersi competitivi sul mercato. I partecipanti potranno non solo approfondire le loro conoscenze sull’AI, sulle nuove tecnologie, i nuovi modelli di business e le best practice del settore, ma anche incontrare esperti del settore e professionisti con cui scambiare le proprie opinioni ed esperienze. Il webinar includerà anche una sessione di Q&A, in cui i partecipanti avranno l'opportunità di porre domande e ricevere risposte in merito all'Executive Programme, ai suoi contenuti e alle modalità di iscrizione. Non perdere l'opportunità di approfondire le tematiche legate alla gestione dell'Intelligenza Artificiale e di interagire direttamente con un esperto del settore. Per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI PARTNER Pi School è stata fondata nel 2017 per rispondere alla crescente necessità di professionisti con competenze nell'Intelligenza Artificiale. La sua azienda madre, Translated, è un punto di riferimento globale nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per la traduzione, utilizzando l'IA da oltre 20 anni e ha prontamente riconosciuto la necessità di potenziare le competenze di ingegneri, fisici e matematici di talento che non avevano una conoscenza approfondita dell'Intelligenza Artificiale. Il punto forte di Pi School è la sua School of AI, un programma intensivo della durata di otto settimane che svolge una duplice funzione: Formare i migliori scienziati informatici e ingegneri selezionati a livello globale nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale. Assistere le aziende nella risoluzione dei problemi attraverso l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale. Durante il programma di otto settimane, viene sviluppato un prototipo MVP pronto per essere integrato nell'infrastruttura IT dell'azienda, fornendo così una soluzione concreta e immediatamente utilizzabile. 27/02/2024

22 Febbraio 2024

La Trasformazione delle organizzazioni e del lavoro nel contesto competitivo attuale: tendenze, sfide e opportunità

Executive Talk Partecipa all’Executive Talk organizzato da Luiss Business School il 22 marzo alle ore 18.00 presso Villa Blanc e scopri le nuove le tendenze, le sfide e le opportunità che caratterizzano il contesto competitivo attuale. Durante questa speciale open lesson, saranno approfondite le dinamiche che guidano la trasformazione delle organizzazioni, esaminando come si stanno adattando alle mutevoli esigenze del mercato. Saranno, inoltre, illustrate le nuove prospettive sulla gestione delle risorse umane, i cambiamenti nei modelli di lavoro, le strategie vincenti e l’importanza della formazione per prosperare in un ambiente competitivo. I partecipanti avranno l’opportunità di fare networking e creare connessioni preziose con professionisti e docenti del settore. Sarà il momento ideale per arricchire le proprie conoscenze e condividere le proprie esperienze in un’atmosfera stimolante. Durante l’evento, sarà possibile incontrare i Coordinatori dei Programmi Executive che potranno fornire informazioni sull’offerta formativa, sul processo di ammissione e le prossime date di selezione. Unisciti a noi per scoprire come l'innovazione sta trasformando il modo in cui le aziende gestiscono il loro capitale umano e promuovono lo sviluppo del personale. Agenda: 17:00 – 18:00 Accredito 18:00 – 19:30 Executive Talk Saluti Raffaele Oriani, Dean and Full Professor – Corporate Finance, Luiss Business School Moderazione: Emanuele Mangiacotti,  Adjunct Professor Luiss Business School Panelist: Paola Boromei, Chief Human Resources Officer, SNAM Adriano Mureddu, Chief Human Resources Officer, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Giuseppina Falcucci, Chief People Officer, Lottomatica Matteo di Pasquale, Chief Human Resources Officer, Valentino 19:30 - 20:00 Aperitivo Quando: Venerdì 22 marzo 2024 Dove: Villa Blanc – Via Nomentana, 216 Ora: dalle 18.00 alle 20.00 Per partecipare è necessaria la registrazione. 22/02/2024

16 Febbraio 2024

Online Open Evening | Master Full-time

Esplora I Master e chatta con i nostri Alumni Partecipa martedì 19 marzo alle ore 16.00 all’ Open Evening online dedicato alla presentazione dei Master Full-time di Luiss Business School. L’evento sarà un'opportunità unica per conoscere da vicino l'offerta formativa, confrontarsi con l'Ufficio Recruitment, i Coordinatori e lo Staff Luiss Business School. Ti forniremo tutti i dettagli relativi al processo di selezione per l'anno accademico 2024-2025, le modalità di iscrizione, i costi, le borse di studio e le agevolazioni finanziarie disponibili. Durante la presentazione, avrai l’occasione di incontrare l'International Office e il Career Service che illustreranno le numerose attività internazionali previste, le opportunità di tirocinio e i servizi personalizzati per supportare lo sviluppo delle tue competenze professionali. Inoltre, sarà possibile chattare con i nostri Alumni che potranno raccontare il loro percorso formativo e la loro esperienza all’interno della community Luiss Business School. Inoltre, i partecipanti all'Open Evening saranno esentati dal pagamento della fee di ammissione di 100€ per le prossime date di selezione, fissate per il 4 e 5 aprile. Al termine dell'evento, riceverai istruzioni su come accedere al processo di ammissione e i contatti dell'Ufficio Recruitment per fissare una sessione di orientamento con i Coordinatori. Quando: Martedì 19 marzo 2024 Dove: Online Orario: dalle 16.00 alle 17.00 Per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI 16/02/2024

01 Febbraio 2024

Da Luiss Business School un nuovo Major in Furniture Design Management

Comunicato Stampa     Ideato con FederlegnoArredo ed alcune tra le più rappresentative aziende del settore, il programma in Furniture Design Management punta a formare i futuri professionisti di una industria in grande evoluzione e tra le più importanti del Made in Italy Al termine del percorso formativo, i partecipanti potranno svolgere, presso le aziende partner, tirocini curricolari finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro Luiss Business School, FederlegnoArredo, Design Holding, Magis e Zordan hanno siglato un accordo di collaborazione per la realizzazione del programma “Furniture Design Management”, Major del Master di primo livello in Management delle Imprese Creative e Culturali. Il percorso, della durata di 12 mesi, punta a creare profili manageriali con un’ampia e approfondita conoscenza del settore dell’arredamento-design, della filiera produttiva, dei principali player e dei differenti modelli di business operanti nel mercato globale. La grande trasformazione del comparto, infatti, richiede sempre più figure che conoscano le peculiarità dell’industry e siano in grado di creare valore nelle diverse aree organizzative. Il macro-sistema arredo italiano - che ricomprende anche arredobagno e illuminazione- annovera circa 21.750 aziende, per un totale di oltre 140.000 addetti. Il fatturato alla produzione ha sfiorato nel 2022 i 29 miliardi di euro. E’una filiera fortemente vocata all’export che rappresenta il 53% del fatturato totale. I principali paesi di destinazione delle esportazioni italiane di arredamento e illuminazione sono Francia (2,5 miliardi di euro), Stati Uniti (1,87 miliardi di euro) e Germania (1,4 miliardi di euro)[1]. Il corso in Furniture Design Management partirà a settembre 2024 e, considerata la forte propensione all’export del settore di attività, si terrà in lingua inglese per soddisfare l’interesse di una platea tanto nazionale quanto internazionale. Le lezioni si svilupperanno tra Lombardia e Veneto per sfruttare la prossimità con i più importanti distretti industriali del settore, vivendo congiuntamente la prospettiva manageriale e strategica con quella operativa e produttiva, grazie anche a company visit presso i quartieri generali e gli impianti di produzione delle aziende partner. Il programma formativo è disegnato con l’obiettivo di assicurare e supportare in maniera progressiva la crescita professionale e personale dei partecipanti, grazie ad un taglio concreto e ad un carattere fortemente esperienziale. Alle lezioni si affiancheranno, infatti, casi studio, sessioni di lavoro di gruppo e laboratori finalizzati allo sviluppo e rafforzamento delle soft skills necessarie per svolgere in maniera efficace il ruolo di manager in una industry dall’importante valore strategico. Il percorso si avvale di una faculty di altissimo livello in cui, accanto ai docenti Luiss Business School,  ci saranno esperti e professionisti del mondo del design,  grazie alle partnership con FederlegnoArredo, Design Holding, Magis e Zordan. La condivisione delle loro esperienze e conoscenze con i partecipanti permetterà a questi ultimi di fare proprie le competenze utili per essere competitivi sul mercato. Inoltre, gli studenti riceveranno dal Career Service di Luiss Business School il supporto necessario per affrontare e gestire la fase di entrata in relazione con il mondo del lavoro, grazie anche all’attivazione di tirocini curricolari nelle aziende partner del percorso. Luca Pirolo, Head of Specialized Masters, Luiss Business School “L’approccio multi campus di Luiss Business School è orientato alla valorizzazione delle specificità dei singoli territori in cui opera. La scelta di temi e filiere su cui sviluppare l’offerta formativa e l’identificazione di partner di rilievo che possano fornire contenuti ed esperienze per i nostri studenti costituiscono driver fondamentali nel rinnovo del portafoglio programmi della Scuola. È infatti, attraverso l’azione congiunta delle attività formative e di networking che la Scuola raggiunge l’obiettivo ultimo di arricchire il modello di professionalità dei propri allievi e favorire un più efficace ingresso nel mondo del lavoro. Gabriele Meroni, Direttore Generale FederlegnoArredo “Il Master, che insieme a Luiss Business School e alle aziende partner abbiamo progettato, mira a colmare quella crescente richiesta di figure esperte dei meccanismi complessi dell’industria che rappresentiamo. Un settore, il nostro, che unisce il meglio della creatività con l’ingegnerizzazione dei prodotti, l’evoluzione dell’utilizzo con modelli di business molto diversi in una filiera articolata. Il legno-arredo ha l’esigenza di formare figure altamente specializzate il cui contributo sarà determinante per lo sviluppo strategico di un’industry dalla grande vocazione internazionale. L’iniziativa messa in campo insieme a Luiss Business School è indispensabile per il raggiungimento di questo obiettivo”. Daniel Lalonde, Chief Executive Officer Design Holding “Il nostro Gruppo è felice di partecipare a questo progetto finalizzato a formare i futuri manager nel nostro settore. Noi stessi, che rappresentiamo nel panorama internazionale una realtà leader di aggregazione di marchi di design di alto di gamma, siamo lieti di condividere la creatività, l’innovazione e le competenze dei nostri brand per rendere “reale ed esperienziale” il percorso formativo degli studenti”.   Alberto Perazza, CEO Magis “Magis è diventata un grande laboratorio di progettazione per la casa, l’outdoor, l’ufficio e il contract credendo nella sperimentazione e nei talenti emergenti. Ed è con molti di loro, ormai diventati famosi nel panorama internazionale, che è cresciuta. Partecipare a questo progetto di formazione di giovani manager è nello spirito della nostra azienda e trovarci insieme a Luiss Business School  e a partner di grande qualità siamo certi ci consentirà di contribuire a formare quelle figure manageriali che il nostro settore richiede sempre di più.” Giuseppe Caruso, Amministratore Delegato Zordan “Partecipare a questo progetto insieme a Luiss Business School, FederlegnoArredo, Design Holding e Magis ci rende orgogliosi e felici. Intrinseca nel nostro DNA c’è la forte motivazione di condividere le conoscenze e le competenze nella creazione di spazi retail per il lusso assoluto, e questa collaborazione nata con Luiss Business School ci permette di concretizzare ancora una volta il passaggio generazionale del saper fare ai futuri manager del settore. La nostra esperienza, anche in qualità di Benefit Corporation, ci permette di arricchire il curriculum di questi giovani con informazioni fondamentali riguardanti la sostenibilità in una filiera complessa ed articolata come quella dell’arredo”. [1] Consuntivi 2022. Dati Centro Studi FederlegnoArredo

26 Gennaio 2024

Open Day | Master Full-time

Inizia il nuovo anno al meglio, investi sul tuo futuro!  Luiss Business School ti invita a partecipare all’Open Day dedicato alla presentazione dei Master Full-time, che si terrà mercoledì 21 febbraio alle ore 16.30 presso la Sala degli Specchi di Villa Blanc a Roma. L’evento sarà un’occasione di conoscenza, confronto e scambio con l’Ufficio Recruitment, i coordinatori e lo staff Luiss Business School, che ti accoglieranno, ti forniranno tutti i dettagli relativi all’offerta formativa e risponderanno a tutte le domande sul processo di selezione per l’anno accademico 2024-2025, le modalità di iscrizione, i costi, le borse di studio e le agevolazioni finanziarie disponibili. Durante la presentazione, i partecipanti incontreranno l’International Office ed il Career Service che esporranno le numerose attività internazionali previste dall’offerta formativa, le opportunità di tirocinio ed i servizi personalizzati per supportare lo sviluppo delle competenze necessarie a intraprendere un percorso professionale in linea con le aspirazioni degli allievi.    I partecipanti dell’Open Day saranno esonerati dal pagamento della fee di ammissione pari a 100€ per le prossime date di selezione previste il 7 e 8 marzo. Al termine dell’evento, i partecipanti riceveranno le istruzioni per accedere al processo di ammissione ed i contatti del Recruitment Office per fissare una sessione di orientamento specifica con i Coordinatori. L’ingresso all’Open Day è consentito fino ad esaurimento posti. In caso di imprevisto o impossibilità a partecipare, ti chiediamo di comunicarlo per tempo. Agenda Plenaria: presentazione dell’offerta formativa e dei servizi (Sala da Ballo) Q&A (Sala da Ballo) Sessioni informative dedicate ai singoli Master (Sala degli Specchi) Quando: Mercoledì 21 febbraio 2024 Dove: Sala degli Specchi, Villa Blanc – Via Nomentana, 216 Orario: dalle 16.30 alle 17.30 Per partecipare è necessaria la registrazione. 

16 Gennaio 2024

Boost your Career with our MBAs and Build the Future you want

Partecipa all'Open Day Online dedicato agli MBA il 15 febbraio alle 17.30 e preparati ad intraprendere nuovi percorsi professionali. L'evento, in lingua inglese, è un'esperienza unica di incontro con la Luiss Business School e il suo staff. La professoressa Maria Isabella Leone, Head of MBAs, vi illustrerà le discipline, i laboratori e le attività che caratterizzano i programmi MBA della Luiss Business School. I nostri programmi rispondono alle sfide che il mercato internazionale pone ai professionisti junior e senior e che la Luiss Business School è in grado di interpretare efficacemente, grazie alla sua rete globale di Faculty e manager. Il modello formativo di Luiss Business School, intimo e trasformativo, assicura un'attenzione particolare all'esperienza di apprendimento degli studenti, a partire dal processo di ammissione che sarà illustrato nel dettaglio dal nostro staff di MBA. L'evento è un'importante occasione di incontro con i relatori che potranno rispondere a tutte le domande sul programma, sul processo di ammissione e iscrizione, sulle agevolazioni e sulle borse di studio disponibili, che sono tra le opportunità offerte ai nostri potenziali clienti. Non perdetevi il prossimo MBA Part-time Roma, che inizierà il 12 aprile, nella splendida cornice del nostro campus di Villa Blanc. Le borse di studio sono ancora disponibili! Scoprite la nostra offerta di MBA in inglese, rivolta a professionisti di tutto il mondo: MBA Part Time (Roma e Milano), Flex MBA (ibrido) e MBA Full Time. Relatore: Maria Isabella Leone, Head of MBAs' Programs and MBAs' Staff Luiss Business SchoolAgenda: Presentazione degli MBA, Sessione di domande e risposte, Sala breakout dedicata al singolo programma MBA. QUANDO: 15 febbraio 2024 DOVE: Online ORA: 17:30 - 18:30 Per partecipare è necessaria la registrazione. REGISTRATI 16/01/2024

04 Gennaio 2024

Career-booster for Higher Education Managers: Introducing the DBA in Higher Education Leadership and Management

Unisciti a noi lunedì 29 gennaio 2024 alle 17:30 e partecipa al webinar di presentazione del DBA in Leadership e Gestione dell'Istruzione Superiore (HELM) presso Luiss Business School. Il programma DBA, tenuto ad Amsterdam, Roma, ed online, è progettato per permettere ai partecipanti di massimizzare l'impatto nel settore dell'Higher Education, promuovendo la crescita personale e professionale attraverso un percorso di apprendimento altamente personalizzato e una metodologia di insegnamento innovativa. Durante l'evento di presentazione del programma, il Dott. Mathias Falkenstein, Professore di Pratica in Gestione dell'Istruzione Superiore presso Luiss Business School e Direttore Scientifico del DBA, approfondirà l'approccio formativo innovativo al centro del programma, con partenza prevista per aprile 2024. Relatori: Prof.ssa Maria Isabella Leone, Responsabile Programmi MBA e Staff MBA Luiss Business School Dr. Mathias Falkenstein, Professore di pratica in Gestione dell'istruzione superiore, Luiss Business School Nick van Dam, Direttore IE, Centro per l'Apprendimento Aziendale e la Gestione dei Talenti, Professore presso la IE Business School, la Nyenrode Business Universiteit e la University of Pennsylvania, Graduate School of Education, USA Agenda: Saluti iniziali della Prof.ssa Maria Isabella Leone, Responsabile dei Programmi MBA Luiss Business School; Presentazione del Dr. Mathias Falkenstein, Professore di Pratica in Gestione dell'Istruzione Superiore presso Luiss Business School. Tavola rotonda con sessione di domande e risposte. QUANDO: Lunedì, 29 Gennaio, 2024 ORARIO: 5.30 – 6.30 CEST DOVE: Online Registrati per partecipare all'evento! REGISTRATI 04/01/2024

03 Gennaio 2024

I Rapporti Territoriali di Fondimpresa - Anno 2021

Dalla formazione finanziata un impulso alla competitività delle imprese e all'occupabilità dei lavoratori Il 24 gennaio, a partire dalle 11.00, avrà luogo l’evento di presentazione dei risultati dell’analisi degli interventi formativi finanziati da Fondimpresa nel corso del 2021. L’evento, realizzato nell’ambito della presentazione dei Rapporti territoriali 2021 da Luiss Business School, Fondazione ADAPT, EU.R.E.S. Ricerche Economiche e Sociali e Fondazione Giuseppe Di Vittorio, fa il punto su come la formazione, generata dai diversi canali di finanziamento del Fondo, abbia interessato le imprese e i lavoratori nei diversi settori del territorio nazionale con uno specifico focus sulle regioni del Nord. AGENDA 10.30  Registrazione 11.00   Saluti e Introduzione ai lavori Giovanni Lombardi, Presidente, Gruppo industriale Tecno Armida Filippelli, Assessore Formazione Professionale Regione Campania Mike Taurasi, Presidente Articolazione Territoriale, Fondimpresa Campania Simona Orefice, Vicepresidente Articolazione Territoriale, Fondimpresa Campania 11.40  I risultati della Ricerca - I rapporti territoriali di Fondimpresa, Anno 2021Giuliano Ferrucci, Ricercatore senior, Fondazione Di Vittorio Luca Secondi, Responsabile scientifico della ricerca, Professore associato di Statistica Economica   Università degli Studi della Tuscia e docente a.c. Luiss Guido Carli 12.00  Tavola rotonda: “Dalla formazione finanziata un impulso alla competitività delle imprese e all’occupabilità dei lavoratori” Giorgio Alleva, Professore ordinario di Statistica e Direttore Dipartimento di Metodi e modelli per l’economia, il territorio e la finanza, Università Sapienza di Roma Giorgio Ventre, Professore Ordinario di Sistemi per l’Elaborazione dell’Informazione e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione, Università di Napoli Federico II Adriano Giannola, Presidente, Svimez Modera: Francesca Carrera, Ricercatrice senior, Fondazione Di Vittorio 12.30  ConclusioniAmarildo Arzuffi, Direttore Area Formazione, Fondimpresa REGISTRATI ONLINE REGISTRATI IN PRESENZA

13 Dicembre 2023

Online Open Day | Full-time Master

Esplora i Master in lingua inglese e gli Hubs della Luiss Business School in Italia e in Europa! Partecipa all’Open Day online del 16 gennaio alle 16.00 per scoprire l’intero panorama dei Master Full-time in lingua inglese della Luiss Business School e conoscere da vicino l’offerta formativa che vi aspetta. Un’occasione per scoprire i vantaggi di studiare in uno dei tre hub principali a Roma, Milano ed Amsterdam, i tratti distintivi dei programmi e della scuola, ed i servizi offerti agli studenti. Il Virtual Open Day rappresenta un’occasione per incontrare i coordinatori, il recruiting team e il career service che potranno rispondere a tutte le vostre domande: processo di ammissione, sfumature di programmi specifici, i costi, le agevolazioni finanziarie e le borse di studio disponibili, il placement o sulla vita nel nostro campus. La Luiss Business School si impegna nel fornire un’istruzione di alto livello e nel promuovere una mentalità fondata sul cambiamento, innovazione e trasformazione per formare i leader del futuro capace di guidare un cambiamento positivo nella comunità imprenditoriale, sostenendo la sostenibilità ad ogni passo. Non perdere il Virtual Open Day dedicato ai laureandi e neolaureati in triennale e magistrale! QUANDO: Martedì 16 gennaio 2024 DOVE: Online ORARIO: 16.00 - 17.00 CEST Per partecipare è necessaria la registrazione.I partecipanti dell'Open Day saranno esonerati dal pagamento della fee di ammissione. REGISTRATI 13/12/2023

01 Dicembre 2023

I Rapporti Territoriali di Fondimpresa - Anno 2021

Dalla formazione finanziata un impulso alla competitività delle imprese e all'occupabilità dei lavoratori Il 13 dicembre, a partire dalle 11.00, avrà luogo l’evento di presentazione dei risultati dell’analisi degli interventi formativi finanziati da Fondimpresa nel corso del 2021. L’evento, realizzato nell’ambito della presentazione dei Rapporti territoriali 2021 da Luiss Business School, Fondazione ADAPT, EU.R.E.S. Ricerche Economiche e Sociali e Fondazione Giuseppe Di Vittorio, fa il punto su come la formazione, generata dai diversi canali di finanziamento del Fondo, abbia interessato le imprese e i lavoratori nei diversi settori del territorio nazionale con uno specifico focus sulle regioni del Nord. AGENDA 10.30 Registrazione 11.00 Saluti e Introduzione ai lavoriSergio Viceconte, Presidente Articolazione Territoriale di Fondimpresa LazioFabrizio Potetti, Vicepresidente Articolazione Territoriale di Fondimpresa Lazio 11.30 I risultati della Ricerca - I rapporti territoriali di Fondimpresa, Anno 2021Matteo Giuliano Caroli, Direttore della ricerca, Professore Ordinario di Gestione delle imprese internazionali alla Luiss Guido Carli, Associate Dean per la Sostenibilità e l’impatto e Responsabile dell’Area Ricerca applicata e osservatori alla Luiss Business School 11.50 Tavola rotonda: “Dalla formazione finanziata un impulso alla competitività delle imprese e all’occupabilità dei lavoratori”Lucia Valente, Avvocato giuslavorista; Professore Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università La Sapienza di RomaSilvia Ciucciovino, Professore ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Roma TreAntonio Cocozza, Professore Ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università degli studi Roma TreRiccardo Mazzarella, Ricercatore INAPPModera: Luca Lo Bianco, Ricercatore Istituto Eures Ricerche Economiche e Sociali 12.15 ConclusioniAnnamaria Trovò, Vicepresidente Fondimpresa REGISTRATI ONLINE REGISTRATI IN PRESENZA

24 Novembre 2023

Da Luiss Business School e Fondirigenti un progetto per l’aggiornamento delle competenze dei consiglieri di amministrazione

Comunicato Stampa Autovalutazione e nuovi modelli formativi per l’upskilling e il reskilling manageriale Consentire ai consiglieri di amministrazione di identificare il proprio fabbisogno di competenze per svolgere efficacemente il ruolo e disporre di modelli formativi aggiornati che, partendo dalle specificità individuali, siano capaci di colmare eventuali lacune. È questo l’obiettivo ultimo del progetto promosso da Fondirigenti – il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager per la formazione dei dirigenti - e realizzato da Luiss Business School che mira a mappare gli skill gaps e i conseguenti fabbisogni formativi per rafforzare le competenze dei consiglieri di amministrazione. Quattro le fasi di sviluppo del progetto: un primo momento destinato a fotografare la configurazione dei CdA delle imprese italiane in termini di caratteristiche strutturali, demografiche e cognitive; uno stadio successivo con  una rilevazione puntuale del livello di competenze e di esigenze di formazione dei singoli manager; un terzo step di realizzazione di uno strumento di autovalutazione dei manager chiamati a svolgere il ruolo di consiglieri di amministrazione, ed una fase finale in cui viene disegnato un futuro modello formativo, che si avvale di strumenti innovativi e metodologie modulari. “Il CdA ha il delicato compito di assicurare la gestione e il controllo dell’impresa, e dettarne le strategie di sviluppo future. Per questo è importante identificare le ‘giuste’ competenze, in termini tecnici e manageriali, per ricoprire efficacemente questo ruolo, anche a fronte dei continui cambiamenti di scenario geo-politici ed economici, che caratterizzano questa fase - spiega il Direttore Generale di Fondirigenti - Massimo Sabatini. Abbiamo voluto promuovere questo progetto, nell’ambito delle nostre iniziative strategiche, per aggiornare ed affinare gli strumenti più adeguati a ricoprire, con consapevolezza e professionalità, posizioni di responsabilità nell’ambito dei consigli di amministrazione, definendo un modello formativo applicabile a tutto il territorio nazionale”. Saranno circa 200 i consiglieri di amministrazione ed 80 le imprese operanti sul territorio nazionale coinvolti in interviste e survey. A queste ultime si aggiungeranno momenti di confronto con gli stakeholder chiave dell’ecosistema: esponenti di Fondirigenti, Confindustria, Federmanager, HR Manager di consolidata esperienza, attori istituzionali e rappresentanti della business community. “Il Consiglio di Amministrazione è il principale organo di governo delle imprese e svolge un ruolo fondamentale dal punto di vista strategico – ricorda Enzo Peruffo, Associate Dean for Education & Partnership Luiss Business School e Direttore scientifico del progetto. Negli ultimi anni la ricerca accademica ha posto particolare attenzione ai temi della “diversity e inclusion” all’interno dei consigli di amministrazione evidenziando che quelli con maggiore eterogeneità sono più efficaci nel monitoraggio del management e godono di prospettive più ampie che si traducono in effetti positivi sulla performance finanziaria e sostenibile delle aziende. Alla luce di questo, molte organizzazioni stanno rivedendo i propri processi di governance, rinnovando la configurazione dei propri CdA per promuovere una maggiore efficacia dell’organo consiliare. Il Progetto di Luiss Business School e Fondirigenti - conclude Enzo Peruffo - si inserisce in questo ambito con l’obiettivo di produrre dei risultati che abbiano un reale impatto sulle competenze di tutti i consiglieri e che permettano alle aziende di trarne il massimo beneficio”. I dettagli del progetto qui Roma 23/11/2023

26 Novembre 2020

REFOLDED. Percorsi meta-artistici

Il Collettivo Curatoriale composto dagli studenti della X edizione del Luiss Master of Art, Master Universitario di I livello della Luiss Business School con la supervisione scientifica di Achille Bonito Oliva, presenta la mostra “REFOLDED. Percorsi meta-artistici” che si terrà dal 14 dicembre 2020 al 18 gennaio 2021 negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere in Via degli Ausoni, 7 a Roma. Allo stato attuale delle ordinanze relative all'emergenza Covid, è assicurato l'allestimento della mostra e si resta in attesa di nuove disposizioni riguardo l'apertura al pubblico. Nel caso fosse negato l'accesso per questioni di sicurezza, la mostra sarà visibile on line. È possibile partecipare all’inaugurazione online della mostra REFOLDED domani 14 dicembre 2020 alle ore 16:00 collegandosi al seguente link:    COLLEGATI     a cura del Collettivo curatoriale Luiss Master of Art X Roma - Fondazione Pastificio Cerere 14 dicembre 2020 - 18 gennaio 2021 Gli artisti: Yuri Ancarani, Silvia Bigi, Simone Cametti, Francesco Capponi, David Casini, Stefano Comensoli_Nicolò Colciago, Francesca Cornacchini, Fabrizio Cotognini, Chiara Fantaccione, Francesco Fossati, Goldschmied & Chiari, Kensuke Koike, Gianni Politi, Alessandro Scarabello, Serena Vestrucci, Stefania Vichi. Il Collettivo Curatoriale composto dagli studenti della X edizione del Luiss Master of Art, Master Universitario di I livello della Luiss Business School con la supervisione scientifica di Achille Bonito Oliva, presenta la mostra “REFOLDED. Percorsi meta-artistici” che si terrà dal 14 dicembre 2020 al 18 gennaio 2021 negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere in Via degli Ausoni, 7 a Roma. Gli studenti del Luiss Master of Art hanno curato tutti i passaggi progettuali e organizzativi della mostra, dal concept alla scelta degli artisti, dagli allestimenti, alla comunicazione, con un innovativo progetto di promozione sui social e l’attivazione di percorsi di approfondimento e laboratori di didattica online. Il tema scelto dal Collettivo Curatoriale per il project work finale è la meta-arte, ovvero quella riflessione che l’arte compie su sé stessa. Attraverso questo ripiegamento la sua autoreferenzialità permette all’arte di legittimarsi mostrando le sue condizioni di possibilità. In questo percorso di introspezione, vengono messe in atto alcune strategie identificate come esempi di approccio al tema della meta-arte. Il concetto viene declinato come ripresa iconografica di opere che si sono poste come modelli della storia dell’arte; come rivisitazione della tradizione pittorica che identifica il paesaggio e il mito come alcuni dei suoi generi; come una riflessione sulla scelta di un medium espressivo: la fotografia, la pittura, la scultura, l’installazione possono essere interpretate in base al legame con la tradizione artistica, la società, la cultura e l’arte contemporanea. “C’è un atteggiamento riflessivo, un livello concettuale che accompagna tutta l’arte occidentale fino a oggi. Per cui ‘meta’ implica proprio questo: l’arte è una forma pensante”, afferma Achille Bonito Oliva. Tredici gli artisti individuati per la coerenza al tema - Yuri Ancarani, Simone Cametti, Francesco Capponi, David Casini, Francesca Cornacchini, Fabrizio Cotognini, Chiara Fantaccione, Kensuke Koike, Goldschmied & Chiari, Gianni Politi, Alessandro Scarabello, Serena Vestrucci, Stefania Vichi - a cui si aggiungono i tre finalisti del Premio Internazionale Generazione Contemporanea, indetto dal Luiss Creative Business Center con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea italiana ed internazionale, sostenere artisti under 35 e ampliare la collezione permanente d’arte contemporanea della Luiss Business School. Gli artisti selezionati sono: Silvia Bigi, il duo Stefano Comensoli_Nicolò Colciago, Francesco Fossati. Il Collettivo Curatoriale: Federica Acierno, Daniele Albanese, Carlotta Anello, Sveva Angeletti, Giulia Baratta, Ludovica Bartoli, Marilù Bonini, Lara Cadel, Valerio Carosi, Sofia Celli, Bruno Di Sarcina, Giulia Doneddu, Eliana Famà, Carolina Feliziani, Giulia Gaibisso, Sara Gaibotti, Chiara Gatto, Elena Giacalone, Paolo Gilardi, Guido Grignaffini, Alessandra Iezzi, Polina Khovaeva, Cecilia Lanzarini, Giulia Luciani, Rosaria Madeo, Davide Pellicciari, Giulia Piccioni, Alice Pio, Giulia Quinzi, Arianna Sera, Riccardo Tartaglini, Erika Venanzetti. REFOLDED. Percorsi meta-artistici a cura del Collettivo curatoriale Luiss Master of Art X Fondazione Pastificio Cerere 14 dicembre 2020 - 18 gennaio 2021 dalle 15:00 alle 19:00, dal lunedì al sabato Ingresso libero. Prenotazione al sito https://www.pastificiocerere.it/ Via degli Ausoni, 7 00185 Roma Tel. +39 06.45422960 Mail: info@pastificiocerere.it Facebook: @refolded.moax  Instagram: @refolded.moax INFO E-mail: press.refolded@gmail.com Referenti Ufficio Stampa Refolded: Giulia Doneddu: 393 077 3704 Elena Giacalone: 329 087 7150

25 Novembre 2020

Luiss Business School ha ospitato il Premio Italia Giovane, dedicato agli under 35 protagonisti della ripartenza

“Il Premio Italia Giovane è un esempio di come passione, creatività, innovazione e voglia di cambiamento siano elementi essenziali per la costruzione di una leadership di successo. In un Paese duramente provato per la pandemia in corso, che ha accentuato le disuguaglianze non solo in Italia, ma a livello globale, i premiati di questa edizione contribuiscono a creare valore per la nostra società, costruendo con il loro impegno percorsi di eccellenza e di successo” così il direttore Paolo Boccardelli     Premio Italia Giovane 2020: una special edition che ha testimoniato la voglia dei giovani di essere protagonisti, far conoscere le proprie storie professionali e accademiche messe a servizio del Paese. Il premio - medaglia di rappresentanza da parte del Presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – è stato dedicato al concetto di “Smartsociety: competenza, innovazione e coraggio per il rilancio”: molte delle storie pervenute hanno in comune la lotta al Covid, sia dal punto di vista sanitario, della ricerca, sociale e di volontariato a sostegno delle comunità, sia dal punto di vista personale.  All’evento, ospitato per la parte in presenza presso la Luiss Business School di Roma, hanno contribuito in streaming  Franco Frattini (Comitato d’onore), Andrea Chiappetta (Presidente comitato promotore), il ministro alle  Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, il professor Paolo Boccardelli, direttore della Luiss Business School, il presidente della Rai Marcello Foa. “Questa iniziativa - ha dichiarato Frattini, presidente Sioi, Società italiana per l’organizzazione internazionale - è uno stimolo lanciato al Paese ed ai decisori politiche affinchè rendano i giovani davvero protagonisti del futuro. Il messaggio da diffondere è in linea con quanto accade in Europa, dove la nuova programmazione, non a caso, parla di ‘next generation Ue’, di innovazione, ricerca, sostenibilità. In questi ambiti, le storie dei ragazzi e delle ragazze del Premio Italia giovane possono insegnarci molto”. Ha aggiunto Spadafora: “Oggi più che mai è necessario creare e rilanciare opportunità e strumenti capaci di favorire una maggiore assunzione di responsabilità da parte dei giovani. Sono convinto che da questo momento così drammatico che stiamo vivendo, i nostri giovani ne usciranno ancora più forti e ne sapranno trarre insegnamento.  I vincitori di questo Premio sono la dimostrazione che il futuro e il cambiamento sono possibili e che l’impegno e il “crederci sempre” vengono riconosciuti e premiati. Spero che siate da modello e ispirazione per tantissimi altri giovani altrettanto talentuosi e determinati”. “La Rai – ha rimarcato il presidente Foa - ha sentito la necessità di entrare in contatto coi giovani, e lo ha fatto cercando di raggiungere i giovani nel luogo in cui sono più abituati a informarsi e intrattenersi, cioè il mondo digitale. Siamo solo all’inizio di un percorso che sta avendo ottimi risultati, lo dimostrano i dati lusinghieri di Rai Play. Mi piace molto il titolo che avete scelto di dare a questo evento: la RAI sostiene gli sforzi di innovazione, perché ne va del futuro del nostro Paese”. “Il Premio Italia Giovane – ha detto ancora Boccardelli - è un esempio di come passione, creatività, innovazione e voglia di cambiamento siano elementi essenziali per la costruzione di una leadership di successo: ciò rispecchia in pieno la missione della Luiss Business School, ovvero supportare giovani talenti nella loro crescita professionale e personale per renderli in grado di confrontarsi con le sfide future. In un Paese duramente provato per la pandemia in corso, che ha accentuato le disuguaglianze non solo in Italia, ma a livello globale, i premiati di questa edizione contribuiscono a creare valore per la nostra società, costruendo con il loro impegno percorsi di eccellenza e di successo. A loro, l’augurio di non smettere mai di seguire, coltivare e condividere competenze e passioni: solo così facendo si potrà creare una cultura coesa ed aggregata”. “Non abbiamo voluto interrompere questa consolidata tradizione – ha concluso Andrea Chiappetta - per dare un segnale di forte presenza e d’impegno dei giovani in questa fase storica delicata, poichè starà a loro essere protagonisti dalla ripartenza del Paese. Il recovery dell’Italia è racchiuso nella forza dei giovani”. L’evento, moderato dal responsabile comunicazione del Premio, Claudio Mazza (Clutech), è stato ospitato dalla LUISS BUSINESS SCHOOL che a messo a disposizione le proprie infrastrutture tecnologiche per permettere la partecipazione in digitale. I 17 vincitori I settori di provenienza sono diversi partendo dalla sanità, alle start up, all’arte, all’impegno civico, alla fisica, alla matematica oltre che ingegneria fino alla libera professione; si evince una significativa esperienza all’estero e formazione di livello. Angelo  Bottone, growth hacker e membro di SocialWarning; Tommaso Murè più giovane membro della task force per la Presidenza Italiana del G20; Daniele Pronestì, Investment e Asset Manager del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, selezionato da Forbes come uno dei 100 Italiani Under 30 più promettenti della nazione; Elena Gangitano, studi tra Oxford e Roma specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo; Giulia Marzetti, project management e sostenibilità; Ernesto Taccogna under 30 segnalato da Forbes attivo nel campo delle Ernergie rinnovabili; Gaia Alaimo, umbra, founder di Your Millennial Mentor e una professionista delle Risorse Umane; Gian Marco Ludovici, Biologo; Giulia Andrea Guadalupi, ufficiale medico dell’Aeronautica militare, ha curato il trasporto aereo sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita Covid; Giulio Deangeli, neuroscienziato a Pisa dove sta per conseguire la quarta laurea; Maddelena Mariani, co-founder di Tecnoseta a Roma;  Lodovica Moronesi, laureata in giurisprudenza ricercatrice nell’ambito del diritto dello spazio; Sabrina Brizioli, nata a Perugia, esperta di diritto internazionale; Riccardo Borchi, toscano e web designer ideatore www.curaitalia.it; Sabrina Brizioli esperta di Diritto Internazionale; Sara Laudato, campana, scienziata nel campo delle biotecnologie; Stefano Cinti, chimico e divulgatore scientifico; Virginia Stagni, bolognese attiva nel campo editoriale, lavora per il Financial Times. 24/11/2020

17 Novembre 2020

La sostenibilità da vicino

  “La sostenibilità da vicino” è un percorso di webinar sviluppato nell’ambito di “Con la Scuola”, il progetto di formazione per dirigenti scolastici e docenti, promosso da Snam, ELIS, Luiss Business School, Confindustria e ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola), che nasce per facilitare l’integrazione della sostenibilità nella didattica. Gli incontri ospiteranno significative testimonianze d’impresa per raccontare in che modo le aziende affrontano concretamente il tema della sostenibilità e riflettere sulle metodologie didattiche più efficaci per sviluppare la consapevolezza della responsabilità sociale e ambientale nei giovani. Scopri il progetto e partecipa ai webinar! PROGRAMMA La persona al centro | Ferdinando Di Fino, Senior Vice President HR Operations, Snam 19 novembre 2020 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA L’economia circolare | Giulia Branzi, Head of International Assets and New Business Regulation, Snam 3 dicembre 2020 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA Transizione energetica e idrogeno | Dina Lanzi, Head of Technical Business Unit Hydrogen, Snam 10 dicembre 2020 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA La gestione dei rifiuti in una logica sostenibile | Andrea Perduca, Senior Vice President Biometano, Snam 7 gennaio 2021 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA Mobilità sostenibile | Daniele Lucà, Senior Vice President Global Sustainable Mobility, Snam 21 gennaio 2021 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA Città sostenibili | Cristian Acquistapace, Managing Director Snam4Efficiency 4 febbraio 2021 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA Una scuola sostenibile | Marco Alverà, AD Snam 18 febbraio 2021 ore 16:00 – 18:00 PARTECIPA 17/11/2020

13 Novembre 2020

Intesa Sanpaolo e Luiss Business School: una partnership per delineare un nuovo modello di governance dei rischi finanziari

  Al via oggi l’Executive Programme in “Governance, vigilanza e strategia degli intermediari finanziari” con gli interventi di Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo, e Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School Intesa Sanpaolo e Luiss Business School lanciano oggi la prima edizione dell'Executive Programme in “Governance, vigilanza e strategia degli intermediari finanziari”, un programma di alta specializzazione che fornisce strumenti e competenze avanzati per operare nell’ambito degli intermediari finanziari e fronteggiare le sfide di mercati sempre più connessi e digitalizzati. I 15 partecipanti selezionati – consulenti, amministratori ed executive manager dai background che spaziano dal mondo bancario, finanziario, legale, all’analisi dei dati – potranno approfondire l’evoluzione della regolamentazione finanziaria e dei sistemi di vigilanza e di controllo, analizzarne gli impatti sul sistema economico e produttivo e contribuire alla definizione di un nuovo modello di governance del rischio finanziario. L’obiettivo del programma è infatti supportare regolatori e intermediari finanziari con l’elaborazione di una “Better Regulation” in grado di contemperare principi di stabilità finanziaria con obiettivi di crescita economica. I partecipanti avranno l’opportunità di arricchirsi professionalmente a 360°, sia potenziando le competenze specialistiche in ambiti quali finanza aziendale, risk management, compliance, economia degli intermediari finanziari, sia sviluppando una visione strategica e la capacità di incidere sugli assetti istituzionali. Il programma si avvale inoltre di una faculty prestigiosa, che coinvolge, tra gli altri, Stefano Del Punta, Chief Financial Officer di Intesa Sanpaolo e Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa infatti rinnova e consolida la partnership tra Intesa Sanpaolo e Luiss Business School per la formazione di una classe dirigente che sappia indirizzare la crescita e la competitività del Paese in scenari economici e politici globalizzati. “Con questo programma ci siamo posti obiettivi ambiziosi” ha dichiarato Enzo Peruffo, Associate Dean for Executive Education, Luiss Business School. “Da una parte quello di rispondere a un’esigenza di mercato e formare figure manageriali in grado di operare in più settori, che sono sempre più richieste, dall’altra quello di contribuire con la formazione a una sfida di respiro europeo, che mette al centro la crescita delle aziende e una regolazione che tuteli la legalità e supporti l’economia”.  Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Il settore bancario sta attraversando importanti cambiamenti anche legati agli adempimenti normativi in materia di governance e vigilanza. Per svolgere questo lavoro, dovuto e giusto, le banche devono trovare professionalità solide, continuamente aggiornate. Da qui il compito di Intesa Sanpaolo di contribuire alla formazione su questi temi specialistici collaborando con università qualificate come Luiss, con cui il legame è storico e sempre vivo”. La governance dell’Executive Programme si avvale di due codirettori: Mirella Pellegrini, Ordinario Luiss e Marcello Mentini, Intesa Sanpaolo, e di un comitato scientifico composto da Paolo Boccardelli, Stefano Lucchini, dr. Stefano Del Punta, prof. Enzo Peruffo, avv. Laura Lunghi e prof. Paola Lucantoni. Rassegna Stampa Corriere della Sera, Accordo Intesa Sanpaolo-Luiss  Il Tempo, Intesa Sanpaolo con Luiss lancia il master per la vigilanza finanziaria La Notizia, Corso per super manager di Banca Intesa e Luiss Business School  13/11/2020

29 Ottobre 2020

Luiss Business School partecipa alla quarta edizione del D-Day dei Master accreditati ASFOR

  Luiss Business School partecipa oggi alla quarta edizione del D-Day dei Master accreditati ASFOR. La giornata ha coinvolto i master accreditati ASFOR in un palinsesto di 19 appuntamenti, che da mattina a sera hanno celebrato il valore del Sistema di Accreditamento ASFOR e delle istituzioni formative che ne costituiscono il cuore. Luiss Business School, accreditata ASFOR con i programmi Full-time MBA, Part-time MBA ed Executive MBA, ha partecipato alla giornata con il seminario "International Comparative Law and Antitrust", tenuto da Rebecca Spitzmiller e dedicato agli studenti MBA. L’incontro si pone come un approfondimento sui principi fondamentali che regolano le leggi sulla concorrenza e le interazioni con il quadro economico globale, che permetterà agli studenti MBA di identificare le problematiche legate alle iniziative competitive in un contesto di mercato globalizzato e di analizzare quali strategie possono essere implementate, alla luce dei rischi delle violazioni antitrust. Nel triennio 2017-2019, ai master accreditati Asfor hanno partecipato oltre 6.200 iscritti, le cui testimonianze sono state raccolte e raccontate in un video di apertura della giornata. Guarda il video e scopri le testimonianze degli studenti MBA Luiss Business School!     "Un percorso stimolante e ambizioso che coniuga la formazione accademica con quella umana, offrendo quel ventaglio poliedrico di competenze necessarie alle sfide del cambiamento e dell'innovazione." Giuseppe Cocuzza, Part-time MBA "Il corpo docenti del programma è di assoluto rilievo: la combinazione tra background accademico ed expertise manageriale rende la didattica business oriented, una caratteristica che un MBA Executive deve costantemente preservare. La classe è inoltre un valore aggiunto reale, per il costante arricchimento in termini sia umani che professionali." Natalia Felsani, Executive MBA "Even if I studied finance, I really care about the human side of business, the impact and the development and that’s why I chose the MBA at the Luiss Business School". Andres Gallego Reyes, Full-time MBA 29/10/2020

28 Ottobre 2020

Con la Scuola: il progetto di formazione promosso da Snam, ELIS e Luiss Business School diventa un corso di specializzazione accreditato

Il riconoscimento dei crediti formativi trasforma il progetto di upskilling in un programma di specializzazione   “Con la Scuola”, il progetto di formazione per dirigenti scolastici e docenti, promosso da Snam, ELIS, Luiss Business School, Confindustria e ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola) diventa un corso di specializzazione accreditato. Il riconoscimento dei crediti formativi trasforma infatti il progetto di upskilling in un programma di specializzazione, che supporta dirigenti scolastici e docenti nello sviluppo della didattica, affinché possa favorire sempre più efficacemente la connessione tra scuola e lavoro. Il riconoscimento giunge in una fase di trasformazione del programma dovuta all’emergenza sanitaria, con un focus completamente dedicato alla progettazione della didattica a distanza, dalle strategie che facilitano l’apprendimento all’orientamento tra gli strumenti digitali disponibili. La certificazione dimostra un impegno primario nei confronti della didattica teso a valorizzare i docenti come agenti del cambiamento, supportandoli concretamente con strumenti e metodologie didattiche all’avanguardia. “Con la scuola” in pillole “Con la Scuola” nasce dalla sperimentazione del progetto pilota nell’anno scolastico 2018-2019, che ha visto il coinvolgimento di 13 consigli di classe, 30 dirigenti scolastici, 85 docenti e 35 referenti della formazione. Il 18 febbraio 2020 a Villa Blanc, sede Luiss Business School, si è tenuto l’evento di kick-off del progetto, con la partecipazione di 100 dirigenti scolastici di altrettante scuole selezionate, a due giornate di formazione in cui sono stati condivisi i risultati raggiunti durante il percorso pilota del 2019 e presentati gli obiettivi e le attività dell’edizione 2020. Nella due giorni di workshop e tavole rotonde sono intervenuti, oltre ai promotori del progetto, la Viceministra dell’Istruzione Anna Ascani e i rappresentanti di Confindustria, ANP, Indire (Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educative) e Invalsi. Le successive attività di formazione sono proseguite in webinar e si sono focalizzate sulle strategie e i metodi per lo sviluppo delle competenze chiave del secolo (Cooperation, Communication, Creative Thinking e Critical Thinking). I webinar hanno fatto registrare una partecipazione ben oltre le aspettative, arrivando a coinvolgere 350 docenti. 28/10/2020

15 Ottobre 2020

Al via “Italia 2030”, il progetto di MiSE e Luiss Business School per il futuro sostenibile del Paese

L’economia circolare al centro delle proposte di policy sviluppate congiuntamente dalle principali aziende e università italiane, che saranno presentate e discusse a partire dal 20 ottobre in una serie di webinar aperti Il Ministero dello Sviluppo Economico e Luiss Business School lanciano “Italia 2030”, un progetto di sistema che punta a supportare i decisori politici e gli stakeholder economici e sociali nella comprensione dell’economia circolare e delle sue opportunità per la crescita sostenibile del Paese. A partire dal 20 ottobre, si terranno 13 webinar aperti per presentare i risultati delle ricerche svolte in collaborazione con le principali aziende italiane su un tema tanto strategico. “Italia 2030” è un progetto che prende le mosse dalle attività avviate già a novembre 2019 da MiSE e Luiss Business School, con la collaborazione di Cassa Depositi e Prestiti, Enel, Eni, Generali, Intesa Sanpaolo, Italgas, Leonardo, Poste Italiane, Snam e Terna. In particolare, sono stati attivati 15 tavoli di lavoro specialistici, con l’obiettivo di mettere a confronto gruppi e aziende con università di primaria importanza, quali Gran Sasso Science Institute, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università Bocconi, Università Cattolica, Università degli studi di Napoli Federico II, Università La Sapienza, Princeton University. I tavoli di lavoro hanno approfondito a 360° le applicazioni e le innovazioni dell’economia circolare nei settori automotive, aerospazio, agricoltura e alimentazione, energia e fonti rinnovabili, gestione dei rifiuti, finanza, chimica verde e costruzioni, mettendoli in connessione con l’indagine sui cambiamenti sociodemografici del Paese, quali trend dei consumi sostenibili, active aging, famiglia, fecondità e lavoro, governo e valorizzazione dell’immigrazione. Ciascun tavolo di lavoro si è concluso con la produzione di un discussion paper dal taglio divulgativo, che fornisce un quadro conoscitivo organico e approfondito dello specifico tema e formula una serie di proposte di policy nell’ambito oggetto della ricerca. Le riflessioni e i confronti si sono arricchiti ulteriormente con l’emergenza sanitaria e hanno visto le aziende e i gruppi partner di “Italia 2030” elaborare proposte operative e implementabili per il superamento della crisi e il rilancio sostenibile del Paese. I discussion paper saranno quindi il punto di partenza per i 13 webinar, accessibili alla pagina luiss.business/italia2030, che presenteranno i risultati delle ricerche e vedranno università, aziende e istituzioni confrontarsi sulle proposte di policy emerse. “Abbiamo promosso ‘Italia 2030’ per dare vita a un piano di azione congiunto in cui l’economia circolare fosse al centro delle strategie per il futuro del Paese, a partire proprio da conoscenze e competenze. Solo se continueremo ad avvicinare le opportunità dell’economia circolare a cittadini e aziende, le sue potenzialità diventeranno reali. È una necessità per il Paese, che non può permettersi di perdere il treno della sostenibilità, ed è resa ancora più impellente alla luce della direzione green del Recovery Fund”, ha commentato Stefano Buffagni, Viceministro allo Sviluppo Economico. “Serve un approccio sinergico per scrivere il futuro del Paese e in questo il ruolo delle università deve essere centrale” ha dichiarato Paolo Boccardelli, Direttore della Luiss Business School. “Ricerca e competenze devono essere sviluppate nell’ottica di supportare i decisori politici e le aziende nella definizione delle strategie di crescita e innovazione, ancora di più oggi che le sfide sono globali e richiedono un impegno congiunto da parte del mondo del business e delle istituzioni”. SCOPRI I WEBINAR 15/10/2020

14 Ottobre 2020

Nascono gli Skill Lab per l’Executive Education Luiss Business School

  Gli Executive Skill Lab sono laboratori online nati nell’ambito della formazione Executive Luiss Business School che mirano da una parte a potenziare le soft skill dei partecipanti, dall’altra a sviluppare al tempo stesso una visione d’insieme dello scenario aziendale. Gli Executive Skill Lab sono trasversali all’offerta formativa Executive e sono progettati in modo da fornire strumenti immediatamente applicabili per migliorare le competenze e capacità trasversali rispetto al proprio background accademico e professionale. Si articolano in due categorie: Megatrend e Life Skill. Executive Skill Lab: Megatrend I laboratori dedicati ai megatrend approfondiscono i fattori esogeni di cambiamento che ridisegnano il panorama economico, finanziario e tecnologico e che possono influenzare l’operato quotidiano delle organizzazioni e le strategie. Tematiche: Business Ehics, Machine Learning, Blockchain Business Technologies, Data Driven Organization, Remote Leadership, Artificial Intelligence & New Human Competencies.  Executive Skill Lab: Life Skill I laboratori legati alle life skill si propongono di allenare e potenziare tutte quelle abilità cognitive, emotive e relazionali che consentono di operare con efficacia sul piano individuale e sociale all’interno della propria organizzazione e del proprio contesto di riferimento. Tematiche: Entrepreneursip, Improve your Personal Power, Self Empowerment, Trasformative Decision Making, Personal Branding, Empatia & Intelligenza Emotiva.  SCOPRI L'OFFERTA FORMATIVA EXECUTIVE  Info a: executive@luissbusinessschool.it 14/10/2020

29 Settembre 2020

Inizia oggi la #FoodWeek alla Luiss Business School

Al via oggi, nella prima Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari istituita da Fao e Nazioni Unite, la #FoodWeek della Luiss Business School.   Una settimana dedicata alla riflessione sul valore del cibo per la società e l’economia e sulle trasformazioni della filiera alimentare durante l’emergenza Covid-19: inizia oggi, nella prima Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari istituita da Fao e Nazioni Unite, la #FoodWeek della Luiss Business School. Eventi dedicati ed iniziative per gli studenti di Villa Blanc che mirano a promuovere la consapevolezza su un settore protagonista della nostra quotidianità e sui suoi impatti in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Combattere gli sprechi Made In Italy è soprattutto food: conoscere la tradizione culinaria del nostro Paese significa anche scoprire infinite possibilità sostenibili, sane e creative. Il 29 settembre, per la Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari istituita da FAO e Nazioni Unite,  gli studenti di Villa Blanc avranno a disposizione una proposta culinaria di Chef Alessandro Circiello, Adjunct Professor Luiss Business School nell’ambito del master in Food and Wine Business.   Cibo Sovrano – Le guerre alimentari globali al tempo del virus Il Covid-19 è stato un pauroso acceleratore dell’emergenza alimentare: quali strategie permetteranno di trovare un nuovo equilibrio tra visione “globalista” e visione “sovranista”? Il 1 ottobre alle 15:00 ne dibatteremo con Maurizio Martina, onorevole e già Ministro delle Politiche agricole, autore di "Cibo Sovrano – Le guerre alimentari globali al tempo del virus", e Paola Severino, Vice Presidente Luiss, Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School, Matteo Caroli, Associate Dean for Internationalisation Luiss Business School. Iscriviti al webinar e partecipa al Q&A!   Team building con lo chef stellato Tommaso Arrigoni "Cucinando lab" è il tema del team building degli allievi EMBA - Executive EMBA, per mettersi alla prova dal punto di vista delle soft skill e delle attitudini manageriali nella realizzazione del menu di Tommaso Arrigoni, chef stellato di "Innocenti Evasioni" a Milano, nelle sale di Villa Blanc. 29/9/2020  

24 Settembre 2020

AICAI e Luiss Business School: regole più semplici e uniformi per il rilancio dell’economia italiana

La ricerca Luiss Buisiness School e AICAI-Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali ha messo in evidenza che durante i mesi del lockdown sono stati proprio i corrieri aerei internazionali ad assicurare la continuità dei rifornimenti ai presidi medici in tutto il mondo e a impedire il blocco totale dell’economia mondiale     A distanza di 10 anni dall’ultima pubblicazione, un nuovo Libro Bianco realizzato da Luiss Buisiness School “Il ruolo dei corrieri aerei internazionali: dall’economia dell’emergenza all’emergenza dell’economia” fotografa l’impatto sull’economia italiana dei soci AICAI, l’Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali, di cui sono parte i tre principali player mondiali del settore, DHL, FedEx e UPS. Oltre 52.000 lavoratori tra indotto e dipendenti diretti, un fatturato superiore ai 3 miliardi di euro, 300 voli settimanali da e per l’Italia, 7.000 veicoli, 133,5 milioni di spedizioni di cui 28,8 milioni in esportazione: questi i numeri “italiani” 2019 di AICAI, il cui impatto che si è compreso nella sua interezza proprio in occasione dell’emergenza COVID: durante i mesi del lockdown infatti, sono stati proprio i network proprietari dei tre grandi player ad assicurare la continuità dei rifornimenti ai presidi medici in tutto il mondo oltre ad impedire il “fermo macchina” totale all’economia mondiale. Un ruolo che è valso il pubblico riconoscimento di servizio “essenziale” da parte delle Istituzioni. Adesso si affaccia un’altra “emergenza”, quella di un’economia che tra lo shock-Covid e l’imminente attivazione della Brexit è in continua fibrillazione e necessita di un immediato rilancio che i soci AICAI sono pronti ad affrontare. Rilancio che può avvenire solo attraverso l’export, l’unico fattore a sostenere l’economia nazionale dopo la crisi del 2008 e key-driver per la crescita del PIL, affiancando le PMI nella ricerca di opportunità internazionali nell’ e-commerce B2C e B2B. Solo il 2,9% delle imprese nazionali esporta e i corrieri aerei si propongono quindi come facilitatori per le imprese, specie per le PMI che generalmente non dispongono dei mezzi necessari per sostenere i costi connessi all’internazionalizzazione. Il modello di business unico dei corrieri, che collega il mondo, rappresenta un’enorme opportunità che può innescare un circolo virtuoso per l’economia italiana e l’esportazione delle merci ad alto valore aggiunto del Made in Italy se meglio compreso e supportato dalle istituzioni. Il settore dei corrieri aerei espressi genera il 40% dei ricavi dell’intero segmento cargo aereo. Al riguardo è importante sottolineare che per le esportazioni verso Paesi extra-UE, sebbene nel 2016 il traffico cargo aereo abbia movimentato solo lo 0,74% dei volumi esportati, il controvalore economico è stato pari al 25,8% del totale, con una crescita del valore medio trasportato che dal 1999 al 2018 è stata circa 15 volte superiore a tutte le altre modalità di trasporto. “In un momento in cui non vi sono punti di riferimento – ha commentato il Presidente AICAI Alessandro Lega – offriamo la certezza di network proprietari e di flotte capaci di arrivare dovunque e comunque: l’Italia è un Paese di 60 milioni di abitanti, a fronte di 7 miliardi di popolazione globale: e come dimostra lo studio, l’export è l’unica possibilità per le sue piccole, medie e grandi imprese di crescere. I corrieri aerei sono dei facilitatori naturali del business, e le Istituzioni devono agevolare la nostra specificità consentendoci di lavorare con regole semplici, chiare e uniformi in campo aeroportuale, doganale e urbano”.   “L’insieme delle dinamiche analizzate ci ha permesso di identificare le policy necessarie a supportare il settore e più in generale l’export delle PMI, all’indomani di un’emergenza sanitaria che ha accelerato la trasformazione digitale del Paese. Sostenibilità e semplificazione sono le linee guida di questo piano di intervento per il mondo dei corrieri aerei espressi, in termini sia di transizione verso veicoli a minor impatto ambientale, sia di semplificazione normativa, di regole uniformi che facilitino la pianificazione degli investimenti negli hub aeroportuali nazionali e di una regolamentazione più efficiente” ha concluso Matteo Caroli, Associate Dean for Internationalisation Luiss Business School.  L’evento, che si è tenuto presso la sede Luiss Business School di Villa Blanc, ha visto la partecipazione dei principali interlocutori dei soci AICAI, un panel di alto profilo composto da Giuseppe Catalano, Coordinatore della struttura tecnica di missione del Ministero dei Trasporti, Carlo Ferro, Presidente dell’ICE, Giovanna Laschena, Vice Direttore Centrale Economia e Vigilanza Aeroporti, ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile e Marcello Minenna, Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane. In streaming sono intervenuti anche Marco Granelli, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano e Coordinatore del Tavolo Mobilità ANCI e Enrico Stefano, Presidente Commissione Servizi Pubblici Locali ANCI e Presidente III Comm.ne Consiliare Permanente Mobilità, Comune di Roma. Insieme ad Andrea Ferro di Radio 24 e ad altri due tra i massimi esperti italiani del settore trasporti, Vincenzo Visco Comandini e Massimo Marciani, è stato avviato un dibattito sugli output del Libro Bianco presentati dai Professori Matteo Caroli e Umberto Monarca di Luiss. SFOGLIA IL LIBRO BIANCO EXECUTIVE SUMMARY ITA EXECUTIVE SUMMARY EN 24/9/2020

15 Settembre 2020

Luiss Business School riapre agli studenti con l’MBA International Week in partnership con YOOX NET-A-PORTER GROUP

Nel corso della nuova edizione gli studenti svilupperanno proposte per le future strategie di YOOX ancora più sostenibili     Luiss Business School riapre agli studenti e riprende le attività didattiche in presenza a Villa Blanc con l’MBA International Week. La quarta edizione del programma, in partnership con YOOX NET-A-PORTER GROUP, vedrà 20 studenti MBA di ESSEC Business School in Francia, Mannheim Business School in Germania, KU Leuven in Belgio confrontarsi sul business case “YOOX – Beyond seasons, beyond trends: the future of fashion e-tail”. L’MBA International Week è un appuntamento della Luiss Business School che ogni anno si focalizza sulle sfide future del Made in Italy e che vedrà al centro dell’edizione 2020 le trasformazioni di moda e lusso sempre più all’insegna della sostenibilità. La collaborazione con YOOX NET-A-PORTER sarà un’occasione unica per gli studenti internazionali di conoscere in prima persona e approfondire sul campo la storia di YOOX, primo e-commerce al mondo di moda e lusso, nato in Italia e diventato un successo globale. Oltre ai workshop e alle lezioni, che coinvolgeranno anche Paolo Mascio, Presidente Fashion Division di YOOX NET-A-PORTER, gli studenti visiteranno l’innovativo centro di distribuzione di Bologna. Alla fine della settimana, i partecipanti all’MBA International Week avranno l’opportunità di proporre le proprie visioni sulle strategie future di YOOX, da sempre leader nel settore della moda e del lusso per l’adozione di comportamenti sostenibili. Fin dalla sua nascita nel 2000, infatti, YOOX ha sempre promosso un approccio consapevole e responsabile allo shopping, incoraggiando i clienti a rispettare il pianeta attraverso acquisti che durano nel tempo e superano il concetto di stagionalità delle collezioni. “L’MBA International Week è un’occasione unica per approfondire le eccellenze del Made in Italy e stimolare con avanzati casi di studio gli studenti MBA delle più prestigiose Business School internazionali – ha dichiarato Raffaele Oriani, Associate Dean Luiss Business School e MBA Director –. Il business case di Yoox ci permetterà di analizzare un successo internazionale dal punto di vista dell’innovazione e di esplorare le opportunità di un futuro sostenibile, essenziale per ripensare i modelli di business”. “Siamo felici di collaborare con la Luiss Business School e condividere con gli studenti internazionali l’esperienza ventennale da pionieri nel settore dell’e-commerce della moda e del lusso e la visione strategica per il futuro dell’industry. Per affrontare le sfide imposte da un settore in forte fermento è indispensabile investire nel capitale umano, supportare i giovani e favorirne la crescita. La sostenibilità è sempre stata nel DNA di YOOX quindi instaurare un dialogo con i migliori talenti su questi temi è fondamentale per formare leader del futuro più consapevoli.” ha concluso Paolo Mascio, Presidente Fashion Division di YOOX NET-A-PORTER. 15/09/2020

07 Settembre 2020

Attenti ai passi falsi sulla rete per Internet veloce

Commento di Paolo Boccardelli, Direttore Luiss Business School, pubblicato su la Repubblica Affari & Finanza, 7/9/2020  Il settore delle telecomunicazioni italiano è da anni croce e delizia di analisti e investitori, con il nostro Paese costantemente nelle retrovie dell’indice europeo DESI, che fotografa il livello di digitalizzazione dei Paesi dell’Unione, anche e soprattutto a causa del forte gap in investimenti infrastrutturali accumulatosi nei lustri. Siamo oggi a uno snodo cruciale: a fronte di un decremento degli investimenti in servizi e dei ricavi, che tra l’altro influiscono a cascata su occupazione e spesa nel settore, occorre infatti stimolare l’economia al fine di rendere meno critica la sostenibilità degli investimenti orientati al lungo termine. Diviene inoltre fondamentale sostenere la spesa in banda ultralarga, con lo scopo di sviluppare una rete avanzata e a prova di futuro che possa arrivare a coprire realmente tutto il Paese e abiliti l’edge computing o servizi in cloud che possano dare stimolo alla competitività delle imprese e in generale generare un significativo impatto positivo sulla vita delle persone. Il ruolo delle istituzioni pubbliche rappresenta una condizione indispensabile per definire e ridisegnare le posizioni competitive nel rinnovato sistema economico globale. Al fine di incoraggiare il flusso di capitali privati verso dotazioni infrastrutturali sostenibili, è comunque necessario comprendere il valore degli associati benefici. In generale, quindi, si tratta di investimenti elevati, dai quali però si attendono ritorni altrettanto cospicui. Primi tra tutti, l’incremento della domanda aggregata attraverso l'aumento della spesa per investimenti, cui si aggiungono i benefici derivanti da economie di scala e da un migliore accesso all'informazione e alla tecnologia, specie nel caso di grandi progetti. In generale, la spesa in reti avanzate rappresenta un potenziale driver di creazione di servizi innovativi erogati dagli operatori del settore. Come Cosa fare per catturare appieno le discusse opportunità? Se da una parte i governi potrebbero invertire le loro attuali politiche di spesa e riprendere il loro ruolo di principali finanziatori dei progetti infrastrutturali, dall’altra gli investitori privati potrebbero essere maggiormente coinvolti nello sviluppo di progetti innovativi. Al tempo stesso, si richiede di adottare un orientamento di lungo periodo - non legato quindi esclusivamente all’emergenza in corso - che permette di distinguere, richiamando il vibrante discorso di Mario Draghi, tra “debito buono e debito cattivo”. È in questo scenario che si colloca il processo, recentemente avviato sotto l’impulso del Governo e guidato dalla leadership di Cassa Depositi e Prestiti, per la realizzazione di una rete unica di telecomunicazioni a banda ultralarga, che sia in grado di superare i conflitti che negli ultimi anni hanno portato a una non ottimizzazione degli investimenti e degli sforzi in campo. Agire velocemente è oggi una priorità strategica, così come non meno importante è salvaguardare la parità di accesso e la competizione sul mercato dei servizi, con un modello di funzionamento della nuova realtà non verticalmente integrato per avere chance di approvazione da parte dell’antitrust: i due obiettivi rischiano di non essere compatibili. Molti infatti sono ancora gli interrogativi, nonostante il ruolo proattivo che CDP sta giocando per assicurare al Paese la possibilità di uscire da uno stallo negoziale che dura ormai da tempo. Le necessarie interlocuzioni e verifiche con le autorità competenti, unite ai tempi di un’operazione finanziariamente e tecnicamente complessa – non possiamo dimenticare ad esempio che le due tecnologie adottate per la fibra fino a casa da Tim e Open Fiber “non si parlano”, che la rete di nuova generazione di Open Fiber per le aree bianche è sviluppata per un committente preciso, ovvero Infratel e dunque lo Stato che ne è il reale proprietario, che il valore degli asset non può che essere determinato da processi di valutazione realizzati con l’adozione delle migliori pratiche e pertanto non necessariamente rispecchieranno i valori auspicati dai diversi attori – determinano un orizzonte temporale per l’ipotesi della rete unica probabilmente di almeno due anni. Quello che appare evidente, tuttavia, è che è necessario stimolare gli investimenti oggi, per garantire la crescita economica e sociale, vero bene pubblico in discussione. In quest’ottica il modello del coinvestimento e della concorrenza infrastrutturale potrebbe favorire un’accelerazione e rimanere in piedi ancora a lungo, in un mercato, quello Europeo, in cui la pratica dominante è la presenza di diversi operatori wholesale che offrono servizi di accesso a tutti alle medesime condizioni. Dobbiamo fare presto e bene, l’Italia non può permettersi un nuovo passo falso in questo settore.

13 Agosto 2020

Luiss Business School riceve l’accreditamento AMBA

Luiss Business School entra nel club delle 300 Business School globali accreditate AMBA. L’accreditamento premia anche la velocità di reazione della Scuola all’emergenza Covid-19 con nuovi programmi in formula digitale   Luiss Business School ottiene l’accreditamento internazionale AMBA – Association of MBAs, uno dei più autorevoli riconoscimenti globali, che certifica la formazione post-laurea di eccellenza in ambito manageriale. L’accreditamento si aggiunge a quello EQUIS, ottenuto nel 2015. Luiss Business School si aggiudica il risultato per l’alta qualità dell’insegnamento, il livello di internazionalizzazione e l’innovazione di tutta l’offerta formativa, a partire dai programmi MBA e Master, alla formazione executive più flessibile e pensata per i professionisti, fino ai programmi personalizzati per le aziende e alle attività di ricerca accademica e applicata. L’accreditamento ha premiato in particolare il forte orientamento umano che caratterizza la cultura della Business School e il legame consolidato con il mondo delle aziende sia in Italia che all’estero. I certificatori AMBA hanno apprezzato inoltre la velocità di reazione della Scuola all’emergenza Covid-19. “Entrare a far parte delle 300 Business School che a livello globale hanno un accreditamento AMBA è per noi motivo di grande soddisfazione”, ha commentato Paolo Boccardelli, Direttore della Luiss Business School. “Il nostro MBA e la nostra Scuola hanno dimostrato di saper rispondere agli elevati standard di qualità richiesti a conferma della giusta direzione del lavoro svolto in questi anni. È stata anche apprezzata la velocità di reazione all’emergenza Covid-19, alla quale abbiamo prontamente risposto con l’erogazione di programmi in formula digitale e la creazione di nuovi percorsi formativi.” “È un piacere dare il benvenuto alla Luiss Business School nel network delle Business School certificate AMBA, leader a livello mondiale” ha dichiarato Andrew Main Wilson, Chief Executive Association of MBAs (AMBA) e Business Graduates Association (BGA). “La Scuola opera con la massima qualità e ha continuato a farlo, nonostante la pandemia di Covid-19, mostrando grande innovazione e adattabilità”.

05 Agosto 2020

La centralità della customer (ed employee) experience

Sia il focus crescente sul “purpose” che l’obiettivo di generazione di valore per tutti gli stakeholder riaffermano la necessità di promuovere – all’interno delle nostre aziende – la cultura della centralità del cliente (e del cliente interno) per garantire risultati sostenibili nel lungo periodo Redatto da Pier Paolo Bucalo, Adjunct Professor presso Luiss Business School e Coordinatore del Comitato Scientifico per l’Executive Programme in “Customer Experience Management”   Lo slogan “Customer is King” non è certamente nuovo, ma negli ultimi tempi il focus sulla customer experience è diventato prioritario per tutte le aziende, in primis per quelle “consumer”. È ormai chiaro come il successo di un’azienda non dipenda più solamente dalle caratteristiche del prodotto o servizio offerto (qualità, prezzo, etc.), ma da come essa si relaziona con i propri clienti, dalle esperienze che fa vivere loro durante l’intera “customer journey”: dal momento in cui il potenziale cliente si avvicina al brand o ne sente parlare, a quando lo stesso analizza l’offerta di prodotti e servizi, fino a quando poi diventa effettivamente cliente e fino a quando lo rimane. Anche un’azienda che investa somme ingenti per creare un prodotto eccezionale o lanciare campagne pubblicitarie memorabili, se prodotto e comunicazione non sono supportati da una customer experience positiva, avrà molte difficoltà ad avere successo. Un cliente soddisfatto è molto meno probabile che lasci l’azienda, ed alle aziende costa molto meno gestire clienti fedeli che acquisirne di nuovi. Un cliente soddisfatto inoltre parla bene dell’azienda agli amici, ed il giudizio positivo degli amici è tra i fattori determinanti quando si tratta di scegliere un prodotto o un servizio. “La Customer Experience (CX) è diventata il nuovo marketing”, ricorda Denise Lee Yohn su Harvard Business Review [1]. La CX influenza la percezione del brand ed impatta la performance del business in modo chiaro e diretto. Secondo Forrester, oggi i consumatori non distinguono tra "brand experience" e "customer experience". Di conseguenza, è opportuno che le diverse funzioni aziendali lavorino insieme per sviluppare una vision unica ed allineare tutte le risorse, affinché la promessa del brand e la brand experience siano messe in connessione con la customer experience. Inoltre, come ci ricorda Charles Dickens: “La prima carità comincia a casa propria”. Se quindi un’azienda è seriamente intenzionata a servire al meglio i suoi clienti finali, è opportuno che non si dimentichi dei propri dipendenti, e investa seriamente sulla Employee Experience (EX). Senza una forza lavoro ingaggiata e motivata, è infatti molto difficile tradurre esperienze individuali in Customer Journey soddisfacenti[2]. Molti progetti volti alla motivazione e valorizzazione dei dipendenti possono essere portati avanti contemporaneamente ai progetti con un focus sulla customer experience, con evidenti sinergie. Se le funzioni CX e EX (Employee Experience) portano entrambe valore all’azienda, quando queste due funzioni sono gestite in modo sinergico, esse creano un vantaggio competitivo sostenibile. Vi sono infatti profonde similarità tra le competenze di cui un’azienda ha bisogno per diventare “best employer of choice” e le competenze necessarie affinché la stessa azienda sia in grado di offrire ai propri clienti una “superior customer experience”. [3] Coerentemente con questo scenario, in numerose aziende, soprattutto nord-americane, si sta in questi ultimi anni diffondendo il ruolo del CXO, Chief Experience Officer, che guida entrambe le funzioni (CX & EX). Affinché questo ruolo possa contribuire – in modo trasversale - a rompere i silos funzionali, viene di solito posizionato come funzione in staff al CEO o General Manager, il cui supporto è indispensabile per la sua efficacia. Qui di seguito alcune tra le principali responsabilità del Chief Experience Officer: Aumentare la conoscenza/comprensione dei Clienti tra i dipendenti; Aumentare la conoscenza/comprensione dei dipendenti nel management; Guidare il disegno e l’implementazione di esperienze destinate a Clienti e dipendenti; Evidenziare e sviluppare sinergie tra CX ed EX; Misurare l’impatto della CX sui dipendenti, l’impatto della EX sui Clienti, e l’impatto di entrambe sui KPI aziendali. Affinché CX ed EX possano generare i frutti attesi, sono necessari numerosi ingredienti, oltre al commitment del top management, indispensabile per cambiare la cultura aziendale: Comprensione e consapevolezza condivisa e diffusa dell’impatto enorme di una cultura customer-centric sull’intera organizzazione; Conoscenza e comprensione di bisogni, desideri, percezioni e preferenze dei Clienti; Capacità di trasformare dati e big data in metriche ed insight che possano essere un valido supporto al management nella definizione degli obiettivi strategici ed operativi, e che consentano di individuare criticità e priorità di azione, nel rispetto dei vincoli del cost-to-serve; Abilità nell’utilizzare le nuove tecnologie sia per migliorare l’esperienza di Clienti e dipendenti che per acquisire in modo efficiente informazioni preziose che arricchiscano i dati di cui al punto precedente; Sviluppo di un modello organizzativo che consenta la responsabilizzazione dei dipendenti, ed in particolare della front-line, e che offra loro la libertà e gli strumenti necessari per offrire ai clienti customer experience di valore. Un trend molto importante, che in questi anni si è diffuso rapidamente, è legato al “purpose”, che in estrema sintesi è la ragione stessa dell’esistenza dell’azienda. Tutte le aziende di maggior successo sono guidate da un chiaro “purpose”. Per comprendere meglio il concetto, può essere molto utile un breve video da un TED Talk di Simon Sinek, dal titolo “Start with why”, dove Sinek spiega chiaramente come “People don’t buy what you do, they buy why you do it”: i clienti non comprano ciò che un’azienda offre, ma sposano la ragione per la quale un’azienda fa ciò che fa [4]. Secondo una recente ricerca di Accenture[5], oltre a prezzo, qualità dei prodotti/servizi e customer experience, per i Clienti sono molto importanti elementi quali la trasparenza, l’attenzione nei confronti dei dipendenti, la presenza di valori etici e la dimostrazione di autenticità e coerenza in tutto ciò che l’azienda fa. Il purpose appunto. Secondo Larry Fink, CEO di BlackRock, nella sua lettera ai CEOs 2020, “un’azienda non può raggiungere profitti nel lungo periodo senza abbracciare il purpose e considerare i bisogni di un ampio spettro di stakeholder. […] Al contrario, un forte impegno nei confronti di tutti gli stakeholder aiuta l’impresa ad entrare in più stretta connessione con i propri Clienti. […] Purpose is the engine of long-term profitability.” Più recentemente, meno di un anno fa, una nuova spinta a perseguire con ancora maggior attenzione l’impegno la soddisfazione dei propri dipendenti e una esperienza coinvolgente per i propri clienti ci è arrivata dagli Stati Uniti, dalla potente associazione di tutte le grandi multinazionali americane, che ha parlato di stakeholder value. Il 17 agosto 2019,  Business Roundtable, associazione di cui fanno parte aziende del calibro di Amazon, American Express, Apple, Bank of America, BlackRock, Coca-Cola, JP Morgan Chase e Mastercard, ha pubblicato lo “Statement on the Purpose of a Corporation”, nel quale ha “ufficializzato” il cambiamento dell’obiettivo dell’azienda: non più generazione di valore per i soli azionisti (shareholder value) ma per tutti gli stakeholder: “… generare valore per i clienti, investire nei dipendenti, rapportarsi in modo equo ed etico con i fornitori, supportare le comunità nelle quali le aziende operano e generare valore nel lungo periodo per gli azionisti.” Ma si tratta solo di “green washing” o “CSR washing”, ossia di strategie delle imprese per apparire sinceramente interessate a temi ambientali e sociali? Probabilmente no, grazie ad una sensibilità crescente da parte di consumatori ed investitori sui temi ambientali e sociali, misurati da questi ultimi con nuove metriche ad hoc: i fattori ESG (Environmental, Social e Corporate Governance). Crescono anche gli impact investors, investitori che non guardano solo al ritorno economico ma anche all’impatto sociale ed ambientale dei propri investimenti. Anche le nuove generazioni fanno essere ottimisti. Come fa notare ancora Larry Fink, citando una recente ricerca di Deloitte[6], quando è stato chiesto ai millennials quale debba essere l’obiettivo primario di un business, coloro che hanno risposto “migliorare la società” sono stati il 63% in più rispetto a coloro che hanno risposto con il più classico “generare profitti”. Anche un bell’articolo di Almandoz, Lee e Ribera evidenzia come molti giovani lavoratori siano attratti da opportunità di lavoro presso purpose-driven companies: aziende dove la ricerca del profitto sia unita al desiderio di migliorare il mondo. [7] Possiamo quindi affermare che sia il focus crescente sul “purpose” che l’obiettivo di generazione di valore per tutti gli stakeholder evidenziano ulteriormente la necessità e l’importanza di promuovere – all’interno delle nostre aziende – la cultura della centralità del cliente (e del dipendente, cliente interno) come leve indispensabili per garantire risultati economici sostenibili nel lungo periodo. Da questa esigenza del mercato scaturisce la mia collaborazione con Luiss Business School per la progettazione ed il coordinamento dell’Executive Programme in Customer Experience Management, la cui terza edizione partirà nel 2021. Articolato in 8 incontri su 4 mesi, questo programma, grazie ad una faculty d’eccezione composta da esperti del settore e CEO/Director di alcuni dei brand più importanti sul mercato, fornirà ai partecipanti le competenze e gli strumenti per comprendere e misurare la customer experience e le variabili che la influenzano, per poi disegnare una esperienza coinvolgente per i clienti target attraverso l’intera customer journey omni-canale. SCARICA LA BROCHURE [1] Denise Lee Yohn, “Why Every Company needs a Chief Experience Officer”, HBR, June 2019 [2] McKinsey & Co. “When the Customer Experience Starts at Home”, 2017 [3] Pier Paolo Bucalo “La Conoscenza del Fattore Umano”, Linkedin 2019 [4] Video di Simon Sinek: https://youtu.be/Jeg3lIK8lro [5] Accenture “From Me to We: The Rise of the Purpose-Led Brand”, 2018 [6] Deloitte “The Deloitte Global Millennial Survey”, 2019 [7] J. Almandoz, Y-T. Lee and A. Ribera “Unleashing the Power of Purpose”, IESE Insight 2018

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